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RASSEGNA STAMPA

“Rifiutata offerta di 450 milioni di JP Morgan”: la smentita della Lazio

AGGIORNAMENTO – “La S.S. Lazio, con riferimento all’articolo pubblicato in data odierna dal quotidiano ‘Il Tempo’ a firma di Luigi Bisignani, contenente il riferimento a una presunta offerta da 450 milioni di euro formulata da JP Morgan per l’acquisizione della Società, smentisce in maniera categorica quanto riportato.

Tale notizia è del tutto priva di fondamento, non essendo mai pervenuta alla Società alcuna proposta, manifestazione di interesse o interlocuzione riconducibile a JP Morgan avente ad oggetto l’acquisizione del Club.

Si tratta pertanto di un’informazione non veritiera, presentata come fatto senza alcun riscontro oggettivo.

Per tale ragione, la S.S. Lazio chiede al quotidiano ‘Il Tempo’ di procedere con la pubblicazione di una tempestiva rettifica, con analoga evidenza rispetto alla notizia diffusa, al fine di ripristinare una corretta informazione nei confronti dei propri lettori, dei tifosi, del mercato e di tutti gli stakeholder della Società.

La Società segnalerà inoltre alla Consob l’ennesima diffusione di informazioni prive di riscontro riguardanti presunte operazioni sul capitale della S.S. Lazio, suscettibili di alterare la regolare formazione del prezzo del titolo e di generare disorientamento tra gli investitori”. Sslazio.it


Nell’editoriale redatto per l’edizione odierna de Il Tempo, Luigi Bisignani ha parlato dello stato di salute della Lazio e dell’offerta che Lotito ricevette tempo fa da JP Morgan.

Nell’editoriale pubblicato sull’edizione odierna de Il Tempo, Luigi Bisignani si è soffermato sullo stato di salute della Lazio, analizzando la situazione del club biancoceleste e sottolineando come una realtà della sua storia e del suo prestigio non possa limitarsi a una semplice gestione di sopravvivenza. Secondo il giornalista, il logorante confronto tra il presidente Claudio Lotito e l’ambiente laziale sta incidendo profondamente sul presente e sulle prospettive future della società. Per questo motivo, Bisignani auspica esplicitamente un gesto di apertura e pragmatismo da parte del patron, invitandolo a valutare seriamente l’ipotesi di una cessione. In alternativa, l’invito è quello di circondarsi di figure manageriali e tecniche di comprovata competenza in grado di contribuire al rilancio del club.

Bisignani rivela inoltre un retroscena significativo: in passato sarebbe stata presentata a Lotito un’offerta da 450 milioni di euro da parte di JP Morgan, nella persona di Enrico Monti, proposta che il presidente avrebbe deciso di respingere. Una scelta che, alla luce degli sviluppi successivi, viene riletta come un’occasione mancata. Il giornalista conclude con un monito rivolto allo stesso Lotito, invitandolo a evitare che la vicenda Lazio possa seguire un percorso analogo a quello della Salernitana, ceduta in un secondo momento a condizioni decisamente meno vantaggiose rispetto alle opportunità inizialmente disponibili.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, rebus Romagnoli: Gattuso attende la decisione definitiva

Dopo la chiamata avvenuta con Zaccagni, Gennaro Gattuso, prossimo allenatore della Lazio, avrebbe contatto anche Alessio Romagnoli con l’obiettivo di provare a convincerlo a farlo restare nella Capitale: il numero 13 biancoceleste ha parlato con il suo agente.

Il futuro di Romagnoli per il momento resta un rebus. Il giocatore aspetta ancora l’Al Sadd e intanto prende tempo. Gattuso conosce bene la sua situazione ma attende una risposta a breve e secondo Il Corriere dello Sport questa potrebbe arrivare già nel corso della prossima settimana.

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DICHIARAZIONI

Lazio, il primo bilancio di Taylor: “I tifosi, il Colosseo, sono felice di essere in un grande club”

Primo semestre in Italia concluso per Kenneth Taylor, che da gennaio, mese in cui la Lazio lo ha acquistato dall’Ajax per 15 milioni di euro più 2 di bonus e il 15% sulla futura rivendita, ha impattato alla grande sul club biancoceleste e sul campionato italiano, mettendo a segno 3 gol, 2 assist e segnando due rigori nelle lotterie con Bologna e Atalanta in coppa Italia, decisivi per il raggiungimento della finale.

Il centrocampista olandese maglia numero 24 si è raccontato ai microfoni della Lega Serie A, nel corso della raccolta “Champions of Made in Italy“, realizzata dai social ufficiali della Lega. Le sue parole:

Sono nato ad Alkmaar, ma i miei mi portavano sempre ad Amsterdam in macchina da quando sono stato inserito nell’accademia dell’Ajax. Il centrocampista perfetto deve essere completo, avere visione di gioco, qualità e anche fase difensiva. A centrocampo succede tanto durante la partita, devi saperla leggere. Ciò che facciamo con le immagini nel pre e nel post gara aiuta tanto. Da Van Gaal ho imparato molto, quando non riesco a dormire riguardo le mie partite.”

“Roma? Non c’ero mai stato prima, ognuno sa che è una città bellissima. La Lazio? C’è stato un contatto e i miei agenti me l’hanno girato subito. È stata una trattativa veloce, ho accettato immediatamente e sono contento di essere in questo grande club. I miei giorni liberi li passo con la famiglia e la mia ragazza, girando anche per la città. Il Colosseo è uno dei posti preferiti. Il tifo è passionale in tutta Italia, qui specialmente. Mi piace perché ti caricano quando sei in campo.”

“Cinema e calcio secondo me sono simili. La mia ragazza ha un suo brand e spesso riprende le cose, noto che ci sono tante similitudini. Nel mio film personale descriverei un bambino innamorato del calcio, cresciuto nell’Ajax e che sta vivendo una nuova esperienza personale. Siamo costretti a crescere e maturare velocemente nelle nostre carriere. Sono molto felice di imparare nuove cose in un nuovo paese, anche se l’Ajax rimarrà sempre nel mio cuore.”

“I risultati impattano ma vivo le partite sempre allo stesso modo. Il mister ci carica sempre, noi proviamo a motivarci sempre tra di noi. La doppietta al Bologna? Per noi erano tre punti importanti, poi aver fatto due reti fa piacere. Spero di essere ricordato sempre come un giocatore che dà tutto per la squadra. Vogliamo sempre vincere per fare felici i tifosi, anche se non è sempre facile. Andare fuori dal tuo paese è una crescita, imparare una nuova lingua e una nuova cultura ti fa migliorare come persona.”

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CITTA'

La Lazio pronta a godersi la nuova piazza della Libertà: al via i lavori

Mercoledì mattina sono iniziati i lavori per la riqualificazione di Piazza della Libertà. A occuparsene la Fondazione S.S. Lazio 1900 ETS, la Polisportiva e le sue sezioni, con atleti, tecnici e dirigenti, assieme ai gruppi del tifo organizzato e agli appassionati biancocelesti. Un intervento reso possibile grazie al sostegno di Caput Mundi – Next Generation EU, progetto del PNRR promosso dal Ministero del Turismo e dal supporto del Municipio I di Roma Capitale. L’obiettivo è rendere il Giardino di Piazza della Libertà più accessibile, inclusivo e vivibile per tutti, con nuovi viali pedonali, collegamenti più agevoli, una nuova area sportiva, interventi di messa in sicurezza e recupero della pavimentazione storica. 

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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, muro Gila: 25 milioni o resta a scadenza. Gattuso spera

La Lazio alza il muro per Mario Gila. Il difensore spagnolo, reduce da quattro stagioni in biancoceleste, resta uno dei nomi più osservati del mercato, ma la posizione del club è chiara: senza un’offerta importante non si muove. Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, per lasciarlo partire servono almeno 25 milioni di euro.

Una valutazione alta, ma legata anche alla situazione contrattuale e agli equilibri difensivi della squadra. Gila ha ancora un anno di contratto, con scadenza nel 2027, e il rinnovo non è ancora stato definito. Sul tavolo c’è una proposta da circa un milione di euro più bonus, ma il difensore prende tempo e attende segnali dal mercato.

Il nome di Gila piace soprattutto in Serie A. Inter e Milan restano attente, mentre dall’estero non mancano interessamenti, in particolare dalla Premier League e dalla Spagna. La Lazio, però, non intende svendere un giocatore diventato importante nelle rotazioni difensive.

Un elemento da non sottovalutare riguarda il Real Madrid: il club spagnolo conserva il 50% sulla futura rivendita del difensore. Questo significa che, in caso di cessione, la Lazio dovrebbe dividere l’incasso con i blancos. Anche per questo motivo il prezzo fissato è alto: sotto certe cifre, l’operazione non avrebbe senso economico.

Il caso Gila si intreccia con quello di Alessio Romagnoli. Il centrale italiano potrebbe partire e, in caso di doppia uscita, Gattuso rischierebbe di ritrovarsi senza i due centrali titolari. Uno scenario complicato, soprattutto per una squadra che deve già ricostruire certezze dopo una stagione difficile.

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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Pedraza scopre la Lazio, Tavares e Pellegrini sul mercato: gli scenari

La Lazio ha accolto il suo primo acquisto della stagione, e si tratta di Alfonso Pedraza. L’ex Villareal, in particolare, è sbarcato nella Capitale lo scorso mercoledì, e testimonianza di ciò è stata le foto pubblicata sul profilo Instagram del calciatore raffigurante Piazza Venezia. Nella giornata di ieri, invece, lo spagnolo è stato al centro sportivo di Formello.

La Lazio, in particolare, ha intenzione di impiegare Pedraza nella veste di esterno basso, un ruolo piuttosto affollato tra le fila biancocelesti, viste le presenze di Luca Pellegrini e Nuno Tavares. Uno di questi due terzini, da questo punto di vista, rischia di salutare il club capitolino questa estate. La Lazio, dal canto suo, vorrebbe tenere il portoghese (nonostante delle possibili offerte che potrebbero arrivare da Turchia e Arabia Saudita).

Discorsi diversi riguardano Pellegrini, che il club biancoceleste starebbe pensando di vendere. Sulle tracce del terzino romano potrebbe esserci il Como, squadra che ha manifestato pubblicamente interesse nei suoi confronti lo scorso mercato invernale e che, al tempo stesso, è alla ricerca di italiani per motivi di liste. Pellegrini, inoltre, percepisce oggi uno stipendio pesante (ovvero 2,4 milioni di euro) che le casse societarie biancocelesti rinuncerebbero volentieri di pagare.

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PROGETTO STADIO

Lazio-Flaminio, Conferenza dei Servizi partita: entro dieci giorni il completamento della documentazione

La conferenza dei servizi preliminare andata in scena ieri a partire dalle 12 ha avuto la durata di circa un’ora e mezza. Come rivela il Corriere dello Sport, per la Lazio c’erano il presidente Lotito e tutto il suo team tecnico, che dovrà occuparsi dello sviluppo del progetto. Per il Comune di Roma presenti diversi rappresentati degli uffici preposti, fra cui il dg del Campidoglio Albino Ruberti. A completare il quadro delle presenze vari altri enti, in particolare la Fondazione Nervi, Carte in Regola e Federsupporter collegate da remoto.

Il primo a prendere la parola è stato Claudio Lotito, che ha sostanzialmente ribadito i concetti illustrati nella conferenza pubblica di qualche mese fa a Formello. Entro dieci giorni la Lazio integrerà la documentazione sull’opera, che risulta non ancora completa. A quel punto partiranno le valutazioni degli enti coinvolti che avranno 45 giorni, più eventuali altri 15 di proroga per esprimere il loro parere sulle carte presentate dalla Lazio. Il progetto Flaminio sembra finalmente entrato nel vivo. 

Insomma, dopo anni di annunci, ipotesi e dibattiti, il progetto Flaminio è finalmente entrato nella sua fase più concreta. Adesso però la palla passa agli enti e agli uffici competenti. Prima arriveranno le valutazioni tecniche, soltanto dopo quelle politiche. È iniziata la fase decisiva di un percorso ancora lungo, complesso e pieno di ostacoli, ma che per la prima volta sembra davvero essersi messo in moto.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Lazio, Agostinelli: “Valore ed impegno della squadra, Sarri ha ragione su tutto. Oggi solo Gila giocherebbe titolare in una big…” (AUDIO)

ANDREA AGOSTINELLI in collegamento a ‘NMM’

“Fino a quattro-cinque anni fa, della rosa della Lazio c’era 6-7 giocatori che avrebbero potuto tranquillamente giocatore titolari anche nelle migliori squadre del nostro campionato. Oggi, forse solo Gila e forse Zaccagni, potrebbero far parte di quei gruppi. La squadra è talmente calata di qualità che non puoi non rendertene conto. E la classifica diventa la logica conseguenza.

Sarri ha allenato nella tempesta, ha tenuto duro nonostante quanto non mantenuto dalla società. Ha fatto il massimo con la rosa che ha avuto a disposizione. Più di questo non poteva fare e non solo. Lui ha tenuto in pugno, malgrado tutto, questa rosa nella tempesta. Questo gruppo va amato per questo, la squadra a gennaio è stata ulteriormente indebolita. Sarri ha ragione nel modo più assoluto.

Davanti a tutto bisogna mettere i giocatori, poi viene la guida tecnica. A fine mercato, ogni società, ogni allenatore, deve avere coscienza degli obiettivi da porsi per poter delineare, poi, il limite del proprio successo o fallimento. Questa squadra, con Guendouzi e Castellanos, poteva al massimo ambire ad una poszione Conference. Figuriamoci dopo averli ceduti”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Oddi: “Lazio, Gattuso porta carattere, ma senza rinforzi siamo al punto di partenza” (AUDIO)

GIANCARLO ODDI in collegamento a ‘NMM’

“Di Gattuso di dicono che sia uno di quelli che si fa sentire. Alla Lazio servono elementi con carattere, ma più che sul nuovo tecnico confido sulla speranza che la società rinforzi la squadra attraverso il mercato. Se hai giocatori di valore sei chiamato a far bene, in caso contrario accade quello che abbiamo visto ultimamente. Mi auguro che la società lavori bene, ma da tifoso mi aspetto un miglioramento rispetto all’ultimo anno. Certo, è già un segnale l’uscita di scena di Sarri. Il rapporto tra tecnico e presidente non era più buono, ora vediamo con Gattuso come andranno le cose. Siamo sempre allo stesso punto, c’è sempre la necessità che il club crei le condizioni migliori per permettere al tecnico di fare il massimo possibile. Il resto riguarda la speranza che i tifosi tornino allo stadio. Quello è il presupposto di tutto, senza quello è tutto finito”.

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PROGETTO STADIO

Lazio, progetto Flaminio: oggi il via alla Conferenza dei Servizi preliminare. La nota del club

La Conferenza dei Servizi preliminare relativa al progetto di riqualificazione, ammodernamento e ampliamento dello Stadio Flaminio, presentato ai sensi dell’articolo 4 del Decreto Legislativo n.38/2021, partirà oggi. La Lazio, in una nota, sottolinea di accogliere “con profonda attenzione istituzionale e senso di responsabilità l’avvio della Conferenza dei Servizi preliminare” e che parteciperà insieme ai propri tecnici, professionisti e consulenti con spirito di massima collaborazione, trasparenza e disponibilità al confronto con tutte le amministrazioni competenti”.

La società biancoceleste, poi, ribadisce ancora come “l’obiettivo del progetto è restituire alla città di Roma uno dei suoi luoghi simbolici più importanti attraverso un intervento di rigenerazione urbana, sostenibilità, innovazione infrastrutturale e valorizzazione architettonica, nel pieno rispetto delle procedure previste dalla normativa vigente e dei vincoli esistenti”. Il Flaminio, infatti, per il club biancoceleste rappresenta “una sfida che va oltre la dimensione sportiva: un’infrastruttura moderna, integrata nel tessuto urbano, capace di generare valore sociale, occupazionale, culturale ed economico per il territorio” con la Lazio che continuerà ad affrontare ogni fase del percorso con la massima serietà, professionalità e visione di lungo periodo, nella consapevolezza che “la riqualificazione dello Stadio Flaminio, abbandonato da anni, rappresenta un’opportunità concreta di recupero e valorizzazione dell’intero contesto urbano che lo circonda”, conclude la nota del club laziale.