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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Iucca: “Milan-Lazio decisa da episodi e dai singoli. Su Insigne e Zaccagni…” – (AUDIO)

Il giornalista di Sportitalia e calciomercato.it, Francesco Iucca, è intervenuto oggi pomeriggio ai microfoni di Radiosei per anticipare i temi di Milan-Lazio, 13° turno della serie A.

“Milan attendista e stabilità difensiva della Lazio: che gara sarà? Il Milan è una squadra equilibrata con ottime individualità. Soprattutto in casa i rossoneri hanno un supporto diverso, importante. Gara molto dura per i biancocelesti, anche se la contesa sarà equilibrata perché il Milan non crea molto gioco”.

“Credo che la differenza la faranno gli episodi e le individualità e il MIlan, anche senza Pulisic, ne ha tanta. La Lazio, tolto Zaccagni, non ne ha molta. Sarri si èa deguato, cambiando modo di gioco e preferendo il gioco di rimessa, giocando sugli avversari. Prima c’erano giocatori come Luis Alberto, adesso non c’è nessuno che gli si avvicini minimamente. Anche Isaksen salta l’uomo ma spesso gli manca lo spunto finale. Penso anche a Rovella, ottimo mediano ma a livello offensivo n on avrebbe inciso molto”.

“Insigne potrebbe dare qualità a Sarri e fungere da Mertens del Napoli? In assoluto, tecnicamente mi piace molto e non avrei dubbi. LO stesso Insigne ha detto che quello canadese non era calcio. Purtroppo sono un po’ scettico, sia perché a Formello non ci sono certezze sul mercato a gennaio. Fatico a dire che Insigne sia quello che serve perché lì ho Zaccagni. Io credo che alla Lazio serva una mezzala di inserimento che dia qualche gol, con maggiore qualità. Per fare giocare insieme Zaccagni e Insigne insieme credo servirebbe cambiare modulo”.

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DICHIARAZIONI

Lecce, Di Francesco: “Lazio con potenzialità importanti. Dovremo fare una grande fase difensiva”

Eusebio di Francesco è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia di Lazio-Lecce. Di seguito le dichiarazioni così come raccolte dall’Ansa.

“A differenza delle altre soste abbiamo avuto la possibilità di disporre di qualche giocatore in più. Abbiamo lavorato bene, soprattutto riguardo agli aspetti da migliorare e su quelli su cui è necessario dare continuità”.

“I calciatori che sono rientrati dagli impegni con le nazionali stanno bene e sono a disposizione. Un discorso a parte va fatto per Camarda che è stato fermo qualche giorno e oggi ha fatto qualcosa, valuterò domani se potrà essere o meno della gara”.


“La Lazio è una squadra con un ottimo allenatore e con principi di gioco ben riconoscibili. Dispongono di esterni con qualità ed imprevedibilità, e lavorano bene con le catene. Sino ad oggi non hanno segnato tanto, è vero, ma hanno prodotto tanto e messo in difficoltà le avversarie. Dalla nostra sarà necessario, innanzitutto, fare una grande gara difensiva, per poi creare delle situazioni offensive”.

“Quando si cambia tanto ci vuole più tempo per trovare l’amalgama. E’ un gruppo che si conosce, con i nuovi che portano entusiasmo ma si devono adattare. Vedo una Lazio che ha delle potenzialità importanti, con calciatori abituati a giocare ad un certo livello”.

“Che Lecce sarà contro la Lazio? Abbiamo una squadra in diversi ruoli con caratteristiche importanti dal punto di vista fisico, ma preferisco guardare a casa mia. Abbiamo visto la Lazio per poterla mettere in difficoltà dal punto di vista tattico, ma pensiamo a noi stessi”.
 

“Per un ex romanista domani sarà una gara speciale? Era un derby quando giocavo e allenavo la Roma. Sono legato alla Roma, ho amici romanisti, me ne ho anche tanti della Lazio. Sono un professionista, ho preparato la gara come ho fatto per altre partite”.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Bargellini: “Fagioli alla Lazio? La Fiorentina non ci ha mai pensato. Su Mandas…” – (AUDIO)

Il giornalista di tuttomercatoweb.com, Luca Bargellini, è intervenuto ai microfoni di ‘Non Mollare Mai’ per parlare della prossima sessione invernale di trattative della Lazio, con un focus sul nome di Nicolò Fagioli della Fiorentina.

“Fagioli alla Lazio nella prossima sessione di gennaio? Al momento non ci sono certezze assolute in casa Fiorentina, considerando che è ultima in classifica. In casa Viola l’emergenza è tale che ci si concentra sul presente. In sostanza di Fagioli non si è mai parlato. Vanoli sta lavorando sul gruppo, sia dentro sia fuori dal campo. Ora sul mercato è tutto congelato, non si fa alcun tipo di ragionamento. Sicuramente la Viola a gennaio sarà cambiata visto che è stata costruita male”.

“La Fiorentina in estate aveva investito tanto, creando anche entusiasmo? Sono stati investiti in tutto 90 milioni, la palma d’oro pèer i peggior investimenti. Io credo che siano stati soldi spesi male, penso ai 20 milioni per Piccoli, vice di Kean. Forse pensavano di vendere Kean e non ci sono riusciti. Poi la Fiorentina aveva già acquistato Dzeko”.

“Ora la piazza caldo, Pioli è stato un errore imprevisto. L’ex tecnico del Milan non ha inciso su gioco, personalità e nell’ambiente. Ad incidere, probabilmente, il fatto che Pioli avesse cambiato, dopo 20 anni, tuto lo staff tecnico che lo accompagnava da sempre”.

L’esperto: “Difficile vendere la Fiorentina, ecco perché”

“La Fiorentina in vendita? Le voci credo siano finite solo nel primo triennio dell’era Commisso, poi sono tornate. E’ un rapporto complesso tra la città e il presidente che a Firenze non si vede da mesi. Va detto che Commisso ha una situazione personale delicata a livello di salute. Il paradosso è che il problema sembra rappresentato dal gioiello strutturale del Viola Park. Centro che ha un costo importante, chi si è approcciato a valutare l’acquisto della società ha considerato la spesa per questa struttura troppo alta in rapporto al bacino e ai ricavi del club gigliato”.

“Fiorentina su Mandas? I gigliati puntano su Martinelli del 2006, ma con Pioli non ha mai visto il campo, neanche in Conference. Bisogna valutare questa situazione, considerando che davanti c’è De Gea”.

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ESCLUSIVE NEWS

‘NMM’ – Poli: “Difficile sanare lo strappo Lotito-tifosi. Sul futuro di Sarri…” – (AUDIO)

L’ex giocatore della Lazio, Fabio Poli, nel giorno del suo compleanno, è intervenuto ai microfoni di Non Mollare Mai per parlare della stagione della Lazio e dello strappo Lotito-tifosi.

“i Laziali non hanno mai smesso di amarti per il tuo gol? E’ così. Sono fortunato e orgoglioso ma credo che fosse un merito di tutti coloro che hanno partecipato all’impresa dei -9. Insieme a tecnico e società facemmo un miracolo”.

“Oggi il tifoso è molto distaccato. Quando giocavi a tu la Lazio era in B ma non si avvertiva questa distanza: come lo spieghi? Il calcio è cambiato, così come l’approccio con tifosi e giocatori. Ci sono tanti interessi. Noi vivemmo una situazione spaventosa. Oggi non riesco a capire chi non comprende l’importanza dei tifosi, senza i tifosi il calcio non esisterebbe”.

“Ci sono personaggi che fanno danni. Il conflitto Lotito-tifosi è risanabile? Non lo so. C’è chi pensa solo al proprio interesse. Non conosco personalmente Lotito, non capisco cosa abbia nella testa rispetto alla testa- Ha sì risanato ma ha fatto danni come il blocco del mercato. Per la costanza e la qualità di Lotito credo si faccia fatica. E’ una sorta di comandante tosto”.

“La squadra di Sarri ora sul campo sta rispondendo bene. Il tecnico viene dalla gavetta, sa cosa vuol dire partire da zero. Quando sei alla Lazio, solo a chi è stato riconosciuto qualcosa di importante può agire come ha fatto Sarri, accettando una situazione così complessa. Non so se sapesse tutto (iul riferimento è al blocco del mercato, ndr). Come uomo sta dimostrando di essere un grande. Che cosa accadrà a giugno? Mi auguro rimanga, ha sempre fatto un buon calcio, forse ad esclusione della stagione con la Juventus. Se la Lazio non cambia è giusto che lui vada vai”.

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CALCIOMERCATO

Mercato di gennaio: ore decisive per un obiettivo della Lazio

Quello che potrà fare la Lazio nella sessione estiva di mercato è ancora un mistero. Come riferito più volte dal ds biancoceleste, però, i radar di Formello sarebbero sempre attivi.

Tra gli obiettivi della Lazio sarebbe tornato il centrocampista serbo, Ivan Ilic. Ventiquattro anni compiuti a marzo, contratto in scadenza 2027, l’ex Verona ha subìto un brutto infortunio nell’ultimo match giocato con la Serbia, sconfitta in Inghilterra. Il calciatore ha lasciato il campo dolorante, la prima diagnosi parla di distorsione al ginocchio sinistro.  

Al termine della gara, sullo stop del granata si è espresso il ct serbo, Veljko Paunovic. “Ilic ha sentito qualcosa rompersi, ha sentito uno schiocco. È vero che il suo ginocchio non è gonfio, ma le prime impressioni non sono buone. Ne sapremo di più dopo la risonanza magnetica”. La risonanza è stata effettuata ieri sera in Serbia, lo staff sanitario della nazionale è ovviamente in continuo contatto con quello del Torino.

Ilic nelle ultime tre giornate è stato utilizzato da Baroni da vertice basso del centrocampo a tre nel 3-5-2 del tecnico toscano. Il centrocampista, già due anni fa era nel mirino di Sarri. Proprio il suo scarso impiego negli ultimi due anni fa sembrava aver riacceso l’interesse dei biancocelesti. Le prossime ore saranno quindi decisive, sia per il futuro del giocatore a Torino, sia per un eventuale trasferimento nella sessione invernale di mercato.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Teodori: “Cambi nel club Lazio? Solo una speranza. Se non aumenti i ricavi…” – (AUDIO)

Il responsabile news di RDS, Gianluca Teodori, è intervenuto oggi pomeriggio ai microfoni di Radiosei nella trasmissione ‘Non Mollare Mai” parlando dello stallo in casa Lazio, con i ricavi in discesa.

“Diciamo che la speranza è l’ultima a morire, sperando che prima poi questo stallo possa finire. Sensazioni su qualcosa che cambi la storia? Ripeto, parliamo di speranze. E’ tutto indecifrabile. Leggiamo di comunicati per cos eche non servono, qualcuno ne ha contato 71. Magari nel silenzio qualcuno sta lavorando anche se tutto dovrebbe svolgersi in poco tempo, cambiando le tante cose che non vanno”.

“Penso anche al mercato. Se non fai un mercato importante a gennaio potresti avere altre conseguenze sulla sessione estiva. Lo sponsor doveva arrivare a novembre. Sul Flaminio, oltre a plastici e disegni, il Campidoglio sta aspettando”.

“La Lazio deve assolutamente aumentare i ricavi. Ho sentito parlare di Nasdaq, ma una società con la situazione attuale della Lazio che sbarca a fare in quel mercato? Non ho aspettative. Le vie più semplici, aumenti ci capitale o farsi affiancare da un socio, vedi Atalanta, non vengono percorse. Aspettiamo e vediamo, parliamo di speranza. La Lazio non aumenta i ricavi, è questo il nodo che poi ricade sul valore tecnico della squadra”.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Pietrella: “L’Inter a San Siro azzanna la gara. Ecco cosa chiede Chivu…” – (AUDIO)

La firma della Gazzetta dello Sport, Francesco Pietrella, è intervenuto ai microfoni di Radiosei, nella trasmissione ‘Non Mollare mai’, per parlare di Inter-Lazio.

“La Lazio domani troverà un’Inter scossa dalla strigliata di Chivu dopo il Kairat. Nelle ultime due gare ha vinto sì ma non ha convinto. Fino ad ora l’Inter, su tre big match, ha battuto la Roma ma perso con Juve e Napoli”.

“Chivu è un tecnico che para diretto, non si tiene dentro le sensazioni, appare impulsivo. Ha chiesto un livello più alto di quello mostrato col Kairat. L’Inter ha segnato 24 gol, subiti 12, di cui 4 con la Juve e 2 con l’Udinese e troverà la terza difesa del campionato. Prevede una gara bloccata? L’Inter a San Siro ha dimostrato di voler azzannare subito la gara. Giocano con il baricentro più alto, 7 metri rispetto al gioco di Inzaghi. per questo anche il portiere tocca meno palloni. Questa Inter aggredisce molto alta per poi rubare palla e verticalizzare velocemente”.

“Thuram è in ballottaggio con Bonny. Chivu è contento perché Marcus non è stato convocato dalla Francia e resterà a Milano per preparare il derby dopo la sosta. Credo che entrerà a gara in corsa. Resta un ballottaggio aperto”.

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PRIMAVERA

Primavera, la Lazio cade anche a Sassuolo: classifica pericolante

Suona l’allarme pesante in casa della Lazio Primavera. I ragazzi di Punzi stamattina sono stati battuti 2-1 dal Sassuolo. Allo stadio Enzo Ricci match deciso dalla rete di Negri al 51′. I padroni di casa erano andati in vantaggio al 6′ con Seminari, di Sulejmani al 34′ il momentaneo pareggio.

Per i biancocelesti nelle ultime quattro gare tre ko e un solo pareggio, quello alla decima giornata in casa co Milan. In classifica la situazione si fa pericolosa. Capitolini attualmente al 14° posto con 11 punti, +1 sul Lecce, +2 sul Frosinone e +4 sul terzetto formato da Torino, Cagliari e Parma. Chiude la Cremonese a quota 4. Prossimo turno il 24 novembre, alle 12 Lazio-Verona.

SASSUOLO-LAZIO 2-1

Marcatori: 6` Seminari (S), 34` Sulejmani (L), 51` Negri (S)

SASSUOLO U20 (4-3-3): Nyarko; Campani, Vezzosi, Macchioni, Barani (71` Tampieri); Seminari, Tomsa, Frangella; Negri (83` Chiricallo), Kulla, Gjyla (71` Barry).

A disp.: Guri, Benvenuti, Cardascio, Amendola, Brugnoli, Mussini, Appiah, Acatullo, Tampieri.

All.: Emiliano Bigica

LAZIO U20 (3-5-2): Bosi; Ciucci (83′ Canali), Bordon, Pernaselci; Ferrari (71` Montano), Gelli (60` Marinaj), Munoz (83` Milillo), Santagostino Baldi (83′ Curzi), Calvani; Sulejmani, Sana Fernandes.

A disp.: Pannozzo, Russi, Milillo, Buonafede, Carbone, Avram, Noto.

All.: Francesco Punzi

Arbitro: Deborah Bianchi (sez. Prato)

Assistenti: Davide Rignanese – Davide Merciari

NOTE. Ammoniti: 17` Calvani (L), 64` Sana Fernandes (L), 84` Tomasa (S), 90`+1` Mussini (S).  

Recupero: 0` pt; 4` st

Primavera 1 | XI giornata

Sabato 8 novembre 2025, ore 11:00

Stadio Enzo Ricci, Sassuolo

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ESCLUSIVE

“NMM” – Iucca: “Sarri ha sempre puntato sulla difesa. Inter in leggera flessione…” – (AUDIO)

Il giornalista di Sportitalia, Francesco Iucca, è intervenuto stamattina ai microfoni di Radiosei per anticipar i temi di Inter-Lazio.

“L’Inter è forte, subisce tanti gol ma segna tanto: che gara sarà? La strada presa dalla società in estate ricalca la volontà di puntare sull’attacco. Ovvero, avere tante alternative tra punte e negli ultimi 30 metri del campo. Si è provato a prendere Lookman senza investire pesantemente su un difensore. Chivu in realtà aveva chiesto un centrocampista, vedi Kone della Roma, oltre che ad un difensore”.

“Mi ha stupito in positivo Chivu. Ha dimostrato di poter incidere molto a livello mentale. La Lazio viene da 5 clean sheet? La priorità di Sarri è sempre stata la stabilità della fase difensiva. In tutti i campionati migliori Sarri ha sempre avuto la difesa tra le prime tre”.

“Sarri può far crescere i giocatori della Lazio, soprattutto in difesa. Ovviamente parliamo di un dato parziale che non mi stupisce. L’Inter ora segna molto sia in Italia sia in Europa, dove segna tanto e subisce meno rispetto alla serie A. I nerazzurri appaiono in una piccolissima flessione, questo alza di poco le chance della Lazio di Sarri di fare risultato con l’Inter. Il pareggio a San Siro per Zaccagni&Co sarebbe una vittoria”.

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ESCLUSIVE

Lazio, Romagnoli: il provino dopo lo spavento. Domani test per l’Inter

Nessuno spavento per Alessio Romagnoli. Il centrale della Lazio aveva lasciato il campo contro il Cagliari, alla fine del primo tempo, per un fastidio al flessore della coscia destra ma potrebbe rientrare con l’Inter.

Per l’ex Milan si temeva una lesione, la risonanza effettuata ieri non ha evidenziato danni particolari. Oggi Romagnoli è rimasto a riposo, dalla Lazio però trapela un leggero ottimismo.

Proprio in virtù di quanto emerso dai controlli, Sarri spera di recuperare il difensore già per la gara di domenica sera contro l’Inter. Romagnoli domani effettuerà un provino, laddove il giocatore non sentisse dolore e desse l’ok, il centrale potrebbe essere presente tra i convocati della squadra di Sarri.