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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NNM’ – Oddi: “Baroni può essere indicatore di ridimensionamento, ma deve parlare il campo” (AUDIO)

Giancarlo Oddi a ‘NMM’

Giancarlo Oddi a Radiosei: ” Sarebbe assurdo criticare ora Baroni. So che la sua scelta può essere emblema di ridimensionamento ma va valutato sul campo. Se dobbiamo giudicare il tecnico per la scorsa stagione, ha fatto un gran lavoro, sapendosi adattare a varie difficoltà.

Rovella non lo vedo come vertice basso ma come un centrocampista che può svariare per tutto il centrocampo. Samardzic è un giocatore di grande qualità. Isaksen mi piace, è un esterno come Stengs. Credo gli vada data più fiducia”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, lo staff di Baroni. Invariate le date di Auronzo

Il nuovo tecnico Baroni tornerà presto a Formello, per problemi famigliari non si è ancora calato appieno nella nuova avventura, ma è in costante contatto telefonico con la Lazio. Si porterà dietro cinque collaboratori oltre lo storico vice Del RossoLami (collaboratore tecnico), Di Pasquale e Luigi Sassanelli (per i portieri), e i preparatori atletici Giovanni De Luca e Federico Di Dio. Ha già deciso che lascerà immacolate le date già programmate (11-22 luglio) del ritiro ad Auronzo, dove due settimane fa il team manager Derkum e l’agronomo biancoceleste hanno già sondato lo stato del campo Zandegiacomo. Solo un’iniezione di fantasia dal mercato potrà renderlo di nuovo magico. Il Messaggero

‘NMM’ – De Pietro (Radio Verona) presenta Baroni: “Buon senso e personalità, alla Lazio può portare normalità” (AUDIO)

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Immobile l’ultimo reduce. Iniziata l’era in cui tutti sono cedibili, anche Guendouzi. Attenzione maniacale al bilancio” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) IN COLLEGAMENTO A ‘QUELLI CHE…’

Ciro Immobile è praticamente il reduce della generazione di calciatori della precedente gestione. Lui resterà, non mollerà, ho riportato la sua volontà anche sull’articolo di oggi. Leiva, Correa, Milinkovic e ora Luis Alberto e Felipe Anderson. L’urgenza attuale è quella di trovare gli eredi di tre big che hanno portato numericamente tanti gol e tanti assist.

In passato quando la Lazio arrivò con Inzaghi per la prima volta in Champions, la richiesta fu di tenere tutti i big. Tare non era d’accordissimo, tanto è vero che Szoboszlai venne a vedere Formello in vista di un eventuale acquisto. Diciamo che non c’era sempre sintonia di vedute tra le tre componenti.

A maggior ragione, la Lazio attuale è costretta adesso che si trova con molti giocatori a fine corsa e che non portano soldi nelle casse, a fare player trading se arrivano proposte importanti. Adesso rispetto al passato, la politica è cambiata perché non ci sono incedibili. Ad esempio se arriva una proposta da 30 milioni per Guendouzi, va via anche lui.

Io capisco l’attenzione maniacale per i conti da parte di Lotito, ma così si esagera. Prendere un giocatore che possa far riempire lo stadio, sicuramente porta giovamento. Ad esempio, come può uno come Massimo Maestrelli a essere fuori dalla Lazio? Ogni tanto vanno fatte cose che vanno dalla parte dei tifosi e che possano soddisfarli”.

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Alessio Buzzanca

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – De Pietro (Radio Verona) presenta Baroni: “Buon senso e personalità, alla Lazio può portare normalità” (AUDIO)

ALESSANDRO DE PIETRO A ‘NMM’

Alessandro De Pietro a Radiosei: “Marco Baroni è un uomo di buon senso. Abituato a lavorare con ciò che ha, non è abituato a fare grandi richieste. Le sue ultime due stagioni sono state delle buone stagioni. Non credo abbia fatto un miracolo con l’Hellas, il mercato di Gennaio è stato comunque un mercato importante. Meno bravo a rifugiarsi sul calcio di Juric e Tudor quando le cose non andavano bene. Poi però è passare al 4-3-2-1 e ha fatto bene

Malesani ha sempre creduto fosse pronto per una grande squadra. Arriva alla Lazio ha 60 anni, difficile capire quale sia la linea di confine tra la percezione dei tifosi del Verona e quella dei tifosi biancocelesti, vedremo.

Un allenatore che sa anche cambiare, non ha idee ferree e statiche rispetto al suo calcio. L’idea di Baroni, è l’idea di un calcio propositivo, che può cambiare da 4-3-3 a 4-2-3-1. A lui piace l’attaccante alla Colombo, o meglio alla Zapata,: grosso, forte fisicamente ma anche abbastanza rapido. Due esterni offensivi e sostanzialmente un centrocampo a 3.

Di sicuro sa mettere le pedine al proprio posto. Soprattutto in determinate piazze un po’ di normalità non penso possa guastare. Credo abbia la personalità e l’esperienza adeguata per affrontare questa nuova avventura. Arriva con la maturità giusta, va ricordato che ha vinto uno scudetto, da calciatore, con il Napoli di Maradona”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “Stengs potrebbe non escludere Dele-Bashiru, ma il Feyenoord non abbassa le pretese” (AUDIO)

Alberto Abbate (Il Messaggero) a ‘NMM’

Alberto Abbate a Radiosei: “La Lazio ha quasi l’obbligo di azzeccare tutte le scommesse che farà questa estate. Sono preoccupato, come molti, del fatto che questo processo di cambiamento della rosa venga fatto in un’estate in cui hai meno risorse economiche della scorsa. Le incognite sono tante. La Lazio ha già rinunciato a 3 giocatori importanti che hanno fatto la storia della Lazio, compreso Milinkovic la scorsa estate. Proseguire con Tudor avrebbe comportano una rivoluzione tecnica che avrebbe a sua volta coinvolto il mercato degli ultimi 3 anni. E’ stata una scelta sbagliata della società scegliere il croato, sotto questo punto di vista. Il vero errore è stato non fare la rivoluzione a giugno scorso, quando la chiedeva Sarri“.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Reja rassicura Baroni: “I mugugni diventeranno applausi”

Edy Reja è stato intervistato dal quotidiano Il Messaggero per commentare l’imminente incontro tra Italia e Albania, match che segnerà l’inizio dell’Europeo per entrambe le squadre. Reja, avendo ricoperto il ruolo di commissario tecnico dell’Albania dal 2019 al 2022, sente questo confronto molto vicino. L’ex CT ha condiviso anche le sue riflessioni sulla Lazio, in particolare riguardo alla recente partenza di Tudor, con cui ha avuto l’opportunità di lavorare in passato. Reja ha espresso un’opinione ben precisa riguardo alla separazione con l’allenatore: “Sapevo che la sua forte personalità potesse diventare un problema. Igor ha le sue idee e le impone allo spogliatoio. Ci può essere un rigetto”. Reja applaude, invece, la scelta di Lotito di affidare la panchina a Baroni. Il goriziano applaude il collega per le salvezze con Lecce e Verona definendoli due miracoli conquistati nonostante le tante cessioni. Secondo Reja, Baroni ha abilità fuori dal comune poi prosegue: “Secondo me farà benissimo, Lotito difficilmente sbaglia tecnico, farà ricredere i tifosi. I mugugni diventeranno applausi e passerà tutto”.

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Stengs certezza, Dele-Bashiru scommessa. Col 4-2-3-1 alla Lazio non servono mediani, ma trequarti” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) IN COLLEGAMENTO A ‘QUELLI CHE…’

“Il tema di mercato del giorno è la caccia al 10. Nel senso che Luis Alberto è andato e bisogna comprare un trequartista perché penso che Baroni vorrà giocare col 4-2-3-1. Stengs è il nome caldo, ma il Feyenoord parte da 25 milioni di richiesta per scendere magari un pochino, ma è una trattativa complessa.

Il paradosso è che quando arriva un allenatore che fa un modulo adatto per esaltare un numero 10, lo vendiamo. Il tutto dopo due anni in cui lo abbiamo ‘costretto’ a fare di tutto tranne il numero 10 e faticando tanto.

Certamente fare entrambe le fasi con quella intensità che chiedeva Sarri, gli ha tolto un po’ di carriera…

C’è anche l’idea Dele-Bashiru che prevede costi molto ma molto più bassi rispetto a Stengs, ma che è una totale scommessa. Gioca da un anno in Turchia e sicuramente Baroni è molto bravo ad addestrare, ma da qui a poterne fare un perno, ce n’è di strada.

Su Guendouzi spero davvero che possa non partire perché altrimenti sarebbe davvero troppo.

I profili che la Lazio insegue saranno diversi con Baroni perché se giochi 4-3-3, ti servono ali e mezzali. Se giochi col 4-2-3-1, cambia la ricerca di profili a centrocampo e ti servono i mediani: ne hai due di rottura (Guendouzi e Rovella) e due di costruzione e inserimento (Cataldi e Vecino, a cui aggiungere Sardo. Secondo me con la batteria di centrali di difesa e coi mediani attuali, non bisognerebbe cambiare molto”.

Alessio Buzzanca

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – De Cosmi: “Luis perdita pesante, ora va trovato un profilo funzionale a Baroni. Si riparte da Guendouzi” (AUDIO)

ROBERTO DE COSMI IN COLLEGAMENTO A ‘QUELLI CHE…’

Luis Alberto è una perdita importante, la qualità non si discute. La gestione dello spagnolo non è stata semplice, ma la sua genialità, capacità di decidere e di incidere è stata fuori discussione. Un dieci come lui è merce rara, non è semplice andare ad individuare il talento sul mercato. Quando ce l’hai devi fare in modo di capitalizzarla, di metterla nelle condizioni di esprimersi. Perdita pesante, indubbiamente, ora bisogna guardare al mercato per trovare una soluzione significativa. Bisogna capire quale possa essere la scelta più funzionale per Baroni che è un tecnico duttile anche dal punto di vista del sistema di gioco.

Non è un discorso di saper rimpiazzare, è la modalità di interpretazione che fa la differenza. Leiva, Luis Alberto, Milinkovic sono stati riferimenti della Lazio. Ora si deve ripartire dalla gamba e dalla interdizione di Guendouzi, questa è la certezza. Sarà rilevante, poi, la qualità e l’uno contro uno di Zaccagni. Andare a riproporre la Lazio che durante il Covid ha sfiorato il titolo non è semplice”.

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CALCIOMERCATO

Lazio, per Dele-Bashiru si prosegue: a breve offerta ufficiale

Ok di Baroni per Dele-Bashiru e la Lazio procede. All’ex tecnico dell’Hellas per caratteristiche ricorda Folorunsho che ha avuto recentemente a Verona. Quindi, la trattativa non si è raffreddata, spiega Alfredo Pedulla. Anzi ieri c’è stata una conference call andata bene con la Lazio spera anche di pagare una cifra inferiore ai 7 milioni più bonus. Nelle prossime ore verrà formalizzata un’offerta ufficiale in modo da provare a chiudere prima del weekend. Sono stati accostati altri club a Dele-Bashiru ma il ragazzo vuole solo la Lazio e confida in una rapida chiusura.

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SOCIETA'

UFFICIALE – Baroni nuovo tecnico della Lazio: la nota del club

“La S.S. Lazio comunica di aver affidato l’incarico di allenatore della Prima Squadra a Marco Baroni. Il tecnico, a partire dal prossimo 1° luglio, si legherà al club biancoceleste con un contratto pluriennale. A Baroni il benvenuto nella Capitale e l’augurio di un buon lavoro da parte di tutta la famiglia biancoceleste”. Questa la nota ufficiale del club biancoceleste che dopo la separazione consensuale dall’Hellas ha formalizzato la sua nuova guida tecnica. L’accordo tra il club e Baroni era già stato trovato venerdì scorso, quando l’allenatore si era presentato a Formello ricevuto dal direttore sportivo biancoceleste. L’intesa tra le due parti è stata trovata su un contratto biennale (con possibilità di inserire un terzo anno supplementare) a 1,5 milioni a stagione.