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STATISTICHE

Lazio, il bis in Europa League manca dal 2017: il dato

Lazio, il bis in Europa League non è una consuetudine. Sono ben sette anni che la Lazio non vince due gare di fila in Europa League. Correva la stagione 2017/18 e – come ricorda il Corriere dello Sport – la squadra allora di Inzaghi, collezionò 4 vittorie di fila. Era la fase a gironi, i biancocelesti vinsero contro Vitesse, Zulte e proprio il Nizza. Proprio contro i francesi la Lazio trovò il bis per l’ultima volta. Baroni spera di ripetere la storia e di mettere un mattoncino importante per la costruzione del percorso europeo laziale.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Oddi: “Baroni ha indovinato la formula, veder giocare la Lazio è un piacere. Dele-Bashiru? Sul ruolo dico che…” (AUDIO)

Giancarlo Oddi a Radiosei commenta la vittoria della Lazio ad Amburgo, contro il Dinamo Kiev

“Non mi aspettavo una partita così. Bella prova, specialmente da parte degli attaccanti. Baroni ha indovinato la formula, a me piace il suo modo di giocare, di mettere in campo la squadra. La Lazio può dare fastidio a tutti. Riguardo Pedro, un giocatore vincente, va dato atto al mister di averlo coinvolto nel momento giusto. Dele-Bashiru a me dava subito buone sensazioni e credo che ieri abbia giocato nel ruolo a lui più congeniale. Dia spicca con la doppietta, consideriamo anche il fatto che Castellanos è rimasto in panchina. Il turnover è stato fatto davvero bene, lo noti dal fatto che tutti hanno dato il loro contributo e coloro che hanno visto meno il campo, hanno giocato una buona partita”.

“La Lazio si sta comportando bene, Baroni è assolutamente all’altezza nonostante non abbia avuto grandi squadre per le mani nella sua carriera. E’ uno che si prende dei rischi, mi piace il suo coraggio”.

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EUROPA LEAGUE

Dinamo Kiev-Lazio 0-3, il tabellino

DYNAMO KYIV-LAZIO 0-3

Marcatori: 5`, 35`  Dia, 34` Dele-Bashiru

DYNAMO KYIV (4-3-3): Bushchan; Tymchyk, Ceballos (21` Biloar), Mykhavko, Dubinchac; Pikhalonok, Brazhko, Shaparenko (64` Rubchynskyi); Yarmolenko (65` Braharu), Vanat, Kabaiev. 

A disp.: Neshcheret, Vivcharenko, Diachuk, Popov,Andriyevskiy, Karavaiev, Malysh, Buyalskyi, Guerrero.  

All.: Oleksandr Shovkovskyi

LAZIO (4-2-3-1): Provedel; Marusic, Patric (56` Gila), Romagnoli, Pellegrini; Rovella, Vecino; Tchaouna (56` Isaksen), Dele Bashiru (79′ Noslin), Pedro (67` Zaccagni); Dia (67` Castellanos).

A disp.: Mandas, Furlanetto, Lazzari, Nuno Tavares, Guendouzi.

All.: Marco Baroni

Arbitro: Tasos Sidiropoulos (GRE); Assistenti: Polychronis Kostaras (GRE) – Lazaros Dimitriadis (GRE); IV ufficiale: Vassilis Fotias (GRE); V.A.R.: Angelos Evangelou (GRE); A.V.A.R.: Bram Van Driessche (BEL)

NOTE. Ammoniti: 63` Dubinchak (D)

Espulsi: 72` Braharu (D) 

Recupero: 1` pt, 4′ st

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EUROPA LEAGUE

Baroni parte col botto: 3-0 al Dinamo Kiev, Dia trascina la Lazio nella prima europea

Esordio col botto per Baroni in Europa League. La Lazio passeggia sulla Dinamo Kiev, si assicura i primi tre punti nel girone unico e consolida ancora la sua identità. Non banale se consideriamo gli 8 cambi rispetto a Firenze e una formazione praticamente inedita. Conferma anche per Dia, in uno stato di forma straripante e prima gioia per Dele-Bashiru, che firma il raddoppio. Per Dia è la prima doppietta, 4 gol complessivi. Lazio sempre in controllo della gara, ma c’è spazio per almeno 3 interventi degni di nota di Provedel, che si guadagna abbondantemente la pagnotta. Nel finale l’unica nota negativa (infortunio di Patric a parte). Noslin, appena entrato, prende un cartellino rosso. Fiscale il direttore di gara, ingenuo l’olandese. Buona, buonissima la prima per i biancocelesti, con il turnover e un’identità ormai chiara, riconoscibile.

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APPROFONDIMENTI EUROPA LEAGUE

Lazio, un’Europa League che vale di più: premi e bonus in palio

E’ un’Europa League che vale di più almeno economicamente: 565 milioni di euro i soldi che verserà la Uefa, 100 in più. La quota per ciascun club che partecipa alla prima fase è 4,3 milioni, per ogni successo si guadagnano 450 mila euro (150 per i pareggi). Chi si qualifica dal 1° all’8° posto (va dritto agli ottavi) guadagna altri 600 mila euro, dal 9° al 24° posto si prendono 300 mila euro. La qualificazione agli ottavi porta altri 1,75 milioni. Vincendo otto partite si incassano una decina di milioni. I conti della fase a eliminazione diretta: 2,5 milioni per chi accede ai quarti, altri 4,2 per chi va in semifinale, 7 per chi va in finale, altri 6 per chi vince. In più i diritti tv. La vittoria potrebbe valere un jackpot di 50 milioni. La Champions dell’anno scorso ha consentito a Lotito di chiudere un fatturato record di 195,5 milioni. Non è mai stata un centro di gravità permanente e il prezzo si paga. Corriere dello Sport

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DICHIARAZIONI

Sorteggio EL, Enrico Lotito: “Gare impegnative, non vediamo l’ora. Fiducia in Baroni”

Sorteggio EL, il commento di Enrico Lotito ai microfoni di SkySport: “È un sorteggio che ci dà più consapevolezza nell’affrontare squadre impegnative, vedi porto e Ajax che sono gare molto belle. Lo scorso venivamo dalla Champions, molto impegnativa e quest’anno ci avventuriamo in questa nuova competizione e non vediamo l’ora di giocarla. Baroni? Gli abbiamo dato questa possibilità, è stato un grande allenatore. È la sua prima grande esperienza, farà il suo esordio in Europa. Abbiamo fiducia in lui”.

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EUROPA LEAGUE

Sorteggio EL: evitate le inglesi, per la Lazio ci sono Porto, Ajax e Sociedad. Elenco completo e calendario

Sorteggio EL: le avversarie della Lazio nella nuova edizione dell’Europa League.

LAZIO, Porto (H), Ajax (A), Real Sociedad (H), Braga (A), Ludogorets (H), Din. Kiev (A), Nizza (H), Twente (A).

La Lazio affronterà allo stadio Olimpico il Porto, la Real Sociedad, il Nizza e il Ludogorets mentre sfiderà in trasferta l’Ajax, il Braga, la Dynamo Kiev e il Twente.

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RASSEGNA STAMPA

Chi andrà in Champions? Per qualcuno il regolamento non è ancora chiaro…

Tanta confusione regna tra i tifosi, ma anche – cosa più grave – per qualche addetto ai lavori su chi rappresenterà l’Italia nelle tre competizioni europee.

Nella serata di ieri anche la Gazzetta dello sport è caduta nel tranello e al fischio finale di Roma-Genoa sull’edizione online si poteva leggere: “Roma in Champions se l’Atalanta vince l’Europa league”. Ovviamente non è così. Non basta che l’Atalanta vinca l’Europa league per l’automatica qualificazione in Champions della Roma. Occorrerà anche che gli orobici arrivino quinti e non quarti o terzi. Poiché i bergamaschi sono a -1 o -2 (dipenderà da risultato di Bologna-Juventus di questa sera) dal quarto posto e hanno una partita in meno delle avversarie, l’ipotesi di arrivo al quarto o terzo posto non è così peregrina.

Dopo qualche minuto infatti alla Rosea se ne devono essere accorti, perché il titolo della edizione online è cambiato in un più misurato: “Ora la Roma tifa Atalanta in Europa league”.

C’è molta confusione…

Alessio Buzzanca

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Arbitraggi vero male di stagione della Lazio. Troppi gol da palla inattiva” (AUDIO)

Ieri partita contro un avversario decisamente più forte… GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento con ‘QUELLI CHE…’

“Ieri una partita contro un avversario decisamente più forte rispetto al Monza, ma che in qualche modo come sviluppo mi ha ricordato quella. Prendere nuovamente gol a difesa schierata da palla inattiva mi fa molto arrabbiare. Area piena di giocatori della Lazio, a pochi minuti dalla fine, non si riesce a essere più attenti ed evitare questi gol in una partita che la Lazio ha tutto sommato controllato agevolmente.

Capitolo arbitri, anche ieri non è stato indicato il centrocampo dopo il gol di Kamada in attesa del controllo del VAR. Assurdo.

Anche sul tiro di Zaccagni su cio c’è stato evidente fallo, la palla era ancora in gioco. Onestamente 4 rigori in 37 partite è un numero che fa un po’ impressione.

L’intervento di Pavard su Castellanos l’ho trovato clamoroso: ci sono immagini chiarissime dalle quali si vede chiaramente che viene presa la caviglia del giocatore biancoceleste che vibra dopo il calcio ricevuto. Poi però per i tifosi la colpa è di Castellanos. Se non ci aiutiamo tra di noi… poi sicuramente Castellanos sbaglia a non passare il pallone a Guedouzi che era in netto vantaggio, ma anche in questo caso l’arbitro ha inciso.

Ritengo la questione arbitrale la cosa più importante da affrontare per la prossima stagione. Ci hanno preso in giro tutto l’anno e pensare che la Roma abbia avuto 12 rigori a favore e la Lazio 4 lo trovo sbalorditivo pensando anche al tipo di gioco praticato dalla Roma.

Senza parlare della caterva di cartellini gialli presi dalla Lazio, non ultime le partite contro Empoli e Monza in cui la Lazio è stata picchiata e ha chiuso con 11 gialli”.

https://podcasters.spotify.com/pod/show/radiosei98100/embed/episodes/Giulio-Cardone-20052024-e2jscrk

Alessio Buzzanca

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Giordano: “La Lazio non deve mollare il sogno Champions. Fabiani questa estate dovrà dare un taglio netto” (AUDIO)

La Lazio ha sufficiente margine di vantaggio su Napoli e Fiorentina… BRUNO GIORDANO in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“La Lazio ha sufficiente margine di vantaggio su Napoli e Fiorentina per considerarsi in Europa League. Non dobbiamo lasciare nulla di intentato nelle ultime tre partite perché un pensierino alla Champions lo possiamo ancora fare. L’Atalanta potrebbe lasciare punti per strada perché se giovedì va in finale, immagino potrebbe concentrarsi più su quella partita che sul campionato. Insomma al di là dei conti, potrebbe liberarsi l’ipotesi sesto posto per la Champions e non averci provato fino alla fine potrebbe generare molti rimpianti.

Pensando a Monza, tutti rimproverano a Tudor di aver sostituito Zaccagni con Casale, ma le avvisaglie della Lazio poco brillante e in sofferenza si erano già ampiamente viste. La prima mezz’ora è stata come il resto della partita. Con Zaccagni o senza Zaccagni. Non è stato certo l’ingresso di Casale ad aver cambiato la partita.

Ciò che deve fare la Lazio nella prossima stagione è placare il malcontento dei giocatori. Dovranno essere molto decisi e l’idea che ho è che i calciatori siano diventati i veri ‘padroni’ della società. Va dato un taglio netto col passato e Fabiani dovrà intervenire in modo deciso. Troppi giocatori che si lamentano e protestano, del contratto, della sostituzione, del ruolo in campo… così non si può andare avanti”.

Alessio Buzzanca