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RASSEGNA STAMPA

Lazio, dopo Romagnoli: offerto Ranieri, piace Leite. Stallo a centrocampo

Passano i giorni e la Lazio deve ancora risolvere diverse situazioni riguardanti il mercato.

Partenze illustri e nuovi acquisti ancora da scoprire; inoltre tante situazioni da chiarire in casa Lazio. L’addio di Romagnoli, riporta Il Messaggero, apre un’altra falda. Il direttore Fabiani il nuovo difensore lo vuole mancino e aveva visionato Kike Salas del Siviglia. Ci sono anche Diogo Leite (Union Berlino) ed è stato proposto dall’agente Luca Ranieri della Fiorentina. Da tenere in considerazione Danilho Doekhi, sempre dei tedeschi, anche se il suo piede preferito è l’altro. Così come il compagno di squadra è in scadenza di contratto a giugno e potrebbe essere l’occasione: in questi casi con un indennizzo si chiude.

La partita di domani, si legge, potrebbe diventare buona per parlare di Gaspar proprio col Lecce: un tentativo verrà fatto.
Servirebbe un erede di Guendouzi. Ma in mezzo al campo è tutto bloccato perché Mendoza costa troppo (20 milioni). Lo svecchiamento-ridimensionamento della rosa potrebbe continuare con un Mister X – non solo per la prima linea ma pure per la mediana – che dal Brasile sostenevano potesse essere Andres Gomez, ieri
acquistato a titolo definito dal Vasco da Gama. Impossibile.


Questione portiere: l’addio di Mandas costringe a trovare un
dodicesimo. Per Leali, conclude il quotidiano, l’unica formula è il prestito e il preferito, Bento è bloccato dall’Al-Nassr. Il preferito era Stankovic del Venezia (ma costa troppo) davanti a Klinsmann del Cesena, ma ieri ha preso quota Motta della Reggiana e l’affare (la Juve vanta il 50%) può essere chiuso già oggi in giornata.

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NAZIONALI

Nazionale, Ct cercasi: no di Ranieri. I nomi dei possibili sostituti di Spalletti

Caos Italia. Dopo la brutta figura di venerdì contro la Norvegia, la Federazione ha esonerato il ct Spalletti.

La Nazionale italiana si è imposta ieri 2-0 sulla Moldavia, un successo che però non cancella quanto accaduto, soprattutto negli ultimi giorni.

“Gravina mi ha comunicato che sarò sollevato dall’incarico dopo la partita (contro la Moldavia), risolveremo il contratto. Non avevo intenzione di mollare ma mi assumo la responsabilità”, queste le parole di Spalletti alla vigilia della sfida di ieri. Il tecnico ha annunciato, da solo davanti ai cronisti, il suo esonero e comunque si è seduto in panchina per onorare l’impegno.

A settembre ci sarà un nuovo ct alla guida dell’Italia ma al momento non vi sono certezze sul nome del sostituto del tecnico toscano. Fino a poche ore fa si pensava a Ranieri, con il doppio ruolo tra Nazionale e A.S.Roma, ma l’allenatore ha preferito non accettare.

Resta quindi ancora da scegliere il sostituto di Spalletti. Stando a quanto riportato da Sky, il candidato principale diventa ora Pioli, attualmente sotto contratto con l’Al-Nassr. Altri nomi possibili, più sullo sfondo, riguardano Roberto Mancini, che potrebbe tornare sulla panchina azzurra, oppure ancora De Rossi, Cannavaro e Gattuso.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Si vince con i soldi, non con le idee. A Lotito vorrei chiedere…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Vorrei chiedere al presidente Lotito per quanto tempo l’ambiente deve credere alle sue parole. Ha parlato di Sarri che è andato via per colpa dell’ambiente, ha aggiunto che ha bonificato lo spogliatoio, poi ha spiegato che la società Lazio non venderà i big: le squadre vincono con i soldi, non con le idee; servono questi per fare il salto di qualità”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Bordata Rossi : “Se la Lazio avesse avuto un attaccante avrebbe vinto il derby con due gol di scarto” (AUDIO)

DELIO ROSSI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Onestamente mi aspettavo una Lazio più stanca, maggiori difficoltà. Se avesse avuto un attaccante credo che avrebbe avuto con due gol di scarto contro la Roma. Castellanos era al 50% delle sue possibilità, ma se certe occasioni fossero capitate ad Immobile avrebbe segnato. Forse anche a Caicedo. La Roma era favorita, ma non ha fatto nulla per vincere, non ha fatto nulla. Anche nelle scelte iniziali di formazione, Ranieri si è modulato alla squadra di Baroni.

Dia? Abbiamo negli occhi la squadra dei primi tre mesi, quando sono andati oltre le proprie possibilità. Quando penso all’attaccante mi riferisco ad un giocatore bomber, un finalizzatore che magari non brilla durante la gara ma concretizza. Dia mi sembra anche in difficoltà a livello fisico.

La Lazio non ha concesso nulla, ha dato la sensazione di solidità. Magari baroni poteva fare i cambi 10′ prima, ma non è stato un errore, la squadra stava messa bene in campo.

Per quanto riguarda i portieri, Mandas bene, ma non stava facendo male neanche Provedel. Il greco è molto idoneo per il futuro, meno bravo di Provedel con i piedi, ma ha presenza. Quando c’è la sensazione che la posta sia piccola è un buon segno. E’ importante anche il rapporto con gli altri e mi sembra che Mandas abbia la fiducia dei compagni. Sulla rete di Soulè non ho visto grosse responsabilità. Credo che neanche se l’aspettasse, è stato un grande tiro con un pizzico di fortuna”.

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SERIE A

Lazio-Roma, probabili formazioni: Taty dal 1’, ballottaggi dietro, Dele insiDia

Lazio-Roma, le probabili formazioni del derby della capitale.

Dopo la netta sconfitta di Bodo, i biancocelesti devono catapultarsi nel campionato, in attesa del ritorno europeo giovedì 17. Baroni cerca il riscatto dopo la gara d’andata che ha segnato la rinascita dei giallorossi. Il tecnico fiorentino dovrà fare a meno di Patric, Ibrahimovic e Tavares, ma ritroverà Guendouzi dopo la squalifica scontata a Bergamo. Solito ballottaggio fra i pali, dove Mandas ha recuperato terreno nelle ultime due partite ed ora è in chiaro vantaggio. Castellanos viaggia spedito verso il ritorno da titolare in campionato. Maglia che manca dal 15 febbraio, nella sfida contro il Napoli, quindi praticamente da due mesi. Ballottaggi aperti: sulla trequarti, dove Dele-Bashiru è stato provato oggi, è ballottaggio con Dia; in difesa, dove Gigot potrebbe scalzare Gila che oggi peró è stato provato in coppia con Romagnoli nella rifinitura. Pellegrini è il terzino più fresco: con Marusic a destra, l’ex Juve puó avere una chance importante ma deve superare la concorrenza di Hysaj.

Lazio (4-2-3-1): Mandas; Marusic, Gigot, Romagnoli, Hysaj; Guendouzi, Rovella; Isaksen, Dia, Zaccagni; Castellanos.

Roma (3-4-2-1): Svilar; Mancini, Hummels, Ndicka; Saelemaekers, Koné, Paredes, Angeliño; Soulé, El Shaarawy; Dovbyk.

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AVVERSARIO

Roma, l’ultimo derby di Ranieri: le carte Paredes-Saelemaekers

Il tecnico della Roma, Claudio Ranieri, sulla panchina giallorossa, ha vinto tutti i derby. Un primato difficilmente eguagliabile che cercherà di non macchiare domani, in quella che dovrebbe essere la sua ultima sfida alla Lazio.

L’inquilino di Trigoria infatti ha ribadito come quella in corso sia l’ultima stagione da allenatore. “Voglio vedere cosa c’è oltre il calcio”, ha spiegato ieri in Conferenza stampa l’erede di Ivan Juric. L’ex allenatore del Cagliari, già nel derby di andata aveva dato un saggio della sua scaltrezza. Dopo aver annunciato la rinuncia a Lorenzo Pellegrini, a sorpresa ha schierato il capitano della Roma che il 5 gennaio scorso lo ripagò con la rete dell’1-0 al 10′. Al 17′ arrivo il definitivo 2-0 di Saelemaekers.

All’andata Ranieri optò per il 3-4-2-1, questa la formazione: Svilar; Mancini, Hummels, Ndicka; Saelemaekers, Konè, Paredes, Angelino; Dybala, Pellegrini; Dovbyk. Domani non ci sarà Dybala, sostituito quasi certamente da Soulè.

Un’altra variante, questa sì annunciata ieri a Trigoria, dovrebbe vedere Cristante al posto di Paredes. L’azzurro dovrebbe formare la diga centrale con Konè, intoccabile per la sua dinamicità. L’argentino, salvo sorprese, dovrebbe andare in panchina, a meno che Ranieri non decida di virare verso un 3-5-2 più difensivo, con il suo Soulè (Saelemaekers)-Dovbyk in avanti e Paredes insieme con Konè e Cristante.

Saelemaekers jolly vincente: le possibili scelte di Ranieri

Con un gol e un assist, Saelemaekers “squartò” il derby d’andata, muovendosi sì da quarto a destra, ma sganciandosi quasi da trequartista a gara in corsa. Il belga potrebbe partire ancora da quarto, con Konè-Cristante-Angelino a completare la mediana. Se Ranieri invece scegliesse il belga come guastatore dietro a Dovbyk, in linea con Soulè, a quel punto a destra toccherebbe a uno tra Celik e Rensch. Prima opzione ovviamente più protettiva, mentre l’olandese garantirebbe una maggior qualità nel possesso palla.

GLP

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Rambaudi: “Ranieri vorrà togliere tempo e spazio a Rovella. Formazione? Ecco chi sceglierei…” – (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Commento a distanza di ore sulla trasferta di giovedì? Queste partite si preparano male e si giocano peggio. C’è stata presunzione inconscia nel pensare fosse facile, nel credere che fossimo più forti; non c’è stata la consapevolezza delle difficoltà che poteva portare il campo, soprattutto nei primi minuti, quelli di adattamento. Loro in casa perdono difficilmente, noi abbiamo fatto tanti errori tecnici. Ora devi pensare che nonostante la gara no, sei ancora in partita: rimonta difficile ma non impossibile.

Lista europea? Gli errori ci sono stati, senza dubbio sono state fatte valutazioni sbagliate, che hanno contribuito in piccola parte anche alla brutta prestazione in Norvegia.

Il ritorno di Europa League non deve influenzare la prova del derby. La mazzata di Bodo deve far capire che si deve esclusivamente pensare ad una sfida alla volta.

Derby? Ranieri farà di tutto per togliere tempo e spazio a Rovella.

La strategia può cambiare in fase di non possesso. Gli esterni d’attacco della Lazio potranno far male: servirà rubare palla e verticalizzare subito su Zaccagni e Isaksen perché Angeliño e Saelemaekers vanno in difficoltà su una giocata veloce, a quel punto si devono abbassare molto. Castellanos può essere molto fastidioso per la loro difesa, soprattutto per qualche loro calciatore che perde subito la pazienza.

La formazione che sceglierei io? Ho solo un dubbio sulla trequarti. Metterei Provedel tra i pali; Marusic, Gila, Romagnoli, Pellegrini; Rovella, Guendouzi; Isaksen, Dia o Dele, Zaccagni e Castellanos”.

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FORMELLO

Lazio, è già derby: tutto in un giorno per Baroni. Il programma della vigilia

Dalla doccia gelata di Bodo al calore del derby. Tutto in 72 ore, senza sfumature, tutto di corsa come se in palio non ci fosse un’intera stagione; come se prestigio, aspirazioni ed equilibri cittadini si alleassero per metterti alla prova, quasi togliendoti il fiato. E’ la settimana che sta vivendo la Lazio e Marco Baroni che domani alle 14,00, presso la sala stampa del centro sportivo di Formello, presenterà la stracittadina numero 185 della storia della Capitale. Poco dopo via alle prime ed uniche prove tattiche dopo la seduta di scarico di questo pomeriggio. Non c’è tempo per dare spiegazioni, lo scontro diretto con i giallorossi incombe, a lui la parola nella vigilia, al campo la sentenza domenica sera. Una cosa è certa, se davvero la Lazio è stata ferita dall’inqualificabile prestazione europea, domenica avrà la grande occasione di riversare contro il suo avversario più ostile tutta la rabbia e la voglia di rivalsa accumulata

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STATISTICHE

Lazio-Roma, numeri e precedenti: Baroni cerca la rivincita, Ranieri a caccia del record

Lazio-Roma, numeri e precedenti del derby della capitale in programma domenica 13 aprile alle 20.45. Dati OPTA: la Roma ha mantenuto la porta inviolata negli ultimi tre derby contro la Lazio in campionato, solo due volte nella storia della Serie A i giallorossi hanno registrato quattro clean sheet di fila contro i biancocelesti: nel periodo tra il 1943 e il 1947 e tra il 1959 e il 1960. Dopo il 2-0 dell’andata dello scorso 5 gennaio, la Roma potrebbe vincere entrambi i derby stagionali in Serie A contro la Lazio per la prima volta dal 2015/16. Più in generale, i giallorossi potrebbero ottenere almeno tre successi di fila contro i biancocelesti in campionato per la prima volta dal periodo tra maggio 2015 e dicembre 2016 (quattro in quel caso). Negli ultimi 10 derby tra Lazio e Roma considerando tutte le competizioni solo una volta entrambe le formazioni hanno segnato nello stesso match: nel successo dei biancocelesti per 3-2 in campionato il 26 settembre 2021.

Lazio-Roma, numeri e precedenti: serie positive

La Lazio è rimasta imbattuta nelle ultime nove sfide casalinghe contro la Roma tra tutte le competizioni (6V, 3N), già serie record per i biancocelesti in gare interne nel derby capitolino – l’ultimo successo esterno dei giallorossi risale infatti al 4 dicembre 2016 in Serie A (0-2 con gol di Strootman e Nainggolan). La Lazio ha vinto il match più recente contro l’Atalanta e a partire dallo scorso dicembre solo una volta ha ottenuto due successi di fila in campionato: a febbraio, contro Cagliari e Monza. La Roma è imbattuta da 15 partite di Serie A (11V, 4N), solo il PSG (unica formazione che non ha ancora perso) ha
una striscia aperta più lunga di match senza sconfitta (28 gare) in questa stagione nei maggiori cinque campionati europei – l’ultimo match perso dai giallorossi in campionato risale allo scorso 15 dicembre (contro il Como fuori casa).

Lazio-Roma, numeri e precedenti: i tecnici

Con il successo nella gara d’andata, Claudio Ranieri è diventato il 1° allenatore a vincere tutti i suoi primi quattro derby della Capitale alla guida della Roma in Serie A. Più in generale, potrebbe eguagliare Fabio Capello, Nils Liedholm, Luciano Spalletti e Luigi Barbesino (tutti a quota cinque) al 1° posto tra gli allenatori con più vittorie nella storia del derby tra Roma e Lazio in Serie A. La sfida tra Lazio e Roma è quella che ha visto il maggior numero sia di ammonizioni che di espulsioni in Serie A nell’era dei tre punti a vittoria (dal 1994/95): 366 cartellini gialli e 39 cartellini rossi. Lazio (25) e Roma (21) sono due delle quattro squadre ad aver segnato più gol negli ultimi 30 minuti di gioco in questo campionato, a quota 22 troviamo il Milan e il Bologna.

Lazio-Roma, i singoli

Mattia Zaccagni (sei assist in questo campionato, come nel 2022/23) potrebbe stabilire il suo record di passaggi vincenti in una singola stagione di Serie A; questa è anche la sua seconda miglior stagione a livello realizzativo nel torneo (otto reti nel 2024/25), dopo il 2022/23 (10). Dopo la rete nel match d’andata, Alexis Saelemaekers potrebbe diventare solo il terzo giocatore della Roma a segnare in entrambi i suoi primi due derby contro la Lazio in Serie A nell’era dei tre punti a vittoria, dopo Vincenzo Montella nel 1999/2000 e Edin Dzeko nel 2015/16.

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DICHIARAZIONI

Derby, Ranieri: “E se la Lazio stesse pensando a noi in Norvegia? Credo possano ribaltarla…”

Derby alle porte. Claudio Ranieri, tecnico della Roma, ha presentato la sfida in conferenza stampa dal centro sportivo di Trigoria: “Tutti disponibili tranne Dybala e Saud. Mi aspetto la Lazio che conosciamo, una squadra forte, viva, con buone individualità e gioco corale. Ho visto la partita contro il Bodo e quel tipo di campo e di clima si paga perché non si è abituati. Io credo che la Lazio possa ribaltare il risultato all’Olimpico. Castellanos può cambiare le mie scelte? No, la Lazio ha un gioco corale e verticale, sappiamo quello che ci aspetta. Vogliamo fare il massimo, io non prometto. A me piace lavorare con la forza di fare il massimo e noi faremo il massimo anche nel derby”.

“Ultimo derby? Sì, smetto. Questo è il mio ultimo derby da allenatore. Difficile dire quali siano i reali valori delle squadre. Noi abbiamo passato determinate vicissitudini, la Lazio non era stata presa in considerazione da nessuno e Baroni sembrava un ripiego, invece sta facendo un grande campionato. Noi abbiamo fatto tutto in rincorsa, spingeremo al massimo nelle ultime 7 partite e poi raccoglieremo ciò che saremo stati capaci di fare”.

“La Lazio non sta passando un momento difficile e l’abbiamo visto a Bergamo. Mi aspetto una gara volitiva, di determinazione. Chi non ci dice che la Lazio non stesse pensando a noi a Bodo? Sarà una gara tirata fino all’ultimo, spero ci sia al primo posto sportività tra squadre e tifoserie. Che restino soltanto gli sfottò, i romani sanno essere dei geni”.