Categorie
AVVERSARIO

Fiorentina, Palladino: “Lazio forte e ben allenata, ma abbiamo bisogno di una vittoria”. Su Cataldi…

“La Lazio è una squadra forte e ben allenata, ma noi abbiamo bisogno di ritrovare una vittoria che ci manca da troppo tempo per uscire da questo momento negativo”.

Lo ha detto Raffaele Palladino parlando oggi ai cronisti al Viola Park, a due giorni dalla trasferta di Roma contro i biancocelesti.”Se è una partita decisiva per la squadra e per me? Definirla tale mi sembra esagerato, di sicuro è molto importante – ha risposto il tecnico viola reduce da 4 sconfitte e due pareggi nelle ultime sei gare – Non voglio mettere pressione sui ragazzi, ci siamo preparati bene e c’è una voglia di rivalsa sapendo che questa sfida può darci lo slancio per ripartire. Ma se dovesse arrivare un altro risultato negativo non dovremmo abbatterci. Voci di spogliatoio diviso? Falsità, stiamo bene insieme e remiamo tutti dalla stessa parte”. Il tecnico viola teme di essere in bilico? “Io non penso né sento nulla, sono nel calcio da più di 20 anni e so che gli allenatori vengono giudicati anche in base ai risultati. Io sono concentrato solo sul lavoro e sulla squadra”. Cataldi sta cercando di recuperare dal problema muscolare per essere almeno convocabile per la prima da ex a Roma con la Lazio, mentre Colpani è sotto osservazione per una botta alla caviglia.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Fiorentina-Lazio, è anche Castrovilli-Cataldi: emozioni in gioco

Non ci è voluto molto perchè Danilo Cataldi e Gaetano Castrovilli ritrovassero le loro ex squadre da avversari. Oggi con la sfida del Franchi tra Fiorentina e Lazio valida per la quinta giornata, i due saranno verosimilmente in campo e potrebbero anche partire titolari entrambi. A parlarne questa mattina è La Repubblica (Firenze), ripercorrendo le carriere dei due fino ad oggi. Castrovilli arrivò alla Fiorentina dalla Puglia e si fece strada fino alla maglia numero 10 passando anche dal prestito in Serie B alla Cremonese per una stagione. Nell’estate che precedeva la scorsa stagione il quasi addio al Bournemouth salvo veder sfumare tutto per infortunio. Un infortunio che lo porterà ad essere un separato in casa data anche la sua voglia di lasciare il club senza rinnovo del contratto, cosa che è accaduta quest’estate portandolo alla Lazio a parametro zero.Per quanto riguarda Danilo Cataldi ci sono ancora più emozioni in gioco. Per lui che ha passato una vita nella Lazio tanto che non si aspettava l’addio in estate. Oggi ritroverà i biancocelesti che sfiderà da avversario per la prima volta. 

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Dalla possibile fascia ad avversario: è già Cataldi contro la Lazio

All’improvviso, un avversario. Domenica alle 12.30 (diretta tv su Dazn) la Lazio sfiderà la Fiorentina di Danilo Cataldi. Il centrocampista romano ha lasciato la squadra del cuore nell’ultimo giorno di mercato”. Così si legge nell’edizione odierna de “Il Corriere della Sera”, nell’articolo dal titolo “Cataldi, da possibile capitano ad avversario con la Fiorentina”.

Quella tra Fiorentina e Lazio sarà indubbiamente la partita di Danilo Cataldi. Arrivato a Firenze l’ultimo giorno di mercato, Danilo ha fin da subito precisato che fosse stato per lui non avrebbe lasciato Roma. Quella tra Lazio e Cataldi sarà la quarta partita da avversari. Nella stagione 2017-2018, quando vestiva la maglia del Benevento, il centrocampista romano trovò anche la via del gol da calcio di punizione.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Oddi: “Per Cataldi una brutta sorpresa, presidente e direttore sportivo potrebbero spiegare…”

GIANCARLO ODDI in collegamento a ‘NMM’!

“Sentendo le parole di ieri di Cataldi mi viene da pensare a quando dalla Lazio venni ceduto al Cesena e come mi sono sentito. Sono cose che per un romano e laziale fanno male, dispiace a prescindere da dove vai a giocare. Il cuore resta lì. La sua partenza mi è dispiaciuta, sono brutte sorprese, ci rimani male al di là dei contratti. Cataldi non è più scarsi dei centrocampisti della Lazio che sono rimasti, evidentemente presidente e direttore sportivo posso esprimersi in merito, spiegare le ragioni. La società deve fare delle scelte, le fa e basta. Poi c’è anche un tecnico che deve condividere questo discorso”.

Categorie
DICHIARAZIONI

Cataldi pensa alla Lazio: “L’addio è stato un duro colpo”

 Una ferita ancora aperta che il tempo faticherà a cicatrizzare. Danilo Cataldi ha chiuso da poche settimane la sua lunga militanza nella Lazio: oggi è un nuovo giocatore della Fiorentina, ed è pronto a rimettersi in gioco per la formazione di Palladino. A Firenze il centrocampista romano è al centro del progetto, alla Lazio era stato messo in disparte dopo l’arrivo di Tudor. Cataldi ha pagato le sue dichiarazioni al momento dell’addio di Sarri, era stato uno dei pochi a cercare di trattenere il tecnico criticando le considerazioni dei dirigenti che avevano parlato del tradimento dello spogliatoio nei confronti dell’allenatore toscano.

Cataldi: “La fiducia della Fiorentina è stata importante”

“Il distacco dalla Lazio è stato duro – ha ammesso il centrocampista nella conferenza di presentazione – perché sono cresciuto con quella squadra. Mi ha fatto piacere leggere lo striscione della Curva Nord (vogliamo 11 Cataldi), vuol dire che ho lasciato qualcosa di importante, come persona e come uomo: in mezzo al campo si sbaglia, uno può essere più o meno bravo, ma l’importante è comportarsi sempre bene. La fiducia che ho sentito dalla Fiorentina è stata importante: sono stato accolto benissimo e penso che questo sia un posto perfetto dove continuare a crescere. “Palladino è un tecnico intelligente – ha continuato – credo che potrà fare bene a Firenze. Bove? Abbiamo avuto una storia un po’ simile, ci siamo ritrovati in questa bolla insieme: l’ho conosciuto, è un bravissimo ragazzo e un calciatore forte. La Fiorentina è una società con grandi ambizioni e conosciuta in tutta Europa. Le due finali europee consecutive sono soltanto il punto di partenza per stabilizzarsi nelle posizioni che contano. L’impatto con l’Europa è presente in questa società: il nostro obiettivo è alzare il trofeo della Conference.

Categorie
CALCIOMERCATO

UFFICIALE – Cataldi è della Fiorentina: formula e nota del club

La S.S. Lazio comunica di aver ceduto a titolo temporaneo con opzione di acquisto il contratto sportivo del calciatore Danilo Cataldi a favore dell`ACF Fiorentina. sslazio.it

Categorie
CALCIOMERCATO

Cataldi saluta la Lazio: arrivo a Firenze per visite e firma

AGGIORNAMENTO 20,20 – Il centrocampista Danilo Cataldi è appena approdato a Firenze per firmare con la Fiorentina.Dopo la definizione dell’accordo sulla base di un prestito con diritto di riscatto, il calciatore classe ’95 è appena arrivato alla stazione di Santa Maria Novella per iniziare la sua avventura nel capoluogo toscano.


Cataldi-Fiorentina, operazione in via di definizione. Come riporta l’esperto di mercato Gianluca Di Marzio, le società hanno raggiunto l’accordo per un prestito con diritto di riscatto. Prestito con diritto di riscatto fissato a 5 milioni di euro. Danilo Cataldi è pronto a partire alla volta di Firenze.

Categorie
CALCIOMERCATO PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Fiorentina su Cataldi, può sbloccare Folorunsho” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“Stanotte è arrivato Gigot, alle 12,00 sosterrà le visite mediche e poi ci sarà la ratifica del contratto.

Ieri eravamo negativi su Folorunsho, ma c’è un possibile incastro che potrebbe accelerare la questione. La Fiorentina sta cedendo Amrabat in Turchia e vorrebbe sostituirlo con Cataldi. Si è aperto un dialogo che potrebbe portare ad un’evoluzione su più fronti.
L’idea della Lazio era di prendere Folorunsho solamente in prestito gratuito con diritto di riscatto, formula non accettata dal Napoli. Le cose, però, possono cambiare con questa storia di Cataldi. Se l’affare con la Fiorentina andasse in porto, la Lazio potrebbe poi avere più strumenti per il centrocampista azzurro. E’ un incastro non semplice che va seguito da qui alla mezzanotte”.

Categorie
CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, mercato al gong: spiraglio Folorunsho, tentativo Fiorentina per Cataldi, ipotesi Lovric

Resta uno spiraglio per Michael Folorunsho e non si sa se la cronaca supera la realtà o sono gli effetti scenici, i depistaggi tipici e le strategie del mercato. Un dato è certo: nell’imminenza della chiusura a Formello davano in bilico o quasi saltate anche le trattative per Dia della Salernitana e Gigot del Marsiglia, presi e portati a casa. Ieri frenavano per il centrocampista del Napoli messo fuori rosa da Conte con la solita litania: solo in prestito e senza obbligo di riscatto se De Laurentiis concede. In serata si sono diffuse le indiscrezioni di un assalto della Fiorentina, che per la verità si era mossa sul romano ex Savio ai tempi in cui non aveva acquistato Colpani e Gudmundsson, senza contare gli altri attaccanti e trequartisti in rosa. Dove lo possa utilizzare Palladino ci sfugge, ma oggi è l’ultimo giorno: tutto è possibile, niente va escluso, soprattutto in casa LazioLotito è abituato a chiudere le sessioni con un mancato colpo piuttosto che con una sorpresa. Fabiani, intorno al 20 agosto, diceva che avrebbero calcolato con calma le ultime mosse dentro margini stretti di manovra. Attendismo.

Vedremo cosa succederà entro mezzanotte. Le possibilità che un giocatore del livello di Folorunsho resti fermo non sono credibili. De Laurentiis lo cede a 12 milioni. La Lazio chiedeva l’opzione e non l’obbligo per tante ragioni, non ultima quella che preme al presidente: gli piacerebbe riportare gratis a Formello un giocatore perso a zero nel 2017, molto meno spendendo. C’è un altro motivo. La Lazio, dopo aver preso Castrovilli e Dele Bashiru, si sente coperta nel ruolo. Poi si tratta di ambizioni. Il nigeriano avrebbe forse bisogno di un passaggio intermedio prima di misurarsi in una piazza così importante. Folorunsho è decisamente più forte. 

Sul tema del regista, toccherà a Baroni darsi una regolata. Cataldi è un play e Sarri, utilizzandolo, ha chiuso il campionato al secondo posto. Lo scorso anno lo alternava a Rovella e Vecino (resta, non si muove). Non è possibile non considerarlo, a meno che il tecnico non accetti imposizioni se è vero (come si dice) che si tratta di una scelta societaria. Ieri la Fiorentina ha tentato Danilo in prestito. Niente da fare. Lotito lo vende solo a titolo definitivo. La Viola ha bisogno di un play, non di un trequartista. L’altro possibile candidato è Lovric, in uscita dall’Udinese e accostato anche alla Lazio che però non ha posto in lista. Potrebbero essere manovre, considerando l’intreccio per Folorunsho. A Formello in serata escludevano l’acquisto di un centrocampista. Corriere dello Sport

Categorie
ESCLUSIVE

“QUELLI CHE…” – Bezzi: “La Lazio deve ritrovare identità. Su Cataldi vi dico che…” (AUDIO)

Il giornalista Gianni Bezzi è intervenuto stamattina ai microfoni di Radiosei nella trasmissione “Quelli che hanno portato il calcio a Roma”.

“Difficile esprimersi dopo la gara col Venezia, squadra rinnovata e con un mercato da finire. Contro i veneti sono arrivati spunti che danno morale. Sono andati via giocatori che hanno fatto la storia come Immobile, la Lazio deve crearsi una propria identità perché parliamo di una squadra totalmente rinnovata.

“Soprattutto in attacco fatica a individuare le differenze dei nuovi acquisti. Vedo una crescita importante da parte di Castellanos. Penso però che a centrocampo serva altro, soprattutto nel vertice basso e non capisco la poca considerazione per Cataldi”.

“L’Udinese? Ha portato con caparbietà un punto da Bologna anche se i padroni di casa meritavano di più. La Lazio è superiore, bisogna cercare di vincere perché alla terza giornata arriva il Milan. Baroni può ricostruire e dare entusiasmo”.

“Vecino o Rovella? Il primo garantisce più costruzione e spesso va al gol. L’ex Monza a me piace molto come distruttore di gioco, deve crescere a livello di palleggio e inserimento. Mi ripeto su Cataldi perché in campo dà sempre il massimo e non capisco perché sia finito dietro le quinte. Come ho detto prima, la Lazio ha perso un po’ di identità”.