Categorie
CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, a caccia del post Vecino: tre nomi sul taccuino di Fabiani

«Non è mai uscito dai radar Adrian Zeljkovic, 22enne sloveno dello Spartak Trnava, valutato 5 milioni di euro», così recita l’edizione odierna de “Il Messaggero” nell’articolo dal titolo “La Lazio cerca l’erede di Vecino”. Il contratto del centrocampista uruguaiano con la Lazio scade a giugno 2025,anche in questa stagione si sta rivelando protagonista, ma va sempre gestito. Contro il Nizza aveva rimediato un lieve stiramento e ancora non è tornato al top della condizione. Il DS Fabiani potrebbe perciò intervenire sul mercato per portare un calciatore con simili caratteristiche. Oltre allo sloveno dello Spartak i biancocelesti starebbero monitorando anche il giovane Reda Belahyane, classe 2004 del Verona, protagonista di un avvio di campionato di ottimo livello. Sul taccuino dei capitolini sarebbe finito anche Gustavo Sa, giovane centrocampista del Famalicao.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate sulle parole di Fabiani: “Rimangono tanti interrogativi. Pedro-Castrovilli, scelte collegate” (AUDIO)

Alberto Abbate (Il Messaggero) a Radiosei

Le dichiarazioni del DS Fabiani

“Ci sono tante contraddizioni fra fatti e parole, a partite dalla questione Basic e Akpa Akpro. E’ come se la Lazio volesse dei ‘regali’ sul mercato (vedi Folorunsho) ma poi non sia certo disposta a farli. Le domande che sono state fatte a Fabiani sono tutti i punti interrogativi che avevo e che sono rimasti anche dopo le risposte. Posso capire le difficoltà da parte di Fabiani nel rispondere, per esempio su Cataldi non si è voluto esporre particolarmente. la situazione l’abbiamo raccontata durante l’estate, poi è ovvio che il giocatore abbia messo la firma sul trasferimento, ma c’è un pregresso che l’ha portato a questa scelta. Molti punti interrogativi rimangono, insomma”.

“Non ho visto un’ostentazione da parte di Fabiani, ma una ricerca di spiegazioni senza allargarsi troppo nei retroscena. Nella risposta su Pedro, la mia interpretazione è: ‘non vogliamo scontentare un senatore, piuttosto mettiamo da parte Castrovilli’. Poi sui 2002-03 visionati, bisogna andare a fondo: Zeljkovic è stato l’unico visionato, che si poteva prendere. Perché non è stato preso? Perché per Rovella bisognerà pagare 17 milioni e c’era il timore di svalutarlo. E’ una motivazione economica insomma, che venga detto chiaro e tondo o meno, mi sembra palese”.

Categorie
CALCIOMERCATO

Lazio, da Immobile a Dia: le cifre ufficiali del mercato

Attraverso un comunicato ufficiale pubblicato dalla Lazio sul sito della Borsa italiana, il club biancoceleste ha reso note le cifre del mercato in entrata e in uscita. 

Partendo dai calciatori ceduti: Immobile si unisce al Besiktas per 2 milioni di euro, pagabili in un unico esercizio. Cancellieri porta nelle casse della Lazio 1,2 milioni di euro per il prestito oneroso, mentre Marcos Antonio 150mila euro. Calcolando anche Luis Alberto e Raul Moro, già comunicati mesi fa e il prezzo di Casale, ancora da inserire, il totale delle entrate ammonta a 15,7 milioni di euro.

Aumenta la cifra per quanto riguarda gli acquisti: Tchaouna è costato un totale di 9,7 milioni più contributo di solidarietà di 421 mila euro. Per Noslin sborsati 8,5 milioni più premi, per un massimo di 9,7 milioni e contributo di 368 mila euro. Dele-Bashiru raggiunge Roma per 2 milioni più riscatto a 3,6 mentre Tavares arriva in prestito con obbligo di riscatto a 5 milioni. Cifra più elevata spesa per Dia, 11,3 milioni da pagare fra due anni. L’ultimo acquisto, Gigot, è arrivato in prestito oneroso da 500 mila euro, più riscatto obbligatorio fissato ad altri 500 mila euro (se la Lazio arriverà entro le prime dieci) più premi per un totale di 3,2 milioni. Considerando i ristatti, il totale ammonta a circa 54 milioni di euro.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Taglio di Pedro in Europa non scontato. Il ballottaggio è con Castrovilli…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“Per la consegna della lista Uefa ci sono delle riflessioni in corso da parte del tecnico. Pedro, che tutti danno per scontato venga tagliato, oltre ad Hysaj in campionato, ha comunque un’esperienza internazionale da tenere in considerazione. Con il cambio di modulo, potrebbe tra l’altro diventare il quarto attaccante da utilizzare con Dia, Castellanos e Noslin.

Rispetto a qualche giorno fa, non è così scontato che venga tagliato lui. E’ difficile indicare un nome alternativo allo spagnolo, un’idea ce l’ho ma forse non è giusto dirlo ora prima di verificare delle cose. Sicuramente ad Hysaj è stato comunicato da entrambe le liste, l’altra comunicazione non è stata ancora data. Ecco perché dico che c’è una riflessione in corso, non è stata ancora sciolta la riserva. Il ballottaggio riguarda anche Castrovilli. Si sta ragionando su di lui, sulla possibilità che possa fare tre gare a settimana, che tipo di garanzie assolute che possa dare in tal senso.

Dalla Lazio mi aspetto un atteggiamento importante in Europa, bisogna fare strada, fare turnover fatto bene e dare una svolta nel percorso fuori dall’Italia. Vogliamo tutti vedere un atteggiamento diverso nel preparare le partite europee. Per Baroni sarà una grande emozione. Lui non farà sconti, per lui è come se fosse la coppa del Mondo, sperando che riesca a trasmettere questa passione alla squadra. Come è riuscito a fare in quei primi 25′ del secondo tempo con il Milan, abbiamo visto quel furore che chiede sempre anche in allenamento. Il cambio di passo nell’approccio a questa competizione, però, me l’aspetto anche da parte dell’ambiente”.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio desiderosa di vincere, ma dietro manca tanto Gila. Vedo un nuovo Isaksen. Arbitro? Tre gare, tre danni” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“Come spesso succede quando si pareggia ci sono lati positivi e negativi da valutare. Mi sono piaciuti davvero quei 25′ del secondo tempo, i migliori della stagione per intensità, voglia, pressing e desiderio di far male all’avversario. Il lato negativo riguarda la fase difensiva, da questo punto di vista si sente molto l’assenza di Mario Gila. Poi c’è grande il rimpianto dell’occasione che ha avuto Zaccagni per riportare la Lazio in vantaggio.

Sono indignato per la questione arbitrale. Terza partita e terzo danno subito da parte della Lazio. Ogni volta, l’interpretazione del regolamento è penalizzante per i biancocelesti. Mi è stato spiegato che se c’è un’auto-giocata, ossia che se il giocatore si calcia da solo il pallone sul braccio non ci siano gli estremi del rigore. Vedremo se adesso ci sarà uniformità di giudizio per casi simili. Secondo me, non dare un rigore così è sconcertante, non dico a livello di regolamento, bensì di uniformità. Il mio focus è sul tocco di mano di Terracciano, mentre quello di Musa mi sembrava attaccato al corpo. Si tratta di rigorini che negli anni sono stati dati sempre.

Nuno Tavares ha fatto una prestazione eccezionale in entrambe le fasi, Castellanos è molto lanciato, molto bene anche Dia e l’intesa con l’attaccante argentino. Si sono trovati ed hanno occupato gli spazi giusti in campo. Isaksen è entrato benissimo, mi è sembrato nuovo, non so se Baroni sia riuscito a dargli quella determinazione che spesso è mancata. Poi lui deve tirare più in porta”.

Categorie
APPROFONDIMENTI CALCIOMERCATO

Folo tradito per amore. Lazio, giù il sipario nel modo peggiore: ed ora Baroni non ha più solo un problema di qualità…

Folorunsho ha aspettato, ha confidato fino alla fine nella sua fede, ha lasciato decadere ipotesi che gli avrebbero evitato almeno sei mesi da esubero nel Napoli, ha scommesso sul cavallo sbagliato: la sua Lazio non ha mai alzato la posta, ha preteso che il Napoli lo lasciasse andare di fatto a titolo gratuito.

L’ultimo tentativo sul gong quasi una “provocazione”: prestito non oneroso con diritto di riscatto, non poteva che essere respinto da un club che, comunque sia, continua a ritenerlo un proprio patrimonio dopo avergli fatto sottoscrivere un rinnovo contrattuale ad inizio estate. Sogno di un ritorno infranto per l’alleato Michael e speranze di poter riabbracciare il suo ex “assaltatore” vane anche per Marco Baroni.

Complice la cessione di Cataldi, ora il tecnico biancoceleste affronterà una lunga stagione con cinque centrocampisti (Akpa e Basic fuori lista) – Rovella, Vecino, Guendouzi, Dele-Bashiru, Castrovilli – per tre ruoli (e domani contro il Milan a muoversi sulla trequarti sarà una punta, Dia). Due dei quali, tra l’altro, reduci da uno storico clinico che non lascia sereni. Il problema, ora, non è più solo di qualità – quel treno già era passato in tempi non sospetti – , ma anche numerico: e c’è chi ha il timore a chiamarlo ridimensionamento. Mercato finito (e meno male), giù il sipario, stop allo strazio, parola al campo. E che possa essere terreno di smentita. Daniele Baldini, Radiosei

Categorie
CALCIOMERCATO

Cataldi saluta la Lazio: arrivo a Firenze per visite e firma

AGGIORNAMENTO 20,20 – Il centrocampista Danilo Cataldi è appena approdato a Firenze per firmare con la Fiorentina.Dopo la definizione dell’accordo sulla base di un prestito con diritto di riscatto, il calciatore classe ’95 è appena arrivato alla stazione di Santa Maria Novella per iniziare la sua avventura nel capoluogo toscano.


Cataldi-Fiorentina, operazione in via di definizione. Come riporta l’esperto di mercato Gianluca Di Marzio, le società hanno raggiunto l’accordo per un prestito con diritto di riscatto. Prestito con diritto di riscatto fissato a 5 milioni di euro. Danilo Cataldi è pronto a partire alla volta di Firenze.

Categorie
CALCIOMERCATO PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Fiorentina su Cataldi, può sbloccare Folorunsho” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“Stanotte è arrivato Gigot, alle 12,00 sosterrà le visite mediche e poi ci sarà la ratifica del contratto.

Ieri eravamo negativi su Folorunsho, ma c’è un possibile incastro che potrebbe accelerare la questione. La Fiorentina sta cedendo Amrabat in Turchia e vorrebbe sostituirlo con Cataldi. Si è aperto un dialogo che potrebbe portare ad un’evoluzione su più fronti.
L’idea della Lazio era di prendere Folorunsho solamente in prestito gratuito con diritto di riscatto, formula non accettata dal Napoli. Le cose, però, possono cambiare con questa storia di Cataldi. Se l’affare con la Fiorentina andasse in porto, la Lazio potrebbe poi avere più strumenti per il centrocampista azzurro. E’ un incastro non semplice che va seguito da qui alla mezzanotte”.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Operazione Casale-Gigot ha solo una logica economica” (AUDIO)

STEFANO MATTEI (RAI) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“Su Gigot non mi esprimo, c’è un detto che recita ‘peppa per peppa mi tengo la peppa mia’. La vera operazione, in realtà, è di natura economica. Se il Bologna, infatti, dovesse poi riscattare Casale (operazione complessiva di 8 milioni, ndr), la Lazio guadagnerebbe cinque milioni di euro, visto che il francese è stato valutato 3 milioni di euro. C’è la questione Folorunsho aperta, ma io continuo a pensare che non sono quelle le caratteristiche tecniche di cui ha bisogno la Lazio. La Lazio ha bisogno di qualità ed in particolare ne avrebbe bisogno davanti la difesa con un vero regista”.

Categorie
CALCIOMERCATO

Lazio, ultimo giro per gli esuberi: Akpa verso Venezia

Capitolo esuberi: Hysaj e Pedro rischiano di aggiungersi a Basic e Andrè Anderson nella categoria esuberi. Nel caso in cui non arrivassero sorprese nell’ultima giornata di calciomercato, uno dei due (entrambi in Europa) è destinato a restare fuori dalle liste campionato. Oggi si accaserà Akpa Akpro: il Venezia potrebbe superare in volata Verona, Empoli e Monza. Lo riporto questa mattina il Corriere dello Sport.