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COPPA ITALIA

Lazio-Inter, formazioni ufficiali: Sarri sceglie Patric, Thuram c’è

Le formazioni ufficiali di Lazio-Inter, finale di Coppa Italia 2025-2026, in programma alle 21,00 allo stadio Olimpico di Roma:

LAZIO (4-3-3): 40 Motta; 77 Marusic, 34 Gila, 13 Romagnoli, 17 Tavares; 26 Basic, 4 Patric, 24 Taylor; 18 Isaksen, 14 Noslin, 10 Zaccagni. A disposizione: 55 Furlanetto, 99 Giacomone, 3 Pellegrini, 6 Rovella, 7 Dele-Bashiru, 9 Pedro, 19 Dia, 20 Ratkov, 21 Belahyane, 22 Cancellieri, 23 Hysaj, 25 Provstgaard, 27 Maldini, 29 Lazzari, 32 Cataldi. Allenatore: Marco Ianni.

INTER (3-5-2): 13 J. Martinez; 31 Bisseck, 25 Akanji, 95 Bastoni; 2 Dumfries, 23 Barella, 7 Zielinski, 8 Sucic, 32 Dimarco; 9 Thuram, 10 Lautaro. A disposizione: 1 Sommer, 12 Di Gennaro, 6 De Vrij, 11 Luis Henrique, 14 Bonny, 15 Acerbi, 16 Frattesi, 17 Diouf, 20 Calhanoglu, 22 Mkhitaryan, 30 Carlos Augusto, 36 Darmian, 43 Cocchi, 48 Mosconi, 94 Esposito. Allenatore: Cristian Chivu.

Arbitro: Guida Assistenti: Alassio – Baccini IV ufficiale: Zufferli VAR: Mazzoleni AVAR: Di Paolo AA RIS.: Preti

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COPPA ITALIA

Lazio-Inter, le probabili formazioni della finale

azio e Inter si affrontano nella finale di Coppa Italia, l’ultimo atto che assegna il trofeo: le scelte di formazione di Maurizio Sarri e Cristian Chivu per la gara di mercoledì 13 maggio.

Lazio e Inter si affrontano nella finale di Coppa Italia 2025/2026. L’ultimo atto mette di fronte i biancocelesti di Maurizio Sarri e i nerazzurri di Cristian Chivu nel match in programma allo Stadio Olimpico di Roma.

L’Inter di Cristian Chivu parte favorita dopo aver già conquistato matematicamente lo Scudetto, mentre la Lazio vede nella coppa l’occasione per salvare una stagione complicata e tornare in Europa.

Probabili formazioni:

LAZIO (4-3-3): Motta; Marusic, Gila, Romagnoli, Tavares; Basic, Patric, Taylor; Isaksen, Noslin, Zaccagni. All. Sarri

INTER (3-5-2): Martinez; Bisseck, Akanji, Bastoni; Dumfries, Barella, Zielinski, Sucic, Dimarco; Thuram, Lautaro. All. Chivu

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AVVERSARIO

Inter, Thuram recupera? Le ultime da Appiano. In serata la conferenza di Chivu e di un tesserato

Ancora nessuna certezza, ma uno spiraglio in più rispetto alle ultime ore. In casa Inter si sta valutando il recupero di Marcus Thuram per la finale di Coppa Italia in programma domani all’Olimpico contro la Lazio, con il francese che stamani è comunque sceso in campo ad Appiano per la rifinitura. Come detto, una buona notizia – rispetto alle notizie arrivate nella giornata di ieri – che però non dà ancora la sicurezza a mister Chivu di poter avere a disposizione il francese. Dalle 18:15, con la conferenza stampa di mister Chivu ne sapremo di più.

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AVVERSARIO

Lazio-Inter, i convocati di Chivu: out Calhanoglu ed Esposito

In casa Inter, dopo la vittoria dello Scudetto, c’è ancora una Coppa Italia da conquistare, obiettivo che terrà vivo il fuoco all’interno della squadra nerazzurra per un doblete che farebbe chiudere la stagione in maniera importante. Quella contro la Lazio, di fatto, sarà una doppia sfida che vedrà il primo atto in campionato e poi la finale di Coppa Italia.

Stando a quanto riportato da Sky Sport proprio in questi minuti, Hakan Calhanoglu e Pio Esposito non saranno tra i convocati della sfida contro i biancocelesti allenati da Maurizio Sarri. Il turco non ha ancora recuperato a pieno per un risentimento muscolare alla gamba sinistra. Per lui anche la presenza per la finale di Coppa Italia è a rischio. 

Anche per l’attaccante nerazzurro, poi, ci sono difficoltà: ancora problemi alla spalla per Pio che, dunque, non sarà presente per la sfida di campionato contro la Lazio. Due brutte notizie per Chivu in vista del doppio scontro con i biancocelesti. 

Ora per Chivu servirà studiare la formazione migliore considerando le assenze dei due calciatori. Possibile che l’allenatore dei nerazzurri dia spazio ad una formazione marchiata dal turnover anche in vista della sfida di Coppa Italia che ovviamente metterà in palio un trofeo, secondo obiettivo stagionale per l’Inter. 

In avanti potrebbe trovare spazio Bonny insieme a Lautaro, mentre a centrocampo Sucic si candida seriamente per una maglia da titolare. Le prossime ore, però, saranno decisive per avere informazioni concrete e novità riguardo la formazione dell’Inter. 

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SERIE A

Lazio-Inter, probabili formazioni

A poco meno di una settimana dalla finale di Coppa Italia Lazio e Inter sono pronte ad affrontarsi in campionato, per quella che sembra a tutti gli effetti una prova generale della sfida del 13 maggio. I biancocelesti scenderanno per questo motivo in campo con una formazioni rimaneggiata, sia per preservare fisicamente chi scenderà in campo nel secondo atto, sia per non rischiare di schierare i diffidati Tavares, Taylor e Pedro, che, con un’ammonizione, salterebbero il derby della settimana successiva. Sarri sembra perciò orientato a scegliere, davanti a Motta tra i pali, una linea a quattro formata da LazzariProvstgaardRomagnoli Pellegrini. A centrocampo Patric in mediana, con Basic Dele-Bashiru come mezzeali. In attacco Cancellieri sembra in vantaggio su Isaksen nel ballottaggio, con Maldini Zaccagni, quest’ultimo favorito su Noslin per il ruolo di esterno sinistro.

LE PROBABILI FORMAZIONI

LAZIO (4-3-3) – Motta; Lazzari, Provstgaard, Romagnoli, Pellegrini; Dele-Bashiru, Patric, Basic; Cancellieri, Maldini, Zaccagni. All.: Maurizio Sarri.

INTER (3-5-2) – Sommer; Bisseck, Akanji, Bastoni; Dumfries, Frattesi, Zielinski, Mkhitaryan, Carlos Augusto; Thuram, Bonny. All.: Cristian Chivu.

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SERIE A

Inter-Lazio, formazioni ufficiali: Romagnoli c’è, Sarri conferma tutti

Le formazioni ufficiali di Inter-Lazio, posticipo serale dell’11^ giornata di Serie A, in programma allo stadio Giuseppe Meazza alle 20,45:

Inter (3-5-2): Sommer; Akanji, Acerbi, Bastoni; Dumfries, Barella, Calhanoglu, Sucic, Dimarco; Lautaro Martinez, Bonny Allenatore: Cristian Chivu.

A disposizione: Martinez, Calligaris, De Vrij, Zielinski, Thuram, Luis Henrique, Frattesi, Diouf, Carlos Augusto, Bisseck, Pio Esposito

LAZIO (4-3-3): Provedel; Lazzari, Gila, Romagnoli, Marusic; Guendouzi, Cataldi, Basic; Isaksen, Dia, Zaccagni. Allenatore: Maurizio Sarri

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, è l’Inter la vittima italiana preferita di Pedro. E contro Chivu si esalta

Lo spagnolo vuole tornare protagonista e contro i nerazzurri può trovare l’occasione giusta.

Talento infinito, campione a tutto tondo. Pedro ha annunciato che questa sarà la sua ultima stagione alla Lazio e l’obiettivo è salutare da protagonista. Con Baroni, evidenzia il Corriere dello Sport, aveva trovato una seconda giovinezza. Giocava da seconda punta, muovendosi libero alle spalle di un centravanti di riferimento (Castellanos o Dia) e potendo esprimere al meglio la sua visione e la sua qualità tecnica. Era un punto di raccordo, un giocatore che respirava la manovra (a volte anche da regista), si muoveva tra le linee e sapeva essere letale negli ultimi metri. Nel 4-3-3 di Sarri, però, quella libertà non esiste. Quando viene impiegato ala pura, è costretto a un lavoro difensivo e fisico che oggi per lui pesa inevitabilmente di più. Agendo da falso nove, viene isolato troppo dal gioco, rendendolo facile preda dei difensori centrali. Sarri sta cercando di dosarlo, di trovargli la posizione migliore in questo momento della sua carriera, mandandolo in campo nelle fasi conclusive.

Pedro, conclude il quotidiano, ha bisogno di sentirsi protagonista. Non è solo questione di ruolo o condizione, ma di stimoli. E forse la partita con l’Inter è la più adatta per ritrovarli. Ai nerazzurri, infatti, ha segnato 5 volte in carriera (3 con la Lazio, 2 con il Barcellona) più che contro qualsiasi altra squadra italiana. Solo Espanyol e Rayo Vallecano hanno subito di più da lui (6 reti ciascuno). E contro Chivu ha messo a segno un’altra delle sue 3 doppiette italiane, quella al Parma del 28 aprile scorso. Ha già annunciato che questa sarà la sua ultima stagione con la Lazio e vuole chiuderla lasciando un segno. San Siro, il teatro della sua ultima grande notte biancoceleste, potrebbe tornare a essere il luogo della rinascita, l’occasione per ricordare a tutti che il talento non invecchia.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Agostinelli: “Lazio, con l’Inter te la giochi solo con veleno e mentalità da ultima spiaggia. Isaksen e Zac…” (AUDIO)

ANDREA AGOSTINELLI in collegamento a ‘NMM’

“L’Inter ha tanti punti forti e faccio fatica a trovare dei punti deboli. E’ una squadra completa, ma ancora non sta rendendo al massimo. La Lazio deve dare il massimo, augurandosi di non trovare un avversario perfetto. La cosa importante è che la squadra di Sarri non pensi che sia scontata la sconfitta tanto da mollare un po’. No, se l’Inter vince deve farlo perchè se lo guadagna con fatica. Non vorrei che i buoni risultati fatti ultimamente abbiano rassicurato. A Milano serve il veleno e la testa dell’ultima spiaggia. Se approccia così se la gioca un minimo. Non è scontata la sconfitta, anzi. Non ci sono, per adesso, squadre ingiocabili come è stato il Napoli di Spalletti o l’Inter di Inzaghi. La Lazio è una squadra media e deve puntare a fare il massimo sempre.

Chiaro che sarà la squadra di Chivu a fare la partita. Non immagino più del 40 per cento di possesso palla della Lazio. Mi auguro che Zaccagni ed Isaksen, i giocatori che possono determinare la fase offensiva, non giochino troppo distanti dalla porta. La Lazio non deve difendere troppo bassa. A volte succede anche per merito dell’avversario, ma se loro due dovessero rinculare troppo sarebbe poi dura.

Nella scorsa stagione c’è stata una gara in cui l’Inter ha perso lo scudetto. Non escludo che l’Inter giochi anche pensando a quella serata targata Pedro. Un po’ di risentimento e determinazioni in più può esserci. Una minaccia in più.

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AVVERSARIO

Inter, Chivu avverte: “Con la Lazio sarà difficile, dobbiamo fare di più”

Tre punti importanti, arrivati con un po’ di fatica. L’Inter mantiene l’imbattibilità in Champions League e prosegue la sua corsa a punteggio pieno. 12 punti in quattro gare sono un bottino importante con la qualificazione agli ottavi nel mirino. Al termine del match vinto contro il Kairat, il tecnico Cristian Chivu ha parlato ai microfoni di Inter Tv: “Conosco bene il gruppo con cui lavoro riporta Linterista.it -. Siamo felici per la vittoria, ma consapevoli che possiamo fare di più. Il calcio è fatto anche di queste partite: ci prendiamo i tre punti, ma so che possiamo giocare meglio. Mi prendo la responsabilità di non essere riuscito a trasmettere la giusta concentrazione per questa gara, anche se alla fine ciò che contava era vincere”.

Quali sono stati i momenti chiave del match?
“Abbiamo avuto le occasioni per chiuderla prima, ma non ci siamo riusciti. In Champions League ogni dettaglio conta, e quando lasci aperta la partita rischi sempre qualcosa. Dobbiamo imparare da questo per non ripetere gli stessi errori”.

Adesso c’è la sfida contro la Lazio
“Finora abbiamo fatto il nostro dovere vincendo, ma non possiamo accontentarci. Ora la testa va subito alla prossima partita contro la Lazio, che sarà molto difficile. È fondamentale restare concentrati e continuare a lavorare con umiltà”

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SERIE A

Lazio-Parma, probabili formazioni

La Lazio ospita il Parma nell’incontro valido per la 34ª giornata di campionato. Una sfida che mette in palio 3 punti utili ai biancocelesti per agganciare la Juventus a quota 42 punti – i bianconeri hanno sconfitto il Monza allo Stadium – oltre che per il controsorpasso ai danni della Roma – uscita vincitrice dalla trasferta di San Siro contro l’Inter – . I Ducali, che all’andata si imposero per 3-1, sono invece chiamati ad aumentare il vantaggio sul terzultimo posto distante 6 lunghezze. I biancocelesti sono reduci dal successo esterno sul Genoa, mentre gli uomini di CristianChivu, imbattuti da 6 giornate, hanno sconfitto la Juve al Tardini portandosi al 15º posto con 31 punti. L’agenda di Serie A prevede poi la trasferta di Empoli per Marco Baroni e la gara interna con il Como per i gialloblù: incontri in programma rispettivamente sabato 3 e domenica 4 maggio. 

Lazio-Parma: le probabili formazioni

LAZIO (4-2-3-1): Mandas; Marusic, Gila, Romagnoli, Pellegrini; Guendouzi, Rovella; Isaksen, Dia, Zaccagni; Castellanos. Allenatore: Baroni.

A disposizione: Provedel, Furlanetto, Provstgaard, Gigot, Hysaj, Vecino, Basic, Ibrahimovic, Tchaouna, Noslin, Pedro, Dele-Bashiru.

PARMA (3-5-2): Suzuki; Balogh, Leoni, Valenti; Delprato, Keita, Hernani,  Sohm, Valeri; Pellegrino, Bonny. Allenatore: Chivu.

A disposizione: Marcone, Corvi, Circati, Lovik, Trabucchi, Ondrejka, Camara, Plicco, Haj, Almqvist, Djuric, Man. 

Arbitro: Sacchi (Macerata). Assistenti: Bindoni-Tegoni. IV Uomo: Monaldi. Var: Ghersini. Avar: Meraviglia.