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ALTRE

Addio a Maurizio Costanzo, il cordoglio della Lazio

È morto a Roma Maurizio Costanzo, giornalista, conduttore tv, autore, sceneggiatore. Aveva 84 anni. Lo comunica il suo ufficio stampa.

La S.S. Lazio e il suo cordoglio, attraverso un comunicato: “La S.S. Lazio esprime il suo cordoglio per la scomparsa di Maurizio Costanzo, unendosi al dolore della sua famiglia. 

Ci lascia un grande comunicatore, un innovatore della televisione e della radio italiana, che accompagnava il suo impegno giornalistico a una grande ironia ed empatia con il pubblico.

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INFERMERIA

Rodia: “Milinkovic praticamente guarito, Zaccagni da monitorare. Romagnoli presto a disposizione”

Il Prof. Rodia ai microfoni di Lazio Style

“I recuperi di Romagnoli e Radu procedono bene, a breve torneranno a disposizione di Sarri. Milinkovic è praticamente guarito dal virus intestinale, Zaccagni ha avuto un attacco febbrile ieri. Quando ci sono queste forme virali, bisogna monitorare quotidianamente la situazione. Pedro invece da domani riprenderà ad allenarsi con la squadra con una maschera speciale, l’operazione dopo il colpo subito al naso è perfettamente riuscita”. 

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DICHIARAZIONI

Sarri: “Campo vergognoso, UEFA senza rispetto. Lazio con dedizione ed applicazione. Rosa? Dipende dalle assenze” (AUDIO)

Maurizio Sarri al termine del match, ai microfoni di Skyport

La partita era ingiocabile quindi siamo stati bravi a trovarci dentro uno sport simile al calcio che non era calcio. Il campo era vergognoso, quando si parla di Uefa sento sempre parlare di rispetto ma loro non hanno rispetto dei giocatori e del gioco del calcio. La nota di merito ai miei per l’applicazione e la dedizione, siamo stati molto bravi perché si poteva andare in grandissima difficoltà, Dispiace non averla vinta perché le occasioni le abbiamo avute.

Stasera qualcuno dei ragazzi più giovani ha fatto bene, come Gila. Se possiamo competere su due fronti? E’ da vedere dobbiamo essere fortunati a livello di assenze. Questa sera avevamo troppi assenti ma chi ha giocato ha dato quella che doveva dare. Vecino regista? Sapendo come giocavano loro e vedendo il campo è stata una logica conseguenza, c’era bisogno di un giocatore fisico”.

L’allenatore biancoceleste Maurizio Sarri è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel

“Il campo di oggi era poco rispettoso verso i calciatori, era forse per uno sport simile al calcio. Sapevamo che su questo terreno di gioco sarebbe stato difficile uscire con il nostro palleggio, così abbiamo deciso di cambiare stile di gioco. Casale e Gila hanno fatto una grande partita, ho preferito mettere Casale sul centro-sinistra perché aveva più minuti alle spalle.

Siamo soddisfatti della qualificazione perché in queste gare è l’unico obiettivo. Ci dispiace però non aver vinto la partita. Adesso c’è la Sampdoria, da domani vedremo le condizioni di chi non è venuto oggi in Romania per capire se saranno recuperabili o meno”.

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DICHIARAZIONI

Gila: “Sto bene, voglio sfruttare la fiducia di Sarri. Campo? Non in ottime condizioni…”

Mario Gila ai microfoni di Lazio Style Channel

“Il campo oggi non era in ottime condizioni però sapevamo cosa fare. Torniamo a casa con la qualificazione e siamo contenti, era quello l’importante. Sto bene, sono felice di poter aiutare la squadra. Voglio sfruttare la fiducia di Sarri. Pensiamo a una partita per volta, adesso c’è la Sampdoria da battere per conquistare tre punti in campionato”.

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DICHIARAZIONI

Luis Alberto: “Prova seria, ci abbiamo messo cattiveria. Qualificazione centrata”

Luis Alberto ai microfoni di Lazio Style Channel

“Era importante giocare come abbiamo fatto, con un’intensità importante. Avremmo meritato la vittoria, sicuramente non siamo stati fortunati. Comunque l’importante è aver centrato la qualificazione con una prova seria. Ci sono state ovviamente delle cose da migliorare, siano stati bravi a metterci cattiveria. Ho sfiorato anche il gol di testa, avevo già pronta l’esultanza con una persona presente qui”.

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CONFERENCE LEAGUE

Le possibili avversarie di Conference: pericolo Villarreal e Hammers

Slovan Bratislava, Sivasspor, Djurgarden, AZ Alkmaar, Istanbul Basaksehir, West Ham, Villarreal o Nizza. Sono queste le possibili rivali della Lazio negli ottavi di Conference League. Domani il sorteggio.

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CONFERENCE LEAGUE

Poche emozioni e tanti errori sotto porta, ma l’obiettivo è raggiunto: Lazio agli ottavi di Conference

Nessun gol, ma obiettivo raggiunto: la Lazio supera il playoff di Conference League contro il Cluj grazie al gol (nella gara di andata) di Immobile. Il ritorno non rimarrà certo negli annali per la bellezza del gioco e la fluidità della manovra. In un campo al limiti del presentabile, va in scena una partita sporca, che i biancocelesti interpretano con attenzione, ma con poca qualità. Il primo tempo non offre grandi brividi, la gara è spezzettata. Nella ripresa la Lazio si prende il campo e sfiora, a più riprese, il vantaggio. Clamoroso l’errore di Vecino a tu per tu con Scuffet. Ai biancocelesti il demerito di tenere la gara aperta fino alla fine, ma stavolta non vengono puniti. Domani a Nyon il sorteggio per capire chi affronterà la squadra di Sarri agli ottavi della competizione. Da segnalare la buonissima prova di Gila, l’ingresso non indimenticabile (eufemismo) di Cancellieri.

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CONFERENCE LEAGUE

Cluj-Lazio 0-0, il tabellino

CFR CLUJ (4-4-2): Scuffet; Manea, Kolinger, Burca, Camora; Deac, Cvek, Muhar, Krasniqi; Malele, Janga.

A disp.: Gal, Balgradean, Petrila, Yeboah, Tiru, Hoban, Birligea, Bordeianu, Braun, Fica.

All.: Dan Petrescu

LAZIO (4-3-3): Maximiano; Lazzari, Gila, Casale, Hysaj; Luis Alberto, Vecino, Basic; Romero, Immobile, Felipe Anderson.

A disp.: Provedel, Renzetti, Marusic, Pellegrini, Floriani Mussolini, Ruggeri, Cataldi, Marcos Antonio, Bertini, Cancellieri.

All.: Maurizio Sarri

Arbitro: Felix Zwayer (GER)

Assistenti : Stefan Lupp (GER) – Marco Achmüller (GER)

IV uomo: Sven Jablonski (GER)

V.A.R.: Harm Osmers (GER)

A.V.A.R.: Katrin Rafalski (GER)

UEFA Conference League | Play-off di ritorno

Giovedì 23 febbraio 2023, ore 18:45

Stadionul Dr. Constantin Rădulescu, Cluj-Napoca (RO)

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APPROFONDIMENTI

Napoli-Lazio, enigma risolto: l’Europa determinerà la data del match

Lazio e Roma – in caso di passaggio del turno – devono giocare l’andata degli ottavi di finale (di Conference ed Europa League) in casa. Questo significa che se le romane dovessero passare entrambe il playoff, dovrebbero giocare nella stessa settimana (6-12 febbraio). Ovviamente l’andata degli ottavi di finale di entrambe le competizioni è fissata per giovedì 9 marzo. Perché Napoli-Lazio è stata fissata il 3 marzo? Perché nel caso in cui entrambe le romane passassero, la Lazio giocherebbe l’andata degli ottavi martedì 7 marzo, mentre la Roma giocherebbe il 9 come da programma. Se una delle due non dovesse superare lo scoglio dei playoff, Napoli-Lazio si giocherebbe sabato 4 marzo alle ore 18.00. Questo, indipendentemente da quale delle due dovesse essere esclusa dalla competizione europea. Insomma, per capire quando verrà giocata Napoli-Lazio, dovremmo aspettare l’esito delle gare odierne.

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DICHIARAZIONI

‘Rădulescu’, Sarri: “Vittoria Conference? Pensiamo a passare il turno. Il poco turnover è solo un’etichetta” (AUDIO)

Maurizio Sarri in conferenza stampa, alla vigilia del match Cluj-Lazio valido per il ritorno del playoff di Conference League.

La Lazio può vincere la Conference?
“In questo momento no. Ci presentiamo con tante assenze e siamo in difficoiltà. Non è un alibi per noi, ma è una diffcioltà in più che si aggiunge alle altre. Dobbiamo tirare la partita dalla nostra parte. Loro sono più fisici e più abituati a giocare certe partite. Non serve superficialità e va affrontata nel modo giusto. In Conference ci sono squadre forti, penso al West Ham che è di livello elvatissimo nonostante la classifica in Premier. C’è anche il Villarreal. Pensiamo a passare il turno che non è scontato prima di pensare a vincere la Conference”.

Domani sarà l’occasione per qualcuno per dimostrare il proprio valore. Da chi si aspetta qualcosa in più?
“Se mi aspettavo qualcosa di importante da uno che ha giocato poco lo avrei fatto giocare di più. Le cose vanno dimosttrate ogni giorno in allenamento. Siamo etichettati come quelli che fanno poco turnover ma nelle ultime partite abbiamo fatto giocare 21 giocatori. Ti attaccano le etichette e non te le levi”

Sarà costretto a cambiare tanto. Rispetto a domenica, cambierà anche il centrocampo?
“Non mi ricordo neanche chi ha giocato domenica. Qualcuno sì, ma non tutti e tre”.

Come stanno gli assenti?
“Non si parla di infortuni, ma di malanni stagionali. Milinkovic questa volta è tornato per la prima volta a Formello ma non era in condizioni presentabili. Ha fatto solo un po’ di palestra. Zaccagni ha la febbre molto alta, Romagnoli sta guarendo, domani mattina ha il controllo e potrebbe tornare in gruppo se va bene. Lo aspettiamo. Anche Pedro oggi ha un controllo e, se gli rimuovono i tamponi, può allenarsi con l’apposita mascherina. Marcos Antonio come Milinkovic, solo che il problema su di lui è stato meno invasivo”.

Si aspetta un arbitraggio all’altezza? All’andata fu molto critico…
“Me lo aspetto sempre. A volte però a fine partita sono costretto a dire il contrario. Io sono l’unico che non si preoccupa a priori. Non sapevo che a Salerno c’era Abisso ad arbitrale, l’ho visto quando sono entrato in campo. Neanche domani so chi ci sarà. Non voglio farmi condizionare da cose di cui non posso avere in controllo”.

Si aspetta un Cluj simile all’andata?
“Se si parla dell’Olimpico, le contromisure le devono prendere più loro che noi. Non so se cambieranno qualcosa dal punto di vista tattico, sicuramente cambieranno atteggiamento. Noi all’andata abbiamo avuto una problematica che ci ha impedito di aumentare il vantaggio, per questo loro sono ancora in partita e ci crederanno”.

Immobile gioca?
“Lo vengo a dire ai giornalisti in Romania? Ai colleghi di Roma non dico mai nulla (ride, ndr). Non l’ho comunicata ai giocatori, quindi neanche alla stampa”.

La Lazio in Europa va spesso in difficoltà in trasferta…
“Quando si perde lo notate tutti. In campionato siamo stati 11 mesi senza perdere in trasferta ma nessuno ne ha parlato. La constatazione è vera, ma non so dirti i motivi altrimenti avrei preso le contromisure. In Europa se sbagli approccio alla partita perdi con tutti. Il campo? Non è che possiamo fare molte critiche visto il nostro. Il campo risente delle condizioni meteorologiche, come neve e ghiaccio, ma mi aspettavo di peggio”.