Categorie
CALCIOMERCATO DICHIARAZIONI

Vavro, il Ds del Copenaghen: “Sono positivo, si può trovare una soluzione” E il giocatore non si nasconde

 Peter Christiansen, Ds del Copenaghen, ha rilasciato delle dichiarazioni in merito all’eventuale permanenza di Denis Vavro al termine del prestito: “Sono positivo, ma dobbiamo vedere se si arriva a quel momento. Se tutte le parti vogliono aderire, non ho dubbi che si possa trovare una soluzione, ma questo lo valuteremo più avanti. Sono state menzionate cifre diverse, e si sono mostrate un po’ troppo alte ogni volta. Un messaggio piuttosto chiaro: l’intenzione da parte del club danese c’è, ma c’è anche la voglia di trovare un punto d’incontro, una via di mezzo – economicamente parlano – per concretizzare il riscatto del centrale. Lui, d’altra parte, non ha mai nascosto la volontà di non tornare alla Lazio, anzi, ha anche aggiunto che “il periodo a Roma ha rischiato di farmi smettere col calcio. La strada è tracciata.

Categorie
APPROFONDIMENTI

Felipe Anderson punta il Torino, la sua vittima preferita

Alla soglia dei 29 anni, Felipe Anderson può scrivere una pagina importante nella storia della Lazio. Se il brasiliano riuscisse a non saltare neanche una partita da qui alla fine (ne rimangono 6) sarebbe il primo calciatore biancoceleste a non averne saltata una, fra campionato e coppe, negli ultimi 28 anni: Marchegiani e Winter gli ultimi a chiudere la stagione senza saltarne neanche una, nel 1993-94 con 40 partite su 40. Sabato per Felipe c’è un avversario speciale all’Olimpico: il brasiliano ha nel Torino la sua vittima preferita, ha segnato contro i granata ben 5 gol in nove partite.

Categorie
FORMELLO

FORMELLO – Pedro ancora out, Toro a rischio? Sfida Ramos-Patric

Nella seduta pomeridiana di oggi, Maurizio Sarri ha avuto tutta la rosa a disposizione tranne Pedro. Il canario non ha ancora ‘cominciato’ la settimana d’allenamenti, il suo impiego nel match di sabato contro il Torino è un punto interrogativo. In attesa di sviluppi, Sarri può contare su tutto il resto della rosa, compresi Luiz Felipe e Radu, acciaccati settimana scorsa. Per la difesa qualche dubbio c’è, anche se la sensazione è che il tecnico possa dare continuità alla linea vista contro Sassuolo e Genoa. Luiz Felipe può comunque insidiare Patric, le prossime sedute saranno indicative in tal senso. Lazzari e Marusic si sono conquistati sul campo le fasce, il centrocampo è intoccabile (Milinkovic, Leiva e Luis Alberto). In avanti il discorso è analogo: Sarri vuole spingere sui tre (Felipe Anderson, Immobile e Zaccagni) a maggior ragione adesso che Pedro è un’incognita.

Categorie
ESCLUSIVE

‘NMM’ – Giordano: “Sarri non è come Zeman, Immobile? Può raggiungere Totti” (AUDIO)

Bruno Giordano a ‘NMM’

UOMO O ZONA

Sono sempre per la marcatura a uomo, per la mia esperienza da attaccante, sul campo. Questo tipo di marcatura garantisce risultati migliori, ti permette di limitare i danni, soprattutto contro avversari più forti e strutturati”.

ZEMAN

Lui si che è un integralista, non come Sarri. Zeman – se avesse lavorato sulla fase difensiva – avrebbe sicuramente ottenuto qualche risultato, forse avrebbe anche vinto”.

IMMOBILE

“Da quando è alla Lazio credo sia rimasto per pochissime partite a secco: il gol ce l’ha nel sangue, vive per quello come i grandi bomber del passato. Uno che fa un gol ogni due partite, circa, va in ‘crisi’ per pochi minuti senza segnare. Credo possa superare anche Totti, fra i grandi marcatori. Può farlo, ne sono convinto, anche se non sarà semplice. Sarebbe bello vederlo in cima alla classifica dei bomber migliori di sempre dopo Piola. Altre tre stagioni per fare 60-70 gol, se mantenesse questa media, potrebbe raggiungere anche questa vetta”.

Categorie
ESCLUSIVE RADIOSEI

‘NMM’ – 10 anni senza Mirko, Katia Fersini: “Eternamente grata al popolo laziale, il suo nome rimarrà per sempre” (AUDIO)

Katia Fersini a ‘NMM’

L’affetto del popolo laziale è una grande eredità per noi. Siamo stati accolti da Cristina Mezzaroma e da tutta la famiglia Lotito. Sono stati tutti molto gentili e generosi, mi hanno ringraziato per essere andata, ma sono io a volerli ringraziare. I fiori che abbiamo ricevuto li porterò al mio Mirko. La Lazio ha fatto tanto per noi e sono convinta che nella vita niente sia dovuto. La mia gratitudine è grande verso tutta la famiglia della Lazio. Quando ho visto il ‘Campo Mirko Fersini’ ho avuto emozioni contrastanti, non potevo dire di essere felice, ovviamente. Mirko è rimasto nel cuore della gente, vedere un campo intitolato a lui significa che il suo nome resterà per sempre. Voglio ringraziare pubblicamente il Presidente Lotito, non pensavo mi avrebbero chiamato e invece – ancora una volta – ho avuto la sensazione di essere in famiglia. In questa famiglia ho avuto modo di conoscere anche un grande uomo come Simone Inzaghi, che è stato sempre presente, anche dopo aver lasciato la Lazio”.

Categorie
STATISTICHE

Lazio-Torino, curiosità in cifre: all’Olimpico solo una vittoria ‘granata’ nell’era dei tre punti

Curiosità e numeri di Lazio-Torino. I bianocelesti ospitano sabato prossimo i granata in casa, sarà il 18esimo incontro fra le due squadre dall’avvento dei tre punti. Il Torino – nei precedenti 17 incontri, ha vinto una volta (1-3 dell’11 dicembre 2017). All’andata finì in pareggio, grazie al calcio di rigore guadagnato da Muriqi in extremis e realizzato da Ciro Immobile, che rispose a Marko Pjaca. L’ultima volta che – fra le due – è uscita una doppia ‘X’ era la stagione 2007/08. I biancocelesti non ottengono tre vittorie di fila da Aprile 2021.

Categorie
CURIOSITA'

Il party di Luis Alberto: il Mago invita compagni e dirigenti

Una festa a ritmo di flamenco. Luis Alberto ha organizzato un party nella sua nuova villa all’Olgiata (che fu di Stankovic, anni fa) ed ha invitato compagni di squadra e dirigenti. La festa – secondo il Corriere dello Sport – avrà luogo dopo il match interno contro il Milan del prossimo 24 aprile. Il ‘Mago’ e la sua signora, danno vita ai preparativi.

Categorie
AVVERSARIO

Torino, Zaza e Pellegri ci provano: out Sanabria e Djidji

Simone Zaza e Pietro Pellegri coltivano la speranza di esserci, sabato prossimo contro la Lazio. Pellegri, nello specifico, partirà per Roma dopo la frattura al metatarsi della mano sinistra. Utilizzerà un tutore, dovrebbe partire dalla panchina. Ci sono ancora due giorni di lavoro per i granata, che però non avranno a disposizione per la trasferta romana Sanabria, Warming e Djidji.

Categorie
APPROFONDIMENTI

Lazio, un passo da Champions: il dato relativo alle ultime 10 gare

La Lazio ha cambiato passo al giro di boa. Lo raccontano le prestazioni, lo raccontano – soprattutto – i numeri. Nelle ultime 10 partite, i biancocelesti hanno raccolto 20 punti. In questa speciale classifica, sono dietro solo alla Juventus (21) e alla Roma (22). La squadra di Sarri ha un cammino da Champions, nelle ultime dieci ne va vinte 6, pareggiate 2 con altrettante sconfitte. 18 gol fatti, 8 subiti. +10 nella differenza reti, testimonianza perfetta del miglioramento su entrambi i lati del campo.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Sarri ha pensato alle dimissioni e mandato un segnale alla squadra” (AUDIO)

Giulio Cardone (La Repubblica) a ‘QUELLI CHE…’

RIMPIANTI E RETROSCENA

“Per la Lazio ci sono rimpianti e altrettante attenuanti. Lo scotto di passare da un modo di lavorare all’altro è stato pagato caro, lasciando qualche punto per strada. Il derby ha lasciato strascichi, Sarri aveva addirittura pensato alle dimissioni per la delusione del momento. Per giorni non ha parlato alla squadra, era furibondo con se stesso e con i suoi giocatori. Ha dato un segnale, segnale che sembra esser stato recepito”.

IMMOBILE

“C’è poco da dire, Ciro risponde sul campo. Le sue parole raccontano la sua sofferenza per le cattiverie, non per le critiche. Sembra aver lasciato una porticina aperta per la Nazionale con un ‘poi vedremo’. Lui sta pensando di lasciare, ma non è un decisione facile da prendere, certamente”.