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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Rambaudi: “Prima mezz’ora di Bodo determinante. Dele o Pedro sul sintetico? Ecco chi scelgo…” – (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Stop di Tavares? C’è qualcosa che non quadra, qualche valutazione non è stata fatta bene.

Tuttavia la Lazio ha dimostrato che ha dei calciatori che sono attaccati, che hanno sposato la causa, ci credono. Bravo Baroni e anche la società.

Lotta al quarto posto? Il Bologna anche ieri ha dimostrato di essere squadra, di avere mentalità europea, quindi li vedo bene. Mi è piaciuta la Juve di Tudor, molto. Ha fatto una partita coraggiosa. L’Atalanta la vedo a rischio. La Lazio se la giocherà fino alla fine.

Se è più difficile per la Lazio giocare sul sintetico di Bodo o per il Bodo giocare sul campo dell’Olimpico? Credo sia peggio passare dall’erba al sintetico; tuttavia il problema è la preparazione. E io non mi preparerei sul sintetico, potrei appesantire le gambe: lavorerei in settimana sul solito, poi metto in preventivo che in partita mi serviranno 15-20 minuti per l’adattamento.

La Lazio arriva al derby senza allenamenti ma con due partite? Non hai bisogno di quell’allenamento in più in questo momento della stagione, le nozioni le hai, le condizioni o ci sono o no.

Se Romagnoli sta bene comincerà lui, la partita la devi incanalare, non devi subire in primis. La prima mezz’ora è determinante per il passaggio del turno.

Il fisico di Dele-Bashiru o la velocità di Pedro sul sintetico? A prescindere dal campo, scegli sempre Pedro. Poi dipenderà dalla strategia del tecnico, se vorrà tenerlo come arma da utilizzare a gara in corso.

Siamo prevenuti con Provedel. Mandas mi è piaciuto molto, dà sicurezza e poi è lo spirito che mi piace. Mandas è forte come Provedel, ma è chiaro che su 30 partita arriverà la palla che sbaglierà anche lui: è normale. Abbiamo due portieri bravi. Difendo Provedel perché credo dia qualcosa alla squadra, come personalità, presenza, impostazione e anche tecnicamente”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, Tavares pronto, provato Provstgaard. No a Roma Nuoto per il Flaminio? Gli ostacoli non sono finiti” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

Il ‘no’ della giunta comunale alla Roma Nuoto per il Flaminio? Lotito è molto concentrato sull’operazione stadio e sulla costruzione dell’Accademy. Sta investendo energie e risorse, è un altro passaggio importante quello di ieri. Bocciato il pubblico interesse per la Roma Nuoto è un occasione in più per la Lazio, ma percepisco molti ostacoli e nemici nei confronti del progetto biancoceleste. Questo è un altro campionato complicato. Il Comune di Roma ha detto una cosa chiara, vuole che il Flaminio resti uno stadio. Quello della Roma Nuoto era un progetto diverso, chiaro che adesso faranno dei ricorsi che faranno perdere tempo”.

Verso Atalanta-Lazio

Tavares a Bergamo giocherà dal primo minuto. Si sta allenando bene. Se oggi Baroni dovesse confermare le prove di ieri, si andrebbe verso una coppa difensiva inedita composta da Gila e Provstgaard. Sarebbe un rischio, ma è anche vero che magari alcuni giocatori non erano al meglio. Vedremo le prove tattiche di oggi. Poi c’è la storia di Noslin che ha avuto un incidente domestico che non gli ha permesso di scendere in campo nei precedenti due giorni. Nulla di grave, oggi dovrebbe essere tornato in gruppo”.

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INFERMERIA RASSEGNA STAMPA

Lazio, extra Dele per il rientro con il Torino

«Nel frattempo il relax collettivo non è corrisposto al riposo individuale del centrocampista: ha lavorato a parte durante i tre giorni di pausa concessi da Baroni alla rosa, sta provando a recuperare il tempo perso e soprattutto dall’infortunio alla caviglia sinistra che lo tormenta dalla gara di Venezia». Così recita l’edizione odierna de “Il Corriere dello Sport” nell’articolo dal titolo “Dele-Bashiru lavoro extra. Test per il Toro”. Il centrocampista nigeriano è alle prese con un problema alla caviglia rimediato nella trasferta di Venezia. L’infortunio lo ha tenuto fuori fino alla sfida di ritorno di Europa League contro il Viktoria Plzeň. In quei pochi minuti giocati tuttavia, l’ex trequartista dell’Hatayspor ha accusato nuovamente dolore ed è rimasto fuori anche nella sventurata trasferta di Bologna. Nonostante la sosta e i tre giorni di riposo concessi da Baroni, il numero sette non si è fermato e ha continuato a lavorare a Formello per cercare di recuperare a pieno e tornare in campo contro il Torino alla ripresa.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, la forza di Dia: Champions e Ramadan per la Lazio

Capita quando inizia il mese del Ramadan e bisogna continuare ad allenarsi, a giocare, a resistere al digiuno. È il mese sacro dei musulmani, dura 29-30 giorni, quest’anno è iniziato sabato 1 marzo e si concluderà tra il 29 e il 30 marzo prossimi. A ridosso della ripresa e di Lazio-Torino programmata lunedì 31. È un mese dedicato anche alla spiritualità, alla preghiera, alla riflessione. Per gli sportivi è più duro perché il digiuno giornaliero inizia all’alba e termina al tramonto, bisogna conciliare l’astensione dal cibo e dall’acqua con le esigenze della preparazione atletica e tattica, degli allenamenti, delle partite. Dia osservava il Ramadan anche a Salerno, lo fa alla Lazio insieme a Dele-Bashiru. L’attaccante in questi giorni si trova in nazionale. Il cittì del Senegal, Aliou Cissè, l’aveva convocato per gli impegni con il Sudan (di ieri sera) e con il Togo di martedì, validi per le qualificazioni ai prossimi Mondiali. Il primo s’è giocato in campo neutro, in Libia. Il secondo si giocherà a Diamniadio, ad una trentina di chilometri dalla capitale Dakar.

Dele-Bashiru è a Formello, era rientrato nel ritorno col Viktoria Plzen, poi non è stato convocato per Bologna. Non ci sono state comunicazioni in merito al suo forfait, si è pensato automaticamente al riacutizzarsi dei problemi alla cavigilia causati dall’infortunio di Venezia. In campo, nella prima settimana di sosta, non si è visto. Va recuperato per la ripresa.

Nelle ultime settimane ha fatto parlare di più Dia, tutti a chiedersi da tempo cosa avesse, perché dopo il gol al Napoli è andato in calo (nessun gol in 7 partite). Una spiegazione adesso può esserci, lo sforzo è stato doppio. In più l’attaccante si trascina fastidi alla caviglia infortunata contro il Ludogorets, quando Chochev gli rifilò una randellata, graziata incredibilmente. Non s’è mai ripreso totalmente. Baroni spera di riaverlo al top per il finale, è stato l’innesco della Lazio a quattro punte. Si era messo al servizio dell’allenatore e dei compagni. Voglia di rigiocare, carica viscerale, chiave tattica del 4-2-3-1:

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INFERMERIA RASSEGNA STAMPA

Lazio, centrocampo risicato: Dele-Bashiru out 15 giorni, Vecino lavora per il Milan

«L’unico cambio di ruolo per entrambi sarà Belahyane perché non sono partiti Vecino, anche ieri in gruppo e pronto per il Milan, Dele-Bashiru per una distorsione della caviglia che lo terrà fuori almeno 15 giotni (rischia 4-6 gare sino alla sosta) e Basic per un problema muscolare». Così recita l’edizione odierna de “Il Messaggero” nell’articolo dal titolo “Tchaouna cerca gloria da centravanti. Dele-Bashiru: fuori 15 giorni”. Il centrocampista nigeriano è uscito dolorante durante la sfida con il Venezia, a seguito di un contrasto di gioco con Zerbin. Baroni perderebbe dunque, fino alla sosta, una jolly a centrocampo, in un reparto che ha inoltre visto l’assenza prolungata di Vecino, che sembra ora finalmente vicino al rientro.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, doppia Milano senza Dele-Bashiru. Vecino verso il rientro, Bela cresce: c’è anche il 4-3-3

«Dele-Bashiru è dato out per due partite». Così recita l’edizione odierna de “Il Corriere dello Sport” nell’articolo dal titolo “Rebus Lazio il 4-2-3-1 solo a pieno regime”. Il centrocampista nigeriano è uscito dolorante nel primo tempo della sfida con il Venezia, dopo uno scontro di gioco con Zerbin, sostituito da Belahyane. Al termine della partita Baroni ha spiegato che il numero 7, che in stagione ha messo a segno cinque gol e due assist in ventitré presenze stagionali, ha subito una distorsione alla caviglia, che verosimilmente lo terrà fermo ai box per le trasferte di Milano contro Inter, in Coppa Italia, e Milan in campionato. Verso il ritorno tra i convocati, invece Vecino, più per la Milano rossonera che per la sfida ad Inzaghi. A centrocampo, dopo il buon esordio a Venezia crescono le quote per Belahyhane. Dall’inizio in caso di virata al 4-3-3 con Dia unica punta; dalla panchina se Baroni dovesse puntare su Pedro alle spalle del senegalese. La rifinitura di oggi svelerá le intenzioni di Baroni.

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INFERMERIA

Infortunio Dele-Bashiru, prima diagnosi e tempi di recupero: la situazione

Pari in casa del Venezia e stop per Dele-Bashiru. Il calciatore biancoceleste ha abbandonato il campo prima dell’intervallo a causa di un dolore accusato alla caviglia. Tegola quindi per Baroni, proprio ora che il calendario torna fitto di importanti appuntamenti ravvicinati.

Ha una distorsione alla caviglia, si è girata sul contrasto. Ha sentito una fitta forte quando ha calciato. Domani faremo accertamenti, sicuramente non sarà disponibile per San Siro, vedremo per la prossima ancora“, queste parole del tecnico laziale a Lazio Style a proposito dell’infortunio del nigeriano.

Solo nelle prossime ore quindi verranno svolti gli esami di rito per capire l’entità del problema e i tempi di recupero del centrocampista.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Dele-Bashiru pre match: “Serve concentrazione. Rovella? So cosa devo fare per sostituirlo…”

Nel pre gara di Venezia-Lazio, il centrocampista biancoceleste Dele-Bashiru ha presentato l’incontro a Lazio Style:

Dobbiamo essere concentrati, dare tutto per vincere. Guendouzi e Rovella sono entrambi importanti per la squadra, con e senza palla. Tatticamente sono molto bravi.

So cosa devo fare per sostituire Rovella, so quello che vuole il mister. Quanto sono cresciuto? L’andata è stata una bella partita per me e per la squadra. Oggi voglio fare un’altra bella prova“.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Oddi: “Bene Dia-Noslin, ma senza dimenticare Pedro. Centrocampo? Dele dal 1′, poi…” (AUDIO)

GIANCARLO ODDI in collegamento a ‘SVB’

Il Venezia lotterà fino all’ultimo per salvarsi, noi dobbiamo andare concentrati per fare bene.

Dia-Noslin? Ci può stare come scelta, poi in caso Pedro può subentrare e sappiamo che lui è una garanzia.

In mezzo al campo credo che partirà Dele-Bashiru, con Balahyane a gara in corso. Rovella e Guendouzi sono due giocatori fondamentali. Vecino non è un titolarissimo, ma è importantissimo; la speranza è di riaverlo presto a disposizione.

Baroni è entrato nella testa di tutti. Non ha messo da parte nessuno. Come il nostro allenatore. Anche Maestrelli era entrato nella nostra testa, lui sapeva tutto di tutti e quando ti vedeva nervoso o diverso dagli altri giorni, ti portava a parlare nella sua stanza e ti aiutava a risolvere il problema, di qualunque tipo fosse. Noi non potevamo tradirlo. Giocavamo per noi, ma anche molto per lui“.

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FORMELLO

FORMELLO – Dia recuperato… per la panchina: testa a testa Pedro-Dele. Marusic ok

FORMELLO Baroni ritrova Dia per il Napoli, almeno per la panchina. La vigilia del big-match di domani si apre con la notizia più attesa: l’attaccante senegalese, ai box nelle ultime tre sedute, ha superato clinicamente il problema alla caviglia rimediato all’Olimpico con il Monza. Nel pomeriggio si è allenato, domani farà parte del gruppo che sfiderà la capolista, ma visto il poco allenamento sulle gambe ed il problema precedente alla stessa caviglia, tutto lascia pensare che possa iniziare tra le riserve.

Un recupero confermato, ma anche un ballottaggio apertissimo per la sua sostituzione dall’inizio. Oggi sia Pedro che Dele-Bashiru sono stati provati nel ruolo di trequartista: molto dipenderà dal piano partita di Baroni che potrebbe anche non voler rinunciare alla capacità che ha lo spagnolo di incidere in corsa. La scelta chiama in causa anche ragioni tattiche: il nigeriano a schermare Lobotka potrebbe rappresentare la soluzione più simile al piano principale (Dia).

Tornato in gruppo anche Marusic dopo la gestione degli ultimi due giorni: sarà lui a chiudere il quartetto di difesa con Gila, Romagnoli e Tavares. Assenti Hysaj, Patric e Vecino, fuori lista Pellegrini

PROBABILE FORMAZIONE (4-2-3-1): Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Tavares; Guendouzi, Rovella; Isaksen, Pedro, Zaccagni; Castellanos