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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Lazio senza qualità, obiettivi e entusiasmo. Siamo alla resa dei conti. Sarri? Le parole di Paratici…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Siamo arrivati alla resa dei conti. Dopo tante chiacchiere, il castello sta venendo già. La Lazio ha perso con una Fiorentina che lotta per non retrocedere, che aveva 9 assenti. Sulla base di questo, come potrà la Lazio battere Napoli o Atalanta che hanno un altro potenziale e la squadra al completo?

Squadra senza tecnica, qualità, obiettivi, ambizioni, entusiasmo e le parole di Sarri fanno che sta aspettando una telefonata da Firenze. La stagione è stata devastante e non ne può più neanche lui. Parole al miele prima della gara di Paratici a Sarri, poi dopo la gara parole al miele di Sarri per Paratici e l’ambiente, in più i tifosi hanno dimostrato apprezzamenti al tecnico: se tre ‘indizi’ fanno una prova…

Trattare e analizzare il momento Lazio purtroppo è facile: è sempre l’opposto di ciò che dice il presidente. Se andrà via Sarri, la colpa si farà ricadere su di lui, magari per non aver impiegato Ratkov e Przyborek, ma ormai i tifosi della Lazio a queste cose non ci credono più.

Taylor è un buon giocatore ma spicca anche per la mediocrità generale, non avrebbe giocato con Milinkovic, Leiva e Luis Alberto. Le riserve di ieri sono diventate i titolari inamovibili di oggi. Questa è una Lazio che compete con l’Udinese”.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Sarri: “Gara persa per meno motivazione del Torino. Il futuro nebuloso toglie entusiasmo. E sui recuperi…” (AUDIO)

Il tecnico biancoceleste Maurizio Sarri ha commentato a Dazn la gara in casa del Torino:

“Siamo morti, abbiamo fatto una partita spenta. In questa gara le energie fisiche e mentali erano a favori degli avversari e ne abbiamo pagato le conseguenze.

Molli e blandi, le seconde palle le hanno prese tutte loro. Abbiamo avuto un atteggiamento di passività difensiva che non è il nostro. Dobbiamo prenderne atto, senza farne un dramma visto che giochiamo fra 72 ore.

Se questa sfida è figlia del pensiero rivolto già alla prossima magari saremo pronti, ma comunque abbiamo fatto un errore. Gara persa, palesemente per meno motivazione degli avversari.

Il percorso fatto in Coppa Italia dice che abbiamo eliminato le due finaliste e l’Atalanta in Coppa non è diversa dal campionato. Nel calcio ci sono momenti e serve mentalità per ognuno di questi, sia quando sei nei piani alti, sia quando giochi tra l’ottavo e il nono posto.

Preoccupazione? Tutti coloro che scendono in campo vedono un futuro nebuloso e questo può togliere entusiamo nel lavoro quotidiano. Se volete alibi, ne trovo 100 ma la situazione è questa e ci dobbiamo mettere la forza che abbiamo.

Recupero? Non lo so, ieri nessuno era recuperabile spero che con le cure di oggi e domani potremmo recuperare qualcuno”.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Lazio-Genoa, Rambaudi: “Loro sulle ali dell’entusiasmo, servirà pazienza. Gara di maturità” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Genoa squadra di ritmo, ora ha entusiasmo dopo la vittoria incredibile col Bologna; hanno qualità, alcuni ce l’hanno, a me Colombo piace, Malinovskyj può inventare la giocata. Poi attenzione ai tiri da fuori, possono essere pericolosi. Norton-Cuffy può mettere in difficoltà nella sua zona di campo. Detto questo, credo che dietro abbiano delle lacune. Secondo me cercheranno di impostare la partita nel prenderci alti.

Servirà un pressing organizzato, venti metri oltre la metà campo, indirizzandoli su una delle due fasce. Se li fai giocare, crei i presupposti per far emergere le loro qualità. La Lazio deve essere brava, consapevole che con pazienza servirà vincere una gara di maturità.

Cancellieri e Isaksen? Preferisco il danese ma entrambi hanno dei grandi limiti”.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “Lotito deve riportare entusiasmo. Dia o Castellanos? Ecco chi affiancherei a Taty…” – (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Probabilmente l’unico cambio in panchina che non mi aspettavo è quello di Palladino, per le altre squadre invece poteva essere tutto prevedibile.

Sarri alla Lazio spero non dia alibi ai calciatori e spero anche che ci sia chiarezza fin dall’inizio. Serve entusiasmo in questo ambiente, voglio augurarmi che la società si prenda questo impegno, sarebbe la benzina per fare bene

Castellanos o Dia? Sarri deve trovare una strategia per mettere in campo un calcio più propositivo, in grado di creare più occasioni da gol. Il modo d’attaccare è da rivedere, perché prima poi c’erano calciatori che segnavano.

Castellanos pulisce il gioco, viene incontro e poi attacca l’area; ha un terzo tempo importante. Dia anche quest’anno in campo spesso era più avanti di Taty; lo terrei come alternativa, lavorandoci. Per me si potranno alternare i due ma credo serva qualcosa per alzare il livello, quindi volendo se ne potrebbe sacrificare uno.

Castellanos più Pio Esposito mi sembrerebbe la soluzione.

Tuttavia ora, per riaccendere l’entusiasmo, andrei a prendere un calciatore di peso, uno importante, con un vissuto serio ma anche in grado di garantire concretezza adesso”.