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DICHIARAZIONI

Baroni: “Orgoglioso di questa Lazio. Panchina? Non lascio indietro nessuno…”

Marco Baroni al termine di Lazio-Bologna, ai microfoni di DAZN: “Ci sono tante cose che mi rendono orgoglioso. Mi piace la squadra, traspare la voglia di giocare e di fare un calcio offensivo. Siamo contenti dei risultati, per la società e per i nostri tifosi. Ma principalmente voglio che la squadra crei un’identità forte e abbia sempre il piglio giusto, come quello di questa sera. Il rapporto con Lazzari? Lui è un ragazzo che deve stare sereno, ha tanta energia e corsa. Gli dico di andare forte, addosso, lo sta facendo molto bene. Noi abbiamo bisogno di lui e anche di Marusic, sono diversi. Oltre a Lazzari voglio fare anche i complimenti a Pellegrini che ha fatto una grande partita. Al di là di tutto, la squadra ha iniziato con una personalità e una mentalità che hanno messo in difficoltà un Bologna forte”.

“La rosa è una risorsa importante, io alleno tutti e non lascio indietro nessuno. La squadra sente e gradisce le opportunità, io cerco di rafforzare tutto questo. Sarebbe bello pensare sempre a 22 titolari per essere sempre all’altezza di ogni partita. L’atmosfera qui è meravigliosa, tutte le volte rimango sempre un po’ più sorpreso. La gente avverte il nostro legame”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Rambaudi: “La Lazio è forte. Bene tutti, fenomeno Baroni. Gila? Simile a Chiellini, ma…” – (AUDIO)

Roberto Rambaudi è intervenuto ai microfoni di Radiosei nella trasmissione ‘Sei Volte Buongiorno’. Le parole dell’ex calciatore biancoceleste dopo la vittoria casalinga della Lazio sul Bologna:

Fino all’espulsione bella partita, tutte e due le squadre giocavano a calcio. Gara studiata bene a tavolino; la Lazio ha dimostrato di essere forte. Io avevo delle paure sul fatto di riaccendere subito l’interruttore, ma i biancocelesti andavano a mille.

Bene tutti. Castellanos anche quando non segna è importante per la squadra, è utile. La Lazio ha dimostrato che è cresciuta anche sul piano della mentalità; Baroni è un fenomeno in questo momento e con il suo staff sta trovando le strategie giuste.

Pellegrini sta facendo un ottimo campionato; è stato intelligente a fare quello che serviva per lui e la squadra. Lazzari mi è piaciuto, sta bene anche fisicamente; ha qualità diverse da Marusic, se devi fare la partita e rompere gli equilibri lui c’è.

La Lazio è la squadra più europea che abbiamo in Italia insieme all’Atalanta ed è quella che gioca meglio.

Cancellieri per me sarebbe stato un giocatore per Baroni. In questa squadra ci starebbe benissimo. Dove lo avrei visto? A destra.

Tchaouna ha qualità indubbie ma ancora gioca da ‘ragazzino’, non è consapevole del suo potenziale. Isaksen, anche in occasione del rigore, dimostra che non è un finalizzatore, deve essere più egoista. Dele-Bashiru ha dimostrato di non essere un play, come seconda punta ha dimostarto di essere molto utile. Ci sono grandi margini di miglioramento in questa squadra.

Gila? E’ forte. Complimenti a chi è andato a prenderlo. Bravo anche nella voglia di migliorarsi e di voler sempre essere protagonista. Ha tutto ciò che serve ad un difensore moderno. E’ un difensore alla Chiellini, ma con i piedi migliori e la mentalità spagnola“.

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DICHIARAZIONI

Lazio-Bologna, Baroni pre match: “Gara difficile, ci affronteremo giocando. Pellegrini? Ho piena…”

Lazio-Bologna, Baroni nel pre match ai microfoni di DAZN: “Assenza Tavares? Pellegrini sta facendo benissimo, ha lavorato molto bene queste settimane. Ho piena fiducia in lui, è un giocatore forte, anche se ci dispiace ovviamente per l’infortunio di Nuno. Noi dobbiamo pensare a questa sera, la squadra lo sa. Affrontiamo un avversario difficile, sarà una partita complicata per noi e per loro. Ci affronteremo giocando. Io ai miei chiedo di buttarsi dentro con attenzione, determinazione e compattezza, contro il Bologna servirà questo. Italiano è un top come uomo, anche un ottimo allenatore. Sono contento per lui, sta facendo un lavoro straordinario. Il percorso parla per lui”.

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SERIE A

Lazio-Bologna, i convocati di Baroni: out Tavares e Castrovilli

Il tecnico biancoceleste Marco Baroni ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di oggi in casa contro il Bologna (ore 20:45).

Portieri: Furlanetto, Mandas, Provedel;
Difensori: Gigot, Gila, Lazzari, Marusic, Patric, Pellegrini, Romagnoli;
Centrocampisti: Dele-Bashiru, Guendouzi, Rovella, Vecino;
Attaccanti: Castellanos, Dia, Isaksen, Noslin, Pedro, Tchaouna, Zaccagni.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Baroni riparte dal centrocampo: Guendo-Rovella-Vecino per restare lassù

Un reparto che molti vorrebbero avere con la stessa duttilità di Baroni. Il centrocampo anche col Bologna sarà la zona fondamentale dove la Lazio giocherá maggiormente la sua partita. Il tecnico è orientato a confermare il terzetto visto a Monza con Guendouzi e Rovella affiancati da Vecino, che si muoverà da pendolo con la trequarti. Lo riporta il Corriere dello Sport, anche complice della non idilliaca condizione degli attaccanti tra acciacchi e nazionali, Baroni punterà ancora sui suoi scudieri nella zona nevralgica del campo.

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RASSEGNA STAMPA

Marco Baroni e la risorsa panchina: in Europa solo il PSG come la Lazio

La Lazio di Marco Baroni torna in campo domani sera per proseguire la striscia di sei vittorie consecutive. Ondata l’ha portata al secondo posto in campionato e in testa, solitaria, nella classifica dell’Europa League, con un record in compagnia del PSG.  Zaccagni&CO aspettano un Bologna che in serie A ha registrato una sola sconfitta. Rossoblù a loro volta reduci da tre successi di fila.

Come ricorda Il Corriere dello Sport, a dare una mano all’inquilino di Formello sono stati i gol arrivati dalla panchina. Piazza Indipendenza infatti registra i sette sigilli prodotti dai calciatori entrati a gara in corsa, come i biancocelesti nei 5 campionati top europei solo il Paris Saint Gemain.  

Dietro i capitolini e alla squadra di Luis Enrique segue l’Atletico Madrid a quota sei gol, cinque marcature per 14 club tra cui Girona, Hellas Verona, Lione, Atalanta, Aston Villa e Stoccarda. Ad andare a segno, oltre alla doppietta dell’infinito Pedro, anche Zaccagni, Vecino, Isaksen, Tchaouna e Noslin.

Baroni lavora per portare Castrovilli e Dele Bashiru al top

Per cercare di alimentare questa forza delle seconde linee ora baroni deve cercare di portare a pieno regime altri due giocatori che al momento sono un po’ ai margini del progetto, per motivi diversi. Gaetano Castrovilli  infatti ha pagato  la condizione fisica deficitaria, oltre al ko che l’8 novembre scorso l’ha costretto ad una nuova artroscopia al ginocchio sinistro per ripulire il menisco.

Oltre all’ex viola, all’appello manca Fisayo Dele-Bashiru. Proprio l’erede di Tudor ha spiegato più volte di volerlo trasformare in un mediano a due, anche se il diretto interessato nei giorni scorsi dal ritiro della nazionale ha ribadito di sentirsi più mezzala, comunque sentendosi più un giocatore votato all’inserimento più del contenimento.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Rambaudi: “Col Bologna esame importante. Centrocampo a 3? Ecco perché Baroni vuole Vecino in campo…” – (AUDIO)

Roberto Rambaudi è intervenuto ai microfoni di Radiosei nella trasmissione ‘Sei Volte Buongiorno’. Le parole dell’ex calciatore biancoceleste alla vigilia della gara casalinga della Lazio contro il Bologna:

Con l’eventuale 4-3-3 davanti cambia poco; questa scelta significa che nella fase di non possesso non si vuole dare spazio agli avversari, io la leggo così.

Dopo la sosta ci possono essere sorprese per quanto riguarda atteggiamento e applicazioni e Vecino garantisce leadership, oltre a possedere corsa e fisicità. Credo che Baroni voglia mettere una squadra più corta, più equilibrata, almeno all’inizio. Nella transizione bisogna essere meno palleggiatori, si deve verticalizzare.

Casale? Non mi piace, non mi aveva convinto neanche a Roma. Ndoye assenza pesante per loro; è veloce, bravo.

Castellanos? Caratterialmente mi piace molto, trasmette voglia di giocare, fame. E’ un attaccante che ha tutti i requisiti per far vedere come si deve svolgere il ruolo, sia tecnicamente che caratterialmente. Ogni tecnico vorrebbe avere un calciatore così davanti. Si mette a disposizione della squadra.

Serve riaccendere l’interruttore. Questo esame è molto importante. La sfida sarà decisiva per il percorso di crescita: si capisce se si deve lavorare ancora o se si è fatto uno step“.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Liverani: “Lazio-Bologna uno scontro diretto, posta in palio alta. 4-3-3? Baroni punterà su…” (AUDIO)

FABIO LIVERANI in collegamento a ‘NMM’

Lazio-Bologna

“La scelta del 4-3-3 a mio avviso, è dettata dalla voglia di andare uomo contro uomo molto forte e sui due esterni. Chiaro, anche nel 4-2-3-1 si può fare, ma forse le caratteristiche (una mezzala invece della punta, ndr) sono meno adatte. Poi nella partita ci sono più partite, c’è la possibilità di cambiare in corso d’opera. Baroni può aver messo in preventivo anche il fatto che Dia è fermo da una settimana, piuttosto che il volo del Taty. Credo che Baroni miri a creare intorno a loro una struttura di squadra solida domani, in modo da poter immaginare anche una staffetta”.

Italiano partirà con un sottopunta d’inserimento che farà tanto lavoro sui mediani della Lazio. Il Bologna ha tanti giocatori con caratteristiche diverse. Freuler è quello che mette a posto le cose, poi hanno incursori e qualità. Sarà una partita tattica, con tanti duelli. Chi ne vincerà di più avrà le occasioni per vincerla. Mi aspetto una gara attenta da parte di entrambe. La posta in palio è alta, uno scontro diretto diciamo, che può dare una grande iniezione alla vincente. Il Bologna ha dimostrato di poter vincere con tutti”.

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ESCLUSIVE

‘QUELLI CHE…’ – Oddo: “Ora c’è la controprova, Baroni completo. Tavares mi fa rosicare. Il mio momento più intenso alla Lazio…” (AUDIO)

MASSIMO ODDO in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

Il momento più intenso che ho vissuto paradossalmente è quando non ero più alla Lazio. Subito dopo la mia cessione al Milan la Lazio andò in Champions e l’ho vissuto come un completamento del ciclo. Io sono stato la prima grande vendita di Lotito e l’ultimo acquisto della grande Lazio precedente. Ho passato fasi drammatiche, ma anche la fase di ricrescita con la ricostruzione firmata Delio Rossi. Lasciai a metà anno la Lazio, ma ho contribuito a portarla nella massima competizione europea.

Il campo è l’unico giudice che conta e va oltre le aspettative di inizio stagione. La Lazio sta facendo bene, l’artefice di tutto è sicuramente Baroni. E’ un tecnico bravo, negli ultimi anni ha dimostrato tanto, può essere definito un tecnico completo. Mancava la controprova in una grande piazza, ma lui ha avuto esperienze importanti da calciatore. E’ stata allestita una squadra giusta che diverte, inoltre la cessione di giocatori importanti ha aperto spazio ad altri, vedi esplosione di Castellanos.

Alla fine i valori vengono sempre fuori. Ci sono delle squadre che sulla carta sono superiore ad altre, anche solo nella lunghezza della rosa. L’Inter è l’esempio principale, Zielinski e Frattesi sono riserve. Le squadre che lotteranno saranno le stesse, poi squadre come Lazio ed Atalanta possono lottare e sfruttare l’effetto sorpresa. Un altro valore aggiunto è l’entusiasmo che si è venuto a creare, l’ambiente Lazio è critico ma poi riempie l’Olimpico.

Marusic e Lazzari sono terzini molto diversi, più solido il primo, più offensivo il secondo. Per caratteristiche dipende da cosa vuole il tecnico ed il tipo di gara vuoi fare. Tavares? Sto rosicando, sta facendo più assist di me (ride, ndr)”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Con il Bologna partita dall’alto coefficiente di difficoltà. Sulle scelta di Baroni…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Quella di domenica è una partita dal coefficiente alto, si arriva a questa partita dopo la sosta, quando è sempre difficile ripartire. È una partita delicata, il Bologna non perde da tre mesi, contro il Napoli, l’unica sconfitta in stagione. Hanno qualche problema di formazione, ma li hanno tutti. Lucumì è rientrato tardi come Castellanos, vedremo quali saranno le scelte degli allenatori. Formazione? Dipenderà da come Baroni vedrà i giocatori in allenamento, poi capiremo con che modulo e a quali uomini si affiderà il mister. Mi sembra che il giorno prima della partita Baroni faccia una sorta di prova generale della formazione che poi manderà in onda il giorno dopo”.