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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “I dubbi di Tudor, da Immobile-Castellanos a Cataldi-Vecino. Kamada? Non lo considero un mediano…” (AUDIO)

Alberto Abbate, i dubbi di Tudor a ‘NMM’

Alberto Abbate e i dubbi di Tudor a Radiosei: “Molti dei Nazionali sono dei papabili titolari. Non ho certezze su nessuno, ma credo che Marusic, Guendouzi e Zaccagni saranno le prime scelte. Sarebbe una sorpresa il contrario. Zaccagni è – fra tutti gli esterni – quello type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ ideale per il nuovo modulo. Me lo immagino subito in campo. Poi vedremo se, per non sacrificare gli altri interpreti – Felipe Anderson sarà esterno nei 4 per cambiare l’assetto a gara in corso. Rispetto a Cataldi, nel 3-4-2-1 Vecino sembra più adatto. Vediamo però se Tudor impiegherà tutti i giocatori partiti per le Nazionali direttamente dal 1′. Dipende dalle loro condizioni, nelle prossime ore avremo il quadro più chiaro. Sono molto curioso perché un po’ mi fa paura questo cambiamento. Sulla carta vedo una Lazio un po’ sbilanciata. Tudor chiede – ancor più di Sarri – a tutti di fare la doppia fase. Non sono preoccupato sul lungo periodo, ma proprio per i primi passi della sua Lazio. Che ci possa essere un po’ di confusioni al ‘pronti via’”.

“Vedo un Tudor molto più deciso di quanto non lo fosse a Verona. Contratto? La società era tranquilla nel proporre un contratto con l’opzione fino al 2026. Tudor, che ha avuto solo esperienze brevi, era in linea col pensiero della società. In base a ciò che ha provato in settimana, il dubbio più grande è quello legato a Castellanos o Immobile. Già nella prima settimana, gli unici due ruoli in cui ha alternato i giocatori sono il centravanti e il mediano (Cataldi-Kamada). Sono questi i ballottaggi più gettonati. Kamada, da mediano però non lo considero, perché significherebbe sbilanciarsi troppo. Il ballottaggio per la mediana riguarderà Cataldi e Vecino“.

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AVVERSARIO

Lazio-Juventus, Allegri senza Milik e Alcaraz: Sekulov punta alla convocazione

Lazio-Juventus, Allegri contro Tudor. Sabato (ore 18.00) la Vecchia Signora farà visita ai biancocelesti allo stadio Olimpico. Vinovo: l’allenamento odierno è terminato pochi minuti fa. Arek Milik e Carlos Alcaraz stanno portando avanti i rispettivi programmi di recupero. Il centrocampista argentino arrivato a gennaio dal Southampton non rientrerà nell’elenco dei convocati per la doppia sfida (Serie A e Coppa Italia) contro la Lazio. Ha riportato una lesione a carico del muscolo bicipite femorale.

Milik invece ha invece rimediato una lesione di primo grado all’adduttore della coscia sinistra ed anche lui, viaggia verso il forfait con la Lazio. Allegri, che interverrà in conferenza a partire dalle 11, potrebbe valutare la convocazione del giovane Nikola Sekulov.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Lazio-Juventus, Oddi: “Prestazione conta più del risultato. Rovella avrà tanto spazio con Tudor, vi spiego perché” (AUDIO)

Giancarlo Oddi a ‘NMM’ su Lazio-Juventus

Lazio-Juventus, Giancarlo Oddi a Radiosei: “Mi aspetto una partita forte, in cui si corre dall’inizio alla fine. Il risultato m’interessa fino a un certo punto, perché credo che il campionato sia finito. Tudor si è fatto capire subito, è uno di carattere, ‘pericoloso’ perché tosto. Conosce alcuni giocatori, da Casale a Guendouzi. Mi auguro di vedere una bella partita e ripeto, in questo caso la prestazione è più importante del risultato per me”.

“La formazione che leggo in questi giorni mi piace. Penso che Vecino sia più type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ idoneo di Cataldi, anche perché fisicamente ti può dare qualcosa di più. Serve grande equilibrio, non solo una fase offensiva degna di nota. Aspettiamo anche il rientro di Rovella, che sono sicuro, avrà tanto spazio con Tudor. Lo vedo meglio come mediano, il classico numero 4 a tutto campo. Ha giocato in quel ruolo sia a Genova che col Monza. Lo vedo meglio nei due che vertice basso di un centrocampo a tre”.

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DICHIARAZIONI

Caso Acerbi, Lotito: “Ognuno faccia i conti con la propria coscienza. Napoli? Comprendo l’amarezza…”

Caso Acerbi, Lotito: “Ognuno deve fare i conti con la propria coscienza. Io non conosco la vicenda se non a livello mediatico, come voi quindi non voglio esprimere giudizi. Di sicuro le azioni razziste vanno debellate perché significa minare il rispetto dell’essere umano”. Così il presidente della Lazio, ai microfoni di Canale 21.

“Sul tema del razzismo io non voglio aggiungere nulla perché quello che conterà sempre di più saranno i fatti. Non vorrei – prosegue Lotito – solo rincorrere la cronaca, ma vorrei anticiparla. E dire che siamo contro il razzismo lo ritengo a questo punto non scontato. Mi auguro che chi ha giudicato abbia avuto tutte le informazioni utili per farlo e che Acerbi sia in pace con la sua coscienza”.

“Il Napoli non sarà nella campagna contro il razzismo in Serie A? Comprendo l’amarezza, partendo dal rispetto nei confronti di Juan Jesus, però ritengo che bisogna fare uno sforzo per rimanere tutti insieme a contrastare un fenomeno che non si può contrastare disarticolati”.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Giordano: “Tudor deve andare per la sua strada senza interferenze. Juve? Oggi rischi di più col Bologna…” (AUDIO)

Bruno Giordano a ‘NMM’ “Tudor deve andare per la sua strada senza interferenze. Juve? Oggi rischi di più col Bologna…”

Bruno Giordano a Radiosei: “Angelo Tonello fa parte della vita della Lazio. E’ stata la sua seconda famiglia e noi gli eravamo molto affezionati. Persona fantastica, sempre pronto ad aiutare chi ne aveva bisogno e col sorriso sempre sulle labbra. Fa parte di quelle figure che sposavano le società e diventavano loro mattoni. Era impensabile che figure del genere avessero ‘mercato’, che potessero spostarti di club in club. Si legavano alle società fino al termine della carriera”.

“Ciò che chiedo a Tudor? Forse di essere subito deciso nel fare ciò che ritiene opportuno. Di non piegarsi alla volontà della stampa o della piazza, ma di andare avanti con le sue type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ idee. E’ un allenatore che sotto questo aspetto sicuramente non mi deluderà. E poi di imporsi, nei limiti, nelle campagne acquisti per ottenere i giocatori più type=’text/javascript’ idonei”.

“La Lazio viene da un momento negativo, forse più grave rispetto a quello della Juventus. Loro sono in grande difficoltà anche di formazione, con Chiesa spento e Kean davanti. Avremmo meno chance di vincere contro il Bologna. Giocatori ‘da Juve’ dentro la Juventus al momento ce ne sono pochi. Il cambio di tecnico di solito da grande motivazione, una vittoria ti può dare più fiducia anche in vista del match di Coppa Italia”.

“Calo Juve? La mancanza di un obiettivo incide, vista la loro classifica. L’espulsione di Milik contro l’Empoli ha spento le speranze Scudetto e poi è avvenuto il distacco. Hanno fatto un girone d’andata incredibile, tutti rendevano al 100%”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “Rinnovi Felipe e Zac in stand by, la Lazio aspetta l’impatto di Tudor. Patric punta alla convocazione per la Juve” (AUDIO)

Alberto Abbate a ‘NMM’ “Rinnovi Felipe e Zac in stand by, la Lazio aspetta l’impatto di Tudor. Patric punta alla convocazione per la Juve”

Alberto Abbate a Radiosei: “Oggi torneranno tutti i Nazionali, da Guendouzi a Isaksen. Primo allenamento con Tudor, di conseguenza aspettiamo di vedere quali saranno le prove tattiche con il gruppo al completo. Immagino si continuerà a provare la difesa a 3. Ho molti dubbi su chi giocherà sulla trequarti e chi sceglierà il tecnico fra Immobile e Castellanos. Ultima cosa, chi affiancherà Guendouzi in mezzo al campo visto che Rovella è ancora indisponibile. Ci sono molte domande ancora senza risposta, ovviamente molto dipenderà dall’impatto con la prima gara di campionato. Felipe a tutta fascia? Fu uno dei motivi che portò alla sua cessione ai tempi di Inzaghi. Con Sarri ha lavorato tanto in fase difensiva, magari ha cambiato type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ idea su questo ruolo”.

“Rovella? Non ci sono grandi miglioramenti. Ha iniziato un percorso, ma non credo lo vedremo convocati nelle prossime due partite. L’unico che può tornare fra i convocati per la Juventus è Patric. Mandas invece, sarà il portiere fino al rientro di Provedel. Ho la sensazione che la Lazio stia aspettando, tergiversando per i rinnovi di Felipe Anderson e Zaccagni. Un modo per capire quale sarà l’impatto di Tudor sul loro rendimento, se sono o meno type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ idonei insomma”.

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ALTRE

Brutto risveglio per Pellegrini: auto ‘cannibalizzata’

Brutto risveglio per Luca Pellegrini. Il terzino sinistro della Lazio, secondo quanto riporta il Corriere dello Sport, in mattinata avrebbe ritrovato la sua vettura – una Mercedes AMG dal valore di circa 70.000€ – priva di alcune parti. L’auto è stata ‘cannibalizzata’ e questo, non è un fenomeno isolato.

Stando ai dati pubblicati dal Condacons, il tasso di questi furti sarebbe cresciuto nell’ultimo periodo del 25%. Questi ladri agiscono nelle ore notturne e indisturbati smontano le auto che trovano lungo la strada. Una prassi che trova la sua spiegazione nell’aumentato del prezzo dei pezzi di ricambio, salito del 45%, circa, rispetto a tre anni fa.

DC

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Mellone: “Tudor mi ricorda Inzaghi, con la Juventus mi aspetto una Lazio un po’ ibrida. C’è attesa cinica degli eventi” (AUDIO)

Angelo Mellone, dirigente Rai, ai microfoni di Radiosei

Angelo, alle porte c’è la Juventus. Come hai vissuto il cambio tecnico della Lazio?

“Mi auguro che sabato la Lazio ci regali un sabato davvero santo contro la Juventus. La rottura con Sarri è avvenuta per consunzione, anche se poi è arrivato un tecnico che per idee di gioco e metodo è molto lontano da lui, come Tudor. Può sembrare un controsenso, ma è anche vero che parliamo di professionisti che di certo non sono chiamati a cambiare sport. Tudor mi sembra molto vicino ad Inzaghi, è una visione di calcio rispetto a quella di Sarri meno ideologica, meno speculativa, forse più da pallone stile antico. Il croato vuole grande aggressione in campo, un pressing asfissiante che metta alle corte l’avversario. Nutro dei dubbi su quella che può essere la resistenza di alcuni giocatori della Lazio, su novanta minuti”.

Lazio-Juventus

Probabile che sabato contro la Juventus troveremo una squadra un po’ ibrida. Speriamo bene, anche se gli obiettivi ancora raggiungibili sono il sesto posto e la finale di Coppa Italia. Ora c’è un po’ di attesa cinica degli eventi. Tudor non mi sembra un profilo di assoluto prestigio, ma un ottimo allenatore che trasmette energia, organizzazione e forza”.

Dario Cadeddu

26/03/2024

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ESCLUSIVE

‘SVB – Behrami: “Per Tudor non conta come ti chiami, se non fai come dice va avanti con altri. Vuole intensità e coraggio, Luis Alberto dovrà cambiare il suo gioco…” (AUDIO)

Valon Behrami, ex centrocampista della Lazio ed ora commentatore per DAZN, in collegamento a Radiosei

Cambio drastico Sarri-Tudor, quali sono le differenze più eloquenti?

“Dopo un po’ di tempo in cui la Lazio ha lavorato con un tecnico con principi radicati, forse è diventata prevedibile. Il calcio è in continua evoluzione, l’inserimento dei nuovi è stato rallentato e molti di loro sono giocatori di transizione e non di palleggio. Quando continui a fare sempre le stesse cose si rischia una saturazione. Giusto o no che sia, c’è sempre bisogno di nuovi stimoli. La Lazio di Sarri non giocava male, ma negli ultimi metri stava venendo meno, anche per il rendimento dei singoli più importanti. Castellanos è un giocatore che ha qualità, ma è più un giocatore che va accompagnato con un altra punta che gli possa permettere di creare degli spazi. Non è neanche semplice oggi essere la punta della Lazio, c’è un giocatore come Immobile che ha fatto la storia e vuole avere la serenità di essere un titolare. Se vuoi crescere devi mettere una concorrenza più forte, cosa che un po’ è mancata negli anni”.

Il carattere

“Ho incrociato Igor Tudor nell’Udinese. Lui ha una forte personalità ed un’identità molto chiara. E’ positivo, non vuole vedere gente giù, non ammette pausa, parla tanto, pretende atteggiamenti reattivi. Non guarda in faccia nessuno, non conta come ti chiami, affronta tutti allo stesso modo e se non ha le risposte giuste va avanti con altri. Lui ti affronta, se hai qualcosa da dire meglio che glie lo dici in faccia. Il segnale che arriva è di fortissima personalità, devi fare quello che chiede lui, altrimenti porta avanti altri giocatori. Lui vuole aggredire l’avversario, vuole intensità, coraggio e personalità. A lui non piace aspettare, devi andare diretto, è un grosso cambiamento da questo punto di vista. Pur conscendendo spazio alle spalle dei difensori vuole andare nell’uno contro uno. Tutti devono partecipare alla manovra offensiva, vuole che in molti riempiano l’area di rigore. Bastano pochi input per cambiare delle cose. Lui non ti tiene legato ad una schema tattico, vuole che i giocatori vadano, si prendano dei rischi”.

Incognite

Il mio grosso interrogativo è Luis Alberto. Lui ha avuto dei problemi con Payet, altro giocatore di qualità. Per lui non è un problema metterti da parte. Lo spagnolo sarà chiamato a cambiare molto il proprio gioco. Benefici ne avrà sicuramente Zaccagni. E’ un calciatore giusto per lui, per caratteristiche e ruolo che andrà ad occupare. Gli esterni come Marusic e Pellegrini possono essere più liberi. Ho giocato con Pellegrini per sei mesi, ha qualità tecniche, ha tutto anche fisicamente, deve crescere ancora molto mentalmente, nelle letture, nelle situazioni di gioco. Anche io da giovane avevo questo difetto, ma fa parte del processo di ragazzi giovani”. Così Behrami ha raccontato Tudor su Radiosei.

Dario Cadeddu

22/03/2024

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “Tudor spingerà ancora sul nuovo modulo. Immobile e Luis? Non ci sono certezze sui loro addii” (AUDIO)

Alberto Abbate (Il Messaggero) a ‘NMM’ “Tudor spingerà ancora sul nuovo modulo. Immobile e Luis? Non ci sono certezze sui loro addii”

Alberto Abbate a Radiosei: “Ho la certezza che Tudor voglia fare in fretta ad imporre il nuovo modulo, quindi credo che continuerà a provarlo anche oggi pomeriggio. Vuole fare in fretta, poi non so se alla ripresa del campionato lo utilizzerà subito. Dipende molto dalla risposta che avrà dal campo in queste due settimane. Sta facendo delle prove senza avere dei giocatori importanti ora convocati con le Nazionali. Isaksen? Parole indicative, anche se un po’ fuori luogo. Se è in Nazionale lo deve a Sarri”.

“Rinnovi? Il percorso con Tudor sarà molto importante per valutare caso per caso. I giocatori con cui fare mercato in estate sono pochi, primo su tutti, per valore, Zaccagni. Immobile? Il suo entourage si sta muovendo per trovare una soluzione. Credo voglia cambiare aria. Certo, Lotito potrebbe andare a braccio di ferro nel caso in cui arrivassero offerte. Ma questo lo vedremo solo in estate. Banale sottolineare che il valore del suo cartellino non sia più alto come qualche anno fa. Nelle prove di ieri è stato provato Castellanos titolare, poi si sono alternati durante la seduta. Ciro e Luis Alberto hanno i contratti più pesanti e importanti. Non ci sono certezze riguardo le loro partenze, bisognerà fare i conti con ciò che offre il mercato”.