Categorie
ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “Lazio, troppi attriti. Castellanos? Sarri lo vede poco. E su Tavares…” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Ritiro a porte chiuse? Si potevano aprire gli allenamenti, si poteva fare la conferenza, si potevano evitare le sviste: si poteva fare tutto ma non si riesce a fare niente, a partire dalle piccole cose. Io credo ci siano troppi attriti e l’unico che può risolvere tutto è il presidente. Ci vogliono volontà e sensibilità. Io non capisco tante cose, soprattutto perché si sia arrivati a questa situazione.

Tavares deve migliorare sotto il profilo dell’attenzione in fase difensiva. Deve lavorare molto sulla postura del corpo quando la palla ce l’hanno gli avversari. Deve crescere ma non si deve focalizzare tutto sulla fase difensiva, lui è un giocatore che può far male agli avversari, è un fattore.

Non penso che Sarri veda molto Castellanos. Dia, per il gioco dell’allenatore, è più funzionale”.

Categorie
PRIMAVERA RASSEGNA STAMPA

Lazio Primavera, due nuovi innesti nello staff di Punzi

Nuove figure all’interno della Primavera biancoceleste.

Stagione nuova staff nuovo, o quasi. Oltre alle conferme, anche alcuni volti nuovi in Primavera. E non soltanto in campo.

Stando a quanto riporta il Corriere dello Sport, hanno iniziato a collaborare con mister Punzi Arianna Cara e Maurizio Radice.

Cara, ex Ostiamare e SFF Atletico, l’anno scorso aveva già collaborato con Punzi nell’Under 18 e alla Lazio e, precedentemente, aveva vissuto 5 anni di “tirocinio”, dai primi calci fino all’esperienza in Serie B con la Lazio Women; si occuperà della parte atletica condividendo il lavoro sulla forza e sul recupero dei ragazzi infortunati insieme con Maurizio Radice, già da diverse stagioni nel settore giovanile biancoceleste; nell’ultima ha fatto parte dello staff dell’Under 17.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, con Sarri squadra solida ma senza cinismo davanti: i numeri dell’attacco

Priorità alla difesa ma anche l’attacco va rivisto: manca il centravanti puro nella Lazio di Sarri.

Il Sarrismo porta con sè l’attenzione massima alla fase difensiva e la Lazio con Sarri ha registrato numeri importanti sotto questo punto di vista; ciò che spaventa quest’anno sono i gol da fare, considerando che nell’ultima esperienza del Comandante a Roma c’era ancora bomber Immobile e anche la fantasia di Luis Alberto e Felipe Anderson.

Nell’ultima annata con il tecnico toscano (2023-24, seppur solo fino a marzo), il giocatore ad aver calciato più volte di tutti nello specchio della porta degli avversari è stato Ciro Immobile (23 conclusioni): fu solo 24esimo nella classifica generale. Dopo di lui, riprota il Corriere della Sera, il primo fra i biancocelesti fu Castellanos (36esimo), poi addirittura Luis Alberto (57esimo). Nei primi 70 ad aver calciato di più in porta la Lazio aveva piazzato solo tre giocatori.

Ora la squadra rischia di essere priva di fantasia e poco cinica, perdendo anche la mentalità offensiva tipica di Baroni. Il precedente allenatore aveva sopperito ai limiti della rosa creando un gioco esclusivamente d’attacco. Con Sarri, si legge, la Lazio sarà molto più solida e attenta alla fase difensiva (vera pecca dell’anno scorso), ma rispetto al passato il Comandante non potrà fare affidamento sulla qualità e sul cinismo dei vari Luis Alberto, Immobile e Milinkovic.

Categorie
FORMELLO NEWS

Lazio, Lotito torna ai suoi impegni: prima dal Papa poi a Formello

Domenica ricca di impegni per il patron della Lazio che in mattinata era ad Albano e nel pomeriggio ha raggiunto la squadra a Formello.

Il malore dei giorni scorsi lo aveva fermato, ma solo per qualche ora: Claudio Lotito è tornato subito operativo, con la sua agenda ricca di impegni e i numerosi eventi a cui presenziare.

Ieri mattina infatti si è recato ad Albano Laziale per Papa Leone XIV che, nella cattedrale intitolata a San Pancrazio martire, ha celebrato la messa nella XVI domenica del Tempo ordinario.

Nel pomeriggio visita a Formello: il presidente ha assistito alla sfida amichevole del Fersini tra la Lazio prima squadra e la Primavera, seduto nella sua solita postazione; all’intervallo del match si è poi sceso in campo per scambiare qualche battuta con Maurizio Sarri.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Zaccagni si riprende la Lazio, il capitano è pronto a tornare in gruppo: ecco quando

Il capitano laziale prosegue il suo programma riabilitativo dopo l’intervento subito a fine giugno.

Ieri la prima amichevole estiva della Lazio ha visto diversi assenti, su tutti Zaccagni e Patric che stanno continuando la riabilitazione dopo le operazioni die mesi scorsi. Non sono scesi in campo neanche Mandas, Pellegrini e dISaksen ma il capitano a breve tornerà in gruppo.

Come riporta il Corriere dello Sport infatti, da domani Zac lavorerà di nuovo con i compagni. Con Sarri 10 gol e 10 assist nel 2022-23, record di reti in Serie A e secondo miglior risultato in quanto a passaggi vincenti; considerando anche le Coppe, l’Europa LEague ela Conference League chiude l’annata con 10 gol e 10 assist. L’arciere quindi freme all’idea di tornare agli ordini del Comandante.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Lazio, Sarri al massimo con quello che ha. Cataldi prezioso, attaccante da valutare” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Abbiamo cominciato a capire ciò che ha mente Sarri, almeno per l’inizio del campionato; per esempio, con Romagnoli squalificato, sarà Provstgaard ad affiancare Gila; Patric deve recuperare, Gigot gioca uomo su uomo. A centrocampo abbiamo visto che Cataldi sarà un giocatore prezioso per Sarri. In attacco abbiamo notato che gli esterni poco funzionano e che il ruolo di centravanti ancora se lo stanno giocando; la Lazio non dispone di un attaccante da 20 gol.

L’obiettivo della Lazio credo possa essere l’Europa, la Champions però credo sia irraggiungibile. Il Napoli è la candidata principale alla vittoria dello scudetto. A seguire ci saranno Milan, Inter e Juventus. La Lazio se la vedrà con Atalanta, che vedo leggermente in ribasso, Roma, Fiorentina e Bologna. L’unica considerazione che devo fare è che Sarri dovrà fare un grande lavoro, serve capire ciò che si ha e accettarlo”.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Nuova stagione, vecchie abitudini: la Lazio riparte dai punti fermi di Sarri. I nuovi cercano la sintonia

Prima uscita estiva e prime indicazioni: il marchio di Sarri si rivede subito.

Ieri la prima amichevole estiva: la Lazio a Formello ha sfidato e battuto la Primavera. Una partita che non rivela molto su quelle che saranno le scelte del tecnico in vista della nuova stagione, ma che comunque ha dato delle indicazioni chiare.

Sarri ha rivisto in campo per la partita tanti giocatori che non conosceva e ha avuto modo di testare i “nuovi”. Spazio a Provstgaard, Tavares, Dele-Bashiru e Noslin dal 1′, poi nella ripresa si sono visti anche Gigot e Belahyane. Diversi cambi quindi in campo, ma non nel gioco.

Come riporta il Corriere dello Sport infatti, il Sarri bis parte con i vecchi dettami: squadra corta, scambi veloci, al massimo due tocchi, pressing, inserimenti e linea difensiva alta. I muscoli però imballati dopo la prima settimana di preparazione hanno condizionato i sincronismi e la misura delle giocate, per questo ci sarà tempo e il tutto migliorerà già in vista dei prossimi test amichevoli.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, quattro Primavera in ritiro con Sarri: ecco quale sarà il loro futuro

Ruggeri, Renzetti, Pinelli e Sanà Fernandes: i primi tre sono prodotti del vivaio biancoceleste, l’ultimo cerca il salto.

Archiviata la prima settimana di lavoro, la Lazio si prepara ad approntare la seconda ed ultima, quella che si concluderà con l’amichevole contro l’aAvellino in programma sabato a Frosinone.

La rosa biancoceleste resta la scorsa della passata stagione visto il blocco sul mercato e sono pochi i volti che Sarri non conosce già. Mentre il tecnico studia questi profili, visiona anche i baby laziali.

Ruggeri, Renzetti, Pinelli e Sanà Fernandes infatti sono con la prima squadra: come sottolinea il Corriere dello Sport, questa per loro è un’occasione per apprendere, crescere e mettersi in mostra.

Il loro futuro? Ruggeri, il più “esperto, ex capitano della Primavera, è reduce dalla sua esperienza alla Salernitana; classe 2004, il centrale è finito nel mirino di Spezia e Juve Stabia. Su Renzetti, portiere classe 2006, ci sono Cavese, Alcione, Arzignano e Pontedera. Pinelli, mezzala tecnica e dinamica classe 2006, rientrerà in Primavera. Sanà Fernandes, esterno offensivo classe 2006, arrivato nel 2022 dallo Sporting Lisbona, potrebbe andare in Belgio.

Categorie
ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “Provstgaard può fare bene, Belahyane non è la mezzala per Sarri. E sulla prossima stagione…” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“È presto ancora per dare giudizi, è tutto prematuro. Si parte da chi conosce il tecnico, poi in questo periodo Sarri studia anche chi invece non conosce. Provstgaard si vede che è un ragazzo attento, applicato, ha delle qualità; è serio, lo dimostra il fatto che fa il capitano in Nazionale Under 21; lui, come già dicevo durante gli Europei, può fare molto bene. Il resto è tutto da vedere.

Insigne? Non credo che sia quella la soluzione.

Serve trovare qualità lì davanti o, almeno le occasioni; occorre cambiare l’idea di fare calcio, serve essere più propositivi, il compitino non basta, ci vuole il coraggio.

Belahyane è un è play, per quello che chiede Sarri, non può fare la mezzala. Può fare la mezzala cercando palla tra le linee, abbassandosi col play, ma se gli chiedi di invadere l’area o crossare a 50 metri non ce l’ha.

Una parte di me va dietro alla corrente che pensa che l’allenatore bravo debba farmi migliorare la squadra, e questo di base penso debba essere; l’altra parte ha difficoltà a pensare che si possa fare meglio dello scorso anno dal punto di vista offensivo, delle occasioni da gol. Dietro Sarri è un maestro, davanti diventa complicato fare bene. Ho dei seri dubbi quindi, ma voglio essere smentito”.

Categorie
NEWS

Ansia per Gascoigne: l’ex Lazio ricoverato dopo un collasso

Ore di paura per le condizioni di Paul Gascoigne: l’ex calciatore inglese della Lazio sarebbe stato trovato venerdì in stato di semi incoscienza.

Secondo il quotidiano inglese “The Sun” Paul Gascoigne, ex Lazio 58enne, sarebbe ricoverato in un ospedale nel Dorset dopo che lo scorso venerdì sarebbe stato ritrovato da un amico collassato e in stato di semi incoscienza nella sua casa a Poole, nel Dorset.

Gazza sarebbe stato ricoverato in terapia intensiva venerdì sera, ma ora è stato trasferito in un’unità di medicina d’urgenza, dove le sue condizioni sono definite stabili; sarebbe quindi in fase di ripresa ma dovrebbe rimanere in ospedale per alcuni giorni per proseguire le cure del caso.

Foster ha riferito che Gascoigne intende “ringraziare tutti per il sostegno ricevuto da tanti vecchi amici che gli augurano ogni bene e vogliono vederlo tornare al meglio”. SkyTg24