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DICHIARAZIONI

Castellanos ritrova Sarri: “Migliorato grazie alla Lazio”

Il Taty Castellanos è uno dei punti fermi della Lazio nella prossima stagione. L’argentino è carico e non vede l’ora di trovare Maurizio Sarri nuovamente a Formello. Dall’Argentina arrivano alcune dichiarazioni del Taty di amore verso i confronti della propria nazionale ma anche per la Lazio come ha sottolineato il Corriere dello Sport questa mattina in edicola.

”Qui a Roma sono migliorato e grazie alla Lazio ho conquistato la maglia della nazionale. America? Ho giocato lì quattro anni ho avuto la fortuna di vincere il campionato e la Scarpa d’Oro. Mi emoziono ancora nel parlare di New York: un’esperienza unica. Spagna? Non è stato facile arrivare in Europa e abituarsi a tutto. Per fortuna ho avuto compagni di squadra che hanno saputo credere in me e aiutato nei momenti difficili. Nei New York ho avuto la fortuna di giocare con David Villa per sei mesi. Mi ispiro a lui e in tutti gli allenamenti ho appreso qualcosa”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Sarri e l’arte dell’arrangiarsi: su Tavares e Dele-Bashiru il lavoro più grande

Senza mercato il tecnico definirà i doppi ruoli e l’ordine tattico. In settimana, come scritto dal Corriere dello Sport, ci sarà un altro incontro con il diesse Angelo Fabiani per parlare delle convocazioni e di chi farà parte della rosa anche con il mercato bloccato. Sarri vuole arrivare al 14 luglio, giorno del ritiro, con le idee chiare su tutta la squadra.

In difesa il tecnico toscano e i suoi collaboratori lavoreranno tanto su Nuno Tavares mentre a centrocampo faranno il possibile per far diventare Dele Bashiru una mezzala. Compiti non facile ma il mercato bloccato ha cambiato i piani e adesso Sarri cercherà di fare il massimo con i calciatori a disposizione.

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SETTORE GIOVANILE

Lazio, Ledesma torna: sarà l’allenatore dell’Under 17

Cristian Ledesma torna a Roma. Dopo aver indossato la maglia della Lazio per undici anni, dal 2006 al 2015, l’ex centrocampista è pronto a fare ritorno nella Capitale con un nuovo ruolo. Come svelato dal noto esperto di mercato Gianluca Di Marzio, l’ex regista italo-argentino sarà il nuovo allenatore della squadra Under 17 della Lazio.

Nella sua carriera da tecnico, Ledesma ha guidato l’Under 17 del Frosinone nella stagione 2022-2023 per poi approdare sulla panchina dell’Under 17 e successivamente della Primavera dell’Ascoli. Nelle Marche anche una breve apparizione come allenatore della prima squadra.

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SOCIETA'

Lazio-Bernabé, eseguito lo sfratto in esecuzione dell’ordinanza: la nota ufficiale del club

Mentre i tifosi ribollono per l’incredibile vicenda del mercato bloccato, in casa Lazio un’altra situazione decisamente anomala ha vissuto una svolta importante: parliamo di Juan Bernabé.

Il falconiere, in forza di un’ordinanza del Tribunale di Tivoli (competente per Formello, ndr), ha lasciato il suo alloggio a Formello. L’ex collaboratore esterno della Lazio era inizialmente rimasto nel centro sportivo grazie ad un certificato medico. Certificazione successiva ad un delicato intervento chirurgico. Di seguito la nota ufficiale dei biancocelesti:

“La S.S. Lazio comunica che, in esecuzione di un’ordinanza emessa dal Giudice del Tribunale di Tivoli, nella mattinata odierna è stato eseguito lo sfratto nei confronti dell’ex falconiere Juan Bernabé, il quale occupava senza titolo un alloggio all’interno del centro sportivo di Formello.

La decisione segue la risoluzione del contratto già avvenuta mesi fa per comportamenti ritenuti incompatibili con i valori etici del Club. La Società, dopo numerosi inviti a liberare spontaneamente l’immobile, ha agito nelle sedi competenti per tutelare il proprio patrimonio e l’operatività dell’ambiente sportivo. 

Ogni azione è stata intrapresa nel pieno rispetto della legge, nella ferma volontà di garantire ordine, legalità e decoro all’interno delle proprie strutture”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Sarri non abbandona nella burrasca. Ma Lotito non trova la soluzione al blocco mercato

Lotito, dopo aver illustrato a Maurizio Sarri tutta la situazione economica della società, continua a lavorare per sbloccare la situazione riguardante i tre paletti Indice di Liqudità, Costo del lavoro allargato, Indebitamento. La Lazio è l’unico club di A ad aver tutti e tre i parametri bloccati altri possono fare mercato e stare attenti all’indice di liquidità. Lotito sta provando a risolvere la questione ma la Figc ha già fatto sapere di non voler anticipare le nuove norme di gennaio. Le cessioni sarebbero importanti ma non sbloccherebbero nell’immediato la situazione poiché la Lazio dovrebbe incassare subito. La Lazio resta bloccato, Lotito resta bloccato. L’unica via al momento più probabile è che la società possa operare nuovamente a gennaio.

Dopo un confronto avvenuto nella giornata di ieri tra la Lotito e Sarri, dove il presidente ha spiegato tutta la situazione finanziaria al tecnico, il mister toscano, come scritto dal Corriere dello Sport, resta sulla panchina della Lazio. Sarri sa benissimo, a questo punto, che il rischio di dover arrivare almeno fino a gennaio senza acquisti è piuttosto elevato. In settimana ci sarà un altro vertice con il club dove Sarri farà il suo piano per la stagione. Il Comandante non si è tirato indietro vuole andare avanti nonostante tutte le difficoltà che la stagione della Lazio può avere. Corriere dello Sport.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Sala: “Lotito colpito a livello personale dalla situazione. Sarri perfetto per questo momento” – (AUDIO)

Cristiano Sala è intervenuto in collegamento a Radiosei per parlare del momento Lazio, soffermandosi sul blocco del mercato e sulla scelta di Claudio Lotito di richiamare Maurizio Sarri.

“Da febbraio spingevo sperando di vedere Sarri sulla panchina della Lazio. Finalmente gli hanno spiegato l’indice di liqudità. Sono contento perché Sarri rappresenta lo scoglio cui attaccarsi”.

“La situazione attuale, fatte le dovute proporzioni, ricorda il -9 di Fascetti. Addirittura la campagna abbonamenti riporta a Maestrelli ma Sarri dovrò tarvisarsi da Fascetti per guidare questo gruppo”.

“Sarri già avrà l’alibi del mercato, poi conta quello che si diranno a Formello durante il ritiro. C’è una tempesta perfetta creata dai suo venti, stallo figlio anche di una normativa votata anche da lui ( Consiglio Federale del 20 dicembre 2023)”.

“Credo che Lotito sia stato colpito nell’orgoglio a livello personale. la scelta di Sarri è una prima reazione. Sarri è il tecnico perfetto in questo momento perfetto”.

“Si sta creando un’aklchimia particolare, potrebbe essere una stagione unica. Dipenderà anche dai giocatori. Torno a Fascetti quando disse “chi non se lo sente è libero di andare via…”. Lotito voleva sistemare la situazione ma le norme non l’hanno consentito. Mi aspetto entro l’estate un annuncio importante sul Flaminio”.

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SOCIETA'

Lazio-Sarri, il club: “Confronto con Lotito, il tecnico ha preso atto e dato disponibilità a proseguire l’impegno”

Nota ufficiale S. S. Lazio: “Nella mattinata odierna, il Presidente Claudio Lotito e l’allenatore Maurizio Sarri hanno avuto un lungo e approfondito confronto telefonico, nei vari punti affrontanti si e’ discusso a lungo in merito alla situazione regolamentare legata all’indice di liquidità.

Nel corso della conversazione, il Presidente, per la prima volta, ha illustrato in modo dettagliato la complessità tecnica della normativa e le sue implicazioni. Il mister Sarri, preso atto formalmente della situazione nella sua interezza, ha confermato la propria piena disponibilità a proseguire con determinazione l’impegno preso verso il Club e la tifoseria.

Una scelta quella del Comandante, che ribadisce il suo forte attaccamento ai colori biancocelesti e a tutto il popolo laziale un popolo straordinario, che merita serietà e coerenza”.

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CALCIOMERCATO

Lazio, reazione a catena anche sugli adeguamenti: Chelsea e Bournemouth in agguato per Gila

Dopo Vecino e Pedro, la Lazio vuole rinnovare anche il contratto di Mario Gila. Il difensore centrale spagnolo è, nelle idee di Sarri, uno dei cardini della squadra, su cui il tecnico ha posto il veto alla cessione. Il contratto attuale però è ancora quello che era stato firmato nel 2022: scadrà nel 2027 e al momento garantisce al classe 2000 uno stipendio da 1 milione di euro. Come riporta il Messaggeroquesta mattina nei giorni scorsi c’è stato un contatto tra Fabiani e gli agenti del calciatore, che per prolungare il suo rapporto col club chiede però anche un adeguamento dell’ingaggio agli stessi livelli degli altri big della rosa. In pratica, un raddoppio degli emolumenti.

Il problema è che la Lazio al momento ha le mani legate sul mercato e praticamente nessun margine di manovra neanche per gli stipendi.Vecino e Pedro hanno prolungato alle stesse cifre del precedente accordo infatti, ma per Gila il discorso è diverso. Il ragazzo ha parecchie richieste in giro per l’Europa. Non cerca lo strappo col club capitolino a cui non ha chiesto di essere ceduto; anzi, sarebbe anche ben contento di proseguire ancora il percorso a Roma, ma alle giuste condizioni, visto che altrove non avrebbe difficoltà a trovarne di migliori. Il Chelsea e il Bournemouth in Inghilterra segono con interesse l’evolversi della vicenda. Per la Lazio, se proprio non si riuscirà ad arrivare a una soluzione diversa, con buona pace di Sarri, la cessione non è esclusa a priori, ma il prezzo base per una trattativa parte da almeno 50 milioni di euro. I biancocelesti infatti dovrebbero poi corrispondere al Real Madrid la metà dell’incasso in base ai precedenti accordi.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, credito obbligazionario e anticipo nuove norme Noif: “Il piano disperato di Lotito per sbloccare il mercato”

[…] Ciò che tanti non sanno è che la Covisoc ha comunicato alla Lazio (ovviamente in privato) il blocco totale del mercato estivo (in virtù dell’art 90 4bis delle Noif) addirittura il 26 maggio, il giorno dopo la fine del campionato – quando la mancata qualificazione alle Coppe ha mandato i ricavi in tilt – e una settimana prima della firma di Mau.

Il primo piano di Lotito era occultare lo stop e risolvere la situazione, senza allarmare Sarri e l’ambiente, dentro le segrete stanze di Formello. Il presidente ha provato di tutto, addirittura trovato in fretta e furia uno sponsor, che alla fine si sarebbe rivelato un flop e non avrebbe risolto lo sbilanciamento. Ora sta tentando più di un piano B disperato: la cessione super dell’ultimo minuto e credito obbligazionario mentre tenta di convincere gli altri club della Lega di A a far pressione affinché le nuove norme Noif in vigore dal 1 luglio possano essere efficaci già in questo mercato estivo. Il motivo? Con i tre parametri sballati (indice di liquidità, indicatore di indebitamento e del costo del lavoro allargato) entro il 30 giugno servirebbe una ricapitalizzazione mai vista per far tornare in ordine il bilancio. Con il nuovo regolamento rimarrà invece solo il paletto del costo del lavoro allargato, per il quale il deficit biancoceleste è minimo e Lotito potrebbe risolvere tutto con un proprio versamento. La buona notizia è che, con tagli di esuberi e ristrutturazione dei contratti nei prossimi mesi, i conti saranno ripianati e il blocco sarà evitato nella sessione di gennaio. La brutta è che al momento, salvo un coniglio dal cilindro, lo si potrà fare per la semestrale del 30 settembre e non – come vorrebbe e spinge Lotito con effetto retroattivo per “liberare” gli acquisti ad agosto.

Difficile per la società provare a rasserenare il mondo Lazio con questo comunicato: «Il club dispone di risorse proprie e di una struttura gestionale consolidata, che da oltre vent’anni affronta ogni passaggio con lucidità, responsabilità e rigore. I pilastri sono la solidità economica-finanziaria, la coerenza strategica e la sostenibilità del progetto sportivo». Bisognerà tirare la cinghia per rivedere un futuro più roseo della Lazio.

Il Messaggero

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, verità nascoste: Sarri si sente tradito. Ora riflette e rinvia il confronto con Fabiani

Una fiducia già incrinata in un rapporto appena ricomposto. Così si rischia di non andare molto lontano. Sarri è inquieto, irritato, ma soprattutto deluso a Castelfranco. Riflette, aspetta, rinvia un nuovo confronto con Fabiani dal vivo perché vuole capire se la Lazio riuscirà a superare l’uragano del mercato bloccato. È tornato per amore, ma ora teme di essere stato ingannato. Lo sta vivendo come un tradimento, a poche settimane dalle seconde nozze con la Lazio. Lotito lo ha chiamato per tranquillizzarlo, continua a dirgli che proverà a sbloccare gli acquisti entro agosto (compito arduo) o per gennaio, ma non è più nemmeno questo il nodo. Mau è amareggiato perché gli è stata nascosta di nuovo la verità sino in fondo. Il Comandante assicura che gli era stato paventato il solito indice di liquidità a bloccare il mercato come in passato, e che più avanti a ogni uscita poteva corrispondere un acquisto allo stesso costo e ingaggio. Invece i tre parametri sballati non lo consentono e, anche in questo caso, i conti non tornano con l’annuncio biancoceleste di Sarri, datato ormai 2 giugno. Il Messaggero