“Bologna – Lazio? Partita noiosa. L’unico versante positivo è quello che ti ha permesso di allungare sulle rivali in corsa Champions. Alla fine si è rivelato un punto importante, tuttavia non ho visto una squadra brillante. Non c’è stata pressione sui portatori di palla, se avessero osato, avrebbero ottenuto di più, considerata la lentezza della manovra felsinea”. Massimo Piscedda riavvolge il nastro e a SeiVolteBuongiorno torna nella pancia del Dall’Ara. Non solo per commentarne gli esiti in virtù della giornata di campionato, bensì per ripercorrere le parole di Sarri dedicate alla Conference. Il tecnico biancoceleste ha praticamente fatto una scelta di campo. “Se devo scegliere, personalmente sceglierei la partita che si gioca tre giorni dopo… (Il derby, ndr)”. Una riflessione più pratica che emozionale. Prima il derby e la corsa ad un posto Champions poi tutto il resto. Tanta la riflessione che si è addensata intorno a questo tema. Tra i pro e i contro Massimo Piscedda si schiera dalla parte delle dichiarazioni di Sarri: “Io la vedo come lui – spiega Piscedda – Preferisco decisamente qualificarmi per la Champions rispetto a vincere la Conference. Ha fatto bene Sarri a dire quelle cose. Credo sia giusto far giocare chi ha giocato meno e al netto di qualche possibile interrogativo: vedi Marcos Antonio e Gila, che hanno trasmesso poco, gli altri sono tutti all’altezza di battere l’AZ”. Dunque Conference o no l’obiettivo importante per Massimo Piscedda resta il campionato. Vietato sbagliare e vietato perdere il confronto cittadino.