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COPPA ITALIA SUPERCOPPA

Lazio, in palio due finali: con l’Inter campione c’è anche la Supercoppa

La Lazio giocherà questa sera la semifinale di ritorno di Coppa Italia contro l’Atalanta, ma anche una possibile partecipazione alla prossima edizione della Supercoppa italiana.

In attesa di sapere se sarà confermata o meno, la finale di Coppa Italia permetterebbe alla Lazio di staccare il pass anche per la prossima Final Four di Supercoppa italiana (trofeo ben cinque volte dai capitolini). Ma, visto che l’Inter sta per vincere il campionato, la finalista tra Atalanta e Lazio potrebbe partecipare alla finale classica di Supercoppa: ovvero quella tra chi ha vinto lo Scudetto e la vincitrice della Coppa Italia. Ma con l’Inter in finale di Coppa Italia e lo scudetto ormai raggiunto, di fatto, una tra Atalanta e Lazio parteciperà alla finale di Supercoppa anche in caso di ko nella finale della seconda competizione italiana.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, non solo Flamengo e River Plate: anche un’italiana pensa a Castellanos

Gennaio si avvicina e la Lazio studia le possibili mosse di mercato.

La Lazio aspetta di capire come potrà muoversi durante la prossima sessione di mercato, intanto Sarri è stato chiaro: questa squadra non solo non va indebolita, ma va anche rinforzata. E al centro dei rumors di mercato c’è da tempo ormai anche Castellanos e, stando a quanto riporta il Corriere dello Sport, il Flamengo fa sul serio per il Taty. In Brasile non hanno dubbi: il club rossonero, è pronto a muoversi concretamente per l’attaccante della Lazio, individuato come obiettivo principale per rinforzare il reparto offensivo.


L’offerta che il Flamengo sarebbe pronto a presentare – secondo le indiscrezioni brasiliane – si aggira attorno ai 22,5 milioni di euro. Una cifra importante, ma ritenuta insufficiente dalla Lazio, che valuta l’argentino almeno 40 milioni e non ha intenzione di svenderlo. Castellanos, vista anche la situazione economica della Lazio, potrebbe diventare uno dei sacrificabili, ma solo a fronte di un’offerta giudicata adeguata e, soprattutto, qualora al suo posto venga acquistato un giocatore in grado di migliorare la rosa di Sarri. Il Flamengo osserva, insiste, prepara la mossa. E se l’offerta dovesse salire, il dossier Taty potrebbe diventare uno dei più caldi di questo mercato o, in alternativa, della prossima sessione estiva.

L’argentino, si legge, è seguito da tempo anche dal River Plate, con Gallardo che lo considera un profilo ideale per il proprio progetto tecnico, ma le proposte sudamericane, almeno per ora, non fanno impazzire il Taty. È lusingato dagli attestati di stima ricevuti, in particolare quelli dei Millionarios, ma preferirebbe restare protagonista in Europa. Il richiamo di casa è forte, Castellanos però sente di avere ancora molto da dimostrare nel calcio europeo. In questo senso, uno scenario che potrebbe diventare interessante è quello legato all’Atalanta. Il possibile interesse del club bergamasco, sempre attento a profili già rodati in Serie A ma con margini di crescita, rappresenterebbe un’opzione da cavalcare sia per il giocatore sia per la Lazio.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, è l’Inter la vittima italiana preferita di Pedro. E contro Chivu si esalta

Lo spagnolo vuole tornare protagonista e contro i nerazzurri può trovare l’occasione giusta.

Talento infinito, campione a tutto tondo. Pedro ha annunciato che questa sarà la sua ultima stagione alla Lazio e l’obiettivo è salutare da protagonista. Con Baroni, evidenzia il Corriere dello Sport, aveva trovato una seconda giovinezza. Giocava da seconda punta, muovendosi libero alle spalle di un centravanti di riferimento (Castellanos o Dia) e potendo esprimere al meglio la sua visione e la sua qualità tecnica. Era un punto di raccordo, un giocatore che respirava la manovra (a volte anche da regista), si muoveva tra le linee e sapeva essere letale negli ultimi metri. Nel 4-3-3 di Sarri, però, quella libertà non esiste. Quando viene impiegato ala pura, è costretto a un lavoro difensivo e fisico che oggi per lui pesa inevitabilmente di più. Agendo da falso nove, viene isolato troppo dal gioco, rendendolo facile preda dei difensori centrali. Sarri sta cercando di dosarlo, di trovargli la posizione migliore in questo momento della sua carriera, mandandolo in campo nelle fasi conclusive.

Pedro, conclude il quotidiano, ha bisogno di sentirsi protagonista. Non è solo questione di ruolo o condizione, ma di stimoli. E forse la partita con l’Inter è la più adatta per ritrovarli. Ai nerazzurri, infatti, ha segnato 5 volte in carriera (3 con la Lazio, 2 con il Barcellona) più che contro qualsiasi altra squadra italiana. Solo Espanyol e Rayo Vallecano hanno subito di più da lui (6 reti ciascuno). E contro Chivu ha messo a segno un’altra delle sue 3 doppiette italiane, quella al Parma del 28 aprile scorso. Ha già annunciato che questa sarà la sua ultima stagione con la Lazio e vuole chiuderla lasciando un segno. San Siro, il teatro della sua ultima grande notte biancoceleste, potrebbe tornare a essere il luogo della rinascita, l’occasione per ricordare a tutti che il talento non invecchia.