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DICHIARAZIONI

Lazio-Juventus, Tudor pre match: “Pensiamo ad un cambiamento totale. Immobile? Giusto che giochi Castellanos perché…”

Lazio-Juventus, le parole di Tudor nel pre partita ai microfoni di DAZN: “Oggi voglio vedere tante cose sapendo che ci saranno piccoli e grandi difetti, ma è normale. Abbiamo lavorato poco con due ragazzi che oggi hanno giocato poco, Isaksen e Marusic. Non è solo un cambiamento di sistema o stile, si pensa ad un cambiamento totale. Dopo tre anni ci sono tanti dettagli che sono cambiati, ci vorrà tempo, ma sono fiducioso. Speriamo di vedere più cose possibili di quelle che abbiamo fatto in settimana. Formazione? La mia idea era quella di non far giocare i nazionali, era giusto che giocassero quelli che si sono allenati. Lazzari ha avuto un piccolo problemino in allenamento, anche Luis Alberto, quindi giocheranno Zaccagni e Marusic. Oggi c’è una gara, tra tre giorni ce ne sarà un’altra, quindi ci sarà spazio e bisogno di tutti. La rosa ha qualità, non solo nell’undici. Chi gioca dipende dagli stessi giocatori. Perché non gioca Immobile? Castellanos col Frosinone ha fatto due gol, è giusto che giochi lui”.

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DICHIARAZIONI

Lazio-Juventus, Casale pre match: “Tudor ci è venuto incontro dandoci la carica, abbiamo stravolto il modo di giocare”

Nicolò Casale ai microfoni di DAZN:  “Sapevo cosa aspettarmi da Tudor. L’ho avuto a Verona e avevo parlato coi ragazzi. Ci ha portato carica, entusiasmo e quel qualcosa che ci mancava nell’ultimo periodo, un pressing importante nella metà campo avversaria. L’ho trovato uguale identico, ha sempre quella carica addosso. Una persona che ci è venuta molto incontro, abbiamo stravolto il modo di giocare, ci siamo parlati tanto e ci ha dato una grossa mano”.

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SERIE A

Lazio-Juventus, formazioni ufficiali: 3-4-2-1, out Guendo e Luis. Tudor parte con Pedro, Kamada e Taty

LAZIO (3-4-2-1): Mandas; Casale, Romagnoli, Gila; Felipe Anderson, Cataldi, Kamada, Marusic; Pedro, Zaccagni; Castellanos. A disp.: Sepe, Renzetti, Hysaj, Patric, Ruggeri, Guendouzi, Coulibaly, Vecino, Luis Alberto, Immobile, Saná Fernandes, Isaksen, Diego Gonzalez. All.: Tudor.

JUVENTUS (3-5-2): Szczesny; Danilo, Bremer, Rugani; De Sciglio, Miretti, Locatelli, Rabiot, Cambiaso; Kean, Chiesa. A disp.: Perin, Pinsoglio, Gatti, Yildiz, McKennie, Iling-Jr, Weah, Djalo, Sekulov, Nicolussi Caviglia, Nonge Boende. All.: Allegri. 

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DICHIARAZIONI

Lazio-Juventus, Castellanos: “Tudor chiede tanta intensità. La doppietta col Frosinone fondamentale per me, ci aspettano gare difficili”

Lazio-Juventus, Castellanos presenta l’anticipo della trentesima di Serie A nel match program biancoceleste:

Qual è il primo bilancio del lavoro di Tudor e del suo staff?

“Nell’ultima settimana abbiamo lavorato bene su ogni aspetto, il mister punta molto sull’intensità e questo è importante per tutta la squadra”.

Inizia un periodo decisivo per la Lazio, tra campionato e Coppa Italia: come si affronta un ciclo di partite cosi difficili?

“Ci aspettano tante partite complicate, a partire dalle prossime due contro la Juventus: conosciamo il valore dei bianconeri, dovremo pensare a fare il nostro gioco per cercare di vincere”.

Affrontare due volte in pochi giorni la Juventus rende questa sfida ancora più insidiosa?

“Sicuramente si, però abbiamo preparato bene questa partita. Sappiamo quanto siano importanti i tre punti per noi e per i nostri tifosi”.

Quanta fiducia ti lascia per il finale di stagione la doppietta di Frosinone?

“I due gol nell’ultimo turno di campionato sono stati fondamentali per me e per la squadra. Segnare con questa maglia aiuta sempre, ancora di più dare una mano alla Lazio in ogni minuto che gioco”.

Un campionato come la Serie A può regalarti anche la Nazionale argentina, dove la concorrenza davanti è sempre alta?

“Mi può aiutare tanto, fare gol contro le difese italiane non è mai facile. La Selección è campione del mondo in carica e ha una rosa piena di campioni. Entrare a farne parte è difficile, può accadere solo lavorando ogni giorno al massimo”.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Lazio-Juventus, Giordano: “Testa libera, non voglio vedere i soldatini che pensano solo a fare il loro compito” (AUDIO)

Lazio-Juventus, -1. Bruno Giordano a ‘NMM’ “Testa libera, non voglio vedere i soldatini…”

Lazio-Juventus, -1. Bruno Giordano a Radiosei: “Lazio-Juventus è sempre una bella sfida. Affrontare grandi giocatori rende la gara sempre speciale. Il mio gol ai bianconeri? Senza falsa modestia, fu un bel gol. Nella storia della Lazio ce ne sono stati tanti, da Mancini a Crespo passando per il grande Chinaglia. Per me valeva più un gol come quello che farne tre facili. Cercavo sempre il gol bello, quindi sì, è fra i più belli della nostra storia. 16 punti di distanza per molto demerito della Lazio a mio avviso. La Juve ha rallentato tanto nell’ultimo periodo, altrimenti il distacco sarebbe stato maggiore. Loro devono arrivare secondi e arrivare in finale di Coppa Italia”.

Trasformazione con Tudor? Credo sarà più caratteriale che tecnica. Dipende da quanto tempo chiede il tecnico, spero non troppo. Io credo che bastino 4-5 mesi per entrare a pieno nella testa dei giocatori, parlo per esperienza. Il calcio non ti aspetta più di tanto e ha ragione Tudor, è uno sport crudele. Ora è il momento di reagire come singoli e quindi come squadra. Penso a Immobile ad esempio, che non ha avuto una stagione facile finora. Le occasioni per riemergere ci sono. Un calciatore dopo un mese sa quello che vuole un allenatore, ormai c’è di tutto per accorciare i tempi. Vengo da un altro tipo di calcio, ma faccio fatica a pensare che si debba aspettare chissà quanto per affermarsi con un nuovo allenatore. Se ti metti a completa disposizione, non vedo grandi difficoltà”.

Lazio-Juventus, Giordano indica la via:”Credo che la Lazio debba essere libera di testa. Non vorrei vedere i soldatini che pensano solo a fare il loro compito. Si deve lasciare spazio alla fantasia. La Lazio ha giocatori che, nell’uno contro uno, possono mettere in difficoltà chiunque in Serie A”.

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DICHIARAZIONI

Zola e le dimissioni di Sarri: “Deluso dalla Lazio. Se vendi Milinkovic…”

Gianfranco Zola, ‘The Magic Box’ ha rilasciato un’intervista alla ‘Gazzetta dello Sport’ nell’edizione odierna. Zola, vice di Maurizio Sarri ai tempi del Chelsea, ha detto la sua riguardo l’addio del tecnico toscano al club biancoceleste: “Sono abbastanza deluso dalla Lazio. Mi aspettavo di più dopo l’exploit dell’anno scorso. Il problema è che se vendi uno come Milinkovic-Savic e non lo rimpiazzi è inevitabile andare incontro a qualche delusione. Il serbo garantiva gioco e gol. Adesso vediamo con Tudor in panchina: ci vorrà tempo e i tifosi dovranno avere pazienza, sarà un cambio radicale”. Tudor intanto, oggi ha presentato la sfida contro la Juventus in conferenza stampa.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Bianchini: “Ecco come cambieranno le distanze in campo con Tudor. I dati fisici? Sempre buoni, ma…” (AUDIO)

Riccardo Bianchini a ‘NMM’

Riccardo Bianchini a Radiosei: “Tudor si presenta bene, sia come presenza che con un tono do voce profondo. Ho percepito che qualcosina l’ha escogitata. E’ una persona di campo e credo sia riuscito a capire chi ha nelle corde i suoi concetti o meno. Saranno mesi di prova anche e soprattutto per i suoi giocatori. Non mi sembra un tecnico avvezzo ai convenevoli. Gestirà la squadra con le sicurezze che i giocatori gli restituiranno. La vecchia guardia adesso non ha più alibi. Servirà tanta tensione agonistica da parte loro. Le statistiche dicono che la squadra ha corso molto, anche se molti tifosi magari non se ne sono accorti. Correre in maniera diversa e più finalizzata sarà determinante, così come i duelli individuali. Domani ci si aspetta una prestazione diversa. Con Tudor le zone di campo da coprire saranno minori e quindi lo sforzo fisico diverso”.

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APPROFONDIMENTI

Tudor insospettabile dribblatore, ma sui singoli: “Patric mi è sempre piaciuto. Zac e Luis compatibili”

Alcuni spunti sulla conferenza di Tudor: Patric, Zaccagni, Luis Alberto e non solo

Tudor, Patric ed altri apprezzamenti sui singoli. Non sono mancati gli spunti dalla conferenza stampa di Igor Tudor, la prima alla vigilia di un match. Focus trequartisti: “Zaccagni e Luis Alberto possono giocare insieme, dipende da come giochiamo. L’importante è avere giocatori forti, se un allenatore è bravo trova il posto a tutti”. Ipotesi concreta quindi, quella di vederli titolari nel 3-4-2-1 ‘versatile’ che il tecnico croato ha provato e sul quale sta lavorando anche adesso, con tutti i nazionali rientrati a Formello. Parentesi anche per Cataldi e Patric: “Danilo ha giocato tanto, è bravo e dietro sono contento che Patric sia tornato, mi è sempre piaciuto quando l’ho visto giocare”. Non era certo il piatto forte della casa – per Tudor – il dribbling. Eppure da tecnico sembra aver appreso l’arte come il miglior funambolo. Zero indicazioni tattiche, anche quando il focus era ‘Felipe a tutta fascia’.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “Pretattica Tudor, ma su Kamada era sincero e può giocarsi una maglia da titolare. Lazzari verso il forfait” (AUDIO)

Alberto Abbate (Il Messaggero) a ‘NMM’. Tudor, Kamada e le condizioni di Lazzari

Alberto Abbate a Radiosei dopo la conferenza stampa di Tudor: “Su Kamada l’unica vera risposta che ha dato insieme alle gerarchie. Giustamente Tudor fa pretattica, anche per avere un vantaggio sull’effetto sorpresa nelle prossime gare. A momenti smentiva di chiamarsi Igor. Punta sul fatto che la Juve stessa non sappia cosa aspettarsi dalla sua Lazio. La prima cosa che è stata fatta a Formello dopo l’addio di Sarri è stata levare i teloni dai campi di allenamento. Le prove tattiche di Tudor erano su tutti i giornali negli ultimi giorni. Immobile? Dopo i complimenti e i colloqui, credo abbia anche avvisato il suo bomber. Tudor ha avuto poco tempo per cambiare un modo di giocare così codificato come quello di Sarri. Pretattica assolutamente giusta”.

“Tornando su Kamada, ora il dubbio che possa giocare domani è ancora più concreto. Chiaro che essendo la prima di Tudor, il rischio di non ‘azzeccare’ la formazione è alto. La sua risposta però è stata molto sincera, lo vede in maniera totalmente diversa rispetto a Sarri. Felipe Anderson? Può essere un ‘nuovo acquisto’ per la prossima stagione, ma non sottovalutiamo il fatto che la Lazio ha praticamente preso Valeri per giugno. Lazzari? Credo sia out per domani, ha un affaticamento al polpaccio sinistro“.

“Il primo maggio dovrebbe andare in scena un incontro fra Lotito e Tudor per tirare le prime somme dopo l’avvio del tecnico croato”.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Lazio-Juventus, Giordano: “Non rinuncerei a bocce ferme ad Immobile e Luis. Marusic lo vedrei meglio a sinistra e Felipe…” (AUDIO)

Bruno Giordano a ‘NMM’

Bruno Giordano a Radiosei: “Avendo la Juve 3 centrocampisti e noi 2, immagino che la punta andrà in prima battuta su Locatelli e poi i duelli delle mezze ali. Vediamo la fase difensiva, sarà interessante capire se la Lazio difenderà a 5 con Felipe Anderson o se ci saranno altri adattamenti. E’ chiaro che se mette Marusic a destra su Kostic, Gila dovrebbe scalare a fare il terzino sinistro in una linea a 4. I 3 e mezzo dietro, vuol dire che vuole far scivolare il quarto di centrocampo sulla lienea dei terzini. In questo caso allora, metterei Marusic a sinistra e non Felipe Anderson per non costringere il brasiliano a fare troppa fase difensiva. Pellegrini come jolly nei tre? No, non lo vedo. Il meglio del giocatore lo vediamo quando non ha riferimenti e gioca a briglie sciolte. Non lo vedo come braccetto nei tre”.

Immobile o Castellanos? Lo dirà il tempo chi sarà titolare. Immobile con me gioca sempre la prima partita, poi vediamo il rendimento. Per ciò che ha dimostrato, perché è un punto di riferimento per i compagni. Gli esperimenti verranno fatti, ma prima dai fiducia ai riferimenti. Stesso discorso per Luis Alberto. Se li levi immediatamente stai battezzando il giocatore. Può darsi che in questo momento sia più fresco Castellanos, ma a bocce ferme non posso mettere il capitano in panchina. Da lunedì poi si tirano le somme. Non puoi andare in qualsiasi squadra e levare i leader fin da subito, non credo ci siano minimamente dubbi”.

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