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SERIE A

Lazio-Empoli, formazioni ufficiali: Baroni torna all’11 ‘campionato’. Taty-Dia in avanti, straordinari per Guendo. C’è Gila

Lazio-Empoli, le formazioni ufficiali della settima giornata di Serie A

Lazio, 4-2-3-1: Provedel; Lazzari, Gila, Romagnoli, Nuno Tavares; Guendouzi, Rovella; Isaksen, Dia, Zaccagni; Castellanos.

Empoli, 3-4-2-1: Vasquez; Goglichidze, Ismajli, Viti; Gyasi, Fazzini, Grassi, Anjorin, Pezzella; Esposito, Solbakken.

Arbitro: Giovanni Ayroldi di Molfetta

Assistenti: Luca Mondin di Treviso e Francesco Cortese di Palermo

IV uomo: Daniele Rutella di Enna

VAR: Davide Ghersini di Genova

AVAR: Aleandro Di Paolo

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Pratali: “Baroni non mi sorprende, Gila può consacrarsi. Empoli? Tanta densità e contropiede, gara non scontata”

L’ex Empoli Francesco Pratali ai microfoni di Radiosei

“Avevo forti dubbi a inizo anno e invece l’Empoli si sta rivelando una grande squadra. bravo D’Aversa. La società dimostra ancora una vota di non sbagliare un colpo. Difendono come squadra con tutti i giocatori e fanno tanta densità nella loro metà campo. La Lazio di Baroni? E’ un tecnico molto sottovalutato. E’ capace e ha raccolto meno di quello che poteva fare. Raccoglie i frutti di una carriera che poteva impennarsi anche prima. Come allenatore non mi sorprende il suo rendimento. Avevo dubbi sulla squadra, che invece si sta rivelando di assoluto valore. Castellanos sta giocando benissimo, Tavares idem. Merito alla società che nonostante le polemiche costruisce sempre buone squadre”.

“Il punto di forza dell’Empoli è fare grande densità per poi ripartire. E’ una squadra molto verticale. Poco possesso, molto pratica. In trasferta può creare molti più problemi. La Lazio farà la partita, deve stare attenta alle ripartenze. Potenzialmente la partita può essere favorevole all’Empoli, ma se la Lazio gioca come sa, è sicuramente favorita”.

“Gila ha passo, è veloce. Romagnoli più bravo nella posizione. Li vedo benissimo insieme. Lo spagnolo già nello scorso anno era in crescita e può consacrarsi in questa stagione. Se la Lazio arrivasse fra le prime 4 farebbe qualcosa di clamoroso, ci sono altre squadre avanti per valori oggettivi. Lotterà per l’Europa, questo è certo, magari potrebbe essere prorpio la squadra di Baroni”.

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ESCLUSIVE

‘9 GENNAIO’ – Valdifiori: “La Lazio di Baroni mi ha impressionato per identità di gioco e aggressività. Rovella da nazionale…” (AUDIO)

L’ex Empoli Mirko Valdifiori ai microfoni di Radiosei

Lazio ed Empoli sono due squadre che hanno fatto un grande inizio di stagione, entrambe cambiano tecnico. Non sempre c’è subito un immediato adattamento a meccanismi nuovi. Stanno dimostrando sul campo di avere una chiara identità a prescindere da chi gioca. Nella Lazio sono tutti dentro i meccanismi di Baroni, va fatto un complimento a questi ragazzi di essere entrati subito nella testa del nuovo allenatore.

Quello di Baroni è un calcio aggressivo, mi ha impressionato come cerchino sempre di proporre gioco e nel frattempo hanno una grande capacità di recuperare il pallone con una pressione costante e con una bella e corale ri-aggressione. Sono vogliosi di portare la Lazio in alto e questo è un merito di Baroni.

Rovella può entrare nell’ambito della Nazionale e restarci. Ha la personalità e la caratura per riuscirci, un pò come ha fatto Ricci.

Fazzini è un elemento molto valido. E’ un centrocampista che fa da raccordo tra centrocampo ed attacco. C’è sempre bisogno di quel calciatore che ti può permettere di creare superiorità numerica con inserimenti ed assist. E’ giovane, ha prospettiva, avrà un gran futuro. Deve fare il suo percorso come Colombo ed Esposito. Passando da Empoli si può fare un percorso di crescita per poi andare in una grande squadra. I ragazzi che vengono scelti all’Empoli sono monitorati da molto tempo, inoltre lì c’è il vantaggio di non avere una grande pressione addosso. Corsi è un grande presidente, lo sta dimostrando da oltre venti anni, merita tanti complimenti.

Vecino nel nostro Empoli era mezzala destra. Gran passo, leve lunghe, inserimenti. Nel calcio di oggi, i centrocampisti devono abbinare quantità e qualità e lui in tal senso concede ai tecnici diverse soluzioni“.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Maccarone: “Taty degno erede di Ciro. Baroni meritava questa occasione. Contro l’Empoli guai a innervosirsi” (AUDIO)

L’ex Empoli Massimo ‘Big Mac’ Maccarone ai microfoni di Radiosei

“L’Empoli negli ultimi 30 anni ha fatto grandi cose, rimanendo sempre a galla in A con poche presenze in B. E’ una gestione da record quella dei Corsi, le cose adesso vanno bene anche sul campo. A Empoli si lavora bene, si lascia sbagliare. E’ un ambiente sano in cui esprimersi”.

Sono contento che Baroni abbia avuto questa opportunità. L’ho avuto per 3 giornate soltanto (Siena) e segnai proprio contro i biancocelesti, fra l’altro. Era tecnico della Primavera all’epoca e subentrò in prima squadra. E’ uno che da tanta tranquillità e serenità. Ha un’idea di gioco chiara e ha fatto tanta gavetta. Contento, davvero, che abbia avuto questa occasione. Margini di miglioramento? La Lazio è una squadra forte e in fiducia. C’è gioco e ci sono i risultati, quando c’è entusiasmo si possono fare veramente tante cose”.

Castellanos sta giocando bene ed è chiaro che senta la fiducia. Quando stai così ti riescono tante cose, anche un un pizzico di sana incoscienza. La continuità è quella che rende un giocatore il top. Se continua su questa strada può fare veramente grandi cose. Lui lotta sempre per la squadra, i risultati alla fine arrivano. Oltre all’impegno ora sta mettendo i gol, tanti gol. Anche Immobile era uno che dava l’anima per la squadra, Taty sembra il suo successore, l’importante è che continui a giocare così”.

“Lazio-Empoli? I toscani sono partiti bene, D’Aversa lo conosco bene. La Lazio dovrà avere pazienza e cercare di non innervosirsi se non dovesse aprire subito la gara”.

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SERIE A

Chimenti, disposto un minuto di silenzio su tutti i campi

Addio a Franco Chimenti: la Serie A osserverà un minuto di silenzio prima del fischio d’inizio. Ovviamente, il minuto verrà osservato anche all’Olimpico (ore 15.00) per la gara Lazio-Empoli. Per ricordare l’amato presidente della società biancoceleste, in mattinata – su Radiosei – è intervenuto il Ministro Abodi.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Lazio, De Cosmi: “Qualità, equilibrio e lettura della partita: ecco i frutti del lavoro di Baroni” (AUDIO)

Roberto De Cosmi a Radiosei

“Lazio brava da subito a interpretare la partita. C’è equilibrio e lettura della partita. Nella seconda parte gara interpretata benissimo con un campo difficile, da grande squadra. Il lavoro di Baroni sta venendo a galla e lui si dimostra persona equilibrata, sempre. Tutti i giocatori si applicano, il centrocampo che sa fare scivolamenti e la doppia fase. La qualità dei singoli viene fuori: i gol sono tutti di pregevole fattura. Gli interpreti danno risposte importanti e questa è la cosa più confortante per il tecnico”.

“Castellanos ha aggiunto tanta cattiveria alle sue qualità. Quel colpo di testa mi ha ricordato quelli di Bettega. Taty oltre ad essere finalizzatore, ha cucire il gioco e aiuta la squadra a propiziare le occasioni. E’ un calciatore che ieri si merita l’8 in pagella. Il rigore? La scelta ci sta, Baroni stesso l’ha presa con il sorriso”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “Baroni perfetto dentro e fuori dal campo, è un momento d’oro. Pedro titolare? Credo che…” (AUDIO)

Alberto Abbate (Il Messaggero) a Radiosei

“Pedro è irriconoscibile, sembra quello del primo anno di Sarri. Ha una condizione fisica straripante e in questa gestione del turnover ha fatto due partite splendide. I cambi funzionano e non cambiano l’identità della squadra. Per la Lazio è un momento d’oro a tutti gli effetti. Bisogna mantenere i piedi per terra ed essere umili. Mantenere l’equilibrio è fondamentale. Il gol di Boga è stato utile a tenere alta l’asticella dell’attenzione. Voglio indagare su quale tipo di preparazione è stata fatta, se leggera per partire forte con un richiamo programmato durante la stagione. E’ un tema, a tutti gli effetti”.

“Baroni perfetto nelle dichiarazioni: come ha difeso Noslin, come ha esaltato Vecino e lo stesso Pedro. Risposte confortanti anche da parte di Rovella, che ha verticalizzato alla perfezione e questo era un fondamentale che dava grattacapi anche al tecnico. Bravo, Baroni, anche a capire il momento della partita nel secondo tempo passando al 4-3-3. Ancora meglio dopo, quando mette anche Dia con due gol di vantaggio. Mossa da grande tecnico. Tchaouna secondo me è veramente forte e in questo momento ancora non riesce a liberarsi. Pedro titolare? Per il momento che vive direi ‘perché no?’. Poi però è vero che lo vediamo così anche perché viene gestito. Può essere comunque l’arma per l’Europa in questa stagione. Non escludo che possa esser preso in consdierazione anche per i big match”.

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DICHIARAZIONI

Pedro: “Sfrutto le occasioni che ho, siamo in un buon momento. Baroni ha idee chiare, è un uomo buono”

Lazio-Nizza 4-1, l’analisi di Pedro ai microfoni di SkySport: “Siamo in un buon momento, penso  che dobbiamo continuare così. Questa è stata una buona partita, una buona prestazione, peccato per il tempo che non ci ha permesso di giocare come volevamo. Il gol? Era tempo che non aiutavo la squadra così, il mister mi dà delle opportunità e cerco di aiutare la squadra. Ho fatto tanti gol belli, la palla è partita bene, è stata un bel gol. Baroni è un uomo buono, ha una bella idea di gioco, ha le idee chiare, stiamo lavorando forte e noi sul campo cerchiamo di trasformarle”. 

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DICHIARAZIONI

Baroni: “Gioia, coraggio ed ampi margini di miglioramento, ringrazio i ragazzi”. Poi sul Taty…

Le parole del tecnico Marco Baroni al termine di Lazio-Nizza, ai microfoni di SkySport: “Complimenti ai ragazzi. Gara non facile interpetata bene. Ho avuto risposte importanti da tutti. Meriti miei? Guardate, a me piace che la squadra abbia gioia e coraggio nel lavorare. Conosco il calcio, veramente da parte mia c’è massima concentrazione per gestire al massimo questo momento. Abbiamo ampi margini di crescita, ne sono certo. Castellanos? Io cerco sempre di lanciare i giocatori, di liberargli la testa. La sqaudra ha qualità, qui si lavora tanto per tenere alto il ritmo e per sostenere tutto con l’equilibrio con il sacrificio. Con questi presupposti possiamo esprimere un buon calcio perché abbiamo giocatori forti davanti. I cambi? Non stavamo pressando la palla. Loro hanno qualità e avevo bisogno di alzare la pressione e il palleggio. Dopo aver chiuso il risultato abbiamo gestito, dopo il campo era difficile. Dai primi giorni del ritiro i giocatori sono stati bravi a mettersi a dispisizione. E’ un gruppo ricettivo che si è calato subito nella parte. Devo ringraziare i ragazzi per la partecipazione. Io devo essere il primo a dimostrare coraggio, ma vedo il lavoro e questo da fiducia. Taty e Dia in campo insieme? Dal Milan in poi li volevo sempre in campo, andiamo avanti così. Rigorista? Zaccagni, però anche altri possono tirare”.

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DICHIARAZIONI

Zaccagni: “3 punti fondamentali, Baroni grande allenatore. Rigore? Il mister dice…”

Lazio-Nizza 4-1, Matia Zaccagni ai microfoni di SkySport: “Mi aspettavo di essere già a questo punto. Vedendola da dentro è diversa, oggi nel secondo tempo siamo riusciti a chiudere la partita su un campo impraticabile. 3 punti fondamentali. Rigorista? Baroni dice che ce la dobbiamo vedere noi in campo. Non ci sono problemi. Taty voleva portare a casa il pallone, ma l’ho preso io e ho segnato il rigore. Sono arrivati tanti giovani, ma ci sono giocatori esperti che devono metterli sui binari giusti. Lo stiamo facendo bene. Baroni? Bellissima persona e grande allenatore. E’ stato facile creare un bel rapporto, sta facendo un grandissimo lavoro”.