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RASSEGNA STAMPA RITIRO ESTIVO

Da ‘epurato’ ad intoccabile, Cataldi torna al centro della Lazio

Danilo Cataldi è tornato alla Lazio dopo un anno alla Fiorentina. Destino ha voluto che è tornato nell’anno del ritorno di Maurizio Sarri, suo mentore e maestro e che cercò di convincere a restare in biancoceleste prima delle dimissioni. Danilo è un cuore laziale e con la fascia sul braccio si appresta a riprendersi il centrocampo: per Sarri è un intoccabile.

Nella prima era Sarri alla Lazio, Ciro Immobile era il capitano e Danilo Cataldi – in sua assenza – era il leader designato dalla squadra del suo cuore. Qualche anno dopo non c’è più Ciro, ma ci sono ancora Danilo e Maurizio. L’intesa tra i due è massima, per Sarri il centrocampista biancoceleste è un intoccabile, e lo è anche per Fabiani.

Il 12 marzo 2024 – come riporta Il Messaggero stamattina – Danilo Cataldi era stato tra gli uomini che si erano recati da Sarri per convincerlo a restare. Sotto l’egida del Comandante, Danilo aveva vissuto i suoi anni migliori in campo. Storico secondo posto e titolare in un centrocampo composto da giocatori fortissimi. A distanza di due anni da quell’impresa, Cataldi per uno strano scherzo del destino fa ritorno a Formello.

Oggi per Sarri, e per il direttore sportivo Fabiani, Cataldi è un giocatore intoccabile, e quel che è accaduto nel 2024 non ha importanza. Come riferisce il quotidiano romano, i due si sono messi di sbieco affinché Danilo resti a Roma e non si muova da Formello. I presupposti sono dei migliori: numero 32 sulle spalle, il cuore pieno di Lazio e fascia di capitano.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Agostinelli: “Il regista di Sarri? Rovella e Cataldi avanti, Belahyane dovrà adattarsi da mezzala…” (AUDIO)

ANDREA AGOSTINELLI in collegamento a ‘NMM’

“La coppia davanti la difesa nel 4-3-3 di Sarri saranno Rovella e Cataldi in alternativa. Belahyane, di conseguenza, verrà anche testato come interno di centrocampo. Per caratteristiche è più un regista, ma conta anche il fatto che Sarri lo conosce meno rispetto agli altri due. Lui può fare la mezzala, ma dovrà insegnargli delle cose, tipo i tempi di smarcamento ed i movimenti di allungare la squadra con degli inserimenti. Il dubbio è nella sua capacità di gamba nell’attaccare lo spazio. I giocatori che si muovono in quella zona di campo devono avere gol nelle gambe, lui non ha proprio quelle caratteristiche. Si può migliorare, sono i tempi di inserimento che fanno la differenza”.

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FORMELLO RITIRO ESTIVO

FORMELLO – Day 1, mattina: subito 4-3-3 e Belahyane mezzala. Assenti Zac, Patric e Guendo (VD/FT)

FORMELLO – Precampionato nel vivo, la stagione della nuova-vecchia Lazio di Maurizio Sarri è ufficialmente iniziata questa mattina pochi minuti prima delle 10,00 con il ritiro all’interno del centro sportivo biancoceleste (alle 18,00 la seduta pomeridiana). Solo tre assenti dei 31 convocati dal tecnico toscano: Guendouzi, che è rientrato oggi dopo aver avuto qualche giorno di vacanza in più, Zaccagni e Patric, in fase di recupero dalle rispettive operazioni degli ultimi mesi.

Dopo una prima fase di natura fisico-atletica (esercizi sulla forza e l’esplosività), c’è stato subito spazio per una sessione tecnica con partitella a tocchi liberi (nel pomeriggio prevista una seduta di pura tattica). La prima conferma, i due schieramenti sono disposti con il 4-3-3:

  • Provedel/Furlanetto; Hysaj, Gigot, Romagnoli, Pellegrini; Vecino, Rovella, Dele-Bashiru; Isaksen, Dia, Noslin. 
  • Mandas/Renzetti; Lazzari, Gila, Provstgaard, Nuno Tavares; Belahyane, Cataldi, Basic; Cancellieri, Castellanos, Pedro.

Inizialmente a guardare e subentrati in un secondo momento Marusic, Ruggeri, Pinelli e Sanà Fernandes.

Primo vero spunto tecnico-tattico (oltre al passaggio al 4-3-3), in attesa di ulteriori conferme che arriveranno dal ritiro e che si concretizzeranno con le prime amichevoli, è l’utilizzo di Reda Belahyane come mezzala destra con Cataldi in alternativa a Rovella (come nell’ultima Lazio di Sarri) come vertice basso del centrocampo a tre. Basic, invece, si è alternato come mezzala sinistra con Dele-Bashiru, approfittando anche dell’assenza momentanea di Guendouzi.

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APPROFONDIMENTI

Lazio, Cataldi un anno dopo: come il blocco e Sarri hanno riscritto la sceneggiatura

Un ritorno che non può passare inosservato. Danilo Cataldi rientra a Formello e lo a un anno circa da quell’addio decisamente rumoroso che aveva fatto discutere in casa biancoceleste. La società aveva deciso di rompere col passato e pur di cedere Cataldi accettò un prestito gratuito dalla Fiorentina decidendo di non sostituire il regista classe ’94. Il sostituto arrivò sei mesi dopo con l’acquisto di Belahyane nelle ultime ore del mercato invernale, il regista romano avrebbe dato un contributo importante e sarebbe servito anche per le liste, sia in Serie A che in Europa League. Dodici mesi dopo sono cambiate diverse dinamiche, a cominciare dal ritorno di Maurizio Sarri in quel di Formello con il tecnico toscano che ha dato il via libera per la permanenza di Cataldi. Il mercato bloccato ha fatto il resto, alla Lazio serviva un centrocampista in più e il rientro dal prestito del regista rappresentava l’unica opzione percorribile per aumentare il numero di centrocampisti in rosa. Tuttomercatoweb.com

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Agostinelli: “Lazio, Cataldi l’unico dei registi che può adattarsi a mezzale. Ecco cosa chiederei a Sarri e Lotito…” (AUDIO)

ANDREA AGOSTINELLI in collegamento a ‘NMM’

“L’idea di partenza è che Sarri possa giocare con un centrocampo a tre. In questo momento in rosa ci sono tre vertici bassi come Rovella, Belahyane e Cataldi, mentre ci sono solo tre interni. Chi sicuramente, secondo me, non ha le caratteristiche per diventare un’alternativa a Guendouzi, Vecino e Dele-Bashiru sono Rovella e Belahyane. Anche Cataldi non ha le caratteristiche ideali, ma rispetto agli altri due, in virtù delle sue origini tattiche, potrebbe essere utilizzato come mezzala con miglior attitudine all’inserimento.

Che domanda farei a Lotito e Sarri nella conferenza stampa del prossimo 10 luglio? Chiederei ad entrambi quale sarà l’obiettivo della Lazio nella prossima stagione. Sarri, prima di sapere che la società non avrebbe potuto far mercato, si espresse parlando d’Europa in modo generico. Ora non so cosa risponderebbe”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, centrocampo corto per Sarri: per Cataldi adattamento a mezzala

Il centrocampista torna a disposizione del tecnico toscano dopo il prestito alla Fiorentina.

Dopo una stagione in prestito a Firenze, Danilo Cataldi fa rientro nella Capitale. Per il momento potrebbe restare alla corte di Sarri, vista anche l’emergenza a centrocampo.

I centrocampisti della Lazio al momento sono 5 e stando alle “coppie” Rovella-Belahyane, Vecino-Dele-Bashiru, mancherebbe il vice-Guendouzi.

Come riporta il Corriere dello Sport, la Fiorentina non ha riscattato il classe ’94 che è quindi tornato a giugno: ha un contratto di altri due anni e può essere utile da mezzala destra.

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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, necessità virtù: Cancellieri e Cataldi possono restare. E Noslin…

«Cancellieri e Cataldi andranno in ritiro, potrebbero anche restare. Il primo è legato all’uscita di Noslin. Il secondo ai conti che faranno la società (rispetto al monte ingaggi) e Sarri (a centrocampo)». Così recita l’edizione odierna de “Il Corriere dello Sport” nell’articolo dal titolo “Lazio, il piano tagli Tchaouna è il primo”. Con il mercato bloccato per questa sessione estiva a Formello serve fare di necessità virtù. Per questo motivo i rientri alla base di Cancellieri Cataldi, dai prestiti a Parma e Fiorentina, potrebbero non essere temporanei. L’esterno classe 2001 è reduce da una stagione da 27 apparizioni con i ducali, condite con tre reti. Un’eventuale partenza di Noslin, il colpo più oneroso della scorsa estate, porterebbe l’italiano a diventare la prima riserva di Isaksen a destra, con Pedro primo sostituto di Zaccagni a sinistra. Discorso diverso per il centrocampista ormai ex Fiorentina. La sua permanenza infatti sarebbe legata alle valutazioni del tecnico che, in mancanza di alternative, potrebbe reinventare il classe 1994 come mezzala.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Cataldi recuperato da mezzala alternativa, Noslin e Cancellieri si giocano un posto

Il tecnico della Lazio Sarri ed il ds Fabiani torneranno a incontrarsi in settimana. Lo riporta il Corriere dello Sport: andrà rimesso a posto un piano che verosimilmente non prevede rinforzi, tanto meno il centrocampista offensivo che Mau chiedeva per il suo 4-3-3. Dele-Bashiru avrà la grande opportunità per dimostrare di essere da Lazio e Vecino lo scorterà come alternativa. A questo punto, le possibilità di conferma di Cataldi come mezzala alternativa a Guendouzi, tenendo Rovella e Belahyane in regìa, sono in aumento. Un ragionamento andrà fatto su Noslin. La Lazio deve comunque sfoltire, abbassare i costi, guardare al bilancio: le offerte per l’olandese potrebbero essere prese in considerazione, a patto che siano in linea con l’investimento compiuto l’estate scorsa (18 milioni compresi premi). Pedro, Zaccagni e Isaksen sono punti fermi. Cancellieri, se per caso Noslin dovesse partire, potrebbe rientrare a sorpresa nel progetto prendendo il posto di Tchaouna, appena ceduto al Burnley. Tra lui e Noslin, deciderà il ritiro.

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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, riecco Cataldi: nuova destinazione o permanenza a Roma? La situazione

Da Colpani a Gudmundsson, passando per Danilo Cataldi: la Fiorentina non riscatta nessuno dei sette prestiti.

Da giovane promessa della Lazio, dopo che ha militato nei settori giovanili biancocelesti, a punto fermo (o quasi) della Fiorentina di Palladino: la scorsa estate Danilo Cataldi ha salutato Formello per approdare a Firenze.

Erano gli ultimi giorni di mercato, il campionato era già iniziato, ed il centrocampista ha fatto la valigia per approdare in Toscana: ora il club viola non sembrerebbe intenzionato a riscattarlo per 4 milioni, quindi Cataldi tornerà, almeno per il momento a Formello.

Non è detto però che il classe ’94 rimanga a Roma, la società capitolina potrebbe valutare altre destinazioni per lui qualora arrivassero offerte.

Come evidenzia il Corriere dello Sport, Sarri lo aveva rilanciato trovandogli una collocazione da regista, ruolo in cui però non si è mai definitivamente imposto. Ora davanti a lui ci sono Rovella e Belahyane, acquistato a gennaio dal Verona; Cataldi partirebbe da terzo nelle gerarchie. Resta poi tutta da valutare l’ipotesi di un suo utilizzo da mezzala, vice Guendouzi. 

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Pecorini: “Ottima stagione di Cataldi alla Fiorentina. Su Fabbian vi dico…”

Il giornalista de laviola.it, Marco Pecorini, è intervenuto stamattina ai microfoni di Radiosei per discutere del ritorno di Cataldi alla Lazio e dell’interessamento della Fiorentina per Fabbian. Il centrocampista del Bologna è un obiettivo dei biancocelesti.

“Per Fazzini trattativa rapida. Giocatore seguito da 1 anno, a cifre contenute. Dieci milioni più bonus per un massimo di 12. In settimana attesa la firma. per lui quinquennale da 1,1 milioni”.

“Cataldi ha fatto un’ottima st5agione, poi frenato da un infortunio. E’ stato importante, fino a fine maggio si pensava venisse riscattato. Poi l’addio di palladino ha cambiato le carte in tavola. Non so se Pioli abbia inciso, ma la Fiorentina forse voleva ringiovanire la rosa. Io lo avrei tenuto. Inizialmente ha giocato a due nella linea a quattro, poi Palladino ha cambiato sistema e lui si è mosso da regista nel centrocampo a tre”.

“Ambizioni con Pioli? Le prospettive sono quelle di crescita. L’arrivo di Pioli segna il target ambizioso del club. Una conferma è anche l’arrivo di Dzeko. L’obiettivo dichiarato è il 5° posto. Bisogna capire se Kean resterà, a vendo una clausola da 52 milioni valevole dal 1 al 15 luglio”.

“Viola su Fabbian? Sicuramente il bolognese viene monitorato, la Fiorentina vuole fare altri due centrocampisti. Detto della recompra dell’Inter per il felsineo (12 milioni fino al 1 luglio, ndr), credo che il primo obiettivo resti un regista con Bennacer e Asllani in prima fila. Per Fabbian parlerei solo di un interessamento, senza alcuna trattativa in corso”.