Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “Sarri disponibile a cambiare i toni, ma non vuole che gli si parli alle spalle. Non c’è uno spogliatoio intero contro di lui” (AUDIO)

Alberto Abbate (Il Messaggero) a ‘NMM’ “Sarri disponibile a cambiare i toni, ma non vuole che gli si parli alle spalle. Non c’è uno spogliatoio intero contro di lui”

Abbate: “Sarri disponibile a cambiare i toni, ma non vuole che gli si parli alle spalle. Non c’è uno spogliatoio intero contro di lui”. Il giornalista de ‘Il Messaggero’ a Radiosei: “C’è qualcuno che da dentro sta approfittando del momento difficile per far emergere qualche malumore nei confronti di Sarri. Come dice Fabiani, è impossibile che ci sia un intero spogliatoio contro il tecnico. Sarri ha toni molto forti, li ha sempre avuti. Credo debba fare un passo indietro sotto questo aspetto. Sta vivendo un momento complicato a livello personale, oltre ovviamente i risultati della squadra. A volte vita personale e lavorativa si uniscono, ecco perché spesso lo vediamo spento. Il discorso fatto alla squadra da Sarri è importante. Un conto è dire ‘andate da Lotito se avete le palle’, un altro è dire: ‘inutile fare il compitino e se non avete il coraggio di dirmelo in faccia, andate da Lotito’. Perché non parliamo di un tecnico che vuole essere cacciato. Sarri parla così da tre anni, a mo di provocazione, alla squadra. Ora c’è il silenzio generale e qualche chiacchiera alle spalle”.

“Ci sono giocatore stra-grati a Sarri. Penso a Gila, ad esempio. Sarri non ha sempre ragione, spesso sbaglia anche a livello comunicativo. Diciamo che non è un maestro sotto questo aspetto. Anche lui si sta rendendo conto che determinati toni non vengono più tollerati. E’ disponibile a cambiare atteggiamento e ad essere più flessibile. Questa piccola frattura che si è creata, è riconciliabile? Questo lo dobbiamo capire, la società ha confermato la fiducia al tecnico e questa è una prima risposta”.

https://podcasters.spotify.com/pod/show/radiosei98100/embed/episodes/Alberto-Abbate-07022024-e2ffs7d
Categorie
DICHIARAZIONI

Sarri: “Non vedo brillantezza e fiducia, ma il campionato è lungo. Il mercato? Mi adeguo” (AUDIO)

Maurizio Sarri ai microfoni di DAZN dopo il 3-1 del Gewiss Stadium:

“È successo che abbiamo trovato l’Atalanta, in piena salute fisica e mentale, difficile da affrontare per tecnica, fisicità, atteggiamento. Nel primo tempo abbiamo fatto fatica a uscire, nel secondo tempo abbiamo fatto un po’ meglio. Nel computo della partita, alla fine, loro meritano la vittoria”.

Che peso può avere questa sconfitta?

“Il campionato è lungo, sono risultati che hanno la loro valenza. Se questo momento dell’Atalanta proseguirà per altri tre mesi, sarà giusto che andrà l’Atalanta in Champions. È pur vero che l’Atalanta, per esprimere questo calcio, deve essere sempre al massimo dal punto di vista tecnico e mentale”.

Momento della Lazio?

“Brillantezza e grande fiducia non l’ho vista, ho visto una squadra che faceva fatica a uscire. Se riesci a uscire, però, trovi ampi spazi. A noi questo step ci è mancato per 60 minuti, l’abbiamo trovato nell’ultima mezz’ora. Dispiace non aver fatto il 3-2 perché perlomeno ci saremmo messi in pari dal punto di vista degli scontri diretti”.

Questione di cilindrata…

“Quando parlo di cilindrata non mi riferisco solamente a quella fisica, si parla di cilindrata tecnica, mentale, che è importante come le altre se non di più. Noi a volte siamo mancati in uno di questi tre aspetti, non tanto a livello di numeri dal punto di vista fisico, però poi vedi squadre che quando si muovono, lo fanno meno di noi ma sono più efficaci”.

Mercato?

“Non m’interessa di mercato, non è mio compito, quindi mi adeguo. Ritengo che devo pensare alla squadra, senza parlare tanto di mercato”.

https://podcasters.spotify.com/pod/show/radiosei98100/embed/episodes/Atalanta-Lazio-3-1-Sarri-post-partita-DAZN-04022024-e2fbsk8/a-aau6t90
Categorie
SERIE A

L’Atalanta passeggia su una Lazio inconsistente: a Bergamo è 3-1 e scontro diretto a favore della Dea

L’Atalanta regola la Lazio 3-1 al Gewiss Stadium, aggiudicandosi il vantaggio nello scontro diretto contro i biancocelesti. Prova in gran pare impalpabile della Lazio, che inizia cercando di rispondere colpo su colpo, ma alla prima occasione orobica capitola. La reazione non c’è, la manovra è prevedibile e gli esterni si confermano totalmente sterili nell’uno contro uno. Risultato: nessuna occasione, neanche potenziale, creata fino – praticamente – ai minuti di recupero della partita. Il 2-0 dell’Atalanta sulla Lazio arriva grazie ad un tocco di braccio di Adam Marusic, sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Il terzo centro, sempre di De Ketelaere (in gol anche dal dischetto) sembra proprio il pugile che getta la spugna. Sinistro sul palo di Provedel, con la difesa che sta a guardare. Il nulla, su due lati del campo. Riaccende, per così dire la partita, il rigore che si procura e segna Ciro Immobile, che poi tenta di deviare di testa un bel cross di Pedro. Ennesima prestazione scialba, senza mordente, come se la squadra tutta non credesse neanche alla possibilità di rimanere in corsa per l’Europa che conta. Il Cagliari nel prossimo turno, senza Rovella che – diffidato – ha preso un cartellino giallo.

Categorie
SERIE A

Atalanta-Lazio 3-1, il tabellino: Rovella salta il Cagliari

ATALANTA-LAZIO 3-1

Marcatori: 16′ Pasalic (A); 43′-76′ De Ketelaere (A), 84′ Immobile (L)

ATALANTA (3-4-1-2): Carnesecchi; Scalvini, Djimsiti, Kolasinac; Holm (64’Hateboer) , De Roon, Ederson (90’+1′ Mendicino), Ruggeri; Pasalic (79′ Pasalic); Miranchuk (64′ Scamacca), De Ketelaere (79′ Muriel). A disp.: Musso, Rossi, Tourè, Bakker, Bonfanti, Zappacosta. All.: Gasperini.

LAZIO (4-3-3): Provedel; Lazzari (46′ Pellegrini), Gila (46′ Casale), Romagnoli, Marusic; Guendouzi, Rovella, Luis Alberto (69′ Vecino); Isaksen (64′ Pedro), Castellanos (64′ Immobile), Felipe Anderson. A disp.: Mandas, Sepe, Hysaj, Kamada, Saná Fernandes. All.: Sarri.

Arbitro: Guida; Assistenti: De Meo e Capaldo; IV Uomo: Ayroldi; VAR: Aureliano; AVAR: Mariani

NOTE. Ammoniti: 8′ Pasalic (A), 45′ Felipe Anderson (L), 45’+1′ Luis Alberto (L), 47′ Rovella (L), 78′ Ederson (A)

Recupero: 1’ p.t; 4’ s.t.

Categorie
DICHIARAZIONI

Atalanta-Lazio, Fabiani pre match: “Inutile comprare tanto per comprare, noi dovevamo ‘riparare’ ben poco”

Il DS Angelo Fabiano prima del fischi d’inizio, a DAZN: “Calciomercato? Abbiamo usato il metodo della coerenza, la coerenza ci diceva a inizio stagione di non smantellare la squadra. È andato via solo Milinkovic, abbiamo preso 4-5 giocatori per rinforzare la rosa anche dal punto di vista numerico. Avevamo già detto che avremmo fatto delle valutazioni ma per un discorso futuro, questo non si è verificato, era inutile prendere tanto per prendere. Il mercato non deve diventare una moda, semmai una necessità. Gennaio è mercato di riparazione, noi dovevamo riparare ben poco”.

Categorie
DICHIARAZIONI

Atalanta-Lazio, Guendouzi pre match: “E’ uno scontro diretto molto difficil, ma giocando da Lazio…”

Mateo Guendouzi prima del fischio d’inizio, a Lazio Style: “Siamo concentrati su questa partita. Sappiamo che sarà una gara molto difficile, uno scontro diretto per la Champions League ma se giochiamo da Lazio possiamo portare a casa tre punti molto importanti”,

Categorie
SERIE A

Atalanta-Lazio, probabili formazioni: due nodi da sciogliere per Sarri. Gasp senza Koopmeiners

Le probabili formazioni di Atalanta e Lazio

AGGIORNAMENTO 3 FEBBRAIO ORE 16.57 – Stando alle ultime, nei biancocelesti il ballottaggio in avanti vede Immobile in vantaggio sul Taty. A centrocampo ancora da sciogliere il nodo Luis-Vecino, con il secondo attualmente in pole per la maglia da titolare. Rovella dovrebbe esserci stringendo i denti.

Atalanta-Lazio, le probabili formazioni per Sarri e Gasperini. Gara di ritorno al Gewiss Stadium, fra Lazio e Atalanta. I biancocelesti arrivano da 5 risultati utili consecutivi, la Dea da 4. Il tecnico toscano ritrova Immobile (squalificato contro il Napoli) ma non Zaccagni. L’esterno si sta curanto lontano da Formello e coltiva speranze per la gara contro il Cagliari. Non ce la farà anche Patric, ancora alle prese con una sublussazione alla spalla destra. Il reparto con meno dubbi e insidie, resta comunque la difesa. Davanti a Provedel, ci saranno Lazzari, Gila, Romagnoli e Marusic. L’unico flebile dubbio riguarda un ipotetico ballottaggio fra Lazzari e Pellegrini, con l’eventuale relativo slittamento di Marusic da una fascia all’altra.

Discorso diverso per il centrocampo, dove Rovella (alle prese con un accenno di pubalgia) si è allenato a singhiozzo, ma dovrebbe farcela dal 1′. Cataldi squalificato, Guendouzi ha la maglia garantita e quindi, il ballottaggio è ancora a sinistra. La maglia se la giocano Vecino e Luis Alberto. Le quote dell’uruguaiano sono salite nelle ultime ore. In avanti, sicuri del posto Isaksen e Felipe Anderson (che slitterà a sinistra). Il grande dubbio di Sarri riguarda il centravanti: se partire con Castellanos o con il rientrante Immobile. Riflessioni in corso prima della partenza per Bergamo.

Lazio, 4-3-3: Provedel; Lazzari, Gila, Romagnoli, Marusic; Guendouzi, Rovella, Luis Alberto/Vecino; Isaksen, Felipe Anderson, Castellanos/Immobile.

Sponda Atalanta, Gasperini dovrà fare a meno di Hien (infortunato) e molto probabilmente di Koopmeiners. Il suo forfait non è ancora certo, ma resta l’ipotesi più probabile al momento. In attacco il vero dubbio per i nerazzurri: Scamacca o Pasalic, per far coppia con De Keteleare? L’ipotesi più accreditata è quella del centrocampista Croato in appoggio all’attaccante belga.

Atalanta, 3-4-2-1: Carnesecchi; Scalvini, Djimsiti, Kolasinac; Holm, De Roon, Ederson, Ruggeri; Miranchuk; Pasalic/Scamacca, De Ketelaere. All. Gasperini. 

Radiosei

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “Kent, Sarri neanche lo conosceva. Con l’Atalanta Rovella ci sarà. Felipe? A breve incontro con la Juve…” (AUDIO)

Alberto Abbate (Il Messaggero) a ‘NMM’ “Neanche Sarri conosceva Kent. Con l’Atalanta Rovella ci sarà. Felipe? A breve incontro con la Juve…”

“Neanche Sarri conosceva Kent. Con l’Atalanta Rovella ci sarà. Felipe? A breve incontro con la Juve…”. Alberto Abbate a Radiosei: “Neanche Sarri sapeva chi fosse Kent. La Lazio si sarebbe potuta evitare quest’ultima giornata di mercato. La società continua a pensare che la rosa sia competitiva per il quarto posto. Convinzione opinabile, ma avremmo commentato volentieri ‘solo’ questa posizione, piuttosto che le ultime ore di mercato di ieri. Kent non spostava nulla, ma sposta l’epilogo. Nel momento in cui decidi di cogliere l’occasione, mi aspetto che tu abbia tutti i crismi per portarla a termine”.

“Kent non rispondeva al profilo del ‘giovane prospetto’, ma all’occasione. Sarebbe stato un prestito gratuito con un diritto di riscatto basso. Un’operazione stile Greenwood, un’ex giovane promessa da rilanciare. Le parole di Lotito? Come quelle di mercoledì sera. Ci saremmo limitati volentieri a commentare solo quelle e non l’epilogo di ieri. Felipe? Credo ci sarà a breve un altro incontro fra la sorella e la Juventus, vediamo se per firmare od organizzare la prossima tappa verso la firma”.

“Bisogna monitorare Rovella, che continua ad allenarsi a singhiozzo. Dovrebbe farcela, il ballottaggio a centrocampo è fra Vecino e Luis Alberto. Solito ballottaggio in attacco fra Immobile e Castellanos, mentre sugli esterni Isaksen e Felipe Anderson dirottato a sinistra. Io schiererei il Taty per sganciare Immobile in corsa e stesso discorso per Vecino. In difesa scelte fatte”.

https://podcasters.spotify.com/pod/show/radiosei98100/embed/episodes/Alberto-Abbate-02022024-e2f98ct
Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Mercato last minute, Abbate: “Kent trattativa in stato avanzato, conferme da Formello. Prestito con diritto di riscatto” (AUDIO)

Alberto Abbate (Il Messaggero) a ‘NMM’ “Kent trattativa in stato avanzato, conferme da Formello. Dovrebbe essere un prestito…”

Operazione di mercato Kent: “Trattativa in stato avanzato, conferme da Formello. Dovrebbe essere un prestito…”. Alberto Abbate a Radiosei: “Conferme su Kent. E’ una trattativa dell’ultimo minuto, uno degli ultimi nomi di Fabiani. Il DS continuava a dire che fino all’ultimo minuto, avrebbero valutato. Io me l’aspettavo, onestamente, che ci saremmo ritrovati con l’occasione da cogliere nelle ultime ore di mercato. Lo stato della trattativa è molto avanzato. Le uniche proposte certe fatte finora, sono Cambiaghi, Clarke e Witthaker, oltre – appunto – a Ryan Kent. La trattativa è iniziata stamattina in fretta e furia. Non conosco le cifre al momento, ma arrivano conferme direttamente da Fabiani. Vediamo se si arriverà alla fumata bianca entro le 20. Sarri, probabilmente, avrà dato l’ok. Il tecnico negli ultimi giorni, quasi rassegnato, non ha messo bocca sul mercato. L’idea del tecnico è quella di fare un salto di qualità, oppure ‘fate un po’ come volete’. Confermo, per Ryan Kent trattativa impostata sulla base di un prestito con diritto di riscatto”.

“Penso sia un prestito. Ala sinistra, destro di piede. Bernardeschi? Non ha mai convinto Sarri, neanche quando è stato proposto la scorsa estate. Personalmente resto preoccupato dalla situazione Zaccagni, visto che il giocatore è andato a curarsi a Cesena. A Bergamo non ci sarà, ma ancora – a Formello – non sanno quando il giocatore tornerà ad allenarsi. Non ci sono tempistiche certe, ad oggi. La diagnosi dello staff medico della Lazio è ‘distorsione all’alluce’.

https://podcasters.spotify.com/pod/show/radiosei98100/embed/episodes/Alberto-Abbate-01022024-e2f7m87
Categorie
ESCLUSIVE

‘NMM’ – Giordano e il mercato: “Immobile può essere l’acquisto di gennaio” E su Kamada… (AUDIO)

Bruno Giordano a ‘NMM’ “Immobile può essere l’acquisto di gennaio” E su Kamada…

“Immobile può essere l’acquisto di gennaio” E su Kamada… Bruno Giordano a Radiosei: “Sana Fernandes mi da l’idea che il gioco insieme lo conosce poco. Individualmente sa giocare, è portato molto al dribbling, ma in un contesto di squadra deve crescere molto. E’ giovane, ci si può e ci si deve lavorare. Anche Milani è un buon prospetto. C’è sempre da lavorare, come su tutti i giovani. Per la Lazio maggiore ne servirà ancora di più”.

“Mercato? La Lazio ha lasciato tutto come stava. Credo che possa tirare avanti tranquillamente con questa rosa fino a fine stagione, soprattutto – prosegue Giordano – se Immobile dovesse recuperare e chiudere la stagione con uno stato fisico diverso. Non credo che la situazione debba creare allarmismo. Kamada? Rimprovero a tutta la società alcune cose. Forse nel 4-3-3 il giocatore non si trova, anche se lo trovo limitativo per un calciatore. Lui si esprime meglio da trequartista, allora sarebbe stato meglio prendere un calciatore con caratteristiche diverse. Forse è un acquisto ponderato male, non per il valore del calciatore, ma per l’impiego in questo sistema. Sono convinto che lui possa giocare in questo modulo, non so se lui, il calciatore, lo sia. Forse non si è integrato bene, ma forse non è stato messo nelle condizione giuste per esprimersi”.

https://podcasters.spotify.com/pod/show/radiosei98100/embed/episodes/Bruno-Giordano-31012024-e2f6cf2