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CHAMPIONS LEAGUE

Lazio-Bayern Monaco, formazioni ufficiali: forfait Vecino, Cataldi in regia. Kane guida l’attacco di Tuchel

Un solo cambio rispetto a Cagliari-Lazio per Maurizio Sarri. C’è Vecino per Cataldi in regia, confermato il tridente.

Lazio, 4-3-3: Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Hysaj; Guendouzi, Vecino, Luis Alberto; Isaksen, Immobile, F. Anderson.

Bayern Monato, 4-2-3-1: Neuer; Mazraoui, Kim, Upamecano, Guerreiro; Kimmich, Goretzka; Sané, Müller, Musiala; Kane. All. Tuchel

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ESCLUSIVE

‘LS’ – Bayern-Lazio, ‘l’Uomo Gatto’: “Tuchel non è l’allenatore giusto, ma resto fiducioso. Müller idolo, Kane diverte” (AUDIO)

Lazio-Bayern: Gabriele Sbattella, in arte l’Uomo Gatto, ospite di Radiosei

Bayern-Lazio, l’Uomo Gatto – grande tifoso dei bavaresi – ai microfoni di Radiosei per raccontare la sua passione per il calcio

“Purtroppo ieri abbiamo preso 3 sberle. Dopo 11 anni di dominio, credo che il Bayern dovrà abdicare. C’è chi vorrebbe la testa di Tuchel, c’è da dire che la dirigenza non ha certo preso bene la sconfitta di ieri contro il Bayer. Io resto fiducioso, il Bayern ci ha abituato a vittorie all’ultimo istante, come la scorsa stagione. La mia passione per il Bayern nasce a fine anni 70. Era il periodo in cui Rai 3 faceva la programmazione sperimentale e in quel periodo, mandavano in onda anche partite di calcio. C’erano anche le partite dei Mondiali e la Germania mi impressionò per il suo gioco. Non si scomponevano nei momenti decisivi, anche se rischiarono di non giocare la competizione per dei premi da garantire ai calciatori. Alla fine vinsero però”.

Dubbi sul tecnico…

“Tuchel non è allenatore da Bayern, esattamente come Nagelsmann. Dovrebbero prendere un allenatore che riesca a gestire meglio gli imprevisti durante una partita. Servirebbe anche un giocatore che sappia gestire meglio la partita in campo. Nella squadra attuale, mi piace molto Müller. Mi ricorda il grande Gerd, al quale bastava mezza palla per segnare. Mi sto divertendo con Kane, adesso. Lazio spacciata? Ha dalla sua il vantaggio di giocare in casa la prima. Il Bayern – prosegue l’Uomo Gatto – è favorito ovviamente, ma credo che tutto si giocherà nella gara di mercoledì”.

Sarabanda un capitolo chiuso?

“Dietro il mio successo c’è la passione per la musica. Ascoltarla dalla mattina alla sera ti permette di farti entrare dentro tutti i brani e tutti i dettagli”.

Dario Cadeddu

11/02/2024

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SERIE A

La Lazio riparte e si riaffaccia in Europa: Immobile e Felipe sbancano Cagliari

La Lazio riparte da Cagliari. Una prestazione convincente quella dei ragazzi di Maurizio Sarri, a margine di una settimana complicata. La Lazio parte subito forte e determinata, prendendosi il campo contro un Cagliari che tenta vanamente di mettere il più classico dei Pullman davanti alla porta. Il vantaggio arriva sugli sviluppi di un calcio piazzato, con il guizzo di Isaksen che propizia l’autogol di Deiola. La Lazio non specula sul vantaggio e crea, a differenza delle ultime uscite, vari presupposti per raddoppiare. Allo scadere però, la grande occasione del Cagliari sventata da Provedel. In avvio di ripresa sembra esser partito meglio il Cagliari, ma alla prima occasione utile è ancora Isaksen a impegnare la retriguardia: Scuffet devia e Immobile si fa trovare pronto per il 200esimo centro in Serie A. Il doppio vantaggio dura neanche 60 secondi, perché Gaetano – troppo solo – trova il gol alla Del Piero beffando Provedel. Gara apertissima, almeno fino al terzo gol della Lazio. Lo propizia Vecino, che duetta con Taty e manda al tiro Felipe. Deviazione decisiva e gara in ghiaccio. Entra bene anche Kamada che prende un palo e in generale, i 5 tiri in porta – uniti a svariate situazioni pericolose – lasciano l’idea di una squadra più intraprendente rispetto alle ultime uscite. Domenica prossima il Bologna, in casa alle 12.30 senza Romagnoli e Vecino – erani diffidati – e sono stati ammoniti. Sesto posto momentaneo con 37 punti e quinta vittoria in trasferta su 12 partite giocate. Si riparte.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “Senatori Lazio scelti e responsabilizzati. Lotito ha in agenda i rinnovi di Zac, Romagnoli e Felipe…” (AUDIO)

Alberto Abbate (Il Messaggero) a ‘NMM’ “Senatori Lazio scelti e responsabilizzati. Lotito ha in agenda i rinnovi di Zac, Romagnoli e Felipe…”

Abbate: “Senatori Lazio scelti e responsabilizzati. Lotito ha in agenda i rinnovi di Zac, Romagnoli e Felipe…”. Alberto Abbate a Radiosei: “Patric ha fatto un altro piccolo passo in avanti, ma non credo verrà convocato. La brutta notizia continua ad essere Zaccagni, ed è quello che più preoccupa fra i due. Bisogna ancora attendere per il suo rientro. Sarri stamattina ha mischiato le carte, la formazione è un rebus. Ho il sospetto che possa giocare Pedro al posto si Isaksen. Immobile tornerà titolare. Le poche volte in cui è stato a disposizione, ha sempre giocato nelle ultime due stagioni. Dopo lamenti e alibi, mi aspetto che a questo punto Sarri responsabilizzi ancor di più la vecchia guardia e chi, quindi, ha mugugnato ultimamente. Quei 20 minuti finali a Bergamo sono, secondo me, l’occasione per allungarsi la carriera. Penso che da subentrante possa fare meglio, in questa fase della carriera. La formazione resta, ripeto, un rebus. La scorsa stagione, dopo la sconfitta contro l’Atalanta, la Lazio iniziò la cavalcata fino al secondo posto. Speriamo possa essere di buon auspicio”.

“Rinnovato Provedel (manca la firma) ora tocca a Zaccagni. Ci sarà un tentativo per Felipe e poi toccherà a Romagnoli. Non è casuale che la Lazio abbia preso queste situazioni in mano proprio adesso. Fronte Felipe Anderson, per il quale la Lazio tenterà un ultimo approccio, bisogna capire se il ragazzo deciderà di andare a Torino o meno. Con la Juventus c’è un accordo, non ancora firmato. Ma bisogna vedere se i bianconeri torneranno alla carica, intanto l’accordo ce l’hanno in tasca”.

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SERIE A

Cagliari-Lazio, probabili formazioni: Immobile e Pedro guidano la riscossa dei ‘vecchi’

Cagliari-Lazio, le probabili scelte di Ranieri e Sarri

Cagliari-Lazio, probabili formazioni. La partita arriva dopo una settimana di confronti in quel di Formello. Maurizio Sarri ha dovuto preparare la trasferta di Cagliari fra tattica e dialettica aperta con i giocatori. Il club ha manifestato ancora una volta, la voglia di proseguire col tecnico toscano. Molto però, dipenderà dalla gara in terra sarda. C’è bisogno di una svolta e a stretto giro. Prestazioni come quella di Bergamo, certamente rimetterebbero tutto in discussione. Provedel, che in settimana ha trovato l’accordo per rinnovare il contratto, difenderà i pali. In difesa la certezza è sempre Alessio Romagnoli, che verosimilmente sarà affiancato da Mario Gila. Solito dubbio terzini, con Pellegrini che si gioca una maglia con Lazzari e – in base a questa scelta – Marusic slitterà a destra o a sinistra.

Rovella squalificato, in cabina di regia tornerà Cataldi, con Guendouzi mezzo destro. Sulla sponda opposta è ballottaggio Luis Alberto-Vecino, mentre in avanti Pedro sembra viaggiare verso l’11 titolare. Confermato Felipe Anderson, che tornerà a destra, mentre in avanti stavolta dovrebbe spuntarla Ciro Immobile. Saranno out sia Zaccagni che Patric, salvo convocazioni last minute pro forma. Entrambi infatti, sono in dubbio per l’andata degli ottavi di Champions League contro il Bayern Monaco, mercoledì 14 febbraio allo Stadio Olimpico. Fischio d’inizio all’Unipol Domus sabato 10 febbraio alle ore 15.00. Cagliari-Lazio, probabili formazioni:

Lazio, 4-3-3: Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Pellegrini; Guendouzi, Cataldi, Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile, Pedro.

Per Claudio Ranieri confermate le assenze di Oristanio, Mancosu, Rog e Shomurodov. I sardi hanno conquistato ben 15 dei 18 punti fra le mura amiche e puntano proprio sul rendimento interno per tentare di rimanere in Serie A anche la prossima stagione.

Cagliari, 3-4-2-1: Scuffet; Dossena, Mina, Obert; Nandez, Prati, Makoumbou, Augello; Luvumbo, Viola; Lapadula.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Giordano: “Sarri, è il momento delle scelte forti senza guardare in faccia a nessuno” (AUDIO)

Bruno Giordano a ‘NMM’ “Sarri, è il momento delle scelte forti senza guardare in faccia a nessuno”

Giordano: “Sarri, è il momento delle scelte forti senza guardare in faccia a nessuno”. Il Bomber a Radiosei: “Ai miei tempi non si facevano sessioni video. C’era l’allenatore in seconda che andava a vedere la squadra avversaria e poi il venerdì prima dell’allenamento, c’era il punto sull’avversario. Lavoravamo il sabato sulla tattica e sui calci piazzati, lo studio era questo. Durante la settimana tanta corsa e la doppia era martedì e mercoledì, poi il giovedì partitella in famiglia. Questa era la settimana tipo, ecco. E’ un primo segnale di distensione il fatto che Sarri sia venuto incontro alla squadra, anche levando una sessione di allenamento. Ora aspettiamo il campo ovviamente. Queste sono cose che succedono, è capitato spesso anche a me nelle vesti di allenatore”.

“Fra le possibili sorprese di formazione, una potrebbe essere Kamada. Questo anche per mettere il sale sulla coda ad alcuni interpreti. Ora servono scelte forti, anche perché lo stesso Sarri – prosegue Giordano – sa che siamo in un momento complicato. L’obiettivo è quello di responsabilizzare gli interpreti, a questo servono le scelte forti e decise”.

“Immobile certo non ha beneficiato della partenza di Milinkovic. Il serbo apriva spesso gli spazi per Ciro, spesso e volentieri. Va detto che alla Lazio sta mancando soprattutto la velocità della manovra, che dovrebbe portare il pallone più pulito in avanti per Immobile. Difficile oggi per la Lazio prendere avversari in contropiede, cosa che accadeva spesso la scorsa stagione. Oggi siamo più prevedibili. Insomma, ci sono tante situazioni che portano a questo momento particolare, non c’è solo un fattore a determinare questo tipo di situazioni”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “Accordo con Provedel, ecco i prossimi rinnovi in programma…Zac e Patric in forte dubbio anche per il Bayern” (AUDIO)

Alberto Abbate (Il Messaggero) a ‘NMM’ “Zac e Patric in forte dubbio anche per il Bayern. Accordo con Provedel, ecco i prossimi rinnovi in programma…”

Abbate: “Zac e Patric in forte dubbio anche per il Bayern. Accordo con Provedel, ecco i prossimi rinnovi in programma…”. Alberto Abbate a Radiosei: “Oggi potrebbe esserci un blitz di Lotito, i valori parlamentari finiscono nel primo pomeriggio. Fabiani si sta occupando di tutto in questi giorni, ieri ha messo la squadra di fronte alle proprie responsabilità. Segnali di flessibilità da parte di Sarri ieri. Immobile? Non capisco come possa sentirsi ai margini (riferimento alle parole di Moggi, ndr). Sarri lo ha sempre schierato al netto degli infortuni. Me lo aspetto titolare contro il Cagliari”.

“Provedel? Martedì c’è stato un incontro: raggiunto un accordo per 2 milioni fino al 2028. Accordo da formalizzare con Lotito. Prossimi appuntamenti per Zaccagni – il cui agente è infastidito dai ritardi. E’ arrivata un’offerta negli ultimi giorni di mercato dalla Fiorentina per l’esterno. Si farà un tentativo disperato per Felipe Anderson e poi sarà la volta di Romagnoli. Entro marzo la Lazio conta di sistemare queste situazioni”.

“Ieri Zaccagni e Patric hanno lavorato a parte, ma non ci sono miglioramenti decisivi. Entrambi in dubbio anche per il Bayern. Non c’è la certezza che entrambi ci saranno. Non credo ci saranno stravolgimenti nelle scelte di Sarri. Credo a un ballottaggio Pedro-Isaksen per Cagliari, anche perché il danese non sta dando quasi nulla alla squadra. Con Cataldi in regia vediamo se troverà spazio Vecino. Vediamo se verrà rilanciato Casale e ci sono dubbi anche sui terzini”.

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DICHIARAZIONI

Cagliari-Lazio, Ranieri: “Importante non perdere, vogliamo fare la partita perfetta. I biancocelesti la scorsa stagione…”

Cagliari-Lazio, parla Claudio Ranieri: “Importante non perdere, vogliamo fare la partita perfetta. I biancocelesti la scorsa stagione…”

A due giorni da Cagliari-Lazio, l’allenatore degli isolani Claudio Ranieri, ha presentato la gara in conferenza stampa. I passaggi salienti che riguardano gli uomini di Maurizio Sarri, che saranno ospiti sabato pomeriggio nel capoluogo sardo.


“Contro la Roma abbiamo fatto una mediocre prestazione, sotto l’aspetto tecnico. Sarà una partita delicata, la Lazio lo scorso anno è arrivata seconda in classifica e giocherà contro il Bayern Monaco… A noi servirà l’umiltà di giocare con le nostre qualità, ovvero determinazione e voglia di morire sul campo. La Lazio si affronta con determinazione, perché non possiamo competere sotto l’aspetto tecnico. Servirà umiltà e voglia di morire su ogni palla giocata. Vogliamo fare una partita perfetta, poi se avremo quel briciolo di fortuna servirà anche vincere, ma la prima cosa è non perderla”.

“La gara contro i biancocelesti si può paragonare a quella contro il Napoli. La Lazio gioca con un solo play, un 4-3-3 classico con le ali che vengono sempre all’interno per stimolare la sovrapposizione dei terzini o l’ingresso delle mezzali. Giocano sempre in verticale, dobbiamo stare attenti ed essere concentrati perché sono davvero bravi”.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Giordano: “Necessario un compromesso stile Juventus di Sarri nel 2020. Come? Serve presenza società forte” (AUDIO)

Bruno Giordano a ‘NMM’ “I calciatori determinano. Necessario un compromesso, come con la Juventus di Sarri nel 2020”

Giordano: “I calciatori determinano. Necessario un compromesso, come con la Juventus di Sarri nel 2020”. Il Bomber a Radiosei: “Chi determina è sempre il calciatore. l’allenatore è importante, ma non determinante. Il tecnico può incidere anche durante la partita e correre ai ripari. Stiamo facendo gli stessi discorsi del post Salernitana-Lazio. Il tecnico deve saper convivere con questi momenti, penso ad Allegri o Pioli quando c’era sempre l’ombra di Conte. Il tecnico deve essere più attento a livello comunicativo, questo sì. Sarri è vaccinato. Ai giocatori chiedo serietà nel lavoro e soprattutto, parlare se qualcosa non va. Stare in silenzio non ha senso, bisogna prendere il problema subito e alla radice. Le frizioni vanno risolte, fare un passo in avanti per venirsi incontro a vicenda e trovare un compromesso. Pensare meno al singolo e più al collettivo, ecco”.

“Se fossi nei panni di Sarri, sarei andato dal presidente a chiedere l’allontanamento di chi mi ‘rema contro’. Sarri deve parlare con i giocatori e trovare una soluzione, si devono venire incontro con dei compromessi. Si possono lamentare tutti o nessuno. Nessuno riesce ad accontentare 25 persone contemporaneamente. Ci sono alcune dinamiche particolari e momenti delicati in una stagione. Alcuni senatori potrebbero uscirsene con una dichiarazione, anche di facciata, ma poi confrontarsi col tecnico. Lavorare insieme per cambiare qualcosa all’interno del gioco, credo che Sarri, da persona intelligente, non si tirerebbe indietro. Penso al compromesso trovato proprio dalla Juventus di Sarri, quando era chiaro che non si sarebbe proseguito insieme. Finirono la stagione da professionisti e poi si separarono”.

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APPROFONDIMENTI

Cagliari-Lazio, i precedenti: biancocelesti imbattuti da (quasi) 11 anni

Cagliari-Lazio, i precedenti

Lazio imbattuta da (quasi) 11 anni contro il Cagliari. L’ultima sconfitta della Lazio in terra sarda risale al 19 maggio del 2013. L’ultima partita prima della storia finale di Coppa Italia contro la Roma. da quel momento, sono ben 14 i successi dei biancocelesti (fra Roma e Cagliari) negli scontri diretti e soli 3 pareggi. Uno score ampiamente favorevole ai capitolini, che approcciano a questa trasferta con la necessità assoluta di vincere e di dare, soprattutto, un segnale forte dopo una settimana di polemiche e veleni. L’ultimo successo nella gara di andata (2.12.23), grazie al gol di Pedro praticamente in apertura di match e con il brivido finale sul colpo di testa di Pavoletti, ben respinto da Provedel. L’ultimo successo in terra sarda risale al 5 marzo 2022 (Immobile, Luis Alberto e Felipe Anderson) nella stagione che sancì il ritorno in Serie B dei rossoblù.

La squadra di Ranieri ha raccolto però ben 15 punti (sui 18 totali) fra le mura amiche. Un dato da non sottovalutare, anche se i biancocelesti si troveranno di fronte la terza peggior difesa della Serie A (42 gol subiti) e un attacco da 21 gol finora. Curioso il fatto che la Lazio, abbia segnato appena 4 gol più dei sardi per 16 punti in più in classifica. Entrambe con l’acqua alla gola, per motivazioni diverse. La Lazio deve tener vive le speranze di partecipare fino alla fine alla lotta per l’Europa che conta, mentre gli isolani cercano punti salvezza.