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EUROPA LEAGUE

Verso Amsterdam, il programma della vigilia della Lazio

Domani, mercoledì 11 dicembre, il tecnico biancoceleste Marco Baroni e un tesserato biancoceleste interverranno in conferenza stampa alle ore 18:45, presso la sala stampa della Johan Cruijff Arena, per presentare la gara Ajax-Lazio, valida per la 6a giornata della prima fase della UEFA Europa League.

I biancocelesti, in precedenza, scenderanno in campo alle 11:00, presso l` S.S. Lazio Training Center di Formello, per l’allenamento aperto ai media per i primi 15 minuti.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “La sincerità di Baroni e l’equilibrio dello spogliatoio, i segreti della Lazio” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

Se c’è una cosa che non perdonano i giocatori al tecnico è la mancanza di sincerità. L’allenatore deve mantenere le promesse. Se ad un giocatori dici che fa parte del progetto per poi non dimostrarlo con i fatti, ti molla. La grande differenza di Baroni rispetto ad altri allenatori del passato è che le rotazioni lui le effettua anche nelle gare vere, anche nella partita più importante. Non basta far giocare le seconde linee, ma come le fai giocare, come gli dimostri di far parte del progetto.

Certo, in questa gestione aiuta il fatto di non aver molti giocatori che si staccano rispetto agli altri. L’equilibrio nello spogliatoio, sotto ogni punto di vista, anche quello economico, fa la differenza. La Lazio ha abbassato il tetto ingaggi, il più pagato, Zaccagni, guadagna 3 milioni di euro. L’equilibrio economico e di spessore all’interno del gruppo sta aiutando Baroni nella gestione”.

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EUROPA LEAGUE

Ajax-Lazio, pronta la contro-risposta di Lotito. E spunta il precedente del Real Sociedad

Il match di Europa League tra Ajax e Lazio si giocherà senza la presenza dei tifosi biancocelesti. Come riportato da Il Messaggero, in questa stagione c’è stato un episodio simile a quello che ha coinvolto il sindaco di Amsterdam.

Infatti, il sindaco di San Sebastián, Eneko Goia, ha rivelato il tentativo di vietare la trasferta ai tifosi dell’Ajax lo scorso 28 novembre. La Uefa, però, ha minacciato di escludere la Real Sociedad dalla competizione e, dunque, i supporters olandesi hanno potuto prendere parte al match. Sempre secondo il quotidiano, la Lazio sta preparando una contro-risposta da inviare al sindaco di Amsterdam.

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AVVERSARIO EUROPA LEAGUE

Amsterdam, la risposta del sindaco: “Nessun motivo per risarcire i tifosi della Lazio”

Continua a far discutere la situazione legata ad Ajax-Lazio. Come ormai noto da tempo, in occasione della gara di Europa League del 12 dicembre, il club biancoceleste dovrà fare a meno dei propri tifosi. La trasferta in terra olandese è infatti stata impedita ai sostenitori capitolini. A generare rabbia, giustamente, non è solo il divieto ma soprattuto la tempistica. La decisione di proibire l’accesso ai tifosi bianocelesti alla Johan Cruijff Arena è infatti arrivata settimane dopo la messa in vendita dei biglietti per la gara (esauriti dopo pochi minuti). I tifosi laziali si ritrovano ora, inevitabilmente, privati di un loro diritto: dopo aver speso soldi per aereo, biglietto dello stadio e in alcuni casi hotel. In merito alla questione risarcimento, chiesto a gran voce anche dalla Lazio in quanto società, si è espressa Femke Halsema (sindaco di Amsterdam), con una lettera spedita al Presidente Claudio Lotito.

“La decisione delle autorità di Amsterdam di non accogliere i tifosi della SS Lazio si basa sulle informazioni e sulle esperienze a disposizione dell’organizzazione di polizia. L’impatto e la gravità degli eventi accaduti nella nostra città sono stati presi in considerazione in questa decisione. La mia decisione si basa sul concreto timore di turbativa dell’ordine pubblico, non vedo alcun motivo per risarcire altri danni. I biglietti per i settori in trasferta, che erano già stati emessi per i tifosi della Lazio, saranno bloccati e potranno essere restituiti. Non ci sono spese per i sostenitori declub”.

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EUROPA LEAGUE TIFOSI

Ajax-Lazio, 48 ore per evitare la battaglia legale

Come riportato dal Corriere dello Sport, stanno per scadere i giorni dati dal presidente Claudio Lotito alla sindaca di Amsterdam e alla Uefa, per il divieto da parte di Femke Halsema di ospitare i tifosi laziali, nella sfida di Europa League. Il presidente Lotito, nella nota di qualche giorno fa, aveva imposto una deadline di 5 giorni.La Lazio ha richiesto il rimborso del biglietto gara, del volo e degli Hotel già prenotati. Se entro 48 ore, non dovesse arrivare risposta da parte della sindaca o della Uefa, il club biancoceleste si cautelerà nelle sedi opportune.

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RASSEGNA STAMPA

Ajax-Lazio, Lotito duro: “La Meloni sarebbe dovuta intervenire, e la UEFA…”

Lotito è tornato a parlare del caso che riguarda i tifosi biancocelesti pronti a partire per Amsterdam per la partita Ajax-Lazio del 12 dicembre. Il presidente si è già attivato, coinvolgendo l’ambasciatore italiano, mentre il sindaco Gualtieri e il ministro Tajani stanno cercando di sbloccare la situazione. Tuttavia, Lotito avrebbe auspicato un intervento diretto della premier Meloni, come dichiarato al Messaggero, poiché considera il provvedimento “illegittimo”.

La sindaca di Amsterdam ha ribadito la decisione, giustificandola con il fatto che il 12 dicembre la polizia sarà impegnata in altre operazioni di ordine pubblico, dato il periodo intenso dello shopping natalizio. Una motivazione che, secondo molti, appare poco convincente. Lotito, infatti, ritiene che gli olandesi stiano penalizzando la Lazio a causa di episodi recenti legati ad altre tifoserie, come gli scontri tra sostenitori dell’Ajax e del Maccabi Tel Aviv.

Il problema resta grave: molti tifosi biancocelesti hanno speso migliaia di euro tra voli e alloggi per assistere alla partita, mentre l’Ajax ha offerto come massimo risarcimento il rimborso del biglietto dello stadio, pari a 35 euro. “Le autorità olandesi stanno violando il trattato di Schengen,” ha dichiarato Lotito, “non possono impedire agli italiani di entrare ad Amsterdam se hanno i documenti in regola. Se questa situazione continua, anche il nostro governo dovrebbe rispondere con misure simili. “La UEFA dovrebbe sanzionare l’Ajax e stabilire che, se l’Olanda non cambia idea, la partita si giocherà su un campo neutro. Perché dovremmo rinunciare ai nostri tifosi?”.

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DICHIARAZIONI

Ajax-Lazio, Fabiani tuona: “Cose da terzo mondo, intervenga l’UEFA. Ci siamo attivati, ma…” (AUDIO)

Il DS Angelo Fabiani è intervenuto in conferenza stampa, alla vigilia di Lazio-Ludogorets, per aggiornare sulla situazione di Amsterdam.

“Era doveroso da parte della società chiarire alcuni aspetti che riguardano il divieto per i tifosi della Lazio ad Amsterdam. Ieri sera ci sono stati dei colloqui tra me e il presidente Lotito, siamo rimasti alquanto basiti da questa ulteriore limitazione. Nell’ultima trasferta a Enschede si sono verificati degli episodi da terzo mondo. Prendere i tifosi della Lazio, rinchiuderli negli alberghi vietandogli anche di uscire per la cena, l’ho considerato un arresto ai domiciliari”.

“Per la trasferta di Amsterdam, che io considero città aperta, mi voglio rivolgere alle autorità calcistiche, nello specifico all’UEFA, è bene che anche da subito, non solo dal prossimo anno, nello stilare i calendari chiamino i sindaci per capire le criticità che possono ostacolare e privare le società dei propri tifosi. I tifosi sono definiti dei supporter, che supportano e incidono sulla squadra. Noi ci andremo a giocare una partita importante senza i nostri tifosi. È una roba del terzo mondo, non credo che una città non riesca a gestire un evento calcistico, mi sembra quasi un reato a consumazione anticipata, cioè che prima che si verifichi un fatto prendo un provvedimento. Non è più calcio così. Ora cosa diciamo ai tifosi che hanno già speso soldi per questa trasferta? Allora dico, se il sindaco di Amstedam fa un’ordinanza, non ci poteva pensare prima? Stava su Marte? A pensar male si sbaglia, ma spesso e volentieri ci si indovina.

L’UEFA deve intervenire. Noi, con il presidente Lotito, abbiamo interpellato tutte le autorità e l’ambasciata. In quelle zone, però, pare che il sindaco faccia la differenza. Il sindaco decide e quello si fa. Bisogna farla finita: la Lazio non è figlia di un dio minore, vogliamo i diritti di tutte le altre squadre e tifoserie. Se qualcuno fa cose che non deve fare poi ne subirà le conseguenze, ma questa situazione non mi piace. È qualcosa che non riesco proprio a digerire. È bene che la UEFA che organizza questi tornei a partire dal prossimo anno si metta in contatto con i sindaci per capire se ci sono criticità, e nel caso si giocherà in campo neutro. 

“Ci siamo attivati, il presidente sta continuando ad avere contatti con le autorità competenti. Speriamo che il sindaco di Amsterdam si ravveda su questo provvedimento. Il sindaco Gualtieri non avrebbe preso questa decisione perché abbiamo un modo diverso di gestire queste situazioni. È giusto però dire le cose come stanno. In un’altra trasferta hanno fermato dei tifosi che portavano pale, picconi, spade: se passano i controlli in aereo, queste cose dove lo prendono? Credo che sui tifosi della Lazio si parta un po’ prevenuti. La situazione è molto critica. Noi facciamo quattro passi in avanti, non uno indietro. Spiegare questa cosa è allucinante. La UEFA a oggi non ci ha dato nessuna risposta ufficiale, non possiamo dire cose di cui ancora non abbiamo contezza. Non va bene che veniamo sempre presi di mira, è intollerabile. 

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Divieto Amsterdam, anche la UEFA sconcertata per le tempistiche. Oggi aggiornamenti…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Per il Ludogorets sono tutti disponibili tranne pochi elementi, tra i quali Tavares che sta migliorando giorno dopo giorno. Ci saranno molti cambi di formazione da parte di Baroni, vedremo come sarà impiegato Dele-Bashiru. Potrebbe essere scelto il duo di centrocampo Vecino-Guendouzi, ma ciò che lascia ben sperare è la mentalità acquisita da parte della squadra. E’ una mentalità sempre più europea.

Per quanto riguarda il divieto ai tifosi della Lazio da parte delle autorità di Amsterdam, mi aspetto degli aggiornamenti da parte della Lazio dopo la conferenza di Baroni e Marusic. E’ stata una decisione clamorosa anche per le tempistiche. Gli episodi, gli arresti e gli scontri di Ajax-Maccabi sono datati inizio novembre. Quello è stato il fattore che ha portato alla decisione, il problema e l’aggravante è che i biglietti per la gara con la Lazio sono stati messi in vendita una settimana dopo. Ora il club olandese dovrà procedere ai rimborsi, ma soprattutto c’è da gestire questa situazione clamorosa. La misura è stata talmente preventiva che fa pensare che non siano in grado di gestire l’ordine pubblico.

Ajax e UEFA non c’entrano nulla. Quest’ultima fino a ieri non era al corrente di nulla. Anche la UEFA era sconcertata per i tempi della decisione. Vedremo oggi che tipo di aggiornamenti ci saranno, ma la situazione è sconcertante”.

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RASSEGNA STAMPA

Amsterdam vietata ai laziali, Lotito: “Sto cercando di ripristinare la legalità”

Una notizia incredibile ieri pomeriggio ha scosso l’ambiente Lazio e la sua tifoseria. Un atto che non si può che definire discriminatorio, quello di vietare la trasferta ai biancocelesti nella partita di Europa League tra Ajax e Lazio. Si è aperto un vero e proprio caso Amsterdam che andrà sicuramente affrontato e risolto per il bene dello sport e per una lealtà etica sportiva che va oltre tutto. Oggi sarà una giornata importante e decisiva, infatti Lotito interverrà in prima persona per risolvere la questione, importanti le dichiarazioni che ha rilasciato sul quotidiano Il Tempo, in cui sottolinea incredulità per quanto sta accadendo.

Da quello che risulta Claudio Lotito sta lavorando già da ieri per quanto accaduto. Inammissibile vietare in questo modo una trasferta ai tifosi della Lazio. Il patron biancoceleste sta percorrendo tutte le vie possibili per cercare di sistemare la situazione prima possibile. Intanto queste le sue parole rilasciate al quotidiano Il Tempo: “Sto lavorando con l’ambasciatore, con tutto il mondo, per cercare di ripristinare la legalità. C’è un’ordinanza, io sto lavorando per i tifosi, ma siamo in Olanda. La UEFA? Anche loro stanno in difficoltà. Da anni mi sto battendo contro le accuse di razzismo e antisemitismo, i fatti lo dimostrano”.

Un dettaglio ha sorpreso in modo particolare il mondo laziale ma non solo anche quello calcistico. La decisione di vietare la trasferta ai tifosi laziali in vista di Ajax-Lazio ( match di Europa League ) è stata una scelta corale e collettiva arrivata dall’intera città olandese. Ovvero a trovarsi tutti sulla stessa linea sono stati Sindaco di Amsterdam, Capo della Polizia e Procuratore Capo. Il tutto, ovviamente, concordato con la società calcistica Ajax nonchè dalla gioia social che trapela dai tifosi biancorossi. 

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TIFOSI

Dall’Olanda: “Ajax-Lazio, trasferta vietata ai tifosi biancocelesti: “Non sono i benvenuti”

Secondo delle indiscrezioni da parte di alcuni portali come “The Telegraaf” e “ESPN” la trasferta per la sesta giornata di Europa League per la gara tra Ajax Lazio sarà vietata a tutti i tifosi ospiti. Il Triangolo di Amsterdam, formato dal sindaco, il questore e il capo della Procura hanno annunciato l’impossibilità di ospitare i tifosi ospiti nella città olandese, il club olandese dal canto suo non è stato coinvolto nella decisione di squalificare i tifosi laziali. 

Le dichiarazioni rilasciate dal Triangolo di Amsterdam: “I tifosi laziali romani non sono i benvenuti ad Amsterdam. Il rischio di espressioni e disordini estremisti di destra, antisemiti e razzisti punibili è troppo grande”.

La motivazione

Nella scorsa gara di Europa League la città di Amsterdam era stata coinvolta da situazioni violente tra le due tifoserie dell’Ajax e Maccabi Tel Aviv, motivo per cui il sindaco, il questore e il capo della Procura hanno deciso di evitare la trasferta a tutti i tifosi ospiti della Lazio, essendo stata considerata una “partita ad alto rischio” per la sicurezza della città olandese.