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EUROPA LEAGUE

L’EuroLazio cala il poker nell’acquitrino dell’Olimpico: Nizza travolto, doppietta Taty

L’EuroLazio vola: seconda vittoria di fila, due su due in questo inizio di stagione. In un Olimpico in versione risaia, i ragazzi di Baroni si sbarazzano del Nizza calando il poker. Il più felice di tutti è sicuramente Valentin Castellanos, che fa doppietta (la seconda con la maglia biancoceleste) nel giorno del suo ventiseiesimo compleanno. Partecipano al banchetto anche Pedro (primo gol stagionale che apre le danze) e Zaccagni su calcio di rigore. Lazio a punteggio pieno in Europa League, non avveniva dal 2017. Per Baroni piovono conferme, nonostante un turnover pesante: ben 8 giocatori diversi schierati rispetto al match di Torino. Il gol di Boga del momentaneo 2-1 non spaventa più del dovuto, i biancocelesti vincono con personalità e la solita interpretazione feroce della fase di non possesso, impreziosita dalle giocate di un Castellanos completamente ritrovato. Lazio a punteggio pieno. Prossima gara: 24 ottobre alle 21.00, a Enschede contro il Twente.

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EUROPA LEAGUE

Lazio-Nizza 4-1, il tabellino

LAZIO-NIZZA 4-1

Marcatori: 20` Pedro (L), 35` Castellanos (L), 41` Boga (N), 55` Castellanos (L), 67` rig. Zaccagni (L)

LAZIO (4-2-3-1): Mandas; Marusic (78` Lazzari), Gila (68` Romagnoli), Patric, Pellegrini; Guendouzi, Vecino (63` Dia); Tchaouna (46` Zaccagni), Dele-Bashiru (46` Rovella), Pedro; Castellanos.

A disp.: Provedel, Furlanetto, Gigot, Isaksen, Nuno Tavares.

All.: Marco Baroni

NIZZA (3-4-2-1): Bulka; Ndayishimiye, Bombito, Dante; Clauss (67` Abdi), Rosario (77` Diop), Boudaoui (67` Ndombelè), Louchet; Bounani (67` Cho), Boga (67` Guessand); Moukoko.

A disp.: Dupè, Boulhendi, Abdelmonem, Mendy, Camara, Orakpo.

All.: Franck Haise

Arbitro: Horațiu Feșnic (ROU)

Assistenti: Valentin Avram (ROU) – Alexandru Cerei (ROU)

IV ufficiale: Szabolcs Kovacs (ROU)

V.A.R.: Cătălin Popa (ROU)

A.V.A.R.: Rob Dieperink (NED)

NOTE. Ammoniti: 20` Louchet (N), 51` Bombito (N), 59` Zaccagni (L), 66` Bulka (N), 84` Pellegrini (L)

Recupero: 2` pt, 3′ st.

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EUROPA LEAGUE

Lazio-Nizza, probabili formazioni: Baroni come ad Amburgo, è la squadra di coppa

Lazio-Nizza, le probabili formazioni del secondo match di Europa League per i biancocelesti. Esordio all’Olimpico di fronte a circa 25.000 spettatori, fischio d’inizio alle 18.45. Baroni a caccia della seconda vittoria consecutiva per rimanere stabilmente nel gruppo delle prime del girone unico. I francesi hanno pareggiato nella prima giornata contro la Real Sociedad (che sarà avversaria anche dei biancocelesti). Seguiranno aggiornamenti nelle prossime ore, a margine della rifinitura.

Lazio, 4-2-3-1: Mandas Marusic, Gila, Romagnoli, Pellegrini; Guendouzi, Vecino; Tchaouna, Dele-Bashiru, Pedro; Castellanos.

Nizza, 3-4-2-1: Bulka; Ndayishimiye, Bombito, Dante; Clauss, Rosario, Louchet, Bard; Bouanani, Moukoko, Guessand.

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DICHIARAZIONI

Lazio-Nizza, Baroni: “Serve la miglior Lazio. Qualcosa cambieremo, ma ho fiducia nei miei. Gestiamo l’entusiasmo con equilibrio” (AUDIO)

Lazio-Nizza, seconda gara di Europa League 2024/25. Marco Baroni in conferenza stampa alla viglia del match.

Lazio-Nizza

“Domani c’è un avversario complicato, una buona squadra, che fa un buon calcio con il 3-4-2-1, spesso diventa un 3-4-3. Doppia ampiezza, occorre la miglior Lazio. I ragazzi stanno bene, abbiamo recuperato, oggi abbiamo l’ultima seduta. Lavoriamo a testa bassa, sappiamo che il lavoro ci porta a colmare e crescere, per creare un’identità forte. Il gruppo è partecipativo, in queste settimane serrate abbiamo pochi allenamenti, ma sono intensi e i giocatori sono attenti in tutto ciò che facciamo”.

Entusiasmo intorno alla Lazio

“L’entusiasmo è una degli aspetti più importanti che bisogna avere, la gioia di venire al campo. Poi è fondamentale l’equilibrio, dobbiamo sempre capire che questi momenti vanno gestiti. A me piace quando una squadra sente dolore per una sconfitta, questo ti aiuta a dare il meglio ma dobbiamo gestire i momenti. L’aspetto prestativo e il lavoro sono i due aspetti che ti portano a raggiungere gli obiettivi. Ho dei ragazzi che lavorano forte, la mia attenzione e dello staff è rivolta a gestire queste risorse, tutte queste partite ravvicinate ti espongono a stress fisico e mentale che è quello più difficile da gestire. Qualcosa cambieremo, dobbiamo cercare queste energie e non ho dubbi sulle risposte che riceverò. Chi andrà in campo darà il massimo”.

I mediani

“Qualche volta si usa il termine ‘tuttocampista’, questo è l’aspetto principale. Nella mobilità di squadra è chiaro che i centrocampisti abbiano un raggio d’azione maggiore e devono essere equilibrati tra la fase di possesso e di non possesso. Abbiamo giocatori molto bravi e che si spendono molto, poi chiaramente vanno sostenuti e la squadra sta crescendo. Sono convinto che a prescindere da chi andrà in campo faranno bene, guarderò il minutaggio delle ultime partite ma sarà un centrocampo all’altezza”.

La ricerca dell’equilibrio

“Dobbiamo sempre lavorare su questo, ma la squadra è quarta per numero di tiri subiti in porta e quarta come miglior pressing di squadra. Questi dati mi danno la dimensione che la squadra sta lavorando sempre di più nel migliorare la fase difensiva. Noi vogliamo far gol, attaccare e tirare in porta, questo lo dico dalla mia prima conferenza. Siamo terzi per numero di reti e credo che la squadra sta avendo un buon equilibrio, abbiamo subito dieci gol in sei partite ma molti gol hanno una natura che nel corso del tempo non prenderemo più”.

Sorpreso per il rendimento?

“No, dal primo giorno ho fatto vedere i dati alla squadra e ho detto che allenavo una squadra forte. Ho la fortuna di allenare una squadra forte, magari rischio di ripetermi ma lo faccio volentieri perché la partecipazione al lavoro che ho trovato fin dal primo giorno ci permette di portare sul campo il lavoro quotidiano. Sono contento ma dobbiamo lavorare, siamo appena partiti e c’è tanto lavoro da mettere dentro. Noi pensiamo solo al lavoro e al miglioramento, è l’unica strada che ci può permettere di arrivare all’obiettivo”.

Vecino

“È fondamentale sotto tutti gli aspetti, ha una condizione fisica straripante e lui lo percepisce. Alleno dei ragazzi che entrano nei momenti più importanti della partita, chi entra lo fa in un momento decisivo e basti vedere la partita di Torino. Da questo punto di vista Vecino dà un grandissimo apporto, ma lo fa anche nel lavoro durante la settimana ed è una risorsa fondamentale per noi”.

 

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DICHIARAZIONI EUROPA LEAGUE

Lazio-Nizza, Guendouzi: “Gara speciale, vogliamo arrivare lontano in Europa. Baroni tecnico super, Nuno tra i migliori in Europa” (AUDIO)

Lazio-Nizza, seconda gara di Europa League 2024/25. Matteo Guendouzi in conferenza stampa alla viglia del match.

Impatto Tavares e recupero Gigot

“Sono due giocatori molto importanti per la Lazio, ci hanno rinforzato. Ci ho giocato a Marsiglia e quindi conosco bene entrambi. Credo che Nuno sia uno dei terzini più forti del campionato, si è ambientato subito benissimo. Ci porta molta qualità, ha già fatto quattro assist ed è uno dei migliori in Europa. Gigot non era al meglio, sta crescendo e il suo vigore ci darà una grossa mano a livello difensivo”.

Obiettivo prime otto della classifica europea?

“Possiamo andare lontano in Europa, è una competizione difficile che ho giocato diverse volte e sono arrivato in finale con l’Arsenal. Siamo una buona squadra, abbiamo un ottimo staff e possiamo fare bene seguendo le loro indicazioni. Conosco il Nizza e il loro allenatore, l’ho avuto ai tempi del Lorient, ha fatto ottimi risultati con il Lens lo scorso anno e chiede grande intensità alla sua squadra. Dovremo fare una partita importante”.

Il ricordo del Nizza

“È un match speciale per qualsiasi francese all’estero affontare una squadra francese. Con il Nizza è ancor più speciale, con il Marsiglia è un match speciale ma adesso penso alla Lazio. Dobbiamo rispettare le indicazioni con il mister”.

Lazio migliore rispetto alla scorsa stagione?

“È una squadra completamente diversa rispetto allo scorso anno, è cambiata la filosofia del mister rispetto a quella dello scorso anno. Ci sono tanti giocatori nuovi ed è tutto diverso. Giudicheremo dagli obiettivi raggiunti a fine stagione, ma sono felice di essere qui con un super allenatore e sono convinto che potremo raggiungere i nostri obiettivi al termine della stagione”.

Diventare Capitano della Lazio

“Per me l’importante è stare al mio posto, so quello che posso fare per la squadra e posso fare ancora meglio. L’importante è parlarci molto, nessuno è sopra agli altri a livello di leadership, ci sono tanti giocatori di esperienza e io cerco di dare il mio contributo. Per la nazionale è importante fare bene con il club, spero di continuare a fare quello che sto facendo per guadagnarmi sempre la fiducia anche in nazionale”.

Riempire ulteriormente l’area

“Capita spesso di essere decisivo negli ultimi 30 metri, ci sto lavorando ed è importante che gli attaccanti segnino sempre di più. Ho come obiettivo quello di aumentare il mio contributo in zona gol, anche se il mister mi chiede qualcosa di diverso ma ci stiamo lavorando”.

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STATISTICHE

Lazio, il bis in Europa League manca dal 2017: il dato

Lazio, il bis in Europa League non è una consuetudine. Sono ben sette anni che la Lazio non vince due gare di fila in Europa League. Correva la stagione 2017/18 e – come ricorda il Corriere dello Sport – la squadra allora di Inzaghi, collezionò 4 vittorie di fila. Era la fase a gironi, i biancocelesti vinsero contro Vitesse, Zulte e proprio il Nizza. Proprio contro i francesi la Lazio trovò il bis per l’ultima volta. Baroni spera di ripetere la storia e di mettere un mattoncino importante per la costruzione del percorso europeo laziale.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “Inchiesta ultrà, occhio al precedente. Baroni conferma il turnover, Tavares verso la panchina” (AUDIO)

Alberto Abbate (Il Messaggero) a Radiosei

Inchiesta ultrà

“Secondo gli articoli 25 e 27 e il 4 sulla lealtà sportiva, ci sono delle violazioni chiare da partite di tesserati e dirigenti. Non si possono avere rapporti con i gruppi organizzati. Difficile che si arrivi alla penalizzazione, c’è il precedente della Juventus (3 mesi per Agnelli e mula per il club). In quel caso “non c’era la coscienza da parte del club che quei tifosi erano legati al mondo malavitoso”. Staremo a vedere”.

Lazio-Nizza

“Turnover un po’ più ragionato per Baroni, rispetto ad Amburgo. Credo che Patric riposerà e Gila-Romagnoli stringeranno i denti. Luca Pellegrini al posto di Tavares che sarà gestito. Il Nizza è superirore alla Dynamo Kiev. Immagino che Guendouzi giocherà, magari con il riposo di Rovella in favore di Vecino. Dele-Bashiru trequarti con Pedro e Tchaouna larghi. In avanti favorito Castellanos”.

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DICHIARAZIONI

Re Mida Baroni: “Stiamo crescendo e siamo coraggiosi. Noslin deve mantenere la gioia”

Torino-Lazio 2-3, le parole del tecnico Marco Baroni al termine del match della sesta giornata di Serie A ai microfoni di DAZN: “Voglio fare i complimenti ai ragazzi, in settimana abbiamo viaggiato tanto ma sono rimasti concentrati. Stiamo crescendo, dal punto di vista delle prestazioni ci mancano dei punti. Però dobbiamo anche essere contenti per quanto creiamo e segniamo. I giocatori sono recettivi, seguono la nostra linea e noi continuiamo a lavorare. Durante la settimana facciamo tutti un bel lavoro. Io dico sempre che si gioca come ci allena, la squadra ha dato tanta disponibilità. Io poi devo essere il primo ad avere coraggio”.

“A livello difensivo secondo me ci muoviamo bene, poi purtroppo subiamo tanto per delle non-azioni dell’avversario. Possiamo migliorare ancora. Noslin? Ha la bellezza della pulizia mentale, deve mantenere la gioia. Quando si sale di livello aumentano le pressioni, sia lo staff che i compagni lo stanno aiutando. Deve essere un po’ alleggerito, come anche Tchaouna. Sono arrivati in una piazza importante, li dobbiamo supportare e aiutare”.

“Taty e Dia li ho visti lavorare in settimana e ho capito che possono lavorare insieme. Hanno una mobilità che mi piace, tolgono punti di riferimento all’avversario. Ora loro devono stare sereni e fare gol. Noi li aiutiamo, così come devono fare loro senza palla. Lo faranno sempre meglio”.

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SERIE A

Tris conferma: Lazio corsara a Torino, sfata il tabù trasferta e trova Noslin

Lazio corsara a Torino. Espugnata la roccaforte Granata grazie a Guendouzi, Dia e il primo gol con la maglia della Lazio di Tijjani Noslin. Gli uomini di Baroni espugnano l’Olimpico con una grande prestazione, con qualche brivido, ma con assoluto merito. Apre Guendouzi dopo soli 7’, grazie al quarto assist di Tavares. Il 2-0 di Dia è propiziato da Isaksen, poi il Toro accorcia con Che Adams. La Lazio continua a giocare a testa bassa, a cercare il 3-1 che arriva grazie a Noslin. L’olandese si riscatta e insacca al primo pallone della partita. Il brivido finale lo regala la mezza rovesciata di Coco. Lazio a 10 punti in classifica. Prima vittoria esterna del campionato. 

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DICHIARAZIONI

Torino-Lazio, Baroni pre match: “Il nostro obiettivo è il risultato. Turnover? Non ci sono titolari o riserve”

Torino-Lazio, Marco Baroni nel pre match ai microfoni di DAZN: “Noi lavoriamo sempre tanto. Il nostro obiettivo è il risultato, ma anche come ottenerlo. Contro la Fiorentina abbiamo fatto un’ottima partita, oggi tutti ci aspettiamo una risposta. La squadra è serena e sta bene, andiamo a misurarci sul campo. Con i ragazzi sto portando avanti questo aspetto: quando hai davanti 50 partite per forza il gruppo deve lavorare insieme. Turnover? Non ci sono titolari o riserve, si deve andare forte in allenamento per alzare il livello”.