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Lazio, Sarri fa la lista: Fabbian nome condiviso, prima le cessioni per il terzino. Intanto torna Cataldi

Sfida all’ultimo nome di mercato. Sarri tirerà fuori i suoi, Fabiani farà altrettanto. Si rivedranno in 48 ore e i nomi li metteranno tutti sul tavolo. Il diesse è atteso a Castelfranco di Sopra, fortino del Comandante. Sarà il primo banco di prova del rapporto di fiducia su cui si fonda la ripartenza. Sarri è consapevole delle difficoltà, la Lazio è senza incassi europei dopo otto anni, ha accettato di valutare Tavares e Dele-Bashiru (su tutti), aprirebbe ad una cessione pur di finanziare acquisti adeguati al suo calcio. Lotito e Fabiani puntano tutto sulla conferma dei big, sul rilancio dei giovani acquistati un anno fa, devono prima cedere gli esuberi, sanno di non poter deludere il tecnico disattendendo i patti concordati a inizio giugno. Gli hanno concesso l’ultima parola sulle scelte. «Torno con lo spirito di prima e sul mercato si litigherà sicuramente. Non vengo per accontentarmi. Prenderò le stesse incazzarture di prima», il pungolo di Mau domenica a Castiglione della Pescaia, nel giorno conclusivo del clinic che l’ha visto protagonista.

La Toscana di Sarri resta teatro delle operazioni. Il tecnico chiede di adeguare la rosa, non si aspetta rivoluzioni, chiede qualche innesto, punterebbe sui giovani «ma quelli di 18-20 anni forti hanno cifre esorbitanti», ha ammesso. «Se deve arrivare un difensore meglio che arrivi subito», l’avvertimento. La Lazio ha cinque centrali e cinque terzini, i posti sono occupati. Solo una cessione aprirebbe ad un innesto. Al di là del ruolo da migliorare, il pensiero di Sarri si conosce: coi difensori vuole lavorare dal primo giorno. Vuole provare a specializzare Tavares: «Se riusciamo ad inquadrarlo diventerà fortissimo». In caso contrario aggiungerebbe un terzino: nella sua lista possono esserci Parisi della Fiorentina, Emerson Palmieri del West Ham, Ben Chilwell del Crystal Palace. La mezzala sinistra non ha mai smesso di chiederla, ancora di più oggi che nel ruolo ci sono Dele-Bashiru (altro da inquadrare) e Vecino (34 anni ad agosto). In Italia piacciono Fabbian del Bologna (su cui c’è anche la Fiorentina), Fazzini (richiesto da Bologna e Torino). Loftus-Cheek del Milan è uno dei suoi preferiti da sempre, ma i costi sono alti. Su Fabbian ci può essere convergenza con i nomi della Lazio. Sarri ha studiato il calcio europeo nell’ultimo anno, ha visto giocatori in Olanda, Belgio e in Premier, campionato che non ha mai dimenticato. Ci sono profili che tiene top secret e che svelerà a Fabiani. Lo stesso vale per il diesse. Terzino sinistro e mezzala sinistra sono le priorità del tecnico.

Prima le cessioni, poi gli acquisti. Questa la parola chiave in casa Lazio. Fabiani e Sarri stanno progettando la squadra insieme ma prima di eventuali arrivi vanno piazzati, come riportato da La Repubblica, tutti gli esuberi. Danilo Cataldi tornerà a Roma: il centrocampista non verrà riscattato dalla Fiorentina.

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Lazio-Cataldi, slitta la scadenza dei rinnovi: situazione in standby e valutazioni in corso

Il futuro di Danilo Cataldi potrebbe essere di nuovo a Roma, dopo un anno di prestito alla Fiorentina.


Entro una settimana verrà deciso il futuro di Cataldi: in ballo il suo rientro alla Lazio o il riscatto della Fiorentina, fissato a 4 milioni di euro l’estate scorsa.

Se con Palladino il centrocampista era certo di rimanere a Firenze, il cambio in panchina ha rimesso in discussione tutto. Ad ogni modo, come evidenzia il Corriee dello Sport, vista la richiesta avanzata da Sampdoria e Salernitana, la Figc attraverso un comunicato ufficiale ha posticipato la scadenza dei termini per le opzioni di riscatto nel periodo tra il 22 e il 24 giugno (prima era dal 16 al 18 giugno). Nella lunga lista dei calciatori in attesa c’è anche Cataldi, ceduto in prestito 12 mesi fa negli ultimi giorni di mercato. Tutto è in ballo quindi, le valutazioni sono in corso da parte di entrambi i club.

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CALCIOMERCATO

Lazio, Cataldi a quattro giorni dal ritorno

Presto arriverà una decisione per Cataldi, ancora in ballo tra Fiorentina e Lazio: sembrava scontato il riscatto, dodici mesi fa era stato fissato a 4 milioni, l’addio di Palladino ha rimesso tutto in discussione, compresa la permanenza a Roma visto il ritorno di Sarri. L’opzione dei viola scadrà mercoledì 18 agosto, oltre quella data Danilo potrà sentirsi decisamente più laziale. L’orientamento del club viola sembra essere quello di non esercitare il diritto di opzione.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, si riparte dall’usato: la conferma anche da Provedel e Cataldi

Maurizio Sarri si affida ai fedelissimi: i rinnovi di Vecino e Pedro sono un segnale, così come gli intoccabili del “vecchio gruppo”. Il tecnico toscano ha le idee chiare sulla costruzione della squadra e sul portiere titolare. Come scritto da La Repubblica, edizione romana, tra i pali tornerà Ivan Provedel. L’ex Spezia è un pupillo del mister toscano. Le novità, però, non sono finite qui.

Qualora dovesse tornare Danilo Cataldi, la Fiorentina può riscattarlo per 4 milioni di euro, il centrocampista resterà in rosa. Cataldi per Sarri è un punto fisso e potrebbe fare l’alternativa a Rovella e sostituire Belahyane quando partirà per la Coppa d’Africa.

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‘NMM’ – Cardomercato: “Tchaouna-PSV, c’è l’accordo. Con Pioli a Firenze difficile il riscatto di Cataldi ma Sarri…” (AUDIO)

Cardomercato: la rubrica di Giulio Cardone in collegamento a ‘NMM’

“Se Pioli, piano B dopo Ranieri in Nazionale, andasse alla Fiorentina non credo nel riscatto di Cataldi. Il primo anno è vero che in una gara gli diede anche la fascia ma poi l’estate seguente si creò un cortocircuito tra loro, infatti poi il calciatore non fu impiegato spesso nella seconda stagione. Poi magari tutto è cambiato, questo accade nel calcio, soprattutto perché sono passati diversi anni. Il riscatto di Cataldi era legato a Palladino che lo aveva voluto, dipenderà molto da quello che accadrà a Firenze. A Sarri, che tra l’altro lo vorrebbe, piacerebbe lavorare di nuovo con lui; tutto è da vedere, visti anche i rapporti del centrocampista con la società.

Sarri ha già chiesto la permanenza di Romagnoli, che è il suo leader difensivo, ma anche qui dipende un po’ dal rapporto del giocatore con il club; intanto lui non prende in considerazione di giocare in altre squadra di Serie A.

Sarri vuole rilanciare sia Romagnoli, che Provedel che ha perso la titolarità.

Tavares? È vero dell’offerta araba, anche se non ufficiale. La Lazio deve il 35% all’Arsenal è ha stabilito un prezzo: 50 milioni, poi magari a 45 si chiuderebbe ma a 30-35 no, la Lazio reputa l’offerta bassa.

Tchaouna? C’è l’accordo col PSV, l’incasso garantito alla Lazio è tra i 15 e i 16 milioni; per quanto riguarda la formula credo si tratti di prestito con obbligo di riscatto, stando alla cifra.

Intanto oggi è prevista la firma di Pedro per il rinnovo, questa è la prima mossa; la seconda è la cessione di Tchouna”.

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Centrocampo Lazio: benestare di Sarri a Cataldi, Fazzini e Fabbian ancora interessano

La Lazio si muove su più fronti per definire la rosa della prossima stagione, con l’obiettivo di accontentare le richieste di Maurizio Sarri e rinforzare la squadra. Tra le possibilità, spicca il possibile reintegro di Danilo Cataldi, con il benestare di Sarri. Possibilità condizionata dalla possibilità che la Fiorentina non eserciti il diritto di riscatto fissato a 4 milioni di euro, permettendo così il suo ritorno a Formello, evidenzia Sky Sport.

Sul fronte acquisti, il club è alla ricerca di una mezzala offensiva. I nomi che piacciono maggiormente alla dirigenza sono quelli di Jacopo Fazzini e Giovanni Fabbian, entrambi profili giovani e di prospettiva che potrebbero aggiungere qualità e dinamismo al centrocampo biancoceleste. Intanto, sono in corso valutazioni sul futuro di Matías Vecino, il cui contratto scade il prossimo 30 giugno. La sua permanenza dipenderà dalle decisioni societarie e dalle esigenze tattiche.

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Lazio, centrocampo: possibile riabilitazione per Cataldi. Dele e Belahyane da valutare. Sui rinnovi…

[…] Occhio alla riabilitazione di Cataldi, immortalato già a Roma in una reunion con Luis Alberto. Il regista ha un gentlemen’s agreement con la Fiorentina sul riscatto concordato a 4 milioni con la Lazio. Specie dopo l’addio di Palladino, i viola non si opporranno alla volontà di Danilo di rientrare definitivamente nella Capitale nel caso in cui dovesse tornare l’amato Sarri a Formello. E la società stavolta sarebbe disposta a riabbracciarlo dopo un anno ben fatto in prestito. Il nuovo tecnico dovrà valutare Dele-Bashiru come centrocampista box to box e il play Belahyane, investimenti a cui Fabiani tiene parecchio. Sull’ex Verona oltretutto c’è Fabregas in pressing per averlo a tutti i costi a Como, dopo averlo visionato dal vivo a Formello. Prima che partisse, la società giura di aver già incontrato gli agenti di Pedro e di aver presentato il rinnovo di un anno, come promesso. Ma anche Vecino (in scadenza) e Marusic (c’è la Fiorentina) aspettano una telefonata dalla Lazio per conoscere il loro destino. Il Messaggero

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Lazio, Cataldi in vista del riscatto: “Sto bene alla Fiorentina”

Danilo Cataldi è un giocatore di grande esperienza, cresciuto e maturato alla Lazio e arrivato pronto alla Fiorentina. Nella sua intervista a La Nazione, il centrocampista ha parlato anche del suo futuro, visto che è in prestito in Toscana: “Sto bene qui, sono stato accolto benissimo. Sono un ragazzo alla mano, mi piace stare bene con le persone che compongono il gruppo squadra e non posso chiedere di meglio per me e la mia famiglia”.

Quali sono i suoi obiettivi da qui a fine stagione?
“Si lavora per vincere e sollevare un trofeo sarebbe una ‘rivincita’ per tutti, soprattutto per il recente passato. Poi ti farebbe entrare nella storia del club viola. Ma vorrei andare in Champions anche per una questione di continuità. Io l’ho fatta, ti dà tanto spessore internazionale e ti porta a un gradino più alto”.

Fu uno dei primi a soccorrere Bove. Che cosa ha provato in quegli istanti e che cosa invece prova oggi?
“Sono contento perché lo vedo, ci parlo ed è l’aspetto più importante, il resto si vedrà. In quel momento non ti fermi a pensare. È l’istinto che ti guida. Non so se ho fatto tutto correttamente, ma se anche l’ho aiutato per lo 0,1 percento sono contento”.

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‘QUELLI CHE…’ – Prandi: “Pellegrini come Cataldi. Sono sconcertato, ecco perché…” (AUDIO)

ANDREA PRANDI (La7) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

La cosa che più mi dispiace da laziale è questa contrapposizione perenne tra la società e i tifosi e ora anche tra la società e i calciatori tifosi: è successo prima con Cataldi, ora con Pellegrini. Loro crescono con l’aquila tatuata sul petto e poi sono loro i primi a pagare, magari perché ci mettono più passione.

Non so bene cosa sia successo, Luca ho avuto modo di conoscerlo molto rapidamente e tutti me ne parlano bene: è un ragazzo molto carino, tanto attaccato alla Lazio ed è voluto arrivare a tutti i costi in questa società. Lasciano sconcertati queste notizie e purtroppo si ripetono. Questo pugno di ferro a chi giova? Non si può gestire una squadra di calcio come una caserma: è diverso, ci vuole mediazione; i ragazzi sono giovani e vanno capiti, fino ad un certo punto ovviamente. Io rimango molto sconcertato“.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Lazio, Cataldi è andato via ad agosto, manca ancora il centrocampista”. Poi “I dieci comandamenti di Formello”

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

«Positivo l’aver confermato il primo posto e l’aver evitato infortuni, negativo aver preso il solito gol nei primi 15′ e le prestazioni di alcuni giocatori. Il mercato di gennaio della Lazio è sempre lo stesso da vent’anni, non porta quasi nulla, Casadei stesso non risolverebbe il problema a centrocampo, non aiuterebbe Guendouzi o Rovella. Cataldi è andato via ad agosto e la Lazio sta ancora cercando il centrocampista, l’Atalanta dopo l’infortunio di Lookman vende Zaniolo e compra Maldini. Bisognerebbe anche capire perché si spendono 18 milioni per Noslin e 8 per Tchaouna. Ho visto Baroni un po’ troppo nervoso, non vorrei sbagliarmi, non credo fosse solo per la partita».

Poi la chicca, i “Dieci comandamenti di Formello”. Ascolta…