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INDISCREZIONI

Basic in uscita, la Lazio attende offerte: “C’è anche l’Hellas sul croato”

Basic in uscita. Quello della mezzala è uno dei nomi in uscita dalla rosa della Lazio. Il centrocampista croato, fuori anche dalla lista UEFA, ha collezionato solo una presenza in Coppa Italia, a gara in corso contro il Genoa. La mancata convocazione di Kamada inoltre, ha ridotto ancora i margini per Basic per trovare qualche minuto. Per la Lazio è sul mercato. Voci lo hanno avvicinato al Friburgo ed oggi, come riporta Alberto Abbate del Messaggero, “Ci sono trattative in corso per la sua cessione ma nessuna fumata bianca. Si è interessato l’Hellas Verona, che il croato aveva rifiutato la scorsa estate, monitoriamo la situazione”. In estate Basic era stato sondato anche dall’Udinese, prossima avversaria dei biancocelesti. Con l’Hellas i rapporti sono sempre stati ottimi, ma molto dipende dal giocatore che ha un contratto con la Lazio fino a giugno 2026.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, il Friburgo su Basic: piace Pepé del Gremio. Poi occhio agli esterni…

Kamada non partirà per la Coppa d’Asia, ma una mezzala può arrivare comunque visto che c’è Basic in uscita. Il croato ha ricevuto una proposta dal Friburgo e si può chiudere in prestito con diritto di riscatto. Nei prossimi giorni si capirà se l’operazione può decollare o meno. Per sostituirlo si guardano giovani all’estero, con il diesse Fabiani che è alla ricerca della soluzione giusta. A Sarri può fare comodo una mezzala offensiva, oppure si potrebbe acquistare un regista e spostare Rovella a fare la mezzala. Da un mese gira il nome di Pepè del Gremio, che ha origini italiane ma non ancora il passaporto.

La società potrebbe valutare soluzioni in attacco visto che ora Felipe Anderson è più vicino alla cessione che al rinnovo. A giugno servirà un’ala, quando si rivaluterà il futuro di Pedro. Da mesi si segue Valentini del Boca e a Sarri piace ancora Gil del Tottenham. Per giugno è bloccato Valeri della Cremonese, che da oggi può accordarsi con altre società. Lui vuole solo la Lazio e ora l’ultima mossa spetta alla società.

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CHAMPIONS LEAGUE

Lazio, le liste di Sarri: Basic e Mandas out dalla Champions

La Lazio ha comunicato i giocatori inseriti nella lista UEFA per la Champions League di quest’anno: Basic resta fuori dall’elenco. Ecco la lista ufficiale:

Portieri: Provedel, Sepe
Difensori: Casale, Gila, Hysaj, Lazzari, Marusic, Patric, Pellegrini, Romagnoli
Centrocampisti: Cataldi, Guendouzi, Kamada, Luis Alberto, Rovella, Vecino
Attaccanti: Castellanos , Felipe Anderson, Immobile, Isaksen, Pedro, Zaccagni

Serie A

La Lazio ha reso noto l’elenco di giocatori utilizzabili da Sarri in Serie A. La lista per il campionato prevede un massimo di 25 giocatori di cui 4 cresciuti nel vivaio del club, altri 4 cresciuti nei settori giovanili di squadre italiane e altri 17 giocatori. Non si considerano nell’elenco gli under 22 che possono essere impiegati senza alcuna limitazione.  

La lista e gli under 22

Il club capitolino ha escluso dall’elenco Kamenovic e Fares, fuorirosa e in cerca di una sistemazione. Gli under 22 in rosa sono Diego Gonzalez, Mandas, Rovella e Isaksen. Di seguito la lista presentata. 

Portieri: Provedel, Sepe 

Difensori: Casale, Fares, Gila, Hysaj, Lazzari, Marusic, Patric, Pellegrini, Romagnoli 

Centrocampisti: Basic, Cataldi, Guendouzi, Kamada, Luis Alberto, Vecino 

Attaccanti: Castellanos , Felipe Anderson, Immobile, Pedro, Zaccagni

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DICHIARAZIONI

Lazio, Basic dopo l’Aston Villa: “Voglio restare qui”

Netta sconfitta per la Lazio nell’amichevole di ieri sera in terra inglese. Gli uomini di Sarri escono battuti dal Bescot Stadium per tre a zero. Dopo un rigore parato da Provedel, la squadra biancoceleste ha subito il vantaggio dei Villans, siglato da Watkins. Al 55′ è arrivato il raddopppio firmato McGinn e nel finale Revan ha fissato il punteggio sul tre a zero. Al termine dell’incontro il centrocampista laziale Toma Basic è intervenuto in mixed zone: “Era molto complicato, sappiamo che l’Aston Villa inizia tra 20 giorni la stagione, hanno più fisicità di noi in questo momento, ma non dobbiamo essere tristi e nervosi, dobbiamo imparare su quanto successo. Dobbiamo crescere su altre cose che il mister vuole, dobbiamo stare uniti”.

“Cosa ci ha detto Sarri? Non ci ha detto niente, domani parliamo”, ha dichiarato il croato. “Abbiamo iniziato bene la partita – ha aggiunto – ma abbiamo visto che poi in ogni ritiro è sempre così. Le gambe sono stanche, è una cosa su cui possiamo migliorare per il Girona, c’è tempo. Assenze Milinkovic e Luis Alberto? Difficile da dire, siamo qui, lavoriamo ogni giorno, penso che troveremo comunque il nostro calcio. Sono un po’ stanco ma sono qui a disposizione e penso di poter crescere se seguo la squadra. Tutti insieme”. Sul suo futuro Basic è stato chiaro: “Se voglio restare qui? Sì,certo”.

Quello di ieri sera è stato il quinto test precampionato per la formazione di mister Sarri, dopo le quattro amichevoli disputate nel corso del ritiro di Auronzo di Cadore. L’esordio ha visto la Lazio superare l’Auronzo per 16 a 0. Nel secondo match i biancocelesti hanno avuto la meglio con un 5 a 0 sul Primorje. Successi anche contro la Triestina e l’NK Bravo, battute rispettivamente 2 a 0 e 3 a 0.

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CALCIOMERCATO

Cessioni. Akpa, Basic, Marcos Antonio: con Sow in mezzo sono troppi

Un occhio alle entrate, un altro alle uscite. In lista di partenza ci sono Akpa Akpro, Basic e Marcos Antonio. Serve trovare una sistemazione, non sarà facile. Ma con l’arrivo di Sow ora lì in mezzo sono in tanti. Resta il dubbio Cancellieri, che la Lazio voleva inserire come contropartita per qualche affare in Italia. E poi una mini lista di giocatori che non rientrano nei piani biancocelesti da tempo e tutti rientrati dai prestiti: Kamenovic, André Anderson e Jony (con contratto in scadenza ancora nel 2024). Pesano i loro ingaggi, sottolinea il Corriere dello Sport

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FORMELLO

FORMELLO – Inizia il raduno: visite mediche in corso. Basic sceglie il numero del ‘boss’

E’ il giorno del raduno nel Centro Sportivo. I giocatori biancocelesti raggiungeranno alla spicciolata il training center e svolgeranno le visite mediche. Quest’anno non ci sarà il via vai dalla Paideia, i controlli verranno svolti direttamente a Formello con l’aggiunta dei test all’Isokinetic. Immobile e Milinkovic godranno di un paio di giorni aggiuntivi e rientreranno il 13, mentre fra oggi e domani sono attesi tutti gli altri componenti della rosa biancoceleste. Luis Alberto e Pedro sono attesi, anche e soprattutto, per mettere nero su bianco gli accordi raggiunti nel mese di giugno per i loro rinnovi contrattuali. Domani sarà il turno anche dello staff tecnico capitanato da Maurizio Sarri. Fra i primi a raggiungere il centro sportivo Toma Basic, che ha comunicato ai tifosi presenti che indosserà la maglia numero 26 la prossima stagione, il numero lasciato libero da Stefan Radu.

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CALCIOMERCATO

Da Lazzari a Basic, in tanti in lista di uscita

Ha giocato di più, ma l’umore si è ingrigito. Tecnicamente, numeri alla mano, Manuel Lazzari ha visto salire il suo impiego nell’ultima stagione. Erano stati 2.121 i minuti accumulati nel primo anno di Sarri a Roma, sono cresciuti a 2.466 in quello appena concluso. Leggendo in modo freddo e asettico questi dati si potrebbe pensare che il percorso dell’ex Spal con il Comandante stia progredendo, ma guardando da una prospettiva diversa, un po’ più analitica, si può facilmente vedere che la realtà sia un’altra e che il futuro a Roma del 29enne veneto sia tutt’altro che scontato. L’uscita non è da escludere.

Lazio, la situazione Lazzari e l’ipotesi Inter: lo scenario

Già, perché nel debutto sarriano in biancoceleste aveva dovuto lottare per conquistarsi il posto, per dimostrare di sapersi adattare al ruolo di terzino destro dopo una vita intera trascorsa da “quinto”. E ce l’aveva fatta, chiudendo la stagiona da titolare, dopo aver passato la prima parte quasi sempre in panchina. Si era imposto, superando nelle gerarchie un fedelissimo dell’allenatore come Hysaj. Nel torneo appena concluso, però, è successo esattamente il contrario. Ai nastri di partenza Lazzari è partito da titolare, ma ha gradualmente perso il posto in favore dell’albanese, con Marusic sempre punto fisso e tra i più impiegati in assoluto durante la gestione Sarri. Al momento non ci sono indicazioni che lasciano pensare a un nuovo ribaltone in vista della prossima stagione, anzi, la situazione per Lazzari si complicherà ulteriormente considerando il probabile arrivo di un nuovo terzino sinistro (o comunque della conferma di Pellegrini). Ecco perché il giocatore potrebbe lasciare, magari per tornare a lavorare nell’Inter del suo ex allenatore Simone Inzaghi. Da Milano ci sono stati dei sondaggi già la scorsa stagione e con i nerazzurri, tra l’altro, la Lazio ha definito il riscatto, a favore dell’Inter, di Acerbi. Si potrebbe ragionare sull’inserimento di contropartite tecniche, visto che al club biancoceleste piace molto il terzino destro classe 2003 Mattia Zanotti. 

I giocatori in uscita in casa Lazio: la lista

E Lazzari è solo uno dei tanti giocatori che potrebbero essere in uscitanella prossima sessione di mercato, pedine considerate sacrificabili per costruire un’ulteriore tesoretto da aggiungere a eventuali addii di big e ai milioni entrati grazie alla qualificazione in Champions League da secondi in classifica. Insieme a lui c’è sicuramente Luis Maximiano, per il quale si sta cercando di trovare una sistemazione in Spagna, Portogallo o Inghilterra (il Nottingham Forest sta valutando sia lui che Audero della Sampdoria, obiettivo biancoceleste tra i pali). A centrocampo invece sono Basic (ha mercato in Francia) e Marcos Antonio (piace al Flamengo e in Premier League) gli indiziati principali per lasciare spazio e nuove alternative, capaci di dare un valore aggiunto e maggiore profondità a una rosa che si troverà a confrontarsi con la Champions League. Davanti, infine, c’è Cancellieri, che ha richieste da molti club di Serie A, tra cui il Sassuolo, dove ci sono tanti nomi che potrebbero fare al caso della nuova Lazio di Sarri. Per lui si è mossa anche la Salernitana, pronta a uno scambio con Bonazzoli. Corriere dello Sport

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CALCIOMERCATO

Lazio, poker di cessioni in programma: tre sono arrivati l’estate scorsa

Un poker di possibili cessioni. Senza considerare Milinkovic, che rappresenta un capitolo a parte della storia dell’estate della Lazio, sono quattro i giocatori biancocelesti con le valigie pronte a Formello: Maximiano, Marcos Antonio, Cancellieri e Basic. Escluso quest’ultimo, acquistato nel 2021 per 8 milioni dal Bordeaux, gli altri sono tutti arrivati dodici mesi fa. Per una spesa complessiva di 25,7 milioni, non spicci: 10,2 per Maximiano dal Granada, 7,5 per Marcos Antonio dallo Shakhtar e 8 per Cancellieri dal Verona.

Nessuno ha impressionato. Maximiano, titolare all’esordio, ha rimediato il cartellino rosso dopo 5 minuti e ha lasciato la porta a Provedel, eletto miglior portiere del campionato. Dopo quello shock, non si è più ripreso: la Lazio vuole cederlo e prendere un secondo affidabile come AuderoMarcos Antonio è al centro di equivoco tattico: le sue qualità sono indubbie, ma è troppo leggero per sopportare la presenza di Milinkovic e Luis Alberto ai suoi lati. Paga anche l’adattamento non semplice in un paese nuovo e la crescita di Cataldi, che si è imposto come regista titolare.

Anche Cancellieri è protagonista di un dilemma tattico. Era stato preso in prospettiva come esterno ma anche come vice Immobile, tanto che i primi mesi d’allenamento Sarri l’ha sempre provato lì. Nonostante un inizio d’anno incoraggiante, poi si è spento e ha chiuso la stagione con 0 gol e 0 assist. “Sarri era convinto che Cancellieri potesse diventare un crac, ma non l’ha mai fatto giocare”, ha spiegato Tare nei giorni scorsi a Il Messaggero. Rimane un ottimo prospetto vista l’età (classe 2002), ma in caso arrivasse una buona offerta la Lazio se ne potrebbe privare. Basic invece dopo due anni non ha convinto. Dubbi ce ne sono pochi. L’idea del club è venderlo e puntare su un giovane italiano che si è messo in mostra a Empoli: Jacopo Fazzini, 20 anni. Ma non sarà facile prenderlo a Corsi. Tuttomercatoweb.com


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DICHIARAZIONI

Basic: “Pronti per la prima delle quattro finali. Il mio obiettivo…”

Vuole giocarsi le sue carte in questo finale di stagione. E magari aiutare la Lazio ad andare in Champions League. Toma Basic suona la carica prima della sfida con il Lecce, in palio ci sono punti fondamentali che valgono il quarto posto. Non si può più sbagliare. Il croato, nel match program di presentazione contro la squadra salentina, ha commentato: “La sconfitta contro il Milan è stato un brutto passo falso, però la gara contro il Lecce per noi è una finale e siamo convinti di avere le qualità per portare a casa un risultato importante. Abbiamo lavorato bene durante la settimana per preparare questa sfida, dobbiamo farci trovare pronti”.

“Non dobbiamo pensare a quanto manca, ma solo a una gara per volta. Ogni partita vale tre punti, quindi adesso nella nostra testa c’è solo il Lecce. Al fischio finale poi tireremo le somme guardando la classifica. Voglio dare il massimo, magari segnando ancora. Sono qui per aiutare la squadra, poi è il mister a scegliere chi mandare in campo. C’è bisogno di tutti. Come detto prima, dobbiamo farci trovare pronti e dare tutto per questa maglia. Rimanere uniti è fondamentale, nello spogliatoio abbiamo parlato molto dopo la sconfitta contro il Milan. Per questo siamo fiduciosi di poter fare bene contro il Lecce. La Serie A é un campionato molto formativo, può insegnarti tanto. Per questo lavoro ogni giorno per migliorare e aiutare la squadra a raggiungere i propri obiettivi”.

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DICHIARAZIONI

Basic: “Mancano 5 battaglie. Il gol spero sia un nuovo inizio, lo dedico a…” (AUDIO)

Toma Basic al termine di Lazio-Sassuolo ai microfoni di Lazio Style: “Contro il Sassuolo l’anno scorso presi una traversa. Sono felice per il gol e per la grande vittoria della squadra. Dopo due sconfitte è difficile dimostrare un bel calcio, ma noi lo abbiamo fatto. Sappiamo che ora abbiamo 5 battaglie davanti, dobbiamo stare attenti e pensare partita per partita. A chi dedico il mio gol? Alla mia fidanzata Irene e a tutta la mia famiglia. Questa non è stata una grande stagione per me, ma spero che questo sia l’inizio di un nuovo bel periodo per me. Questo gol è un premio per me”.