Nel post partita di Fiorentina – Lazio, terminata 2-1 per i padroni di casa, Patric è intervenuto ai microfoni ufficiali del club per commentare la sconfitta di Firenze:
“Quel contatto con Dodo? L’arbitro ha detto che è un’azione fortuita su cui non si può intervenire. Nell’azione di Nuno il cross era già partito a mio parere. Abbiamo fatto buona gara, ma non ho capito cosa intendesse l’arbitro. Nel mio caso penso che almeno vai a vedere se il pestone c’è. Anche Dodo ha detto che c’era. Nel calcio non c’è nulla di fortuito. Mi pesta il piede, devi vederlo e valutarlo.
C’è tanto rammarico, perché penso che abbiamo fatto un buon primo tempo, potevamo fare un risultato più ampio. Quando perdi queste partite fondamentali per dettagli ti brucia. All’ ’85 traversa e palo, poi schizza fuori. Nell’azione precedente prendi il 2-1 sul rigore.
Questi sono campi dove è fondamentale prendere punti. Brucia è ovvio, ma dobbiamo andare avanti. Europa? Inizia un’altra avventura, da domani dobbiamo essere pronti. Siamo una squadra di alto livello, dobbiamo essere pronti e reagire”.
CONFERENZA STAMPA: “Questa è la strada giusta, poi è ovvio che quando vuoi essere più offensivo ti scopri di più in difesa, questo è chiaro. Penso che il messaggio sia molto chiaro: dobbiamo trovare un equilibrio difensivo ma scoprirci in alcune situazioni ti porta anche ad avere più chance in attacco. Mi brucia e tanto perché credo che la squadra abbia fatto un ottimo primo tempo e gli episodi sono stati fondamentali. Sul primo gol la squadra ha reagito, poi all’’85 siamo stati a un passo dal gol e poi abbiamo preso il secondo e siamo tornati a casa a mani vuote. Oggi la squadra è stata bene in campo in tutti i sensi”.
Poi sui nuovi: “Per Noslin e Tchaouna arrivare in una squadra come la Lazio non è facile. Noi più esperti dobbiamo avere pazienza e anche loro ci devono aiutare. Piano piano verranno fuori le loro qualità, abbiamo bisogno di loro perché abbiamo molte partite ma sono sicuro che piano piano ci daranno il loro contributo”.