Categorie
DICHIARAZIONI

Sarri rivede le streghe: “Livello di presunzione immenso, giocavano da fermi. Chiederò spiegazioni…” (AUDIO)

La Lazio naufraga in Danimarca incappando in una delle serate più buie degli ultimi anni. Con il Midtjylland finisce 5-1 con il gol della bandiera di Milinkovic-Savic che non serve neanche come consolazione. Una prestazione troppo brutta per essere vera e che anche Maurizio Sarri, tecnico della Lazio, fa fatica a spiegarsi: “Questa è la Lazio che si è vista a volte l’anno scorso, quella che non si presenta in campo e poi fa questa partita qui. Stasera fa più male perché è in Europa e pensavamo di stare lavorando nella direzione giusta. Non siamo stati umili, pensavamo che prima o poi avremmo potuto metterla a posto e quando fai così poi non ne vieni fuori”, le sue parole ai microfoni di Sky Sport.

Quanta responsabilità ha l’allenatore?
“La responsabilità è mia, poi con i giocatori me la vedo io. Da loro vorrò una spiegazione perché siamo arrivati qui con un livello di presunzione immenso. Giocavamo da fermi, a basso ritmo, come se stessimo gestendo un 4-0 a favore”

Troppo turnover?
“Non so quanto il problema siano i cambi o il turnover, i sedici in campo li ho visti tutti sullo stesso livello mentale”

Categorie
APPROFONDIMENTI

Romagnoli: c’è un tabù da spezzare in Europa

L’importanza che Alessio Romagnoli ha già nella Lazio dopo appena sette presenza è stata testimoniata dalla reazione stupita di tifosi e non solo al momento della lettura delle formazioni della sfida con il Verona. La presenza di Casale al posto del difensore di Anzio ha fatto parlare, non per sfiducia nel difensore ex Hellas bensì perché della difesa Romagnoli è già leader. Il tredici sulle spalle, carisma e personalità da vendere e un attaccamento alla maglia degno di nota. Laziale fin dalla nascita l’ex capitano sta ritrovando forza e fiducia nelle sue qualità e a beneficiarne è la Lazio tutta. A riposo dunque contro il Verona il classe ’95 tornerà oggi al centro della difesa contro il Midtjylland per la seconda giornata del girone F di Europa League. Romagnoli vorrà anche provare a spezzare un tabù che lo riguarda in ambito europeo.

A 27 anni Romagnoli vesti finalmente la maglia della sua Lazio. Una carriera in giro per l’Italia partita dalla Capitale sponda giallorossa; poi Sampdoria e Milan di cui è stato capitano e con la quale si è tolto il lusso di alzare la coppa dello scudetto vinto lo scorso anno. Seppur difensore Romagnoli ha messo a segno tredici gol in Serie A. Ancora alla ricerca della sua prima gioia biancoceleste, questa sera il difensore di Anzio vorrà provare a spezzare un piccolo tabù europeo. In venticinque presenze in Europa, infatti, Romagnoli non è mai riuscito a segnare. Anche in Nazionale il centrale di difesa ha timbrato il cartellino. In dodici apparizioni con la maglia azzurra sono arrivati due gol. Corriere dello Sport

Categorie
EUROPA LEAGUE

Midtjylland-Lazio, i convocati di Sarri: out Lazzari e Zaccagni, torna Pedro

Il tecnico biancoceleste Maurizio Sarri ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di oggi contro il Midtjylland (ore 18:45) all’Arena Herning.

Portieri: Magro, Maximiano, Provedel;

Difensori: Casale, Gila, Hysaj, Marusic, Patric, Radu, Romagnoli;

Centrocampisti: Basic, Bertini, Cataldi, Luis Alberto, Marcos Antonio, Milinkovic, Vecino;

Attaccanti: Cancellieri, Felipe Anderson, Immobile, Pedro, Romero.

Categorie
FORMELLO

FORMELLO – Sarri ha scelto la Lazio ‘europea’: dubbio Zaccagni, Pedro c’è

Rifinitura mattutina per la Lazio prima della partenza per la Danimarca, dove domani dalla trasferta di Europa League sul campo del Midtjylland. La buona notizia per Maurizio Sarri riguarda la presenza di Pedro e Zaccagni in gruppo, mentre l’unico assente è Lazzari (che torna dopo la sosta). Lo spagnolo e l’ex Verona saranno a disposizione, anche se non al meglio. Potrebbero comunque partire inizialmente dalla panchina concedendo a Cancellieri l’esordio dall’inizio. Previsto ampio turnover anche a metà campo ed in difesa. In rampa di lancio Gila, Hysaj, Vecino, cataldi e Luis Alberto. La nota meno lieta riguarda Toma Basic che si è fermato a causa di un fastidio al polpaccio: condizioni da valutare, rischio stop

In seguito all’ultimo allenamento svolto a Formello prima della partenza, le indicazioni portano a 7 cambi rispetto alla Lazio vista contro il Verona e – probabilmente – solo uno rispetto alla gara contro il Feyenoord. Maximiano dovrebbe finire ancora una volta in panchina, l’unico dubbio in avanti, dove Pedro e Cancellieri si giocherebbero una maglia se Sarri non dovesse rischiare Zaccagni (non al meglio).

Lazio (4-3-3): Provedel; Hysaj, Gila, Romagnoli, Marusic; Luis Alberto, Cataldi, Vecino; Felipe Anderson, Immobile, Pedro.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Immobile pronto a ripartire anche in nazionale. Riposo in Europa? Cancellieri non al meglio…”

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

Immobile dopo la sosta sarà convocato dalla nazionale ed accetterà di buon grado la chiamata. Lui ci tiene molto, ancor di più dopo la chiamata di Mancini nel momento peggiore. Ha avuto un momento complicato, i tifosi della Lazio gli sono stati vicini e lui ha apprezzato molto. Ha sentito prevenzione nei suoi confronti, critiche a priori che l’hanno colpito nonostante per distacco sia il miglior centravanti italiano. L’Italia ha la fortuna di avere un grande attaccante, è un privilegio da vivere come tale”.

Verso l’Europa

Cancellieri non sta benissimo, è uno dei tre giocatori da monitorare oggi (Lazzari e Zaccagni gli altri due, ndr). Sarà sottoposto ad esami, è affaticato. Mi auguro che possa giocare centravanti in Europa League come vice-Immobile. Sarebbe un modo per vedere a che punto è nella trasformazione tattica. Caldeggio la possibilità di fare riposare Immobile con il Midtjylland, mentre il match con la Cremonese mi preoccupa molto”.

Categorie
ESCLUSIVE

‘SVB’ – Helveg presenta il Midtjylland: “Inizio complicato, squadra offensiva e Lazio superiore” (AUDIO)

La Lazio archivia la vittoria contro l’Hellas Verona e mette nel mirino la partita di Europa League in casa del Midtjylland. Dopo il poker rifilato al Feyenoord all’esordio, in Danimarca la squadra biancoceleste ha a disposizione un’occasione per allungare ulteriormente in classifica. Ai microfoni di Radiosei è intervenuto Thomas Helveg, vecchia conoscenza della Serie A con le maglie di Udinese, Milan e Inter, per analizzare la partita di giovedì. L’ex terzino parte dalla nostalgia per il nostro paese: “Mi manca l’Italia, ma non solo il campionato di calcio, mi manca l’Italia come paese. Sono stato benissimo sia in Friuli che a Milano. Sto seguendo il campionato di Serie A, in Danimarca qualche partita viene trasmessa in diretta, ma qualcuna mi scappa. Seguo il Milan quando mi capita”.

MIDTJYLLAND – “Il campionato danese ha avuto una partenza atipica perché le grandi come Copenhagen e Midtjylland stanno facendo fatica. Il cammino è ancora lungo e le cose possono cambiare. Il Midtjylland ha cambiato il mister, ora hanno Capellas che pratica un gioco offensivo, vuole difendersi in avanti e non stare indietro a chiudere gli spazi. Prima di lui la squadra si copriva bene e ripartiva spesso in contropiede. In Europa la squadra ha sbagliato la partita con lo Sturm Graz e ora vogliono rifarsi, nonostante anche l’inizio di campionato non sia stato dei migliori. Tecnicamente la squadra non è scarsa, ma al momento non gira nel migliore dei modi. Nell’ultima di campionato però hanno segnato in pieno recupero, quindi è un segnale che non mollano mai”.
 
STADIO – “La Lazio arriverà in Danimarca e giocherà in uno stadio non tanto grande, non ricordo se di 10 o 15 mila spettatori. Tuttavia sarà tutto pieno e ci sarà un ambiente caldo, ma niente a che vedere con l’Olimpico”

SINGOLI – “Pione Sisto è un ragazzo strano da capire, può essere decisivo o assente: è rapido, tecnico, nell’uno contro uno può far male. Dreyer ha avuto un’esperienza in Russia, poi è tornato in patria. Ha un buon piede e dalla distanza può fare male”.

Categorie
STATISTICHE

Midtjylland-Lazio, è la prima volta. Il bis in Europa manca dal 2018

Pillole statistiche

Questo sarà il primo incontro ufficiale tra Midtjylland e Lazio. Il Midtjylland non ha mai battuto una squadra italiana in quattro tentativi (1N, 3P), il più recente un pareggio contro l’Atalanta a dicembre 2020.Powered by: OPTA

La Lazio affronterà una squadra danese per la prima volta dall’agosto 2001, quando ha eliminato il Copenaghen dalle qualificazioni alla Champions League, nonostante una sconfitta in trasferta all’andata.Powered by: OPTA

Il Midtjylland ha perso solo una delle sette partite interne di Europa League (3V, 3N), anche se quella gara fu proprio contro un’italiana: il Napoli nell’ottobre 2015.Powered by: OPTA

Dopo il successo sul Feyenoord al primo turno, la Lazio potrebbe vincere due gare consecutive in competizioni europee per la prima volta dal novembre 2018, quando superò il Marsiglia sia all’andata che al ritorno della fase a gironi di Europa League.Powered by: OPTA

La Lazio ha vinto solo una delle ultime 13 trasferte nelle principali competizioni europee (4N, 8P), battendo il Lokomotiv Mosca nella fase a gironi di questa competizione nella scorsa stagione.Powered by: OPTA

Il Midtjylland ha perso la prima partita di questa fase a gironi: nella scorsa stagione, la squadra danese aveva raccolto una sola sconfitta nelle sei gare di questa fase (2V, 3N), non riuscendo comunque a trovare il passaggio del turno alla fase a eliminazione diretta.Powered by: OPTA

La Lazio è stata la squadra con più tocchi in area avversaria (40) nella prima giornata di questa Europa League; inoltre, nessuna formazione ha effettuato più conclusioni nello specchio rispetto ai biancocelesti (otto), che hanno al momento anche il miglior attacco della competizione (quattro gol).Powered by: OPTA

Matias Vecino ha segnato una doppietta con la Lazio nella vittoria per 4-2 sul Feyenoord al primo turno, dopo aver realizzato solo due gol nelle prime 19 presenze in Europa League tra Fiorentina e Inter. In quella partita ha effettuato tre tiri nello specchio, tanti quanti nelle precedenti 11 presenze nella competizione.Powered by: OPTA

Felipe Anderson è già andato in gol in tutte le cinque edizioni dell’Europa League disputate con la maglia della Lazio: dopo la sua rete contro il Feyenoord nella prima giornata, il classe ’93 potrebbe trovare il gol in due presenze consecutive nella competizione solamente per la seconda volta, dopo esserci riuscito nel 2018 (v Steaua Bucarest e Dinamo Kiev).Powered by: OPTA

Anche se non ha trovato la rete, Ciro Immobile ha fornito un assist nella prima giornata di questa Europa League – l’attaccante ha creato quattro occasioni per i compagni in quel match, eguagliando il suo record di passaggi prima di una conclusione in una singola gara nella competizione (al pari di Marsiglia-Lazio del 25 ottobre 2018).

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “La Lazio più bella di Sarri, ci sarà da divertirsi. Vecino chiave di volta…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Ieri sera con il Feyenoord ci siamo divertiti tanto, per un’ora abbiamo visto la Lazio più bella di Sarri. Ha giocato seguendo i concetti del proprio tecnico. Dal baricentro alto all’intensità, dalla velocità della manovra alla fase di conclusione. Poi c’è stato anche un calo di tensione che ha un po’ macchiato la differenza reti con gli olandesi. E’ chiaro che mantenere quel ritmo per 90′ non è facile, non credo abbiano influito i cambi. Se questa è la Lazio, ci possiamo davvero divertire in questa stagione. La cosa più importante che ci ha raccontato questa partita, è la crescita di Vecino. E’ una chiave di volta anche per risolvere il rebus a metà campo, considerando anche le caratteristiche fisiche di Marcos Antonio. E’ il titolare che si alternerà con Luis Alberto in relazione al piano partita.

Categorie
SOLIDARIETA'

Lazio e Feyenoord unite per lo sport giovanile

In vista dell’incontro di Europa League, questa mattina Lazio e Feyenoord, “consorelle” in seno all’EMCA, l’associazione delle Polisportive europee presieduta proprio dalla Società Sportiva Lazio, hanno regalato un momento di sport e fratellanza ai bambini della So.Spe di Suor Paola tra calcio, atletica e football americano.

Un momento di gioia e condivisione per tanti giovani quello andato in scena in via de’ Iacovacci che coinvolgerà in prospettiva anche Sturm Graz e Midtjylland, le altre due squadre sorteggiate nel gruppo F di Europa League.

Alessio Buzzanca

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Squalifica Cataldi fa pensare male…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

La squalifica di Cataldi per i fatti di Lazio-Napoli ci ha fatto pensare male. Spesso il parametro che si usa è il rilievo mediatico che hanno queste situazioni, se per esempio diventano virali dei video. Quando, invece, tutto succede nella pancia dello stadio, in una situazione di tensione di rapporti tra la Lazio e la classe arbitrale, l’idea che si tratti di una ripicca non può non venire. Se Cataldi è sicuro di quello che è accaduto, se non ha davvero fatto nulla, è doveroso che si tenti il ricorso. C’è un danno sportivo e di immagine, se quella squalifica non l’hai meritata. Non si può fare il ricorso di urgenza in questo tipo di situazioni in cui interviene la Procura. Le squalifiche per bestemmie di solito vengono fatte in virtù di labiali evidenti. In questo caso non ci sono video che possono documentare. Sono abbastanza indignato per questa storia. Si cerca sempre l’uniformità di giudizio. Vale anche per la Lazio che esige di essere trattata come gli altri. Usati ancora una volta due pesi e due misure”.