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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Mellone: “Con il Verona una Lazio ‘testosteronica’. Ora bisogna capire…” (AUDIO)

ANGELO MELLONE (Dir. Day Time Rai) in collegamento a ‘NMM’

“Il Verona non è una squadra cuscinetto, la vittoria è stata bella e importante. Ieri nel primo tempo e in parte del secondo ci siamo molto divertiti, in campo c’era una grande energia. Possiamo sostenere che quella di ieri è stata una Lazio ‘testosteronica’. Dopodiché’ serve il riscontro con squadre più importanti. Adesso dobbiamo vedere cosa farà in trasferte contro squadre superiori, compreso la Fiorentina che può essere considerata una nostra potenziale diretta concorrente per l’Europa League. Tutti quanti siamo cascati nell’incantesimo dell’abbassamento della soglia di ambizione. L’abbiamo già interiorizzato, tanto che saremmo tutti felici se la Lazio dovesse alla fine piazzarsi al sesto posto.

Vorrei capire cosa accadrà quando giocheremo contro squadre più solide rispetto al Venezia ed al Verona. In quel contesto, continuo a pensare che possa mancare un giocatore di pensiero come Lui Alberto ed in generale maggiore qualità”.

Tavares non è solo fisicità, gli ho visto fare uno stop con il tacco importante. Ha una potenza fisica incredibile, ad un certo punto sembrava stesse avendo un momento di down, poi è ripartito forte fino alla fine”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Abbate: “La Lazio di Baroni è una sfida del pericolo. Occhio ai facili entusiasmi…” (AUDIO)

ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Tutto questo entusiasmo intorno alla Lazio mi preoccupa, anche noi dobbiamo giudicare con equilibrio. E’ giusto che ci sia entusiasmo, va cavalcato, il modo in cui gioca la Lazio di Baroni è una sfida del pericolo. detto questo, io continuo a vedere una squadra poco equilibrata dal punto di vista tattico, a volte sembra giochi con un 2-2-6. Non so poi quanto ci divertiremo fino in fondo giocando sempre in questo modo. Baroni in sala stampa ha risposto su questo, è consapevole vadano trovate anche delle contromisure. Viceversa, continuando così, continueremo a massacrare i difensori centrali per gli errori che commettono. Chiaro che ci sono anche degli errori individuali, ma il resto lo fa il contesto tattico che espone gli stessi a problemi”.

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APPROFONDIMENTI

Molla Tavares: la “cilindrata” che serviva per una Lazio tutto coraggio ed istinto

“Ritmo rock a sinistra. Percussioni supersoniche e prodigiosi scatti. Dopo 45 minuti sembrava rimasto a corto di fiato, s’è rianimato e ha ripreso a scattare a molla trovando la forza per sfiorare il gol e lanciare il contropiede”, così il Corriere dello Sport fotografa la prestazione di Nuno Tavares contro l’Hellas.

Sarri avrebbe parlato di “cilindrata fisica e tecnica“, Baroni gongola perché nel lusitano ha trovato quella spinta perpetua che permette a Zaccagni di liberarsi da marcature complicate ed alla Lazio di acquisire una variante tecnico e tattica che toglie riferimenti agli avversari e garantisce soluzioni offensive alternative alle solite. Tavares rappresenta tutto quello che l’ex allenatore del Verona chiede alla propria squadra: mobilità, fisicità, coraggio ed istinto. Per buona pace dei difensori centrali e dei mediani che sono chiamati a muoversi su porzioni di campo più vaste. Nuno, uno spericolato ma dolce andare.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Dia giocatore vero. Ora la prova delle trasferte” (AUDIO)

STEFANO MATTEI (Raisport) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

Ieri ci sono state due partite in una. Dovendo subito cercare il vantaggio nel primo tempo si è presa dei rischi, si è allungata ed ha anche concesso occasioni al Verona. Nella ripresa c’è stata anche una fase di gestione che ha permesso alla squadra di Baroni di esaltarsi in contropiede, sfruttando la corsa di Tavares. E’ stato un secondo tempo più equilibrato, ora capiremo che versione vedremo in trasferta nelle prossime gare.

Dia è giocatore vero. Si vede da come si muove, da come tira in porta. Si integra molto bene con Castellanos, hanno caratteristiche complementari”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio divertente e senza equilibrio. Dia-Taty, due bocche da fuoco…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

Ci siamo divertiti ieri all’Olimpico, anche sofferto visto che questa Lazio di Baroni è poco equilibrata. E’ arrivata la conferma della bontà delle due punte, se Castellanos e Dia giocassero in altre squadre se ne parlerebbe di più. Va chiaramente trovato un equilibrio di squadra, la vittoria non solo è meritata, ma il risultato doveva essere più ampio.

Castellanos e Dia sono due bocche da fuoco, quello che mi emoziona da appassionato di calcio è vedere che sono assolutamente complementari. Dia tira meglio e più forte, anche da fuori area, mentre Castellanos è più bello da vedere e salta come pochi attaccanti. L’argentino fa cose speciali, in generale come coppia siamo al top. Magari non al livello di Lautaro e Thuram, ma è una coppia che va ammirata”.

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DICHIARAZIONI

Baroni: “Lazio con personalità, speso tutto. Ora troviamo anche equilibrio. Bene i mediani. E su Dia e Castellanos…”

Importante successo casalingo per la Lazio che supera 2-1 il Verona nella quarta giornata di campionato. Al termine della sfida il tecnico biancoceleste Marco Baroni ha analizzato ai microfoni di Sky la sfida dell’Olimpico:

Sono partite che vanno chiuse, abbiamo avuto occasioni importanti. Quando non chiudi la partite rischi sempre ma la squadra ha giocato con personalità, cercando di pressare alto e con aggressività. Siamo contenti della prestazione.

Catellanos? Domani faremo esami strumentali. Purtroppo i voli intercontinentali fanno sfuggire le cose dalle mani, spero non sia niente di importante

Doppio centravanti? Stiamo lavorando, chiedo mobilità agli attaccanti, non voglio dare punti di riferimento. Dia e Castellanos si muovono sempre e hanno ritmo. Voglio che la gente veda una squadra che ha voglia e che lavora come collettivo. Il gol preso è una mia responsabilità: eravamo sulla palla e ci hanno trovato aperti. Sono il responsabile della squadra, potevamo fare meglio su una palla centrale. A fine primo tempo abbiamo corretto l’errore.

Gli equilibri li troveremo con un lavoro di collettivo e di squadra. Oggi avevamo i terzini alti perché è una cosa che richiedo e i mediani devono lavorare a copertura. Preferisco che la squadra si prenda dei rischi e questo i giocatori lo sanno.

Mediani? Sono due giocatori, ma c’è anche Vecino che sa ricoprire il ruolo, che giocano molti palloni e questo è quello che chiedo. Vogliamo andare in verticale, la copertura del campo non possono farla Guendouzi e Rovella, serve l’aiuto anche degli altri. Abbiamo fatto bene, ma abbiamo perso qualche pallone di troppo. Abbiamo comunque gestito la palla con personalità“.

Marco Baroni, allenatore della Lazio, ha rilasciato un’intervista a DAZN dopo la vittoria ottenuta all’Olimpico contro il Verona:

Quante volte avete provato quel corner in allenamento?

“Cerchiamo di lavorare sulle traiettorie, specialmente in queste settimane. Zaccagni ha fatto un grandissimo cross, è quello che ci serve e la squadra oggi al di là di aver fatto gol su palla inattiva. Lavorando così sugli esterni troveremo queste situazioni e le dobbiamo sfruttare”.

Guendouzi è un tuttocampista?

“Mi piace questo termine tuttocampista, perché anche io lo definisco così. Ha tanto volume e può mettere corsa in avanti. Chiedo questo alla mia squadra. Non è che non sia una mezzala, vuole essere sempre al centro del gioco e tocca tanti palloni. Questo mi piace e con Rovella ha fatto molto bene. Ci sono da trovare gli equilibri ma lo faremo. La squadra ha interpreato bene questa partita, che non era facile dal punto di vista difensivo”.

La squadra ha dato tutto stasera?

“Il pubblico vuole vedere una squadra che si spende e ha voglia. Mi piace che la squadra sappia incarnare un transfer emotivo. Quando fai queste partite ti avvicini al risultato che vuoi raggiungere. La squadra aveva le tasche veramente vuote stasera, ha speso tutto. Ci sono tante situazioni che in questo momento. Siamo appena partiti, usciamo da momenti in cui non era facile lavorare. È importante l’atteggiamento mentale, che è quello che poi fa la differenza. La squadra si allena forte e quando lo fai spesso vai forte anche in campo”.

Come si spiega il gol subito?

“Mi assumo io la responsabilità del gol, ci siamo trovati aperti ma poi è un qualcosa che abbiamo un po’ sistemato. Quando hai due centrocampisti che lavorano molto vicino non è facile fare la fase difensiva”.

Come sta Castellanos?

“Arriva dagli impegni con l’Argentina. Domani farà delle valutazioni strumentali, ha avvertito qualcosa ma spero che non sia nulla di importante”

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DICHIARAZIONI

Lazio-Hellas Verona, Baroni pre match: “Taty e Dia devono lavorare per la squadra, Guendouzi può diventare un mediano”

Lazio-Hellas Verona, Baroni nel pre match ai microfoni di DAZN: “A Verona ricordi bellissimi, c’è emozione. Ho dato tutto quello che avevo. Ci siamo preparati bene, sappiamo che sarà una gara difficile. Abbiamo giovani di energia e qualità, li voglio lanciare. Taty e Dia hanno qualità e mobilità, i mediano non li voglio bloccati. Guendouzi ha caratteristiche da mediano, abbiamo lavorato sulle distanze, secondo me sarà il suo ruolo”.

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SERIE A

Lazio-Hellas, i convocati di Baroni: tutti a disposizione

Il tecnico biancoceleste Marco Baroni ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di oggi contro l`Hellas Verona (ore 20:45) allo Stadio Olimpico di Roma.

Portieri: Furlanetto, Mandas, Provedel;
Difensori: Gila, Gigot, Lazzari, Marusic, Patric, Pellegrini, Romagnoli, Tavares;
Centrocampisti: Castrovilli, Dele-Bashiru, Guendouzi, Rovella, Vecino;
Attaccanti: Castellanos, Dia, Isaksen, Noslin, Pedro, Tchaouna, Zaccagni.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Calisti: “Verona trappola da evitare”. Poi su Marusic e Provedel…

ERNESTO CALISTI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“La gara di questa sera con il Verona può essere una trappola visto il momento dell’Hellas. Va temuto l’entusiasmo dei loro giovani, la Lazio deve approcciare nel modo giusto, senza pensare che sia una partita alla portata. Sono contento che venga scelto Lazzari e non Marusic, Baroni è uno che gioca in attacco. Preferisco uno come Lazzari che attacca bene piuttosto che il montenegrino che fa male in entrambe le fasce. Per il resto, scenderà in campo la migliore formazione possibile, su questo non ho molti dubbi. Baroni ha chiarito quello che sapevamo, c’è sana competizione tra Provedel e Mandas ma le gerarchie sono chiare. Il titolare è Provedel, non ci sono dubbi”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Baroni bravo a motivare i suoi. Rinnovo Marusic, incontro senza accordo”

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Guai a sottovalutare la gara con il Verona, sicuramente non lo farà Baroni. Mi piace molto come questo tecnico motivi pubblicamente i suoi giocatori. Lo ha fatto anche ieri in sala stampa. Li apprezza in modo circostanziato, ha un atteggiamento molto propositivo. Se non dovesse cambiare nulla, scenderà in campo Lazzari, preferito a sorpresa a Marusic. Ci sarà il rientro di Gila in difesa, mentre il resto è quello che abbiamo visto con il Milan con Dia e Castellanos in avanti. Spezzo una lancia in favore di Marusic, è vero che fatica in entrambe le fasce ma va detto che è quello più utilizzato. Rinnovo? L’idea di Lotito è quella di evitare di perderlo a zero. C’è stato un incontro interlocutorio, stanno cercando un compromesso per prolungare. L’incontro non è stato trovato, per ora l’offerta non ha convinto l’entourage del giocatore”