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APPROFONDIMENTI

Casale-Romagnoli, la coppia che blinda la Lazio

Il 16 ottobre scorso contro l’Udinese, la prima apparizione in coppia di Romagnoli e Casale. In campionato non li ha più cambiati; la coppia difensiva ha mantenuto la media di 2 partite su 3 senza subire reti. Sole 6 apparizioni in coppia, l’affinità non può che migliorare: avendo d’altronde solo 24 anni uno (Casale) e 27 l’altro (Romagnoli), potrebbero formare la difesa centrale per le prossime stagioni. La Lazio non è abituata ad avere a lungo termine una coppia di italiani a proteggere la propria porta, gli ultimi a giocare con continuità erano stati Biava e Stendardo.

Fonte: Corriere della Sera

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RASSEGNA STAMPA

Cambia la seconda amichevole in Turchia

Le due amichevoli in programma durante il ritiro in Turchia saranno contro Galatasaray e Hatayspor. La prima il 13, la seconda il 16 dicembre prossimo. La Lazio farà ritorno a Formello il 17 e completerà il ritiro invernale nella Capitale.

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APPROFONDIMENTI

Olimpico, migliorate le condizioni del terreno

L’Olimpico sarà pronto a breve per il 2023. Come riporta il Messaggero, il manto erboso è stato curato in questo stop della Serie A, ci sono stati interventi volti a migliorare la robustezza e la fittezza del prato.

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INDISCREZIONI

Pellegrini, ipotesi prestito: i dettagli

Il nome di Luca Pellegrini continua ad essere in voga. Per il terzino di proprietà della Juventus e in prestito all’ Eintracht, la Lazio vorrebbe un diritto di riscatto abbordabile. Il giocatore ha il gradimento di Sarri, anche se il tecnico preferirebbe Parisi per fare il vero salto di qualità. La Lazio cercherà di piazzare Kamenovic e Fares nella prossima sessione, la scuderia Raiola invece, tenterà di costruire una soluzione vantaggiosa per il club biancoceleste, a cui ha offerto Luca Pellegrini.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Giordano: “Mariano Diaz farebbe benissimo a Roma, darei una chance a Pellegrini perché…” (AUDIO)

Bruno Giordano a ‘NMM’

Ronaldo? E’ normale che ad un grande giocatore non vada giù la panchina. E’ altrettanto giusto che un allenatore faccia le sue scelte. Cristiano aveva il muso lungo perché ha visto che in campo c’era la possibilità di fare gol con facilità. A Manchester ha fatto un gol ogni due partite, certo, non è più quello di qualche anno fa ma può fare ancora tanto. Il Portogallo è la mina vagante di questa fase finale. Fernando Santos ha fatto una scelta coraggiosa, assumendosi dei rischi. La scelta ha pagato: il sostituto ha fatto tripletta ed ha mandato un segnale importante a CR7. Magari nella prossima gara sarà proprio lui il titolare, non sarei affatto sorpreso”.

MARIANO DIAZ

Giocatore importante che ha trovato poco spazio, visto il parco attaccanti del Real. E’ veloce e tecnico, sa giocare in profondità e venire incontro per giocare la palla. Anche se in panchina, a Madrid c’è solo l’eccellenza. Ha tutte le caratteristiche per far bene anche alla Lazio, perché sa giocare a calcio ed è anche strutturato fisicamente. Non è Benzema, certo, ma è bravo”.

LUCA PELLEGRINI

Mi aspettavo una carriera più importante. Ha tutto, tecnica, corsa e capacità di crossare. Ha avuto vari infortuni, io lo conosco bene, l’ho seguito fin da giovanissimo. A livello esplosivo è tremendo, difficilmente gli stai dietro. Per sei mesi ci penserei, anche perché se fa bene potresti riscattarlo, altrimenti puoi fare scelte diverse. Una possibilità gliela darei, ha tante capacità ancora inespresse”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate su Milinkovic: “La Lazio offre il massimo, ora la palla passa a lui. Lotito spera…” (AUDIO)

Alberto Abbate (Il Messaggero) a ‘NMM’

“Non sapevo onestamente dell’opzione sul contratto di Pedro. Chiaro, se il giocatore mostrasse interesse di chiudere la carriera altrove la Lazio non farebbe barricate. I prossimi mesi saranno decisivi per entrambe le parti. Lotito è innamorato del giocatore, gli farebbe un contratto di 15 anni e non si capacita di come la Roma se lo sia fatto scappare. Lotito in questo momento è concentrato sulla rateizzazione del pagamento dell’IRPEF, entro il 22 dicembre si spera che la richiesta venga accolta. Il colpo per la Lazio (e per altre società di Serie A) sarebbe pesantissimo. A questo discorso è legato quello dell’Indice di liquidità. Milinkovic? Il presidente spera ancora che questo rinnovo possa essere firmato e che lui possa diventare un simbolo della Lazio anche in futuro. Non dipende più da Lotito, ma dal giocatore e dal suo entourage. Non ci saranno rilanci, la proposta della Lazio è di 5 milioni bonus compresi. Semplicemente, il massimo possibile per il club biancoceleste. A mio avviso il rinnovo potrebbe concretizzarsi solo previo l’inserimento di una clausola rescissoria di circa 40 milioni”.

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FORMELLO

FORMELLO – Sarri accelera, Romagnoli e Basic fermi: il programma del ritiro

Sarri riavvolge il nastro e riporta i suoi virtualmente ad Auronzo. Oggi doppia seduta: nella prima sono andate in scena le tipiche esercitazioni muscolari da ‘ritiro estivo’. Patric, Gila e Marcos Antonio hanno saltato proprio l’ultima parte di seduta, quella in cui è entrata in scena una navetta per una corsa a tutto campo. Oggi non si è visto Romagnoli, che viene gestito da Sarri. Basic out per febbre. Il ritiro in Turchia partirà lunedì 12 dicembre e Sarri deve valutare se convocare immediatamente Milinkovic e Vecino o se lasciare che si aggreghino al ritorno nel quartier generale, il 18. Giocatori e tecnico si aggiorneranno. La Lazio disputerà due amichevoli: il 14 contro il Galatasaray e il 17 (ultimo giorno) contro il Besiktas.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Caso Juventus, Avv. Sperduti: “L’ Art. 31, gli stipendi e le due Procure: gli scenari possibili” (AUDIO)

L’Avvocato Matteo Sperduti (esperto di diritto sportivo) a ‘NMM’

“Ci sono tanti documenti ancora secretati, oggi non possiamo dire come andrà a finire e quali saranno eventualmente le ‘punizioni’ per la Juventus. La procura Federale e quella di Torino sono due cose diverse, questo non va dimenticato. L’Articolo 31 è abbastanza delicato. Nel momento in cui ci sono delle irregolarità che hanno permesso alla società di iscriversi al campionato si rischia la retrocessione. Tuttavia, questa cosa va provata, quindi bisogna dimostrare che il club si sia iscritto al campionato tramite questo illecito. La Procura deve dimostrare quindi che la questione stipendi abbia inciso sull’iscrizione al campionato. La giustizia sportiva deve arrivare a conclusione del procedimento tramite indagini veloci con la possibilità di massimo due proroghe. Di base, la Procura Federale non ha i mezzi di quella di Torino e dovrà richiedere ausilio a questa. Questo potrebbe portare, visti i tempi risicati, a due sentenze diverse se non opposte con gli stessi capi d’imputazione. Ci sono due gradi di giudizio che hanno prosciolto la Juventus e non solo sulla questione plusvalenze. Diversamente, se oggi uscissero nuove prove che dimostrano che le plusvalenze sono state fatte in maniera irregolare allora si potrebbe riaprire il procedimento. Ad oggi, stiamo parlando ‘solo’ del filone stipendi”.

Ascolta l’intervista integrale…

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DICHIARAZIONI

Caso Juventus, le dichiarazioni di Sarri

L’edizione odierna de ‘La Gazzetta dello Sport’ pubblica le dichiarazioni di Maurizio Sarri riguardo gli stipendi nel periodo di pandemia (2020), quando era sotto contratto con la Juventus: “Parlai al telefono con Paratici perché eravamo in lockdown. Mi disse che c’era già l’accordo con i calciatori e che sarebbe stato opportuno che anche io mi accodassi. A me è stata proposta solo la rinuncia di quattro mesi, con tre mesi che sarebbero stati pagati sul contratto dell’anno dopo, ma alla fine è stato previsto per me l’incentivo all’esodo in caso di esonero“.

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NAZIONALI

Milinkovic e Vecino salutano il Qatar: Sarri li aspetta in ritiro

Serbia ed Uruguay eliminate. Cocente la delusione per entrambe le Nazionali, specialmente per quella sudamericana (a un gol, per differenza reti, dalla qualificazione agli ottavi). Per la Serbia di Sergej, fatale la sconfitta contro la Svizzera, ma soprattutto il rimpianto di aver gettato alle ortiche una gara che sembrava chiusa (contro il Camerun) nel turno precedente. La Lazio non ha più giocatori impegnati nel Mondiale, entrambi si aggregheranno al gruppo durante il ritiro in Turchia, dopo qualche giorno di riposo.