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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Guendouzi, scoglio commissioni resta complicato. Se non si sblocca oggi, non viene” (AUDIO)

Guendouzi non è fatta, GIULIO CARDONE in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“Per Guendouzi ancora non è fatta perché ci sono le firme delle due società, ma non quella del calciatore. E senza quella, l’affare non si fa. Due agenti del francese sono molto tosti e se non vengono pagate quelle commissioni, il giocatore non si muove. In certi contesti è inutile parlare col club se non si parla con certi procuratori.

La Lazio ci dice che le pendenze di commissioni riguardano l’entourage del giocatore e il Marsiglia, mentre il Marsiglia sostiene di aver concesso uno sconto sul calciatore proprio per permettere alla Lazio di pagare queste commissioni.

Ovviamente non possiamo sapere chi abbia ragione, il nostro compito e semplicemente raccontare i fatti.

Gli operatori di mercato mi dicono da settimane che se vai su Guendouzi, devi aspettarti di avere a che fare con procuratori di un certo tipo. Ad esempio con Kamada la situazione era diversa perché il procuratore giapponese è di un altro tipo.

Ieri doveva essere una giornata importante per risolvere la mediazione del giocatore, cosa a cui mi sono aggrappato, ma la presenza di Guendouzi all’allenamento col Marsiglia mi fa capire che i contatti non sono evidentemente andati bene. Forse una telefonata preventiva con gli agenti del francese la Lazio l’avrebbe dovuta fare per conoscere le condizioni dell’affare e per capire se era il caso di andare avanti col Marsiglia. La Lazio invece ha fatto ciò che correttezza impone, cioè parlare col direttore sportivo e il presidente del Marsiglia. Purtroppo nel mondo reale questo non è sufficiente”.

Alessio Buzzanca

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, l’allarme è forte. Guendouzi, visite programmate. Marcos-Paok si farà, credo anche Bonucci” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’! “E’ allarme”

“E’ difficile commentare il momento della Lazio. Ora c’è un calendario molto tosto, Napoli e Juventus, è chiaro che con Lecce e Genoa dovevi fare il massimo. E’ scattato un allarme forte e chiaro, quello che mi preoccupa è come la Lazio è scesa in campo ieri. La prima mezzora era la conseguenza diretta di Lecce, mi aspettavo una scossa sotto tutti i punti di vista, cosa che non c’è stata. Non è possibile concedere così tanto nei primi minuti, tutti e tre i gol incassati in queste due prime partite sono una fotocopia. Respinta della difesa e troppo spazio per calciare dal limite dell’area di rigore, onestamente non è possibile. Già Retegui, poco prima, aveva fallito una grande occasione. La fase difensiva è davvero un problema.

Sarri a fine partita ha fatto bene a non fare riferimenti alla condizione del campo, serviva una reazione nervosa diversa, di una squadra capace di prendersi subito la partita nei primi minuti. Non è accaduto, per carità Genoa e Lecce hanno dimostrato di essere organizzate, ma a livello tecnico sono tra le peggiori della Serie A. Probabilmente noi sottovalutiamo certi giocatori, ma la coppia centrale Dragusin-Bani non è il massimo.

Guendouzi? Ci sono gli accordi con il Marsiglia, sono stati trovati ieri mattina con l’inserimento di bonus facili per arrivare a 18 milioni di euro. E’ un’acquisizione definitiva con l’obbligo di riscatto. A livello di cartellino e di ingaggio le cose vanno sistemate, manca qualcosa a livello di commissioni ma le visite mediche sono già state programmate tra domani e dopodomani. Vediamo quando il giocatore arriverà a Roma, l’affare è definito. Andrà in porto anche Marcos Antonio al Paok Salonicco, anche se Lotito ha deciso poi di chiudere con il francese a prescindere. E’ un giocatore necessario, di carattere e corsa, è un centrocampista che sa fare tutto e fa sentire la sua presenza anche in fase difensiva. Bonucci aspetta la Lazio, mentre l’Union ci punta tanto ma non ha ancora avuto l’ok del giocatore che ha il desiderio di unirsi alla Lazio. Alla fine credo che Lotito lo prenderà”.

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Sepe avanti a Joronen. Guendouzi trattiva complicata” (AUDIO)

Joronen o Sepe? GIULIO CARDONE in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“Discorso portieri: la vicenda Sepe ancora non è chiusa. C’è ancora Joronen in ballo e la Lazio sta ancora scegliendo chi dei due possa essere più adatto. Per quanto riguarda Lloris, il fatto che non ci sia stato contatto telefonico tra Sarri e il portiere francese, ha convinto che non fosse quella la strada giusta.

Sarri ha lavorato con Sepe per due anni: uno a Empoli da titolare e uno a Napoli come vice Reina. Ma non bisogna fossilizzarci con le diatribe tra Sarri e la società. I “piani A” non sono stati presi per i motivi che conosciamo, ma i “piani B” sono comunque giocatori condivisi con Sarri.

Per quanto riguarda Guendouzi c’è ancora distanza: la Lazio ha offerto 16 milioni, ma il Marsiglia chiede 20. Sull’ingaggio ci sono meno problemi perché alla Lazio prenderebbe comunque di più anche grazie al decreto crescita. Anche i procuratori del francese sono due brutte gatte da pelare e c’è quindi anche il nodo commissioni.

Poi contano anche le uscite, quelle di Basic e Marcos Antonio, ma secondo me sarebbe sufficiente far uscire il secondo per prendere Guendouzi.

Rimane una trattativa molto complessa e ci vuole un lavoro di cucitura molto paziente che sta andando avanti. In questo momento non sono ottimista, né pessimista. Non riesco proprio ad avere un’opinione.

Continuo a pensare che Sow è un calciatore che ci avrebbe fatto molto comodo proprio dal punto di vista dell’interdizione. Comunque andiamo avanti e non pensiamoci.

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Alessio Buzzanca

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio impreparata al post-Milinkovic. Pessimista su Kamada, Zakharyan stoppato da Sarri, Gedson costoso…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’! “Lazio impreparata al post Milinkovic”

“Capisco la delusione della gente, il pessimismo poi è sempre una cosa proiettata al futuro. E’ una settimana molto importante, è evidente che si sia un po’ di delusione da parte di Sarri che si aspettava di avere già altri giocatori in ritiro. In particolare l’erede di Milinkovic, chiaro che non puoi farti trovare così impreparata alla sostituzione di un giocatore così importante. Sulle tempistiche, sul non farsi trovare impreparati di fronte a certe situazioni, la Lazio sta mostrando ancora delle lacune. Mi aspettavo almeno un paio di colpi in più, questo si.

Per la sostituzione del serbo, il preferito è Kamada. In questo calcio folle, le commissioni per il giapponese non sono alte, tre milioni. Il problema più che altro è l’ingaggio richiesto, cinque milioni di commissioni. Anche su questo giocatore non sono molto ottimista, quando di sono squadre come l’Atletico di Madrid che fanno concorrenza è dura. Zielinski sta facendo proprio una scelta chiara di vita, restare a Napoli a cifre più basse rispetto a quelle che avrebbe inizialmente dovuto percepire. Non è servito il lavoro di Sarri, è andata così, è andata male. Sarri aveva tre priorità, il polacco, Berardi e Milik e nessuno di tre arriverà. Per quanto riguarda Gedson Fernandes, il Besiktas continua a chiedere una cifra che la Lazio considera eccessiva, 35 milioni di euro. Zakharyan è bravo, piace, ma non è considerato pronto dal tecnico. Se Sarri si impunterà in negativo su di lui, credo che si andrà su Hudson-Odoi come esterno extra-comunitario.

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Oggi si potrebbe chiudere per Ricci. Ancora distanza per Zielinski” (AUDIO)

Samuele Ricci is on fire, GIULIO CARDONE in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“La Lazio sta andando avanti su Samuele Ricci e speriamo che oggi sia la giornata buona per chiudere l’acquisto del mediano del Torino. Anche il fatto che Tameze stia andando al Toro, è un segnale di uscita del giovane centrocampista. Juric vuole ricomporre la coppia Ilic-Tameze.

Alla fine si chiuderà attorno ai 20 milioni di euro. Conferme da chi lavora nel gruppo Cairo è difficile averle perché non ne possono dare, ma non c’è bisogno di attendere le loro notizie per saper che la Lazio sta chiudendo Ricci.

Ricci nell’Under 21 si alternava con Rovella a fare il regista e la mezzala, ma ormai si è specializzato nel ruolo di mediano. Permetterebbe anche di giocare con Zielinski e Luis Alberto che per me suo due mezzali più di costruzione che di interdizione.

La situazione di Zielinski è ancora complicata: Lotito sta trattando con De Laurentiis, ma la distanza è abbastanza ampia. Si spera di poter chiudere a 25 milioni di euro, ma da Napoli ne chiedono ancora 30.

La pista Hudson Odoi è ancora viva ed è un piano alternativo. E’ considerato fuori rosa da Pochettino e quindi è sul mercato. E’ molto stimato dai talent scout, ma ha numeri non esaltanti. Sarri però è convinto che con lui possa fare il salto di qualità.

Berardi è sempre vivo nei pensieri di Sarri, Immobile lo ha chiamato e il giocatore verrebbe anche perché altre grosse piste non ne ha, ma da questo a farlo arrivare alla Lazio ce ne passa”.

Alessio Buzzanca

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Visto ok, domani Castellanos ad Auronzo. Zielinski-Ricci, il punto” (AUDIO)

Buona notizia Castellanos, GIULIO CARDONE in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“La buona notizia è su Castellanos: entro domani questo ragazzo sarà ad Auronzo perché ha risolto i problemi di visto in Spagna. Ieri sera grandi trattative del presidente Lotito, ma ancora nulla di fatto. Ricci e Zielinski sono trattative calde, ma molto complicate.

Per quanto siano complicate, sono trattative che Lotito deve chiudere per dare questi giocatori a Sarri prima possibile. Le distanze non sono incolmabili, soprattutto per Ricci, quindi… tra l’altro i rapporti con Cairo sono migliorati anche se il mercato è un altro discorso.

Il centrocampo Luis Alberto-Ricci-Zielinski ha senso. Ricci non è un cucitore di gioco come Torreira e come è diventato Cataldi, lui è più mediano, più interditore. Tra l’altro ha imparato anche i movimenti della mezzala e quindi oltre al “piccolo Leiva”, può diventare un jolly da usare anche come mezzala. Ha buona tecnica, ma non è un palleggiatore alla Maxime Lopez.

Certo, Zielinski è giocatore offensivo e poco propenso al lavoro dinamico, faticoso e dispendioso che chiede Sarri. Pensarlo in una mediana di cui fa già parte Luis Alberto sarà complicato e sarà un bel lavoro per il regista.

Il Napoli tra le altre cose sta trattando l’acquisto di Lo Celso che andrebbe proprio a occupare la casella di Zielinski”

Alessio Buzzanca

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Più Ricci che Torreira, ma entrambi in corsa. Senza soldi arabi tutto il mercato fermo” (AUDIO)

Sia Ricci che Torreira in corsa, GIULIO CARDONE in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“Penso che sia Ricci che Torreira siano in corsa per il ruolo di regista. A Sarri piacciono entrambi e la Lazio sta trattando per entrambi.

Ho parlato di sorpasso di Ricci nei confronti di Torreira per l’ingaggio e l’età. La Lazio deve ridurre del 10% il monte ingaggi e deve cercare anche di abbassare l’età media.

Da parte del Torino non ci sono particolari veti per la cessione di Ricci perché per Juric non è fondamentale per il suo gioco. Questo non vuol dire che lo cederanno a due soldi, dico solo che sono aperti a trattare.

Anche il non approfondire la situazione del ginocchio di Torreira potrebbe essere un segnale di aver mollato questa pista, oppure potrebbero semplicemente essere stati rassicurati sulle sue condizioni di salute. Insomma sono entrambe piste calde.

Se in questo calciomercato non ci fossero stati i soldi arabi – diretti o indiretti – non so cosa avremmo fatto questa estate in termini di mercato. E parlo di tutta la Serie A. Anche le operazioni interne alla A non vengono quasi più fatte. Brozovic, Milinkovic, Tonali… tutti soldi che in un modo o nell’altro arrivano dal mondo arabo e che hanno sbloccato il mercato.

Se non ci fossero alleanze di mercato come quella tra Inter e Sassuolo e tra Roma e Sassuolo, probabilmente il mercato sarebbe fermo. Detto questo, la Lazio su certi ruoli è in evidente ritardo e questo non va bene”.

Alessio Buzzanca

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Ci saranno un paio di colpi prima di Lotito ad Auronzo. A oggi nessuna offerta ufficiale araba a Ciro” (AUDIO)

Lotito a breve sulle Dolomiti, GIULIO CARDONE in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“Lotito fra domenica e lunedì sarà ad Auronzo. Immagino che il Presidente voglia andare sulle Dolomiti in una situazione ambientale migliore di quella attuale.

Quindi penso che ci saranno un paio di colpi prima di quella data. Relativamente al comunicato pubblicato sul sito della Lazio, penso che non ne scrivi uno di questa fattura se non ritieni di avere in mano qualche colpo di mercato, quindi sono fiducioso.

Se si dovesse andare su nomi che non piacciono a Sarri, lui vuole che venga chiarito alla piazza che non sono scelte sue, ma direttamente della società.

Giustamente questo per attribuire responsabilità a chi sceglie e per avere maggior chiarezza con la piazza. Le referenze di questo Castellanos sono molto buone ed è un giocatore molto molto interessante, anche se sono molto arrabbiato per questo contrattempo che non lo porterà a breve ad Auronzo.

Poi per carità, non ne faccio una tragedia. Per quanto riguarda Immobile e la questione araba, non solo non sono arrivate offerte alla Lazio per Ciro, ma in realtà non ne sono arrivate di ufficiali nemmeno al giocatore.

L’allarme c’è, ma a oggi siamo rimasti all’inizio. Immobile resta il giocatore più pagato della Lazio e io nei panni di Lotito eviterei di rilasciare dichiarazioni su rinnovi di contratto, soldi e trattative su giocatori in organico. Questa cosa è per un principio di cautela”.

Alessio Buzzanca

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Mostruosa offerta araba per Immobile. Sanabria interessa”. Punto su regista, post-Milinkovic e terzino (VD/AD)

Auronzo di Cadore: Lotito in arrivo, GIULIO CARDONE in studio a ‘QUELLI CHE…’

“La prossima settimana Lotito andrà un paio di giorni ad Auronzo di Cadore e sono convinto che uno o due acquisti verranno fatti. Anche per vivere un’atmosfera più serena. Sarri è ovviamente spettatore interessato ed è chiamato anche a un piccolo confronto con Immobile che certamente ci sarà. Forse un post social di Immobile che rassicuri sul suo futuro alla Lazio sarebbe utile. Lui non ha mai peli sulla lingua e quindi…

Del resto l’offerta araba è mostruosa: praticamente 35 milioni a Ciro per un biennio, calcolando tutto. L’offerta per la Lazio è talmente bassa – quasi insultante – che è come se non esistesse. Le squadre che hanno fatto l’offerta non fanno parte del Fondo sovrano arabo e dunque hanno bisogno dell’approvazione del Ministero dello sport per fare investimenti. In buona sostanza fanno investimenti più contenuti e al massimo prendono una stella a squadra. Immobile sarebbe la stella type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ identificata da acquistare.

Pensa che in Arabia ci sono molti tifosi della Nazionale italiana di calcio e seguono molto la Serie A, da qui l’interesse per il nostro calcio. Poi conta molto per loro anche il numero dei followers.

C’è la suggestione Bonucci: il giocatore si è offerto alla Lazio. L’ultimo anno è stato per lui un calvario, è vero che ci servono giocatori di esperienza per la Champions, ma non sono convinto.

Sentivo molti giudizi negativi sull’arrivo di Sanabria che non condivido: magari arrivasse. E’ bravo di testa, è tecnico, gioca con la squadra ed è attaccante che piace a Sarri. Per quanto riguarda Amdouni, è giocatore che avrei chiuso subito. E’ compatibile economicamente, è giovane e quindi rivendibile ed è molto forte”.

Punto mercato con Giulio Cardone: Punta, attaccante esterno, Regista, sostituto Milinkovic e terzino????

Alessio Buzzanca

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Tsunami arabo, rischio effetto domino. Milinkovic voleva guadagnare di più” (AUDIO)

Offerte arabe per tutti, GIULIO CARDONE in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“Il ragionamento sul mercato inquinato da queste offerte arabe è oggettivo e va fatto. Prima del rinnovo, anche Luis Alberto era stato sondato dagli arabi e lo stesso Ciro Immobile ha ricevuto offerta importante dagli stessi lidi. Speriamo ovviamente non la accetti e rimanga alla Lazio.

Le strutture, il progetto arabo, i benefit, il tenore di vita che propongono, sono di livello altissimo, ma il campionato arabo è ovviamente poco accattivante. Ecco perché devono offrire tutti questi soldi.

Il problema è che per far fronte a queste richieste, le società adeguano gli stipendi ai potenziali partenti per farli stare buoni, generando però un grosso rischio di effetto domino. Ad esempio, speriamo arrivi presto il rinnovo di Zaccagni perché – e lo dico come opinione – anche lui potrebbe pensare di valere quanto o più di Luis Alberto e battere i pugni sul tavolo della trattativa per il rinnovo.

Su Milinkovic si stanno limando dettagli amministrativi per un’operazione complessa. E’ tutto in mano a commercialisti e avvocati e la Lazio vuole garanzie fideiussorie dell’affare.

Se la Lazio ha offerto un rinnovo da 6 milioni di euro al serbo, evidentemente Lotito pensava ancora a un progetto tecnico nel quale lui era centrale.

Abbiamo parlato troppo a lungo di Milinkovic che volesse giocare la Champions e che avesse ambizioni di alta classifica. In realtà il serbo voleva un maggiore riconoscimento economico ed è cosa legittima. Quella con gli arabi è stata una trattativa lampo: quando si parlava di offerte per Sergej, si aveva sempre in mente la Juventus. Poi è arrivata un’accelerazione clamorosa lo scorso weekend.

La decisione di Milinkovic di lasciare la Lazio – ribadisco – non era di ambizione sportiva, ma di natura meramente e legittimamente economica. Ecco perché poi l’affare si sta chiudendo con particolare celerità”.

Alessio Buzzanca