Categorie
ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “Lazio, che il campionato sia una palestra per la Coppa Italia” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Atalanta modesta, il rammarico della Lazio è questo. Rimango dell’idea che il campionato, così senza obiettivi, deve essere una palestra per la Coppa Italia. Buona prova nel primo tempo ma senza avere mai la sensazione di poter fare gol, anche se siamo stati bene in campo. Quando si doveva spingere sull’acceleratore, non si spingeva.

Tanti tiri in porta, ma la qualità è poca. In più manca anche Zaccagni che dà qualità lì davanti. Nel complesso comunque la prova è stata buona.

Questa gara mi dà fiducia in vista della semifinale; te la giochi. Soprattutto in casa dovrai fare meglio sotto l’aspetto della pericolosità e fuori casa hai le caratteristiche per fare male a questa squadra. Avere poi Zaccagni e Basic significa avere due frecce in più e in queste sfide c’è bisogno di alternative che possono cambiare la partita.

La centralità di Maldini in attacco è palese; sa giocare spalle alla porta, ripulisce la palla, dà un tempo in più ai compagni per inserirsi. Fa sì che ci sia meno confusione; sta facendo bene. Serve però che gli esterni saltino l’uomo per questo gioco”.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Agostinelli: “Lazio, gruppo unito nelle difficoltà. Su Romagnoli, Noslin e Marusic…” (AUDIO)

ANDREA AGOSTINELLI in collegamento a ‘NMM’

“L’analisi del pre-partita poi ha avuto una conferma del campo. Il gol del pareggio della Lazio a Bologna ha rispecchiato la preparazione tattica della gara sulla predisposizione della squadra di Italiano a lasciare campo. La squadra di Sarri ha dimostrato di essere gruppo. Si sono uniti nella difficoltà, anche la reazione di Noslin nell’esultanza mi piace perchè dimostra che sono giocatori che sentono il momento. I rigori poi hanno anche indirizzato i giudizi, è andata bene ma è meritata. La Lazio ha superato il turno in casa loro, ha dimostrato di essere molto forte nella fase difensiva, Romagnoli in primis.

Un elogio anche a Marusic. Non è un fenomeno, ma è affidabile. Lazio brava, il risultato spegne un po’ di casini. Senza dimenticare le decisioni arbitrali. La Lazio amata non è e anche questo ha influito nel giudizio della squadra. La Lazio non ha grandi giocatori, questa è la realtà, ma questi ragazzi non sono scarsi”.

Categorie
DICHIARAZIONI

Lazio, riscatto Noslin: “Sono felice, ora vogliamo vincere la coppa!” (AUDIO)

Ai microfoni di Mediaset, nello specifico su Italia 1, hanno parlato gli eroi della Lazio passata a Bologna in Coppa Italia ai calci di rigore (penalty decisivo di Kenneth Taylor). Ai microfoni di Italia 1  Tijjani Noslin, autore del gol del pareggio.

Sono felice per la nostra vittoria, pensiamo già alla prossima ma stasera siamo felici per il risultato. La squadra mi ha aiutato, siamo andati in semifinale! Vogliamo vincere la coppa!”

Categorie
COPPA ITALIA

Coppa Italia, ora l’Atalanta: il tabellone e tutte le indicazioni in vista delle semifinali

on la sfida fra Bologna e Lazio vinta dai biancocelesti ai calci di rigore dopo l’1-1 dei 90 minuti, vanno in archivio i quarti di finale di Coppa Italia. E così dopo i successi dell’Atalanta sulla Juventus, dell’Inter sul Torino e del Como sul Napoli, ecco che va a disegnarsi il tabellone delle semifinali della competizione.

La prima sfida sarà quella fra e Atalanta e Lazio, quindi Inter-Como. Entrambe le gare di andata si giocheranno nella settimana di mercoledì 4 marzo, con ritorni nella settimana di mercoledì 22 aprile. Le date e gli orari precisi delle sfide saranno comunicati solo in seguito dalla Lega Serie A. Ricordiamo, inoltre, che a differenza del resto della competizione le semifinali prevedono la possibilità di arrivare ai tempi supplementari e, quindi, ai calci di rigore. Finale prevista come da consuetudine allo Stadio Olimpico di Roma il prossimo 13 maggio.

Categorie
COPPA ITALIA

Coppa Italia, la Lazio c’è ancora! Festa ai rigori: è semifinale. Ansia Pedro

Termina 1-1 ai tempi regolamentari Bologna-Lazio, gara valida per i quarti di Coppa Italia: Noslin risponde a Castro, poi ai rigori hanno la meglio i biancocelesti.

PRIMO TEMPO
Qualche sorpresa nell’11 titolare di Sarri. Tra i pali l’inamovibile Provedel; dietro ce la fa Gila che prende il suo posto vicino a Romagnoli con Marusic e Pellegrini, che ha la meglio Tavares, sulle corsie; in mezzo al campo si rivede Rovella, con ai lati Dele-Bashiru, e Taylor; davanti il tridente composto da Isaksen, Maldini e Pedro. La gara si accende dopo un quarto d’ora con l’intervento provvidenziale di Provedel su Cambiaghi e la traversa poi del Bologna; azione comunque annullata: Chiffi ha fermato il gioco per fallo precedente del 9 rossoblù. Alla mezz’ora svanisce l’equilibrio: da calcio d’angolo di Moro, Castro si smarca e sigla l’1-0. A pochi minuti poi dal duplice fischio pessima notizia per la Lazio: si ferma Pedro (al suo posto Noslin) e l’infortunio alla caviglia destra appare subito grave, con lo spagnolo trasportato immediatamente in ospedale per accertamenti dopo che ha lasciato il campo su una gamba (da capire se l’infortunio riguarda anche il ginocchio).

SECONDO TEMPO

Parte decisamente meglio la Lazio che dopo un paio di minuti arriva il gol dell’1-1 con Noslin: Marusic serve Dele-Bashiru che consegna l’assist perfetto all’olandese che deve solo spingere la palla in rete. Al 60′ due cambi per Sarri: fuori Rovella e Maldini per Cataldi e Dia. Nel frattempo si alza l’intensità del gioco, con i padroni di casa che si fanno vedere spesso dalle parti di Provedel. A 10′ dalla fine in campo Cancellieri e Tavares per Isaksen e Pellegrini. La Lazio ci prova in un paio di occasioni ma nel complesso regna l’equilibrio e i tempi regolamentari non bastano per decretare chi andrà in semifinale ad affrontare l’Atalanta.

RIGORI

Tavares – gol

Ferguson – para Provedel

Dia – gol

Dalllinga – gol

Marusic – gol

Orsolini – fuori

Taylor – gol e Lazio in semifinale di Coppa Italia.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, Provedel è la certezza anche in Coppa Italia. Il dato dei rigori parati in carriera

Rinato con Sarri, il portiere resta una delle certezze di questo gruppo.

La porta è sua e sua rimarrà, adesso senza distinzione di competizione. Provedel, riporta il Corriere dello Sport, si prepara per il Bologna, sogna un’altra serata da protagonista. Stavolta senza beffa, ma con la qualificazione in semifinale. Un muro a Torino contro la Juventus, si è inchinato soltanto ai colpi di testa di McKennie e Kalulu. Troppo precisi, troppo vicini per potersi opporre. Domenica ha respinto qualsiasi altro assalto bianconero, dal tentativo nel primo tempo di Bremer alle conclusioni angolate di Yildiz e Zhegrova nella ripresa. Per le parate effettuate meritava di tornare a Roma (Coverciano) tenendo i 3 punti con i guanti. Stasera c’è una partita ancora più importante sulla carta, quella della possibile svolta in stagione.

Provedel cercherà di ripetersi al Dall’Ara, la prestazione con la Juventus è stato l’ennesimo segnale della sua rinascita. Con il ritorno di Sarri in panchina si è ripreso il posto da titolare perso nel finale della scorsa stagione. Sta ripagando la fiducia del tecnico giornata dopo giornata, per rendimento è stato uno dei migliori dell’intera rosa. La cessione di Mandas a gennaio (prestito oneroso al Bournemouth con diritto di riscatto) ha cancellato pure ogni tipo di dubbio sul ballottaggio per la Coppa Italia: agli ottavi con il Milan era stato il greco a strappare la prima chance personale dall’estate, è rimasta l’unica presenza fino alla sua partenza per l’Inghilterra.

Per Provedel, quindi, si tratterà dell’esordio stagionale nella competizione. Un dato particolare, conclude il quotidiano: sarà soltanto la seconda gara in assoluto in Coppa Italia con la maglia della Lazio. La prima – e unica, fino a questo momento era stata il 5 dicembre 2023 all’Olimpico con il Genoa: finì 1-0 agli ottavi con il gol decisivo in apertura di Guendouzi. L’arrivo del baby Motta (classe 2005) come vice gli consentirà di mantenere il posto tra i pali non solo per le partite di Serie A.

Provedel in carriera ha parato 11 rigori (considerando i tempi regolamentari), di cui 2 da quando è alla Lazio. Il primo in Europa League sul campo del Midtjylland (stagione 2022-2023): penalty murato inutilmente a Evander vista la respinta raccolta e infilata in porta da Isaksen, all’epoca baby calciatore del club danese. Fu una delle due sfide che poi convinsero la Lazio ad acquistare l’esterno d’attacco. Il secondo rigore è recente, risale allo scorso 19 gennaio: tiro incrociato di Nico Paz in Lazio-Como, intuito e rispedito al mittente.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, Lotito e la promessa di dicembre: ha fissato un premio per la Coppa Italia

Il presidente ha fissato la cifra del premio in caso di vittoria della competizione: i dettagli.

Una gara importante, forse la più importante della stagione fino ad ora. La Lazio stasera a Bologna giocherà i quarti di finale di Coppa Italia e contemporaneamente si giocherà anche parte dell’anno visto che la competizione permetterebbe di andare in Europa.

Vista anche l’importanza della gara, il presidente Lotito, riporta il Corriere dello Sport, sarà con la squadra. A Bologna è atteso quindi atteso atteso il patron che conferma quindi la sua presenza dopo il blitz di Torino, dove è stato accompagnato dal figlio Enrico. La vittoria con la Juve, sfumata al 96’, avrebbe potuto indurre ad un rituale scaramantico. Restano la prestazione e il punto. Lotito in trasferta mancava da un anno, dal match con l’Inter di Coppa Italia del febbraio 2025, si giocavano gli ottavi.


Le due presenze di fila del presidente, si legge, non sono casuali, possono essere lette come un cambio di strategia. Più presenza vicino alla squadra. Lotito a dicembre aveva fissato un premio per la vittoria della Coppa Italia, due milioni lordi. Nei contratti individuali sono già previsti bonus legati alla vittoria della Coppa, alzano l’eventuale incasso. Mai dal 2004 la Lazio non ha partecipato ad una competizione europea per due anni di fila; è l’infelice record da evitare nell’anno dei record avversi.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, il destino in una notte: più di una coppa, in ballo presente e futuro europeo

Il quarto di finale di Coppa Italia Bologna-Lazio  rappresenta infatti l’ultima spiaggia, o quasi, per ambedue gli schieramenti, di raggiungere l’Europa. Come sottolineato qualche giorno fa in un faccia a faccia tra Sarri e Fabiani, per la Lazio si tratta dell’obiettivo primario.

Al di là della gioia, del prestigio (comunque limitato) e dei premi monetari che derivano dalla conquista della Coppa Italia, c’è uno stimolo aggiuntivo nel fare bene in questa competizione. La vittoria significa qualificazione di diritto all’Europa League. Per due squadre come Lazio e Bologna, che in Europa vogliono andarci ma che hanno una classifica che le tiene piuttosto lontane dall’eventuale qualificazione, un trionfo in Coppa Italia potrebbe essere l’ultima possibilità.

L’edizione romana del Corriere della Sera, conscia dell’importanza della partita, titola “Adesso o mai più: la Lazio punta alla Coppa.” C’è poi da aggiungere che sulla bacheca di Sarri questo trofeo manca, dal momento che il tecnico toscano non ha mai trionfato in questo torneo, che la Lazio ha invece vinto, per l’ultima volta, nel 2018-2019. Il caso vuole, tra l’altro, che in caso di vittoria i biancocelesti incontrerebbero proprio l’Atalanta, la squadra che nella finale del maggio 2019 sconfissero per 2-0.

Il tecnico biancoceleste ha una situazione di rosa che non gli consente di considerare il turnover. Sarri, probabilmente, non l’avrebbe comunque fatto, dal momento che la vuole vincere.

Categorie
COPPA ITALIA RASSEGNA STAMPA

La Lazio si gioca tutto, dallo Stadium al Dall’Ara: Lotito fa doppietta in trasferta

Sugli spalti del Dall’Ara, per i quarti di finale di Coppa Italia, ci sarà anche Lotito ad assistere a Bologna-Lazio. Dopo aver presenziato alla sfida dell’Allianz Stadium contro la Juventus di domenica 8 febbraio, il presidente biancoceleste sarà anche a Bologna.

Come sottolinea Il Messaggero, nella sua edizione di oggi, mercoledì 11 febbraio, era da diverso tempo che il presidente non assisteva a due trasferte consecutive. Basti pensare che, prima della gara di Torino, la sua ultima apparizione lontano dall’Olimpico risaliva proprio a una partita di Coppa Italia: i quarti di finale persi a San Siro, contro l’Inter, il 25 febbraio 2025. In questo periodo difficile e delicato, Lotito ha deciso di restare vicino al gruppo, consapevole dell’importanza che avrà la gara contro i rossoblù per il prosieguo nel torneo e per l’esito dell’intera stagione.

La società, con il presidente in capo naturalmente, considera ora la Coppa Italia un obiettivo primario. Lotito stesso lo ha ribadito alla squadra, in un discorso motivazionale prima della partita di Lecce, nel quale aveva chiesto di dare tutto in questo torneo. Negli ultimi anni la Lazio non è mai rimasta fuori dall’Europa per due anni di seguito. Il presidente vuole evitare che ciò accada, per fare in modo che la situazione del club non si aggravi ulteriormente.

Categorie
ESCLUSIVE

‘NMM’ – Bologna-Lazio, Poli: “Il tifoso biancoceleste ha più bisogno di questa vittoria. Meriterebbe più rispetto. Sarri? Grande lavoro malgrado la società” (AUDIO)

FABIO POLI in collegamento a ‘NMM’

“Credo che Sarri stia facendo un grande lavoro, ha dovuto affrontare tante difficoltà, il suo è stato un compito complicato da quanto accaduto in società. Non so cosa abbia combinato Lotito. Il passaggio del turno in palio domani tra la Lazio e Bologna è una necessità per entrambre le squadre. Non è facile affrontare un campionato di serie A con tutti questi problemi che sono esplosi e senza poter migliorare la squadra. Probabilmente, se l’avesse saputo prima Sarri non avrebbe accettato, ma è evidente che lui abbia un cuore grande ed un forte legame con tifosi e piazza. Sarri è innamorato di questa società, anche se non credo sia innamorato di Lotito (ride, ndr). Credo che abbiano ragione tecnico e giocatori, quando vedi che non ci sono programmi di crescita è un problema. In tutto questo, vista la gara con la Juventus, la sensazione è che si stanno comportando bene.

Ci sono tanti problemi anche per il Bologna, si sono create tante situazioni. Poi Italiano non è che possa rendere pubbliche tante dinamiche. Non credo che sia solo una questione di campo, c’è qualcosa di interno che si è sfilacciato e non sta andando come prima.

Per domani, credo possa incidere più la condizione psicologica piuttosto che le condizioni fische. Il Bologna sentirà molto la pressione, queste non sono gare normali. O si va dentro o si va fuori. Credo che a livello emotivo, in questo momento, sia avvantaggiata la Lazio. Le due squadre si equivalgono, non c’è una grande differenza. Sicuramente il tifoso della Lazio ha più bisogno di questa vittoria, proprio per come si sta comportando la società. Il club Bologna sta continuando bene, ha progetti di crescita con sostenibilità economica. Quello della Lazio è un tifoso che dovrebbe essere rispettato un po’ di più. Il tifoso è troppo importante per un club”.