Categorie
ESCLUSIVE

‘NMM’ – Dossena: “Lazio, Lotito non empatico, Sarri ha avuto più cose da fare. Erano tutte risapute…” (AUDIO)

GIUSEPPE DOSSENA in collegamento a ‘NMM’

“Da Responsabile del settore giovanile della Lazio ho avuto il piacere e l’onore di stare vicino ad una persona straordinaria come Giovanni Cragnotti. E’ stato troppo poco alla guida della società, trasmetteva passione. Quello che alcuni proprietari di oggi non sono in grado di trasmettere e far crescere. Ho la sensazione che il rapporto tra il presidente Lotito ed i tifosi sia impossibile da ricucire. Ai tifosi rimane la protesta e l’assenza dallo stadio, altro non possono fare. Lotito ha tutto il diritto di guidare la società come crede ed in passato l’ha fatto anche bene. La mia sensazione è che abbia poca empatia, un problema non irreversibile, ognuno di noi è fatto alla sua maniera. Non so cosa possa accadere per fare in modo che lo cose cambino.

La squadra, ultimamente, ha dato segni di risveglio. Dico che il tecnico deve caricarsi delle cose che deve fare, ossia del campo. Poi, certamente, ci sono situazioni più o meno facili. Un tecnico dell’esperienza di Sarri può assolutamente guidare la squadra nella giusta direzione. Erano tutte cose risapute, di cui ci si poteva aspettare. Certo, in questo caso lui ha avuto delle cose in più da fare, ma questo ormai è il compito dell’allenatore. I rapporti, la comunicazione, porre vincoli e principi, ormai è così da tutte le parti”.

Categorie
ESCLUSIVE

‘9 GENNAIO’ – Dossena: “La Lazio stupisce, Baroni serio e senza fronzoli. Rovella tra il classico ed il moderno” (AUDIO)

GIUSEPPE DOSSENA in collegamento a ‘9 GENNAIO 1900’!

La Nazionale dopo il disastro si sta ricomponendo. Registriamo le buone prove dell’Italia che si è rimessa in rotta, per il resto aspettiamo le competizioni che contano, quella in cui sei chiamato a non sbagliare. Intanto, stiamo vedendo buonissime prestazioni.

In avanti ora abbiamo Kean e Retegui in un ottimo momento, sono buonissimi giocatori ma resta quella la zona critica degli ultimi anni. Qualcosa si sta muovendo, ma per arrivare al tiro noi portiamo tanti giocatori e centrocampisti. Non avendo risolutori assoluti, abbiamo bisogno del collettivo.

Rovella è un centrocampista di distribuzione e qualità, le statistiche lasciano il tempo che trovano, ma dovendo fare un’analisi del ragazzo è positiva. Interpreta il ruolo in modo moderno, ma con caratteristiche anche classiche.

Baroni è molto serio, persona equilibrato e senza fronzoli. Non bisogna disperarsi se perdi giocatori di qualità, si risolve con le conoscenze, i rapporti e le connessioni. La società deve essere avere la bussola della situazione e proteggere il proprio progetto, per il resto di giocatori bravi si trovano sempre se ci sono competenze ed idee.

Il campionato dimostra che non puoi permetterti pasi falsi. L’Inter è la squadra superiore, poi c’è il Napoli e di conseguenza tutte le altre, tra le quali la Lazio. Chi gioca le coppe qualcosa lascia, lì devono essere bravi i giocatori a gestire il proprio corpo e la prima vita. La Lazio sta stupendo per il modo di giocare e per la personalità con cui gioca. Se devono fare un’analisi sulle altre, dico che l’Atalanta è avanti”.

Categorie
ESCLUSIVE

‘NMM’ – Lazio-Samp, Dossena: “Pronostico quasi chiuso. La Lazio è più continua, ma se il Doria…” (AUDIO)

Giuseppe Dossena a ‘NMM’

“Non ci si può lamentare del fatto che oggi si gioca spesso. Più partite: più soldi. Le rose oggi sono ampie, questo è il calcio odierno ed è meglio che tutti ci abituiamo. Punti persi? E’ un discorso che vale per tante squadre, è il rovescio della medaglia. Il Napoli è l’eccezione: sono in trance agonistica. Unico neo, essere usciti dalla Coppa Italia. Oggi loro sono insieme al Real e al City, nell’élite europea. Possono arrivare in fondo alla Champions perché hanno una rosa adeguata, lunga. Questo gli permette di gestire al meglio le risorse”.

La Samp ha una situazione particolare e triste. Il fallimento dovrebbe essere evitato, la retrocessione è un’ipotesi concreta però. Se si dovesse ripartire dalla B, spero che la società sia solida e con le idee giuste. Fa male vedere un club in queste condizioni. Primavera? Ritengo che si dovrebbe rendere obbligatoria una spesa annuale per il settore giovanile da parte dei club. Se si investe bene, non devi aspettare chissà quanto per raccogliere i risultati. Serve scouting e competenza per individuare e plasmare i giocatori. Il primo investimento deve essere fatto sugli allenatori di settore”.

Lazio-Samp? Il pronostico è quasi chiuso. La Samp però è cambiata molto, io penso che la squadra di oggi potrebbe salvarsi (o almeno se fosse partita dall’inizio così). Prendono meno gol, hanno due punte in buone condizioni. Ha giocato una super partita a Monza, pareggiato con l’Inter… Lazio? Mi sembra una squadra più continua e con la solita qualità. Forse ancora Immobile dipendente, ma le prestazioni sono più continue. La classifica è corta, c’è gloria per tutti. L’Inter presa singolarmente è quasi superiore al Napoli, in teoria è fuori dalla bagarre Champions. Vediamo quanto influiranno le Coppe, bisogna essere bravi a gestire la settimana”.

Categorie
ESCLUSIVE

‘NMM’ – Dossena: “Lazio, sei schizofrenica! Per Sarri necessaria disponibilità di giocatori e società, ma sulla Coppa Italia…” (AUDIO)

GIUSEPPE DOSSENA a ‘NMM‘: “Ho una stima immensa per Sarri, è prearato e capace e i risultati lo testimoniano. Non ho gradito però, le sue dichiarazioni sulla Coppa Italia (definita ‘antisportiva’, ndr). Credo soprattutto che queste dichiarazioni abbiano inficiato sulla preparazione della partita, quindi sui suoi giocatori. Detto ciò, la Lazio è una squadra schizofrenica, da l’impressione che il motore stia per accendersi, ma poi si ferma. E’ una rosa con delle potenzialità cui manca decisamente la continuità. Se manca la disponibilità dei giocatori deve intervenire la società, ma non ci vogliono per forza mesi. Se ci sono ‘resistenze’ di altra natura, a maggior ragione, la posizione della società è decisiva, fondamentale. A livello di classifica però, credo che il sesto posto sia la dimensione più adeguata al livello della rosa. Nel calcio di oggi la testa fa la differenza ed è forse lì – nella testa – che la Lazio deve fare uno scatto in più”.

Secondo me Sarri si sveglia al mattino chiedendosi che tipo di Lazio vedrà in campo. Da questa squadra ci si può aspettare di tutto. Giocatori in scadenza? E’ una situazione pericolosa, perché sono sollecitati e implicati in situazioni che spesso comportano distrazioni. Vengono avvicinati da persone che non stanno sul campo, che curano i loro interessi per il futuro. Diverso il discorso per giocatori navigati, ma per giovani calciatori le sollecitazioni possono riverberarsi sul campo. Il futuro i Sarri alla Lazio? La squadra non è dell’allenatore, ci sono pochi ‘mister’ capaci di farsi letteralmente la squadra. Il tecnico deve essere un’estensione della società, un dipendente privilegiato che deve seguire le linee guida. Serve che ci sia un pensiero unico, quel tipo di intesa e difesa reciproca. Parlare male del mercato può essere controproducente. Lazio-Bologna? Con le premesse di cui sopra, può succedere qualsiasi cosa. Chi sarà più bravo di ‘testa’ avrà la meglio”.