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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Pieretti (Il Tempo): “Lazzari si è rimesso in discussione, ora è da nazionale. Pedro campione vero anche se non titolare” (AUDIO)

SIMONE PIERETTI in collegamento a ‘NMM’!

“La vittoria della Fiorentina non ci voleva, per il resto ci si aspettava l successo di Genova e la conferma che l’Atalanta è molto concentrata sull’Europa League. La vittoria di Marassi non è banale, è stata limpida. Il Genoa non si è mai vista dalle parti di Strakosha, la Lazio ha convinto, mi lascia ben sperare. Mi è piaciuta l’intensità e la brillantezza con la quale ha portato a termine la vittoria.

Lazzari? Ha avuto il merito di crederci, di non mollare. A gennaio sembrava in partenza, poi il giocatore è rimasto e la Lazio ha trovato un interprete importante. Bravo lui a mettersi in discussione, ora è un papabile anche per la nazionale. Ora bisognerà trovare delle alternative che non siano Hysaj.

Pedro? Pur giocando pochi minuti, ti fa capire come un campione approccia alla gara in qualsiasi caso. C’è sempre piena disponibilità e dedizione al collettivo”.

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APPROFONDIMENTI

Anderson ora è decisivo: numeri top e quella battuta di Sarri…

Gioca a grandi livelli, Felipe Anderson. La Lazio in questo momento della stagione non può permettersi di tenere il brasiliano fuori. In campionato 32 presenze, 5 reti e 7 assist. Maurizio Sarri continua tantissimo a lavorare su di lui. Dopo la bella prestazione contro il Genoa, la spiegazione: “Se Felipe giocasse sempre al 100% penso non sarebbe alla Lazio e neanche nel campionato italiano. Ha dei momenti in cui si assenta. Io gli faccio rivedere i video e in quei casi gli dico ‘guarda, qui stai facendo il segnalinee’”. Una battuta che nasconde tanta verità.

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APPROFONDIMENTI

Potenza Lazzari: ecco come Sarri lo ha trasformato

Maurizio Sarri è riuscito a trasformare Manuel Lazzari da ‘quinto’ a terzino. Eppure il tecnico della Lazio non si vuole prendere nemmeno un merito: “Su Lazzari credo che la percentuale maggiore di merito sia sua. Si è convinto di non essere solo un quinto. Ha una facilità di corsa importante, può fare il terzino con la sigaretta in bocca”. Manuel è cresciuto dopo mesi difficili. Ha sofferto il nuovo modulo e il nuovo ruolo, ma a testa bassa, senza mai mollare, è riuscito a riemergere. Lo dicono i numeri. Un gol e un assist nelle ultime due partite. Tanta corsa, sprint, perfetto in fase difensiva. E nelle ultime sfide è stato fermato anche dall’infortunio alla coscia. Se si prendono in considerazione le ultime 5 sfide, va aggiunto anche un altro passaggio vincente (contro il Bologna). In campionato 3 reti e 2 assist, mica male per un terzino. Lazzari è il titolare della fascia destra, si è conquistato il posto ai danni di Hysaj. Con Marusic a sinistra, la Lazio vola con le ali. Corriere dello Sport

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Dalla Palma: “Immobile, ogni gol un colpo al cuore dei detrattori. Sarri ha costruito la Lazio su di lui, Mancini…” (AUDIO)

ALBERTO DALLA PALMA (Corriere dello Sport) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

A Genova è arrivata una bellissima vittoria, prestazione completa quella della Lazio. C’è stato tutto e così come il Sassuolo è stata costruita su una grande parata di Strakosha. E’ stata una vittoria importantissima, la vittoria della Fiorentina mette in crisi tutte le partecipanti a questa corsa all’Europa League. Sei giornate alla fine, non si capisce nulla. Ci sono diverse ipotesi sul peso del sesto posto per accedere all’Europa league. E’ una grande bagarre, la Lazio può solo cercare di vincere più partite possibili. Vincerle tutte sarebbe clamoroso. Nel primo tempo la Lazio ha occupato la metà campo avversaria, poi è chiaro che più il Genoa si sbilanciava, più la squadra di Sarri colpiva in contropiede. Mi aspettavo che la squadra di Blessin fosse più chiusa”

Immobile fuori dal tunnel

“Pensavo che dopo la gara con il Sassuolo il tunnel di Ciro potesse durare di più. Ieri invece è stato devastante, non solo nei tre gol. E’ tornato il Ciro della Lazio, ogni gol rappresenta un colpo al cuore a chi lo ritiene un responsabile dell’eliminazione dell’Italia. Vedrete che a giugno sarà capocannoniere ed in Nazionale ci andranno altri. Le parole di Sarri sono state indicative. Ha dichiarato di aver cambiato qualcosa delle sue idee proprio in relazione alle caratteristiche di Immobile. Cosa che non ha mai fatto Mancini. Questo è il rimpianto più grande, non aver giocato per lui”.

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NEWS STATISTICHE

Immobile, scalata infinita: ora è 14^ all time in A. Re delle marcature multiple dal 2013 ad oggi

Dal 2016/17 (stagione del suo esordio con la Lazio in Serie A) Ciro Immobile (147 reti) è, con Robert Lewandowski (188) e Lionel Messi (165), uno dei tre giocatori capaci di segnare più di 145 gol nei 5 maggiori campionati europei.


•    Dopo la tripletta di oggi contro il Genoa, Ciro Immobile, con 179 gol nel massimo campionato italiano, è salito al 14° posto della classifica marcatori all time dei marcatori di Serie A, superando Giampiero Boniperti a quota 178.  


•    Ciro Immobile è il giocatore che ha segnato più reti a una sua ex squadra con cui conta almeno un gol in Serie A: 14 reti contro il Genoa. L’attaccante biancoceleste è andato bersaglio in ognuna delle sue ultime cinque presenze contro il Grifone nel torneo.


•    Ciro Immobile è, con Giovanni Simeone, uno dei due giocatori che hanno segnato almeno tre gol in due match distinti di questa Serie A. 


•    Dal 2013/14 ad oggi (stagione della sua prima tripletta), Ciro Immobile ha segnato in sette match distinti di Serie A almeno tre gol, più di qualsiasi altro giocatore nella competizione.

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DICHIARAZIONI

Sarri: “Segnali importanti dopo il derby. Rinnovo? Qui sto benissimo, vediamo l’evoluzione” (AUDIO)

Ai microfoni di Sky, nel post gara di Genoa-Lazio, Maurizio Sarri ha commentato la vittoria dei biancocelesti: “Lazio perfetta? No, ma abbiamo fatto una buona partita. I primi minuti era normale fossero difficili, loro sono intensi, aggressivi, con tante palle lunghe. Sono difficili da affrontare ma abbiamo palleggiato con qualità, costruendo diverse situazioni. Difensivamente abbiamo fatto bene, anche se era una partita “sporca”, per il modo di giocare del Genoa. In trasferta stiamo facendo bene ultimamente, purtroppo abbiamo perso il derby”.

Dopo il derby ha avuto voglia di mollare?
“No, volevo ci fossero messaggi forti. La squadra ne ha vinte quattro nelle ultime cinque, diventa inspiegabile quella partita e volevo che da parte mia o della società arrivasse un messaggio forte”.

Lazzari quanto è cresciuto?
“Io penso di essere sempre stato flessibile e la visione che hanno i giornalisti è diversa, così come l’etichetta che mi hanno dato. Le caratteristiche di un attaccante sono determinati per scegliere come giocare, ma l’ho fatto anche in passato con Ronaldo, con Hazard, che hanno fatto il record di gol. Su Lazzari, il merito è sempre dei giocatori. Lui non si è trincerato nell’essere un quinto, si è impegnato e ha iniziato a fare il quarto, ruolo che può fare con la sigaretta”.

Cosa non va in Felipe Anderson?
“Se Felipe giocasse sempre al 100% non sarebbe alla Lazio, ma nemmeno in Italia. Ha qualità straordinarie ma a volte ha momenti altalenanti. A volte gli dico che sta facendo il guardalinee, però parlando con i ragazzi mi dicono che è migliorato molto rispetto al passato. Speriamo di riuscire a fargli tirare fuori il 100%, perché se concludesse la carriera senza averlo fatto sarei molto dispiaciuto, perché in lui vedo cose grosse”.

Cosa manca per il rinnovo?
“A me non interessa. Il futuro per me è la prossima partita col Torino, questa squadra ha bisogno che io ci stia dietro e troppo spesso ci ha abbandonato in momenti positivi. Se troviamo continuità possiamo fare cose importanti, in questo momento le mie energie sono dedicate a questo. Poi vedremo come la pensa il presidente, ma passa in sotto ordine”.

La sua idea?
“L’ho sempre espressa, io mi trovo molto bene qui, in un ambiente particolare. Il luoghi comuni su questo ambiente sono finti, io qui sto benissimo e vediamo l’evoluzione”.

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NEWS RASSEGNA STAMPA

Lazio, Sarri arriva a quota 150 successi nei massimi campionati europei

Quella di Genova col Genoa è stata una vittoria importante non solo per la Lazio ma anche per Maurizio Sarri che a Marassi ha conquistato il successo numero 150 nei massimi campionati europei. Il tecnico toscano, infatti, ha raggiunto questo prestigioso traguardo alla guida di Empoli (8), Napoli (79), Chelsea (21), Juventus (26) e Lazio (16).

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NEWS RASSEGNA STAMPA

Lazio, Immobile nella top 10 dei cannonieri italiani più prolifici di sempre

Su Il Giornale si dà spazio ai numeri di Immobile. Stravince la Lazio, che passa 4-1 a Genova, in casa dei rossoblù, ed è sesta. Decisiva la tripletta di Immobile, capocannoniere della Serie A (a +2 da Vlahovic) che, superato Boniperti, con 179 gol è entrato nella top 10 dei migliori marcatori italiani della storia del nostro campionato (è quattordicesimo contanti anche gli stranieri).

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DICHIARAZIONI

Sabatini su Mourinho e la sua panchina: “Cose ignobili”

Walter Sabatini furioso al termine del match contro la Roma. Il direttore sportivo della Salernitana ai microfoni di Dazn si è scagliato contro la panchina giallorossa e gli atteggiamenti dello staff tecnico di Mourinho: “Con tutto il rispetto per la Roma e per il risultato devo dire che assisto a delle cose ignobili dal punto di vista sportivo. Ora Mourinho dirà che non ho vinto ma a me non frega un c… Ogni volta che si viene giocare a Roma succede qualcosa di inaccettabile. A ogni fallo laterale si alza tutta la panchina per pressare gli arbitri che hanno una personalità blanda. L’arbitro fischia un anticipo pulito come punizione per la Roma e poi c’è il gol. Per noi un punto sarebbe stato importante. Il calcio di rigore su Djuric non l’hanno voluto vedere. Tutta la panchina dentro il campo per un fallo laterale. Io perdo e so che devo perdere ma vorrei perdere in un’altra maniera”.

Mourinho ha chiesto scusa.
” Io chiedo scusa a Mourinho solo per averlo nominato. Io sono grande ma al suo livello non arriverò mai, lui è un semidio. Nelle dichiarazioni dirà: “Chi è questo?” Io non ho vinto un cazzo ma ho fatto tanto, ho letto tanto e continuo a farlo. Mi curo anche della vita e questa è una vita invivibile perché fatta di arroganza e di dislivelli. Noi vogliamo giocare, salvarci e non meritano questo comportamento. Sono veramente inca..ato se volete tagliare, tagliatemi. Non c’è un altro lessico”.

Sul rigore tra Djuric e Ibanez
“Quello è un rigore netto ma non viene considerato. A me il rigore non me o danno e ci può stare ma l’anticipo su cui danno punizione e prendo gol non lo accetto. Un anticipo pulito deve non può essere fallo. Io devo incrementare il valore di un giocatore, c’è anche questo nel calcio”. Corriere dello Sport

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DICHIARAZIONI

Anderson al servizio della Lazio: “Sono carico, voglio aiutare su ogni pallone. Ho carattere, altrimenti non sarei tornato”

Nel post gara di Genoa-Lazio, l’attaccante biancoceleste Felipe Anderson è intervenuto ai microfoni di Lazio Style:

“Stiamo lavorando sulla continuità, oggi abbiamo interpretato bene la partita. Voglio aiutare la squadra su ogni pallone, sono molto felice di aver collezionato la vittoria numero 100 con la Lazio. 

Questo successo ci dà una carica importante, questi tre punti sono fondamentali per noi. Ho avuto un piccolo calo fisico, non è stato dovuto all’episodio capitato in occasione del mio gol in Lazio-Inter. 

Sono tornato qui perché ho carattere, altrimenti non sarei tornato. In carriera ho avuto alcuni momenti difficili, ma ora voglio lottare e vincere con questa maglia”.