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DICHIARAZIONI

Klose si (ri)candida: “Lotito lo sa, spero di allenare la Lazio un giorno…”

Klose si (ri)candida per la panchina della Lazio. Le sue parole a margine della presentazione di Euro 2024: “Lotito sa che ho la voglia di allenare un giorno la Lazio, poi starà a lui decidere. Oggi ha fatto un’altra scelta ma un giorno forse sarò l’allenatore della Lazio, chi lo sa, io ci spero”.

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AMARCORD

Inzaghi fa 48 e la società lo saluta

Oggi Simone Inzaghi compie 48 anni e sono molte le gioie e i trofei raccolti dall’ex allenatore e giocatore biancoceleste. L’attuale mister dell’Inter ha giocato per la Lazio dal 1999 fino al 2010, prima di fare il tecnico delle giovanili, fino ai grandi successi sulla panchina dell’Olimpico. Nel giorno dei suoi 48 anni anche la SS Lazio ha voluto fargli gli auguri, pubblicando due foto: una mentre esultava con la maglia numero 21 e l’altra con una Supercoppa Italiana vinta da mister. Alle due immagini è stato aggiunto il commento: “Buon compleanno Simone!”.

Alessio Buzzanca

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SOCIETA'

Lazio, Javorcic pronto ad arrivare. Il vice di Tudor rescinde con il Venezia

Lo avevamo anticipato qualche giorno fa: la scelta di Igor Tudor come suo vice sulla panchina della Lazio era caduta su Ivan Javorcic. L’ultimo ostacolo prima dell’ufficialità, che ora dovrebbe giungere a breve, era rappresentato dal contratto che univa Javorcic al Venezia. Il croato, coetaneo di Tudor, era infatti legato ai lagunari fino alla fine di questa stagione.

Javorcic come vice Tudor alla Lazio – Arriva ora con un comunicato ufficiale del Venezia la conferma sulla risoluzione fra le parti, che libera Javorcic. Il tecnico è così pronto a firmare il suo nuovo contratto con la società di Claudio Lotito per seguire Tudor nella sua nuova avventura biancoceleste.

“Il Venezia FC comunica di aver raggiunto l’accordo per la risoluzione consensuale del contratto di Ivan Javorcic. Giunto in laguna nell’estate del 2022, Javorcic si è seduto sulla panchina della Prima Squadra in 12 occasioni ottenendo 2 vittorie, 3 pareggi e 7 sconfitte. Il club desidera ringraziare il tecnico per la serietà e la professionalità dimostrate.”

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, è già tempo di candidati all’eredità di Sarri

Sarri e Lotito si allontano: il futuro è incerto. Rapporto ormai incrinato e visioni differenti: difficile andare avanti insieme”. Questo il titolo del Corriere dello Sport in prima pagina, che di fatto conferma quanto riportato oggi anche da Il Messaggero. Nelle pagine interne del quotidiano sportivo, ci sono anche i possibili candidati al dopo Sarri per la panchina della Lazio. Gilardino e Palladino sono due giovani italiani tenuti molto in considerazione, ma c’è sempre Tudor oltre a 3 ex biancocelesti: Conceicao, Scaloni e Almeyda, attualmente all’Aek Atene.

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ESCLUSIVE

‘LS’ – Marino: “Acquisti Lazio coerenti con il gioco di Sarri. Serve una difesa che lo ascolti. Caduta di stile di Nagelsmann e de Ligt” (AUDIO)

Il tecnico PASQUALE MARINO in collegamento a ‘LAZIO SEMPRE’!

“In Italia come allenatori e come preparatori siamo all’avanguardia. Mi sembra trano che Nagelsmann possa aver detto che da noi ci si allena di meno. In Inghilterra ad esempio possono essere più concreti e noi più tattici, ma altre differenze non ne vedo. Mettere in discussione un allenatore come Allegri che ha vinto tanto mi sembra poco corretto sia da parte del giocatore che da parte dell’allenatore che l’ha sottolineato. Ci vuole rispetto tra colleghi e qua non ne ho visto. Le uniche vere differenze a questi livelli le fanno i campioni. E’ una caduta di stile da parte di Nagelsmann.

Gli allenatori italiani sono tutti preparati perché vengono da Coverciano, ma un conto è costruire e un conto è distruggere il gioco. E’ molto più facile distruggere, così come è molto più facile mettersi tutti dietro e sperare nei contropiede. Ma è indubbiamente più brutto. Secondo me il calcio propositivo alla fine paga. Certo, ovviamente bisogna fare i conti con i propri giocatori e con gli avversari.

E’ normale che l’inizio della Lazio di Sarri sia stato un po’ problematico, ma quando un calciatore comincia a vedere che le cose vanno bene e che tutto funziona, prende fiducia e gli automatismi cominciano a ingranare. Ad esempio in difesa è sufficiente che uno non tenga la linea, che non si muova con gli altri, che crolla tutto. La linea difensiva della Lazio serve a tenere la squadra corta e se qualcuno non gira, ne soffre tutta la squadra.

Il centrocampo attuale della Lazio è coerente col gioco di Sarri: tutto qualità. Se hai molto possesso palla ti diverti, altrimenti è un po’ più dura. Ma fare interdizione e recuperare palloni non vuol dire solo essere muscolari, ma saper prevenire e intercettare le linee di passaggio. E questo lo fai anche se non sei molto strutturato fisicamente”.

Alessio Buzzanca