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FORMELLO

FORMELLO – Luis Alberto verso il forfait, pronto Basic: uomini contati in difesa

L’unica seduta della giornata va in archivio. Sarri – a tre giorni dal match del Ferraris – comincia a contemplare l’idea di dover fare a meno di Luis Alberto. Il centrocampista spagnolo, anche oggi, non si è presentato nel centro sportivo. Il forfait è a un passo per via del virus che ha colpito Luis e prole. Spazio a Basic dunque, che potrebbe ritrovare una maglia da titolare a distanza di un mese e mezzo (l’ultima presenza dal 1′ è Udinese-Lazio, 1-1). Il secondo – probabile – forfait è quello di Luiz Felipe. Il brasiliano è ancora alle prese con un fastidio al ginocchio, sarà sostituito da Patric. Lo spagnolo farà coppia con Acerbi, mentre non ci sono grandi dubbi per i terzini: Lazzari a destra, Marusic a sinistra. Radu non ha preso parte alla seduta odierna, il suo recupero sarà graduale (era fermo da quasi tre settimane ed ha lavorato in gruppo solo martedì). Difficile ipotizzarlo in panchina a Genova. Uomini contati quindi per Sarri, in difesa. In avanti invece il rientro di Pedro dalla squalifica allunga le rotazioni del tecnico toscano. Zaccagni, Immobile e Felipe Anderson dovrebbero partire dal 1′, con il canario pronto a subentrare. Al termine dell’allenamento, ci sarà una grigliata a Formello.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Giordano: “Basic lascia intravedere buone cose, ma deve giocare. Paragonarlo con Sergej è sbagliato” (AUDIO)

Bruno Giordano a ‘NMM’

BASIC PRONTO AL RIENTRO DAL 1′

“Luis Alberto out? Lo spagnolo i fa preferire a Basic, anche perché la Lazio ama ribaltare il campo e i suoi passaggi sono spesso decisivi. Sarà una partita più fisica del solito ‘però, quindi la robustezza di Basic è un elemento importante. A me lui piace, è strutturato, ma se gioca poco è difficile che prenda il ritmo e che assimili quegli automatismi necessari per giocare al meglio. Si intravedono spunti interessanti per la sua crescita, anche se finora non abbiamo avuto modo di farci un’idea completa su di lui. Gioca troppo poco per valutare anche la personalità, a mio avviso. Quando entri a gara in corso e vuoi dimostrare tanto è difficile rendere al meglio, ma va detto che quando è entrato non ha mai fatto danni. Ha buone geometrie e senso dell’inserimento, ma visto con continuità. A volte giudichiamo troppo presto dei giocatori, mi ricordo i commenti su Lulic dopo la prima partita, a San Siro. Detto questo il paragone con Milinkovic non regge, è un giocatore completamente diverso”.

GENOA-LAZIO

“In attacco darei continuità a Felipe Anderson e Zaccagni, anche perché Pedro mi da garanzie a gara in corso, sa entrare bene in partita e può darti personalità e giocate”.

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TIFOSI

Genoa-Lazio, il Ferraris si riempie: 11.000 biglietti venduti

Se la vendita per il settore ospiti del Luigi Ferraris si è sbloccata solo nelle ultime ore, quella del resto dei settori prosegue spedita. Sono 11.000 i tagliando staccati per il match delle 12.30 in programma a ‘Marassi’ fra Genoa e Lazio. La capienza dell’impianto è di circa 36.000 spettatori, i prezzi per domenica sono 5 euro per la gradinata sud, 9 per la nord, 18 per i distinti.

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INDISCREZIONI

Acerbi si allontana: chiesta la cessione, la Lazio valuterà le offerte

Come riporta l’edizione odierna de ‘Il Messaggero’, nel faccia a faccia di ieri fra Lotito, Sarri e Tare, si è parlato anche di Acerbi. Il difensore ha chiesto la cessione e ha dato mandato al proprio procuratore ci cercare una sistemazione per la prossima stagione. Una notizia che non pare certo un fulmine a ciel sereno, considerando che i rapporti con la tifoseria sono ai minimi termini e che le caratteristiche del giocatore non sembrano sposarsi alla perfezione con l’idea del tecnico. La situazione appare fluida, almeno adesso. La Lazio valuterà le offerte che le arriveranno per Acerbi senza fare barricate. Il centrale ha un contratto pesante (da oltre 2 milioni a stagione) fino al 2025. Per il club dunque, c’è anche l’opportunità di abbassare il monte ingaggi o comunque, di riversare gran parte della cifra dovuta al ‘Leone’ in un altro contratto.

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ARBITRI

Designazione, Genoa-Lazio a Manganiello: i precedenti

La 32ª giornata di Serie A TIM Genoa-Lazio, in programma domenica 10 aprile 2022 alle ore 12:30 allo Stadio Luigi Ferraris di Genova, sarà diretta dal signor Gianluca Manganiello (sez. Pinerolo). 

Assistenti: Baccini-Prenna

IV uomo: Gianpiero Miele

V.A.R.: Luigi Nasca

A.V.A.R.: Alberto Tegoni 

Il direttore di gara piemontese ha arbitrato i biancocelesti in sette circostanze: la prima risale al 15 maggio del 2016, giorno nel quale la Prima Squadra della Capitale sfidò la Fiorentina allo Stadio Olimpico in occasione dell’ultima giornata della Serie A TIM 2015/16. I Viola si imposero per 2-4.

Manganiello, inoltre, ha arbitrato il 27 agosto 2017 la seconda giornata di campionato della formazione biancoceleste. In quest’ultima occasione i biancocelesti espugnarono il Marcantonio Bentegodi di Verona battendo il Chievo per 2-1. Manganiello ha poi diretto la Prima Squadra della Capitale il 25 febbraio 2018, giorno in cui la Lazio superò il Sassuolo in trasferta per 3-0. L’ultimo incrocio risale a Lazio-Venezia del 14 marzo 2022, gara vinta dai biancocelesti per 1-0 grazie al rigore realizzato da Immobile. 

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FORMELLO

FORMELLO – Ritorno e gestione per Radu, Luiz Felipe verso il forfait. Luis Alberto sempre out: si scalda Basic?

SECONDA SEDUTA, ANCORA OUT IL MAGO

In archivio anche la seconda sessione di lavoro in programma. Ancora lavoro tattico (con partitella finale) per la squadra diretta da Sarri. Stessi effettivi in campo della prima sessione, ai quali va aggiunta l’assenza di Radu. Non dovrebbe trattarsi di un passo indietro rispetto a quanto avvenuto in mattinata (rientro in gruppo): l’infiammazione al tallone è quasi alle spalle, le percezioni restano positive, ma lo staff sanitario ha consigliato un rientro graduale e non stressato da un’eccessivo lavoro in campo. Sarri conta di riportarlo tra i convocati con il Genoa, quando a muoversi sulle fasce difensive saranno ancora Lazzari e Marusic.

In difesa persiste l’assenza di Luiz Felipe Ramos: il trauma al ginocchio gli impedisce ancora di lavorare in campo. Il rischio di un forfait anche per domenica è alto: Patric pronto per la seconda da titolare consecutiva al fianco di Acerbi.

Ancora out Luis Alberto:  sarebbe febbricitante e avrebbe effettuato un tampone di controllo. Nessuna comunicazione ufficiale da parte della Lazio, si tratta solo di ricostruzioni indirette, il condizionale è d’obbligo. Si tiene pronto Basic

SEDUTA DELLA MATTINA

La prima seduta della giornata va in archivio. Sarri ritrova Stefan Radu, al primo allenamento completo con la squadra dopo oltre tre settimane di assenza. Difficile pensarlo titolare – ad oggi – contro il Genoa, ma potrebbe rivelarsi un cambio prezioso dalla panchina, visto che anche stamattina Luiz Felipe non si è visto. Il centrale ha lavorato ieri in palestra, si attendono novità nel pomeriggio. Seconda nota dolente: Luis Alberto. Lo spagnolo è ancora alle prese con un attacco influenzale, difficile vederlo in campo nella seconda seduta odierna. La moglie Patricia fa da ‘infermiera’ in casa, lo racconta nei post che pubblica da ieri aggiornando i suoi follower. L’allarme a Formello è scattato, perché la presenza del ‘Mago’ a Marassi a questo punto, è tutt’altro che scontata. Assente oggi anche Andre Anderson, aggregati Kane e Bertini della primavera. Alle 15.30 la seconda seduta.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Giordano: “Spero si vada avanti con Sarri, cambiare renderebbe inutile questa stagione” (AUDIO)

Bruno Giordano a ‘NMM’

IL FUTURO CON O SENZA SARRI

Mi auguro si vada avanti con Sarri, anche perché cambiare tecnico significa perder tempo ed averlo perso nell’ultima stagione. Se si dovesse andare incontro ad una rottura, a fine stagione, credo sia importante prendere un allenatore capace di entrare nella testa dei giocatori e – soprattutto – di valorizzare quello che è il materiale umano a disposizione. Non puoi far fare ad un calciatore lento i 100 metri, serve chi sappia sfruttare al meglio le caratteristiche dei suoi calciatori. Ripeto, mi auguro si vada avanti con Sarri, che si lavori insieme a lui per non rendere questa stagione vana“.

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NEWS

Incontro Lotito-Sarri, ci siamo: il patron a Formello

Il Presidente Lotito è arrivato nel centro sportivo di Formello, l’incontro con Maurizio Sarri è confermato. Dopo l’allenamento del pomeriggio, la seconda seduta odierna, ci sarà il vertice a cui parteciperà anche il Direttore Sportivo Igli Tare.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ Oddi: “Contratto Sarri? E’ necessario fare chiarezza” (AUDIO)

Giancarlo Oddi a ‘NMM’

Lazzari sembra aver trovato un posto in squadra e credo che questo sia un esempio di come Sarri stia modificando e migliorando alcuni giocatori. A livello di classifica, raggiungere l’Europa League sarebbe un ottimo risultato rispetto alle aspettative. Sono mesi che parliamo di questo benedetto contratto, adesso è opportuno che ne discutano i protagonisti. Ciò che mi ha lasciato parecchio perplesso finora, sono le batoste che la Lazio ha raccolto. E’ come se a volte la squadra non scendesse neanche in campo, come ha denunciato lo stesso allenatore. Questi vuoti improvvisi non li ricordo nelle passate stagioni, ciò che è chiaro, è che queste batoste rispecchiano perfettamente la prestazione. Quando la Lazio non gioca viene annientata, mentre capitano partite in cui c’è l’episodio sfortunato, una palla sporca, e il passivo è inferiore”.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Pieretti (Il Tempo): “Normative UEFA per spingere il calciomercato prima del ridimensionamento” (AUDIO)

Simone Pieretti (Il Tempo) a ‘NMM’

NOVITA’ UEFA

Nelle prossime due stagioni i club europei potranno spendere fino al 90% dei loro stessi ricavi, dalla terza – invece – potranno spenderne al massimo il 70. Questo significa che vedremo una spinta importante sul prossimo calciomercato, in vista di un ridimensionamento delle spese futuro. Per club come la Lazio, questa può rivelarsi un’opportunità per monetizzare il più possibile sulle cessioni eccellenti. La Lazio oggi spende il 112% dei propri ricavi, il Napoli il 114 e la Roma il 135%. L’Atalanta – invece – spende appena il 47% dei propri ricavi annuali. L’indice di liquidità – che diventa vincolante – sarà la prossima battaglia fra Serie A e Federcalcio. E’ una vittoria di Pirro (quella della FIGC). La Lazio – al netto degli errori di mercato – ha aumentato esponenzialmente il tetto ingaggi”.

OBIETTIVO QUINTO POSTO

“Ogni partita – da qui alla fine – vale potenzialmente circa un milione di euro. Arrivare in Europa League significa avere una considerevole somma da poter spendere sul mercato, per la Lazio è necessario centrare la qualificazione. A Genova mi auguro di vedere la stessa Lazio vista col Sassuolo, il Grifone si sta giocando le ultime carte per raggiungere la salvezza. Obiettivo non lontanissimo, nonostante la prima sconfitta della gestione Blessin contro il Verona, nell’ultimo turno”.