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ARBITRI

Fiorentina-Lazio, designazione arbitrale e precedenti

La 24ª giornata di Serie A TIM Fiorentina-Lazio, in programma sabato 5 febbraio 2022 alle ore 20:45 allo Stadio Franchi di Firenze, sarà diretta dal signor Daniele Orsato (sez. Schio).

Assistenti: Liberti-Mastrodonato

IV uomo: Paterna

V.A.R.: Chiffi

A.V.A.R.: Costanzo

Il fischietto veneto ha già diretto i biancocelesti in 43 occasioni: il bilancio di quest’ultime sorride alla Lazio. In 17 circostanze la Lazio ha ottenuto i tre punti, in 15 ha pareggiato ed in 11 è uscita sconfitta.

L’ultimo precedente con l’arbitro Orsato risale alla 14ª giornata di questa stagione quando i biancocelesti uscirono sconfitti dalla sfida del Maradona contro il Napoli per 4-0.

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TIFOSI

Fiorentina-Lazio, settore ospiti esaurito

I laziali rispondono: esaurito il settore ospiti del Franchi di Firenze. Sabato alle 20.45 ci saranno 900 tifosi biancocelesti nello spicchio al loro dedicato. Biglietti andati esauriti in poche ore. La capienza degli impianti – dopo le ultime due partite – è tornata al 50%.

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EUROPA LEAGUE

Lazio, come cambiano le liste dopo il mercato

Jovane Cabral e Kamenovic. Questi i frutti del mercato invernale, giocatori che Sarri avrà a disposizione da oggi in poi. Per quanto riguarda la lista Uefa, Cabral sostituirà Muriqi, mentre Kamenovic prenderà il posto di Escalante. Raul Moro – invece – entrerà a far parte della Lista B, avendo ottenuto i requisiti per non far più parte della lista ‘over’. Sempre per l’Europa, resta da inserire uno fra André Anderson o Adamonis.

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APPROFONDIMENTI

Confronto Tare-Sarri: il ‘patto’ non è stato rispettato

Il clima a Formello – dopo la chiusura del mercato – non è certo sereno. Sarri è rimasto molto deluso dalla gestione della finestra invernale, dove sono venute meno quelle basi gettate – almeno a parole – per stabilire le nuove linee guida. Se a parole Sarri viene messo al centro del progetto, nei fatti, la Lazio è rimasta fedele a se stessa, lavorando parallelamente coinvolgendo il tecnico praticamente a cose fatte. Tutto al fotofinish, tutto sull’occasione e non sul profilo chiesto dal tecnico. Il Corriere dello Sport racconta di toni alti, di confronti verbali fra Sarri e Tare, nella giornata di ieri. Il tecnico ha chiesto solo di esser aiutato, o meglio, che la società fosse disponibile e predisposta al cambiamento. Non è escluso che possa aver pensato a lasciare la nave, le sue parole prima di Firenze saranno sicuramente importanti. O si mette – veramente – Sarri al comando del progetto o si fa un passo indietro.

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AVVERSARIO

Fiorentina: Biraghi e Saponara ok, Pulgar verso la Turchia

A tre giorni dalla sfida del Franchi, Vincenzo Italiano – tecnico della Fiorentina – ritrova Saponara e Biraghi. Controlli ok, i due possono tornare a lavorare in gruppo. Da valutare invece Martinez Quarta e Torreira, che a breve torneranno in Italia dal Sudamerica. In porta invece, Terracciano appare decisamente favorito su Dragowski. C’è attesa – in casa Viola – per finalizzare la cessione di Pulgar. Il Galatasaray cerca di chiudere l’operazione (da circa 8 milioni) entro l’8 di febbraio, deadline per il calciomercato turco.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Dalla Palma (CorSport): “Sarri deluso e preoccupato, mi auguro non firmi il rinnovo senza vere garanzie” (AUDIO)

Alberto Dalla Palma (CorSport) a ‘NMM’: “Speriamo di poter parlare con Sarri prima della partita di sabato. Non so se userà la diplomazia o sarà sincero e schietto come sempre. Il mercato è deludente, soprattutto per lui. Per mesi abbiamo sottolineato l’importanza di aggiungere giocatori adatti al progetto, invece la squadra è impoverita anche numericamente. 7 partite dal 5 al 22 febbraio, con tre difensori centrali di ruolo. Sarri voleva un difensore centrale (Casale) e si è ritrovato Kamenovic, che aveva scartato in estate. L’impegno della Lazio con Kezman era stato preso da tempo, ma a quel punto andava aggiunto un altro giocatore. Aveva chiesto un vice Immobile, la Lazio ha buttato del tempo prezioso con Miranchuk e poi si è dovuta gettare a capofitto a caccia dell’occasione. Non posso discutere Cabral, non lo conosco. Sarri però aveva chiesto altro e già adesso mi chiedo come potrà fare Ciro a giocare tutte queste partite in fila senza riposare. Si è aperto un fronte su cui lavorare: cosa farà Sarri, adesso? Forse è stata una fortuna non aver firmato subito il contratto, quello sventolato da Lotito alla cena di Natale. Il mio timore è che se lo firma subito lo fa per pochi stimoli, per accomodarsi senza pretese. Mi auguro invece che detti le sue regole, chiarendo che deve esserci lui al centro di tutto, davvero. Questo mercato ci riporta ad una Lazio già vista in passato“.

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SERIE A

Lega, Dal Pino si dimette

Il presidente della Lega di Serie A, Paolo Dal Pino, si dimetterà oggi, secondo quanto ha appreso l’Ansa. Dal Pino, che è negli Stati Uniti dalle vacanze natalizie, ha preso la sua decisione e la ufficializzerà in giornata con una lettera. Alla base della scelta di Dal Pino, che è alla guida della Lega da due anni, la sua volontà di trasferirsi definitivamente con la famiglia a vivere negli Usa.


TEMPISTICA— Dal Pino avrebbe maturato la scelta a inizio gennaio, ma ha deciso di procrastinare l’addio di qualche settimana per gestire la difficile fase di inizio anno con le partite rinviate per Covid e la riduzione della capienza degli stadi a 5 mila spettatori.
Gazzetta.it

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INFERMERIA

Cabral, fissate le visite mediche

Domani (2/02/2020) Jovane Cabral sosterrà le visite mediche in Paideia. Il capoverdiano è reduce da un infortunio che lo ha tenuto lontano dal campo per circa due mesi. Verosimilmente – in seguito ai controlli clinici di rito – lavorerà per recuperare la forma migliore. La sua ultima apparizione è avvenuta il 22 gennaio, per un quarto d’ora abbondante, nella gara fra Sporting e Braga.

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ALTRE

Addio a Maurizio Zamparini, l’ex presidente del Palermo aveva 80 anni

Maurizio Zamparini, ex presidente di Venezia e Palermo, è morto la scorsa notte all’età di 80 anni. A fine dicembre era stato operato di peritonite, ma per una complicazione era finito in terapia intensiva. Ha avuto una ricaduta negli ultimi giorni e questa, è risultata fatale. Tutta la redazione di Radiosei esprime le sue sentite condoglianze alla famiglia per la dolorosa perdita.

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APPROFONDIMENTI

Da Luiz Felipe a Patric: in sei col contratto in scadenza

Radu, Patric, Luiz Felipe, Reina, Strakosha e Lucas Leiva. 6 giocatori – fra quelli attualmente in rosa – in scadenza di contratto a giugno. Radu – verosimilmente – potrebbe lasciare a fine stagione, a meno che non ci sia la voglia (per ora non riscontrata) di regalargli un ultimo anno, un tappeto rosso prima di chiudere la sua avventura a Roma da recordman assoluto. Patric è diventato – per necessità – la prima riserva per Sarri dietro Acerbi e Luiz Felipe. Per lui il rinnovo resta un incognita: il Valencia ha mostrato interesse, quello con la Lazio sarebbe il secondo rinnovo dal suo arrivo nella capitale.

Per Luiz Felipe ancora tutto tace: Sarri vuole trattenerlo, punta su di lui per ricostruire il pacchetto arretrato. Al netto della volontà del tecnico, c’è un patrimonio che rischia di essere buttato via. Le trattative continuano, la fumata bianca non arriva e – da oggi – il giocatore è libero di accordarsi con un altro club, esattamente come gli altri nella lista. Per Reina c’è una clausola per il raggiungimento dell’Europa, un opzione per il rinnovo che la Lazio potrebbe esercitare prendendo un altro portiere (titolare) per Sarri. Già, perché per Strakosha sembra non ci sia margine per discutere. L’albanese non ha digerito la sua gestione negli ultimi due anni, non ha mai – veramente – aperto una discussione. Anche per lui, il danno economico, la mancata monetizzazione sul suo cartellino ha un peso importante.

In ultimo Lucas Leiva: il brasiliano ha dato tanto alla Lazio, ma da due stagioni ha mostrato una – fisiologica – flessione. Per lui il futuro è un ritorno in patria, probabilmente al Gremio, lì dove si mise in mostra prima dello sbarco europeo.