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Sarri in conferenza: “Cambi preventivati, siamo stanchi. Ci manca molto per essere competitivi in Europa”

A margine di AZ Alkmaar-Lazio, il tecnico biancoceleste Maurizio Sarri ha parlato in conferenza stampa:

“I cambi di stasera erano preventivati, si trattava di tutti giocatori che hanno accumulato molti minuti. Volevamo evitare per alcuni giocatori di giocare eventualmente centoventi minuti poiché c’era ancora la possibilità dei supplementari.  

Tutto l’ambiente ha meno energie nell’affrontare le competizioni come la Conference League. La responsabilità è ovviamente nostra, seppur anche noi sentiamo le vibrazioni dell’ambiente. In ogni caso, la conclusione probabilmente è che strutturalmente non siamo pronti per queste competizioni.

La squadra esce stanca da questa sfida sia fisicamente che mentalmente. Dobbiamo arrivare alla prossima partita con un’energia nettamente superiore, almeno sotto il profilo mentale. Vediamo se in questi giorni riusciamo a ricreare una giusta carica di energie nervose per esprimerci in maniera differente rispetto a questa sera.

Dopo il gol del pareggio la sensazione è che la squadra abbia smesso di crederci. Nella parte iniziale, invece, la squadra sembrava che fosse in partita e che poteva rimanerci. Questa sensazione non l’ho più avuta nella prima parte del secondo tempo. Va detto che stiamo parlando di calciatori che stanno giocando tante gare ravvicinate.

In Europa le partite sono superiori rispetto alle nostre sotto il profilo dell’intensità. L’AZ Alkmaar ha una base molto solida, noi dobbiamo crescere sotto tutti i punti di vista, sia fisici che mentali. Dobbiamo riuscire a rimanere su livelli simili pur giocando ogni tre giorni. Ci manca ancora molto per essere competitivi in Europa, ma ribadisco che prima è necessario essere competitivi in Italia.

Cataldi ha preso un brutto colpo al ginocchio per qualche giorno è stato sofferente. Ieri ha svolto il primo allenamento in cui era in condizioni migliori. Credo possa farcela per domenica”.

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DICHIARAZIONI

Anderson, 50^ gol con la Lazio amaro: ” Il lavoro che facciamo non sta portando i frutti sperati…” (VIDEO)

Dopo il triplice fischio di AZ Alkmaar-Lazio, l’attaccante biancoceleste Felipe Anderson ha parlato ai microfoni di Lazio Style Channel: “I frutti sperati non arrivano”

“C’è rammarico sia per l’andata che per stasera. Siamo partiti bene all’andata, abbiamo giocato bene nella prima parte ma poi abbiamo subito due gol nati da nostri errori. Oggi  sapevamo di poter passare, abbiamo siglato un gol che potevamo gestire meglio perché la gara era lunga contro una squadra che in casa gioca bene. Purtroppo ora il lavoro che facciamo non sta portando i frutti sperati. Dobbiamo leggere le situazioni in maniera più veloce, a volte sbagliamo sotto questo aspetto e per qualche minuto abbassiamo il livello. Dobbiamo crescere sotto questo aspetto.

Sono contento di aver segnato il cinquantesimo gol con la Lazio, ma oggi non posso goderne perché dispiace tanto. Questa è una serata triste per noi, volevamo passare.

Sono contento di aver indossato la fascia da capitano potendo essere un punto di riferimento per la squadra. Abbiamo tanti giocatori importanti, è un onore vestire la fascia”.

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DICHIARAZIONI

Pellegrini unica nota lieta: “Ora impariamo dai nostri errori e ripartiamo dal derby” (VIDEO)

Nel post gara di AZ Alkmaar-Lazio, il difensore biancoceleste Luca Pellegrini ha parlato ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 Sky: “Impariamo dagli errori”

“Ci è mancato un po’ di equilibrio nelle due gare. Stasera ci siamo sbilanciati dopo il risultato dell’andata, purtroppo ci siamo messi da soli nelle condizioni di dover fronteggiare il loro punto forte, ossia le giocate in velocità. Dovremo essere bravi a imparare dagli errori commessi in queste due gare. Dopo il vantaggio avevamo sensazioni positive, poi ci è mancata la lucidità per evitare il pareggio che invece è arrivato. È necessario imparare dagli errori che abbiamo commesso.

Mi sento bene, non giocavo da inizio novembre ma ora mi sento bene e in fiducia. Credo di essere entrato bene nella testa del mister. Dobbiamo essere bravi a imparare dalla partita di questa sera per arrivare al meglio alla gare di domenica.

Ringrazio le persone che mi sono sempre state vicine anche nei momenti difficili, speravamo in un risultato differente. In ogni caso, abbiamo tempo per crescere e migliorare”.

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CONFERENCE LEAGUE

AZ-Lazio 2-1, il tabellino

AZ ALKMAAR-LAZIO 2-1

Marcatore: 21′ Felipe Anderson (L) 28′ Karlsson (A), 62′ Pavlidis (A)

AZ ALKMAAR (4-3-3): Ryan; Sugawara, Goes (86′ Beukema), Hatzidiakos, Kerkez; Clasie, Mijnans, Reijnders; Odgaard (86′ Lahdo), Pavlidis, Karlsson (86′ van Brederode).

A disp.: Verhulst, Owusu-Oduro, Yusuf Barasi, Lahdo, Vanheusden, Buurmeester, de Jong, M. de Wit, Meerdink.

All.: Pascal Jansen

LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli (58′ Casale), Pellegrini (69′ Lazzari); Milinkovic (58′ Luis Alberto), Vecino, Basic; Cancellieri, Felipe Anderson (78′ Romero), Zaccagni (58′ Pedro).

A disp.: Maximiano, Magro, Patric, Floriani M., Cataldi, Marcos Antonio, Bertini.

All.: Maurizio Sarri

Arbitro: Matej Jug (SVN)

Assistenti: Matej Žunič (SVN) – Manuel Vidali (SVN)

IV uomo: Asmir Sagrković (SVN)

V.A.R.: Rade Obrenovič (SVN)

A.V.A.R.: Nejc Kajtazovic (SVN)

Ammoniti: 2′ Kerkez (A), 42′ Vecino (L), 48′ pellegrini (L)

Recupero: 1′ pt, 3′ st.

UEFA Conference League | Ritorno ottavi di finale

Giovedì 16 marzo 2023, ore 21:00

AZ Stadion, Alkmaar (NL)

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DICHIARAZIONI

AZ-Lazio, Tare: “Abbiamo solo un risultato, l’approccio deve essere quello…”

Igli Tare è intervenuto ai microfoni di SkySport nel pre partita di AZ-Lazio

Il DS Tare nel pre partita: “Siamo veramente concentrati, abbiamo parlato molto con la squadra. Questa sera abbiamo solo un risultato, non ci sono discussioni. Per andare avanti dobbiamo vincere e cercare di recuperare quello che abbiamo perso nella gara d’andata. L’approccio alla gara deve essere quello dei primi 20 minuti della sfida d’andata, quando siamo passati in vantaggio, poi è stata un’altra gara. Spesso abbiamo sbagliato l’approccio, non deve succedere quando giochi in Europa dove il livello è molto alto. Non si devono fare certi errori soprattutto subendo pressing da squadre che sono molto brave a farlo”.

Fra i 20.000 tifosi presenti nell’impianto olandese, ci saranno anche 388 laziali. Una trasferta abbastanza impegnativa per questo turno infrasettimanale che – per i biancocelesti – potrebbe essere l’ultimo in campo europeo o assumere i contorni di un impresa, con l’approdo ai quarti di finale. Domani a Nyon ci saranno i sorteggi, la speranza dei tifosi biancocelesti è che nell’urna ci sia anche il nome Lazio.

La formazione scelta da Maurizio Sarri per cercare di ribaltare il risultato.

Lazio (4-3-3):Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Pellegrini; Basic, Vecino, Milinkovic; Cancellieri, Felipe Anderson, Zaccagni.

 A disp.: Maximiano, Magro, Lazzari, Casale, Patric, Floriani M., Cataldi, Luis Alberto, Marcos Antonio, Bertini, Pedro, Romero.

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CONFERENCE LEAGUE

AZ-Lazio, probabili formazioni: dubbio Maximiano-Provedel

L’obiettivo della Lazio è quello di ribaltare il risultato dell’andata contro l’AZ Alkmaar. Stasera i biancocelesti alle ore 21.00 all’AFAS Stadion sfideranno i padroni di casa nel match di ritorno degli ottavi di Conference League. Queste le probabili formazioni con cui scenderanno in campo le due squadre:

AZ Alkmaar (4-3-3) – Ryan; Sugawara, Goes, Hatzidiakos, Kerkez; Clasie, Mijnans, Reijnders; Odgaard, Pavlidis, Karlsson. All. Jansen-

Lazio (4-3-3) – Provedel; Lazzari, Patric, Casale, Marusic; Milinkovic, Marcos Antonio, Vecino; Cancellieri, Felipe Anderson, Zaccagni.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, ribalta l’Europa e non pensare al derby

Non farsi soffocare dall’ossessione derby. Poi guarire in un colpo solo dal mal di gol e dal mal di trasferta nelle coppe europee. Infine, evitare di essere l’unica italiana a lasciarle, le coppe europee, all’altezza degli ottavi. Tanti obiettivi e mille temi per una sola partita, quella di stasera ad Alkmaar contro l’Az: all’andata hanno vinto gli olandesi 2-1, serve l’impresa. Senza Immobile non sarà facile sbloccarsi là davanti, ma la Lazio vuole provarci con Felipe Anderson e Zaccagni, che insegue il suo primo gol nelle Coppe in questa stagione. «L’ossessione derby? Se si pensa a un’altra partita si va fuori sicuro», dice Maurizio Sarri. Che spiega: «La squadra potrebbe sentire in maniera inconscia di poter fare meglio in Serie A che in Europa, ma è un errore. Mi era successo anche a Napoli ma lì i giocatori me lo dissero, non era una cosa inconscia. La testa – sottolinea tornando a stasera – dev’essere tutta su questa sfida. È chiaro che il derby dia più stimoli, ma ai calciatori non vanno concessi alibi. L’unico modo per approdare ai quarti è giocare con motivazione e coinvolgimento. Servirà attenzione e cattiveria, quella che è mancata sotto porta all’Olimpico». Già, vedremo se la Lazio sarà capace di seguire l’input del Comandante. Sulla possibilità di essere l’unica italiana a essere eliminata in questo turno, il tecnico biancoceleste non si scompone: «Vorrà dire che siamo peggio delle altre, ma noi speriamo di passare. Comunque credo che prima di pensare a fare bene in Europa, dobbiamo fare bene in Italia. È il percorso compiuto dal Napoli, per esempio. Di sicuro la valutazione che a fine stagione farò della squadra si baserà su un torneo più lungo», cioè il campionato. Che poi resta l’obiettivo principale della Lazio. Inevitabile quindi il turnover in tutti i reparti: «Ogni allenatore – dice Sarri – lo deve fare, soprattutto quando ti trovi un calendario allestito per disputare un Mondiale stupido. Dal 4 gennaio giochiamo ogni tre giorni, una follia: si sta rendendo il calcio più brutto con scelte assurde». Tanti i dubbi di formazione: in porta ballottaggio tra Maximiano e il titolare Provedel, in difesa Lazzari e Marusic sulla fasce, al centro due tra CasalePatric e Gila; a centrocampo sicuro Vecino, poi decisione in extremis su Luis Alberto e Milinkovic: uno giocherà dall’inizio e l’altro partirà dalla panchina; CancellieriAnderson e Zaccagni il tridente d’attacco. «Dobbiamo tirare di più per trovare il gol», dichiara Felipe, alla presenza consecutiva numero 86. Il brasiliano sarà utilizzato da “falso nueve” anche nel derby di domenica, perché Immobileandrà in panchina da capitano non giocatore: nonostante i progressi certificati dalla risonanza di ieri in Paideia, è stato deciso di non rischiare perché Ciro avrebbe un numero di allenamenti non sufficienti sulle gambe. Quindi il “vero centravanti” tornerà in campo dopo la sosta, a MonzaAnderson ad Alkmaar – 388 i tifosi della Lazio – cerca un gol che gli manca dal 24 gennaio: «Voglio segnare a tutti i costi. Abbiamo già vinto con due gol di scarto contro squadre forti, sappiamo che è possibile: la nostra storia in Europa va cambiata». La Repubblica

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CONFERENCE LEAGUE

AZ-Lazio, Felipe: “Possiamo passare, cambiamo la storia. Falso nove? Mi piace, ma…”

Felipe Anderson in conferenza stampa alla vigilia del match di Conference League con l’AZ Alkmaar

Vigilia di AZ-Lazio, Felipe in conferenza stampa: “Ho vissuto dei momenti in cui eravamo in vantaggio in alcune partite, poi alla fine abbiamo perso e non passato il turno. Non dobbiamo pensare a questo, ma solo concentrarci, possiamo passare e scrivere un’altra storia. Per motivarci e cambiare la situazione che non è molto positiva ora”. 

“Falso nove? Sicuramente per una parte sono contento di essere lì, facendo movimenti per avere opportunità, devo avere più tranquillità e calma sotto porta, arriveranno altre chance. Il gol domani saranno importanti, se segno io o qualcun altro è uguale. Voglio segnare a tutti i costi”. 

“Tirare di più? Analizzo sempre quello che potevo fare di meglio, due-tre volte nell’ultima gara potevo pensare al tiro, ma ho visto uno meglio posizionato e quando è così mi piace passarla. Davanti abbiamo tanta qualitò Pedro desto e sinistro, Zacagni, Sergej e Luis Ho svuto chance per calciare meglio e di più. Proviamo a incentivare il tiro che sta mancando. Inizieremo a tirare di più per trovare il gol”.

AZ-Lazio, Felipe e la costanza, non è mai mancato con Sarri

“Questi ultimi anni mi sono ritrovato con una forma fisica molto buona, mi sento molto bene. Mi sento forte fisicamente, di sicuro il riposo assoluto è molto importante. Abbiamo degli obiettivi, vedo che sono importante, sto avendo le opportuntià per giocare, devo dare del mio meglio dentro e fuori dal campo al 100%”.

Sul contratto in scadenza nel 2024

“Nella nostra vita succredono le cose in modo veloce, tornare e trovare compagni e società ancora più ambiziosa è stata una scelta molto felice. Avere minuti per giocare, mi mancava tanto prima di tornare qui. Una buona scelta. Mi devo concentrare partita dopo partita, ho tanto da migliorare, ancora non stiamo pensando al futuro. Qui alla Lazio ho giocato a destra e sinistra, mi piace cambiare. Ora con questa opportunità sto imparando, mi sto abituando a venire incontro, dare la profondità. Però non so dire per quanto tempo starò lì in mezzo, speriamo che Immobile rientri il prima possibile. Devo pensare una partita alla volta. In futuro comunque mi ci vedo, mi piace giocare lì”.

AZ-Lazio Felipe: quante chance per passare il turno?

“Una cosa che dobbiamo fare è stare concentrati, sapendo che la gara dura 90 minuti, dobbiamo stare sul pezzo, provandoci in ogni momento, un gol allungherebbe la partita. Abbiamo vinto già contro squadre forti di due gol, sappiamo che è possibile.

Il gol manca da gennaio? Ci sono dei giudizi sul mio carattere da sempre, dicevo a tutti che io sono fatto così, ho provato a imparare, continuerò così, sono felice. Sicuramente sotto porta sono disposto a tutto per avere la freddezza di un attaccante vero, questo aiuterà la squadra. Il gol è importante per noi davanti, ma il risultato conta di più. Pure se non raggiungo gli obiettivi personali, se lo fa la squadra io sarò felice ugualmente”.

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FORMELLO

FORMELLO – Niente stravolgimenti pre-derby: Sarri ne cambia 4

Le ultime da Formello, dove è andata in scena la seduta

Stravolgimenti no, turnover ragionato sì. E’ terminato l’ultimo allenamento romano della Lazio. La squadra è in procinto di raggiungere Alkmaar, dove domani sera (ore 21.00) affronterà l’AZ per il ritorno degli ottavi di finale di Conference League. In attesa della lista dei convocati, la sensazione è che Elseid Hysaj non partirà per l’Olanda. Lui e Immobile resteranno nella capitale. Le condizioni dell’albanese sono da valutare in ottica derby. Nella seduta mattutina, Sarri ha dovuto fare a meno anche di Radu. La scelta della formazione dovrebbe essere simile a quella vista a più riprese nelle competizioni europee in questa stagione.

I cambi rispetto alla formazione ‘tipo’ dovrebbero essere 3-4 senza stravolgimenti.

Un turnover nell’ordine dei 3-4 cambi. Maximiano difenderà i pali. Davanti a lui Lazzari, con Gila e Patric che si giocano una maglia da titolare. Patric è tornado ad allenarsi, a questo punto la scelta di Sarri verrà fatta sulle caratteristiche. Facile pensare che gli accoppiamenti potrebbero essere Patric-Casale o Gila-Romagnoli. E’ un piccolo rebus, in ogni caso uno fra Romagnoli e Casale schermerà Maximiano. A sinistra Marusic, che torna a disposizione dopo il turno di squalifica in Serie A. A centrocampo Marcos Antonio tornerà in regia. Cataldi non è al top. Luis Alberto dovrebbe partire dalla panchina, al suo posto Vecino, che non giocherà il derby. Milinkovic completerà la linea a 3. In avanti invece, ci potrebbe essere un’occasione per Cancellieri. Pedro dalla panchina, Felipe Anderson e Zaccagni completeranno il reparto.

Probabile formazione, 4-3-3: Maximiano; Lazzari, Gila, Romagnoli, Marusic; Milinkovic, Marcos Antonio, Vecino; Cancellieri, Felipe Anderson, Zaccagni.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – De Marchi: “Lazio batti l’AZ per vincere il derby…” (AUDIO)

La Lazio scalda i motori Conference. L’impresa è complicata, perché Sarri e i suoi devono ribaltare il risultato dell’andata. Non sarà facile, m a Marco De Marchi, agente ed ex calciatore esperto di Eredivise, resta fiduciosi. “La cultura calcistica olandese non fa calcoli. Loro giocano sempre per vincere e per fare gol. L’AZ non si limiterà, questo lascerà anche alla Lazio la possibilità di colpire”. Molto del passaggio delturno in certi casi passa attraverso il clima ambientale, che spesso condiziona le gare. “L’ambiente è sempre un ambiente caldo. – spiega De Marchi – Gli stadi sono sempre pieni, poi in campionato sta a 5 punti dalla prima posizione, quindi c’è entusiasmo. Cosa deve fare la Lazio per vincere? Deve mettere in campo la personalità. Lo spessore è sicuramente diverso e il club biancoceleste deve far pesare principalmente questo”. Le ultime ore a Roma però sponda Lazio hanno rilanciato il tema delle scelte in Europa, in virtù della stracittadina che si disputerà dopo tre giorni. “Sarri manda in campo le riserve? La Lazio ha una rosa che può permettersi il turnover. Non ho mai conosciuto un allenatore che fa scelte per perdere le partite. – puntualizza De Marchi – Io schiererei la squadra giusta per vincere a prescindere dal derby. Questo perché le vittorie aiutano a vincere”. Un auspicio che sa di consiglio. A Sarri la scelta ardua nel decidere il destino in campo fra coppa e campionato.