Categorie
DICHIARAZIONI

Torino-Lazio, Gila pre match: “Ci manca vincere in trasferta. Dobbiamo essere fiduciosi”

Torino-Lazio, Mario Gila a DAZN nel pre match: “Dobbiamo continuare così ed essere fiduciosi del lavoro che stiamo facendo, come squadra. Ci manca la vittoria in trasferta, ma arriverà. Io mi sento bene, purtroppo non siamo riusciti a vincere contro la Fiorentina, meritavamo di più. Sento che posso aiutare tanto la squadra, sono contento. Speriamo di vincere”.

Categorie
ESCLUSIVE

‘NMM’ – Camolese: “Vanoli ha capito Torino, Baroni sta cambiando la Lazio. Punto su Dia e Noslin” Poi sul -9… (AUDIO)

In veste di doppio ex di Torino e Lazio, Giancarlo Camolese ai microfoni di RadioseiLazio

“Torino partito bene, ottime gare a parte quella con il Lecce. Vanoli ha avuto un bell’approccio con l’ambiente, è entrato nella storia di questo club e ha capito cosa desiderano i tifosi. A livello tecnico ha continuato sul solco di Juric cambiando alcune cose. Il campionato è lungo”.

“La Lazio invece ha cambiato molto, è finito un ciclo molto lungo ma adesso ci sono giocatori che si stanno mettendo in mostra. Non è facile per tutti fare prestazioni di alto livello. Bene in coppa, bene anche a Firenze dove non ha raccolto quanto meritava. Il Toro non fa più 1 contro 1 a tutto campo, c’è un po’ più di libertà di pensiero. Baroni lo stimo, è arrivato in una piazza importante come Roma dopo campionati importanti. Ora si trova ad isnerire tanti giocatori nuovi, ma anche di qualità. Dia e Noslin mi sembrano molto promettenti. Previsioni? Da una parte le mie radici e dall’altra la Lazio dove ho avuto le soddisfazioni più belle. Alla Lazio ricordo sempre la partita di Napoli, nella stagione dei -9. Il fischio finale, un’emozione impossibile da dimenticare. Domani sarà una bella partita”.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Fuser: “Il gol nel derby ti rimane addosso tutta la vita. Sven un grande maestro. Baroni come Zeman? Dico che…” (AUDIO)

DIEGO FUSER in collegamento a ‘NMM’

Ricordi da stracittadina di Diego Fuser

“Segnare nel derby è qualcosa di unico, quella sensazione te la porti dietro tutta la vita. Nella serie di derby vinti, avevamo preso un po’ le misure al modo di giocare di Zeman, avevamo un piano partita ben chiaro prima di scendere in campo. Eravamo una squadra molto forte, eravamo solo all’alba di un grande percorso fino al tricolore. Eravamo giovani in crescita, non era una squadra farcita di campioni già molto affermati”.

Zeman-Baroni, punti di contatto

“Presto per dirlo, ma questa Lazio mi sembra una squadra molto propositiva. Baroni lo conosco poco, non so quanto possa curare la fase difensiva. Quello che è certo, è che questa squadra è molto portata alla fase offensiva. E’ partita bene, c’è la voglia di imporre il proprio gioco anche a costo di correre qualche rischio nella propria metà campo. In ogni caso – prosegue Fuser – prima di dare un giudizio c’è bisogno di vedere qualche altra partita, specialmente quando arriveranno le big”.

Il ricordo di Sven

“Grande allenatore e bellissima persona, non posso che parlarne positivamente. Mai avuto un singolo problema con lui, mi è dispiaciuto veramente tanto per la sua scomparsa”.

Torino-Lazio

“Diciamo che sono le squadre dove ho lasciato il cuore. La Coppa Italia con la Lazio il ricordo più bello, oltre alla bellezza di aver incontrato tante persone speciali”.

Categorie
ESCLUSIVE

‘9 GENNAIO’ – Giannichedda sulla Lazio: “Baroni centrato sull’obiettivo, gioco con caratteristiche europee. Rovella moderno, ha bisogno di…” (AUDIO)

Giuliano Giannichedda ai microfoni di Radiosei, nella trasmissione ‘9 Gennaio 1900’

“Nella Lazio abbiamo passato anni fantastici, poi ci sono state delle difficoltà, ma paradossalmente piazza e tifosi si sono uniti ancora di più. E’ nelle difficoltà che si è notato quanto i tifosi della Lazio ci tengano ai colori ed alla maglia. Una gara che rigiocherei è quella in Europa contro il Porto. Perdemmo 4-1 in casa loro, andando però in vantaggio con Claudio Lopez. Non eravamo più forti di loro, ma avremmo potuto far meglio contro una squadra che poi vinse la Champions con Mourinho in panchina.

Sono contento per l’esordio in coppa per la Lazio di Baroni. Ci voleva, il tecnico ha dimostrato di dare fiducia a tutti. E’ un mister serio, giusto, ha iniziato un percorso molto buono, sta avendo risposte importanti. Poi vedremo quando inizierà a subentrare stanchezza e qualche difficoltà in più. Vedo un tecnico centrato nel progetto, vedo giocatori motivati, coinvolti, stimolati da Baroni. Questo è un aspetto molto importante, va oltre la sfera tattica.

Difficile vedere una squadra così offensiva in Italia, per principi e per sistema di gioco. Ha le caratteristiche della squadra europea, poi è chiaro che alla lunga gli avversari ti studiano e prendono contromisure. Con i giovani non bisogna avere fretta, lo stesso Noslin, giocatore interessante, va aspettato. Dele-Bashiru ha fatto molto bene in Europa League in una posizione più avanzata rispetto alle precedenti.

Giocando con due centrocampisti centrali, forse la coppia migliore è quella composta da Guendouzi e Rovella. Hanno caratteristiche giuste per coprire il campo, mentre Vecino è uno di quelli che si butta più nell’area di rigore avversaria. Rovella è un centrocampista moderno. E’ uno di quelli che ha bisogno di sentire la fiducia addosso. Ha entusiasmo, va forte nei contrasti, recupera palloni. Deve essere un po’ meno irruento per evitare troppi cartellini gialli. E’ uno di quelli che è cresciuto di più.

Dia? Non mi aspettavo potesse fare così bene. Sa fare tutto, è completo, ha qualità, lega bene con la squadra e vena realizzativa. Se continua così è stato un ottimo acquisto”.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “Accordo con ‘Legends’ vincolato al Flaminio. Patric ok. Noslin? Non escludo che a Torino…” (AUDIO)

ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) in collegamento a ‘NMM’

“Riguardo l’accordo siglato da Lotito con Legends, è chiaro che la realizzazione del Flaminio è vincolante. E’ proprio subordinato all’approvazione da parte del Comune. Non escludo, conoscendo Lotito, che non si attenda l’ultimo giorno disponibile per proporre il progetto, anche per le ultime scrupolose verifiche”.

“Per domenica occhio alla possibile sorpresa Noslin. L’olandese, nonostante l’ingenuità di Amburgo, potrebbe partire titolare a destra nel 4-2-3-1 di Baroni. Credo che il tecnico in questo momento stia pensando a come tirarlo fuori da un inizio un po’ complicato e le strade sono due. La prima è farlo partire dalla panchina e aspettarlo, la seconda è continuare a dargli fiducia e minuti importanti con la speranza che il campo possa essere la giusta medicina. E’ in ballottaggio dietro a Isaksen e Tchaouna sulla destra, dando per scontata la coppia Dia-Taty. Patric ci sarà, Gigot probabilmente no”.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – De Cosmi: “Baroni ha creato un clima positivo, c’è grande cura del gruppo. Col Torino un bel test…” (AUDIO)

Roberto De Cosmi in collegamento a Radiosei

“Torino in salute, al netto dell’uscita dalla Coppa Italia. La Lazio avrà bisogno della sua qualità e di una riaggressione di alto livello per avere la meglio. I Granata hanno buoni giocatori, i principi di Vanoli sono riconoscibili. A livello di caratteristiche, resta una squadra molto fisica. Non credo che Baroni rinuncerà a Rovella, davanti la coppia Dia-Castellanos ormai è una garanzia. Noslin? Va aiutato, quando si commettono delle leggerezze poi devi essere stimolato nel modo giusto. Baroni ha dimostrato di essere un ottimo tecnico, saprà sicuramente come supportarlo in questo momento un po’ difficile”.

“Baroni parla molto, anche dopo il primo gol mercoledì è andato a colloquio con i mediani. Ha una grande cura per il gruppo ed ha voluto creare nello spogliatoio un clima positivo”.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “La mano di Baroni si vede, Noslin nota stonata. Per Patric rischio stop, Gigot ha bisogno…” (AUDIO)

Alberto Abbate (Il Messaggero) a Radiosei

“La Lazio mi ha veramente convinto ieri. Al netto dell’avversario, una prestazione assolutamente convincente. La mano di Baroni si vede chiaramente, credo che quest’anno ci divertiremo a vedere la Lazio. Ci sono state 4 parate clamorose di Provedel, ma la Lazio non ha mai realmente sofferto. Buon segno il primo clean sheet della stagione. La fisionomia della squadra è chiara dal secondo tempo della gara contro il Milan. La ricerca dell’equilibrio prosegue, ma i miglioramenti sono chiari. La Lazio pressa forte e concede anche campo, credo che lì possa essere il vero margine di miglioramento. D’altra parte non credo che un atteggiamento più cauto in campo sia garanzia di migliori risultati. Meglio andare a tutta e divertirci con questa squadra”.

“La nota stonata rimane Noslin, anche se paradossalmente è quello che conosce meglio Baroni. Sta pagando l’investimento pesante della Lazio su di lui. Patric, siamo in attesa. Dalla Lazio ancora non danno una risposta, c’è bisogno di tempo per capire l’entità del problema. Baroni parlava di problema tendineo, in realtà non è escluso possa trattarsi di un problema muscolare. C’è il rischio di rimanere con due soli centrali visto lo stop per Gigot. Per il francese non è solo una questione di contusione alla spalla, ma anche di un percorso programmata di ricondizionamento atletico non terminato”.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Oddi: “Baroni ha indovinato la formula, veder giocare la Lazio è un piacere. Dele-Bashiru? Sul ruolo dico che…” (AUDIO)

Giancarlo Oddi a Radiosei commenta la vittoria della Lazio ad Amburgo, contro il Dinamo Kiev

“Non mi aspettavo una partita così. Bella prova, specialmente da parte degli attaccanti. Baroni ha indovinato la formula, a me piace il suo modo di giocare, di mettere in campo la squadra. La Lazio può dare fastidio a tutti. Riguardo Pedro, un giocatore vincente, va dato atto al mister di averlo coinvolto nel momento giusto. Dele-Bashiru a me dava subito buone sensazioni e credo che ieri abbia giocato nel ruolo a lui più congeniale. Dia spicca con la doppietta, consideriamo anche il fatto che Castellanos è rimasto in panchina. Il turnover è stato fatto davvero bene, lo noti dal fatto che tutti hanno dato il loro contributo e coloro che hanno visto meno il campo, hanno giocato una buona partita”.

“La Lazio si sta comportando bene, Baroni è assolutamente all’altezza nonostante non abbia avuto grandi squadre per le mani nella sua carriera. E’ uno che si prende dei rischi, mi piace il suo coraggio”.

Categorie
STATISTICHE

Torino-Lazio, numeri e curiosità: striscia positiva all’Olimpico, Nuno a caccia del record

Torino-Lazio alle porte. Terza trasferta di fila per gli uomini di Baroni, reduci dalla schiacciante vittoria in Europa League all’esordio. Numeri, statistiche e curiosità del lunch match di domenica 29 settembre. La Lazio è rimasta imbattuta in nove delle ultime 10 partite di Serie A contro il Torino (5V, 4N), non subendo gol nelle due più recenti – l’unico successo granata nel periodo risale al 22 aprile 2023 (1-0 in casa dei biancocelesti). I capitolini potrebbero registrare tre clean sheet di fila contro i piemontesi nel torneo per la prima volta dal periodo tra il 1971 e il
1973. La Lazio non ha perso alcuna delle ultime cinque trasferte contro il Torino in campionato (3V, 2N), già striscia record per i biancocelesti contro i granata fuori casa in Serie A, non subendo gol nelle due più recenti, solo tra il 2002 e il 2008 ha ottenuto tre clean sheet esterni di fila contro i piemontesi nel torneo. Il Torino non si trovava da solo in prima posizione in classifica in Serie A a fine giornata dalla stagione 1976/77, dopo 17 gare giocate (29 punti, considerando due punti a vittoria) – in quel caso terminò il campionato al secondo posto (prima la Juventus).


Il Torino (11 punti con 3V, 2N) potrebbe rimanere imbattuto in tutte le prime sei gare stagionali di Serie A per la prima volta dal 1992/93. I granata potrebbero, inoltre, guadagnare 14 punti dopo sei match in una stagione nel massimo campionato per la prima volta nell’era dei tre punti a vittoria (dal 1994/95). Il Torino è rimasto imbattuto in 15 delle ultime 16 partite casalinghe di campionato (8V, 7N), registrando 11 clean sheet,
l’unica sconfitta interna nel periodo è arrivata proprio contro la Lazio lo scorso 22 febbraio (0-2). I granata potrebbero, inoltre, evitare la sconfitta in nove match interni consecutivi di Serie A per la prima volta dal periodo tra dicembre 2016 e aprile 2017.


La Lazio ha segnato subito gol nelle ultime sette gare di campionato, solo due volte nella sua storia in Serie A ha registrato una striscia più lunga di match consecutivi sia con gol fatti che subiti: 13 tra l’ottobre 1942 e il gennaio 1943 e otto tra il novembre e il dicembre 1941.
La Lazio ha perso entrambe le trasferte di questo campionato (1-2 sia contro l’Udinese che con la Fiorentina), l’ultima volta che è uscita sconfitta in tutte le prime tre gare fuori casa in una stagione di Serie A risale al 1969/70. Da una parte solo Juventus (sei) e Napoli (14) hanno subito meno tiri in porta della Lazio (16) in questo campionato, dall’altra solo Venezia e Parma (28 entrambi) hanno concesso più conclusioni in porta del Torino (27). Tutti gli ultimi otto gol segnati da Duván Zapata in Serie A sono arrivati di testa, solo Giulio Migliaccio ha realizzato nove reti di fila di testa (tra il 2009 e il 2015) nel torneo da quando il dato è disponibile (dal 2004/05).

In generale, a partire dalla scorsa stagione, il colombiano è il miglior marcatore di testa (10 reti) nei maggiori cinque campionati europei.
Nuno Tavares ha fornito tre assist nelle prime tre presenze di Serie A, nessun giocatore ne ha serviti quattro nelle prime quattro presenze nel torneo da quando il dato è disponibile (dal 2004/05).

Dati: OPTA

Categorie
EUROPA LEAGUE

Dinamo Kiev-Lazio 0-3, il tabellino

DYNAMO KYIV-LAZIO 0-3

Marcatori: 5`, 35`  Dia, 34` Dele-Bashiru

DYNAMO KYIV (4-3-3): Bushchan; Tymchyk, Ceballos (21` Biloar), Mykhavko, Dubinchac; Pikhalonok, Brazhko, Shaparenko (64` Rubchynskyi); Yarmolenko (65` Braharu), Vanat, Kabaiev. 

A disp.: Neshcheret, Vivcharenko, Diachuk, Popov,Andriyevskiy, Karavaiev, Malysh, Buyalskyi, Guerrero.  

All.: Oleksandr Shovkovskyi

LAZIO (4-2-3-1): Provedel; Marusic, Patric (56` Gila), Romagnoli, Pellegrini; Rovella, Vecino; Tchaouna (56` Isaksen), Dele Bashiru (79′ Noslin), Pedro (67` Zaccagni); Dia (67` Castellanos).

A disp.: Mandas, Furlanetto, Lazzari, Nuno Tavares, Guendouzi.

All.: Marco Baroni

Arbitro: Tasos Sidiropoulos (GRE); Assistenti: Polychronis Kostaras (GRE) – Lazaros Dimitriadis (GRE); IV ufficiale: Vassilis Fotias (GRE); V.A.R.: Angelos Evangelou (GRE); A.V.A.R.: Bram Van Driessche (BEL)

NOTE. Ammoniti: 63` Dubinchak (D)

Espulsi: 72` Braharu (D) 

Recupero: 1` pt, 4′ st