Categorie
CALCIOMERCATO

Attacco Lazio, Noslin nome forte. Due rivali forti su Pavlidis

Nonostante abbia in rosa Ciro Immobile e il Taty Castellanos, tra gli obiettivi di mercato la Lazio ha messo in cima anche un altro centravanti.

Al momento, il nome più pesante appare essere quello di Noslin. L’olandese è stato uno degli artefici della salvezza dell’Hellas Verona, allenata proprio da Marco Baroni. L’erede di Igor Tudor sarebbe contento di ritrovare il suo pupillo, ma nel taccuino di Angelo Fabiani resta un nome che darebbe più garanzie.

Parliamo di Vangelis Pavlidis, 25 anni compiuti il 25 novembre, contratto con l’Az Alkmaar fino al 2025. La torre ellenica in stagione ha numeri da urlo: 29 gol e 4 assist in 34 match di campionato. A questi si aggiungono: 3 gol e 1 assist in 6 gare di Conference; 1 assist in 4 sfide di preliminari della stessa coppa.

Come scrive La Gazzetta dello Sport, su Pavlidis c’è la forte concorrenza del Bologna. Il ds Sartori, infatti, dal club olandese ha già pescato Beukema, Karlsson e Odgaard. L’Az Alkmaar valuta il nazionale greco almeno 20 milioni. Parliamo di una cifra alta ma che il Bologna potrebbe spendere, visto che ne incasserà il doppio dalla cessione di Zirkzee.

Oltre al Bologna, l’altra rivale della Lazio che al momento resta dietro le due contendenti, c’è il Benfica, I portoghesi sono un club storico e sicuramente con appeal. Su Pavlidis occhio anche alla Premier.

Gianluca La Penna

Foto: instagram

Categorie
ESCLUSIVE

Arriva il D-Day di Baroni: lunedì firma con la Lazio

Sperava di arrivare con un clima più favorevole, ma per lo sbarco di Marco Baroni alla Lazio mancano poche ore. Il tecnico fiorentino ha già l’accordo sostanziale con i biancocelesti che prevede un contratto biennale, senza opzione per il terzo anno.

Da Formello non trapela nulla, ma l’ex Hellas Verona avrebbe manifestato grande soddisfazione per la rosa a disposizione. Baroni sarebbe quindi disposto a puntare su una campagna trasferimenti con molti giovani e un paio di “protagonisti” già maturi. Il riferimento all’investimento pesante potrebbe riguardare l’erede di Luis Alberto.

Prima di apporre la sigla sul contratto con la Lazio, Baroni dovrà liberarsi dal contratto col Verona, cui è vincolato fino al 2025. L’ex stopper di Roma e Napoli lunedì sarà a Verona per risolvere con Setti l’accordo in vigore. Nessun intoppo all’orizzonte. Probabile che già entro lunedì sera, la Lazio comunicherà ufficialmente che Marco Baroni sarà il nuovo tecnico, contratto fino al 2026.

Gianluca La Penna

Foto: Hellasverona.it

Categorie
APPROFONDIMENTI

Baroni sull’uscio di Formello: la filosofia che porterà alla Lazio

Ha compiuto 60 anni lo scorso 11 settembre, il prossimo compleanno Marco Baroni lo dovrebbe festeggiare da allenatore della Lazio. Claudio Lotito l’ha scelto per raccogliere la tumultuosa eredità di Igor Tudor.

Il tecnico fiorentino arriva a Roma toccando il potenziale punto più alto della propria carriera, Negli ultimi tre anni, andando a ritroso, Baroni ha centrato rispettivamente promozione e salvezza col Lecce, permanenza miracolosa nella massima serie con l’Hellas Verona.

In Salento nella stagione della promozione la media punti è stata di 1,87, scendendo a 0,95 due stagioni fa. Alla corte di Setti la media in campionato è stata di 1 punto, figlia di 9 vittorie, 11 pareggi e 18 sconfitte.  “Il modulo è solo una conseguenza, io penso a impiegare e collocare i giocatori che ho a disposizione nel modo migliore”, disse Baroni poco più di un anno fa per illustrare il suo modo di intendere la professione di allenatore.

Come spiega Il Corriere dello Sport, proprio questa duttilità tattica potrebbe aver convinto Claudio Lotito e Angelo Fabiani a puntare sull’ex stopper, tra le altre, di Roma e Napoli. Col Verona Baroni ha iniziato con la difesa a tre, provando a ricalcare le orme di Juric. Esperimento fallito per poi scegliere quasi sempre il 4-2-3-1, a volte mutato in un 4-4-2.

Dodici mesi prima in A allo Stadio Via del Mare, aveva scelto il 4-3-3. Proprio questi due moduli potrebbero consentire a Baroni di sfruttare al meglio la rosa di Formello, dove gli esterni non mancano. “La filosofia è importante più del sistema. E la mia filosofia è un calcio dove dovremo andare forte: grande pressione in fase di non possesso e grande dinamicità in fase di possesso. Questi sono i concetti su cui stiamo lavorando”, affermò a Verona prima di iniziare la sua avventura in gialloblù. “Conta quello che faranno i giocatori in campo. L’aggressività e la dinamicità di squadra posso assicurare che ci saranno», aggiunse sempre all’ombra dell’Arena.  
 
“Ho la mia personalità e il mio modo di svolgere questo lavoro. Sono partito dai professionisti, per scendere nel settore giovanile e ritornare tra i big. Mi nutro di sfide”, ricorda ancora Piazza Indipendenza riprendendo vecchie interviste del futuro inquilino di Formello. Ancora Baroni: “Non mi piacevano i tecnici che raccontavano le storielle e così sono io, Il nostro lavoro è uno studio continuo, si può prendere spunto da allenatori che lavorano nei dilettanti, come da quelli che fanno la Champions. Guardo sempre avanti e con grande determinazione, all’interno di uno spogliatoio porto i miei valori: il sacrificio e l’aggressività. La squadra deve emozionare chi la guarda”.

Gianluca La Penna

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, anche l’Inter interessata a Mandas

Non solo mercato in entrata per una Lazio che già dal ritiro di Auronzo di Cadore dovrà cercare di convincere i tifosi già in fermento. Una big come l’Inter infatti avrebbe messo gli occhi su una delle note più liete della stagione,

Detto che Albert Gudmundsson è stato il primo giocatore richiesto da Simone Inzaghi, secondo la Gazzetta dello Sport l’Inter ha deciso di effettuare un investimento pesante. L’intenzione è quella di prendere un portiere giovane che possa addirittura fare concorrenza a Yann Sommer.

Nel mirino di Marotta e Ausilio è infatti finito Christos Mandas, l’estremo difensore prelevato la scorsa estate dall’Ofi Creta per 1 milione di euro. Ventitré anni il prossimo 17 settembre, Mandas è vincolato alla Lazio fino al 2028.

Il ds Angelo Fabiani stima molto il giocatore, arrivato grazie all’intuizione dello scouting della Lazio. La Rosea parla di una valutazione di circa 15 milioni, ma sia l’anagrafe sia soprattutto la volontà di Formello, fanno sì che il cartellino possa essere valutato almeno20 milioni.

Al momento è solo una voce di mercato. L’Inter in un primo momento aveva pensato a Josep Denzel Martinez del Genoa. Inzaghi però avrebbe però chiaramente indicato nel portiere della Lazio un profilo su cui investire in modo importante.

Gianluca La Penna

Foto: profilo instagram Mandas

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Tifosi Lazio contro la società: ecco dove potrebbe svolgersi la protesta

La stagione della Lazio, finita con un deludente settimo posto che vale comunque una qualificazione in Europa League, prosegue a temperatura intensa con i tifosi in ebollizione.

Non bastasse il caldo, la dimissioni firmate da Igor Tudor non hanno contribuito a rasserenare l’ambiente, tutt’altro. I tifosi della Lazio non hanno infatti accolto con entusiasmo (eufemismo) l’annuncio dell’arrivo in panchina di Marco Baroni. L’ex tecnico dell’Hellas, autore di una miracolosa salvezza con gli scaligeri, infatti entro il weekend firmerà un contratto biennale.

Proprio in ragione a tutti questi eventi, la Voce della Nord sulla propria pagina facebook ha annunciato una forte manifestazione di dissenso, pacifica. Il Messaggero oggi rivela dove e quando potrebbe tenersi la manifestazione.

La protesta dei tifosi della Lazio avrebbe luogo venerdì prossimo alle 18 allo Stadio Flaminio. Sempre Via del Tritone precisa però che al momento parliamo di ipotesi, perché ancora vanno richieste e ottenute tutte le autorizzazione in termini di ordine pubblico.