Marius Adamonis al Catania, firme in arrivo. Il portiere, sotto contratto con la Lazio fino a giugno 2025, è in procinto di trasferirsi in Sicilia. Ieri, secondo quanto raccolto dalla nostra redazione, ha svolto le visite mediche in una nota struttura romana. Formula: dovrebbe essere un prestito secco fino al termine del contratto, poi – da svincolato – Adamonis sarà libero di firmare con qualsiasi club da luglio 2025. Nella passata stagione ha collezionato 36 presenze con il Perugia.
ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’
“E’ vero che c’è ottimismo a Formello sull’affare Greenwood, ma anche nella scorsa estate Lotito coltivava grande convinzione di poter alla fine prendere Berardi. Con la differenza che in quel caso c’erano i soldi della Champions da utilizzare, poi sappiamo come è andata a finire. Una cosa è certa, o sarà Greenwood o Samardizic, scordiamoci che la Lazio possa prendere entrambi i giocatori.
L’incontro di ieri con l’Udinese per il giocatore serbo è stato interlocutorio, esplorativo, utile per capire che il club friulano non ha nessuna intenzione di accettare contropartite tecniche. Non si parla di Cancellieri, ma solo di un corrispettivo economico che per Pozzo non può essere inferiore a 20 milioni più bonus per arrivare a 25 milioni. C’è distanza con l’offerta della Lazio che arriva a 15 milioni di euro. Non è un affare semplice, l’unica cosa positiva è che l’Udinese ha tutta l’intenzione di cederlo in virtù di quanto accaduto lo scorso anno.
Perché nessuno non vuole contropartite della Lazio? E’ normale visto il valore di calciatori che tornano dai prestiti”.
Come riportato da Tuttomercatoweb.com, il Manchester United è alla ricerca di un attaccante. I “Reds” hanno messo nel mirino Tijjani Noslin. L’olandese ha fatto benissimo nella sua mezza stagione all’Hellas Verona, contribuendo con forza alla salvezza degli scaligeri. Cinque gol e quattro assist, giocando alcune partite da ala destra, mentre altre come centravanti.
Su di lui c’è forte il pressing della Lazio, ma lo United potrebbe inserirlo nella propria rosa di opportunità. La valutazione che ne fa il Verona è parecchio alta: 20 milioni di euro più una percentuale sulla futura rivendita, sulle orme della cessione di Ngonge.
Sarebbe una plusvalenza davvero importante. Perché Noslin è stato pagato circa 3 milioni di euro dal Fortuna Sittard, ma nei sei mesi al Verona ha dimostrato di poter essere un fattore anche nella nostra Serie A.
Cinque giorni e scatterà l’ora X per Noslin e Cabal. È questa la deadline fissata da Setti, ma i biancocelesti, di pari passo, hanno altre operazioni in ballo come ad esempio Samardzic e Greenwood. Anche qui c’è distanza: per il serbo, l’Udinese chiede 25 ma Lotito offre 15.
L’Hellas Verona, per Noslin e Cabal, chiede anche in questo caso un compenso totale di 25 milioni, ma i biancocelesti si sono spinti fino ad un massimo di 20 (solo a parole per il momento). È una corsa contro il tempo per trovare l’accordo per il doppio colpo, sottolinea il Corriere dello Sport: intanto Lotito lavora su più fronti, dimenticandosi però di chiudere le operazioni. Al momento, intorno al mercato dei biancocelesti ci sono tanti buoni propositi ma poca concretezza, bisogna passare ai fatti. Per garantire a Baroni tre nuovi innesti per il ritiro è necessario un investimento da 40 milioni, ormai è appurato. La domanda che ci si chiede è se la Lazio possa permetterselo allo stato attuale. I biancocelesti stanno cercando di piazzare tutti gli esuberi a disposizione per abbassare i costi dei cartellini, ma Basic e Akpa Akpro non hanno mercato. Cancellieri potrebbe essere una pedina di scambio futura, ma un suo ritorno a Verona (dove è stato prelevato 2 anni fa) è escluso.
Come riportato da Tuttosport, l’esterno di proprietà della Lazio Matteo Cancellieri è finito nel mirino della Fiorentina. Il classe 2002 ha trascorso l’ultima stagione in prestito all’Empoli ed è pronto a tornare a Formello. Baroni lo valuterà nel ritiro di Auronzo di Cadore, ma la sua permanenza in biancoceleste non è per niente scontata. La Lazio sta tentando anche di inserirlo come contropartita in diverse trattative, ma ora c’è l’interesse della nuova squadra di Raffaele Palladino.
In merito al capitano biancoceleste, ha parlato Alessandro Moggi. L’ agente ha precisato: “Immobile ha un contratto ancora di due anni, come detto a più riprese è estremamente attaccato alla Lazio. “Il club ha dimostrato di essere molto attaccato a Ciro, rifiutando le tante offerte ricevute dalla Cina, dall’Italia, dall’Europa e dall’Arabia Saudita. É un matrimonio che durerà sicuramente fino alla scadenza del contratto, il 2026. Il mercato può nascondere insidie e imprevisti, ma andremo in fondo fino alla scadenza del contratto, per quello che è l’amore che lega Ciro alla Lazio”. Sembra quindi che il matrimonio tra l’attaccante e la società biancoceleste sia destinato a proseguire fino al termine del contratto in scadenza nel 2026.
Alessandro De Pietro a Radiosei: ”Non ci sono aggiornamenti. La Lazio dovrà alzare un po’ il tiro. Akpa Kpro è un nome per il Verona, forse sarebbe meglio scorporare il giocatore dalla trattativa per Noslin. Trattativa avviata ma ancora nelle fasi iniziali, l’attaccante non è il giocatore più richiesto del club veronese. L’operazione per Noslin è scissa rispetto a quella per Cabal. Il terzino è stato chiesto successivamente da Baroni, è una richiesta del nuovo tecnico della Lazio. Noslin credo sarà il primo a lasciare il Verona. Il rapporto tra i due presidenti è buono, quindi se c’è la volontà di chiudere, non ci dovrebbero essere complicazioni.
L’attaccante olandese è un giocatore che si adatta in fretta, uno che capisce il gioco, capace di segnare gol importanti. Può svariare su tutto il fronte offensivo. Credo comunque che l’attaccante più adatto per il calcio di Baroni sia uno alla Colombo, o meglio, alla Zapata. Noslin può esserlo, un attaccante che sia strutturato fisicamente ma anche mobile.
Cabal quando ha giocato ha sempre fatto bene. Lui è un centrale di sinistra in una difesa a tre. Certo, si è evoluto e può fare il terzino ora. Ha un piede sinistro educato, propenso a spingere, si merita una grande occasione. Qualche errore ancora l’ha commesso, deve ancora migliorare su certi aspetti. Non credo la trattativa possa a chiudersi a meno di 10 milioni, pur comunque considerando il gradimento da parte del Verona verso alcuni giocatori biancocelesti quali Mandas e Cancellieri“.
Giancarlo Oddi a Radiosei: ” Che la Lazio si sta già muovendo fin da subito sul mercato, mi fa ben sperare, è un passo avanti. Sto aspettando il mercato per capire se la società è convinta a far tornare l’entusiasmo ai tifosi. Non c’è un nome in particolare che mi interessa arrivi. Mi auguri che si facciano più nomi, per avere la certezza che la società stia sondando vari nomi importanti.
Sappiamo che la Lazio non può acquistare 5 calciatori al livello di Greenwood. Le partite si vincono con i giocatori di qualità: la squadra ha perso 3 giocatori di questo livello. Se dopo essere arrivato secondo meritatamente, non arrivi neanche tra le prime quattro, ovviamente si tratta di un fallimento. Spero che la società dimostri, il tentativo almeno, di prendere un certo tipo di calciatori. Se arrivassero due profili come Greenwood e Samardzic mi riterrei soddisfatto.
Nel calcio di oggi, conta pochissimo il modulo tattico, contano i giocatori che sappiano saltare l’uomo. I calciatori ormai devono avere più di una qualità, devono saper fare più cose, e saperle fare bene”.
Alberto Abbate a Radiosei: “Sono state portate avanti tante trattative, specialmente sulla trequarti. Lotito si è gettato all’assalto del giocatore prima delle concorrenti, nonostante possibilità economiche ridotte rispetto a loro. Dobbiamo monitorare la situazione: la Lazio ci prova, ma l’affare rimane in salita. Non bisogna pensare che si sia vicini alla chiusura, la concorrenza è forte. L’offerta dovrebbe essere di circa 18 milioni più il 50% della futura rivendita. Mandas? La Lazio non vuole rinunciarci, a meno che il suo cartellino non sia valutato altissimo nella trattativa. Al momento, lo United non vuole contropartite”.
“Come dicevamo, ci sono altre trattative che sono state portate avanti comunque. Nel caso in cui si centrasse il colpo Greenwood potrebbe profilarsi lo scambio Stengs-Isaksen. Senza l’inglese, credo che la Lazio andrebbe a prendere l’olandese per 13 milioni più bonus. Non credo che il Feyenoord aspetterà all’infinito, ma ma Lazio penso non voglia a sua volta aspettare troppo Greenwood. Fronte Noslin, Akpa Akpro è fondamentale per abbassare le pretese del Verona. Manca ancora un incontro fra Lotito e Setti per provare a chiudere. L’ivoriano vorrebbe tornare al Monza, che però non si è fatto sotto per lui. Samardzic è alternativo a Stengs e Greenwood. L’Udinese rimane ferma sui 20 milioni, ma occhio a eventuali contropartite per il serbo. Basic può essere una chiave, ma rispetto agli altri affari, qui siamo ancora in fase embrionale. La Lazio comunque, non vuole spendere più di 15 milioni più bonus. Dele-Bashiru? C’è un accordo totale col giocatore, non ce ne sono di problemi d’ingaggio. Non c’è l’intesa con il club turco. Tutto fermo in attesa delle altre trattative”. “Cessioni? Pedro non vuole risolvere il contratto”.
STEFANO MATTEI (Raisport) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!
“Ho notato troppa enfasi dopo la vittoria dell’Italia contro l’Albania. Ho sempre detto di aspettare test più probanti ed abbiamo visto il reale livello della nazionale. Il risveglio è stato brusco, c’è stato un complesso di impotenza, l’Italia non ha mai tirato in porta mentre la Spagna ha collezionato 14 occasioni da gol. Numeri che vanno tenuti in considerazione anche nell’ottica della gara decisiva con la Croazia. In caso di sconfitta potrebbe esserci anche la beffa quarto posto nel caso in cui l’Albania battesse la Spagna già qualificata. Spalletti ha poche responsabilità, i tecnici non possono fare miracoli se non hanno un organico competitivo. L’Italia ha solo due stelle internazionali, Donnarumma e Barella. L’Italia appartiene a quella fascia media di nazionali che al massimo possono arrivare ai quarti di finale”.
Poi sulla Lazio: “Aspettiamo le realtà di Lotito, i veri nomi che arriveranno alla Lazio. La Lazio non spenderà la cifra richiesta dal Manchester per Greenwood, poi magari sarà detto che si è tentato di prenderlo. Non capisco perché o si punta su giocatori semi-sconosciuti a cifre iperboliche quando poi per quelli bravi non ci siano tentativi. Mi sembra ci sia la volontà di gettare fumo negli occhi”.