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FORMELLO

FORMELLO – Sarri stacca la spinta: giorno di riposo aspettando Feyenoord e Roma

FORMELLO – Cancelli chiusi nel centro sportivo, la Lazio si riposa. Concesse 24 ore di relax da Maurizio Sarri, ci sono da recuperare energie mentali e fisiche in vista di giorni intensissimi. Solo martedì la squadra si ritroverà in campo: allenamento blando, poi mercoledì rifinitura e partenza per l’Olanda. Con il Feyenoord, giovedì, ecco il primo vero scoglio della stagione. Servono punti per passare da primi nel girone e volare agli ottavi di Europa League. Poi ritorno e preparazione pre derby che si giocherà domenica alle 18. Non ci sarà Milinkovic perché squalificato, Sarri spera di recuperare almeno Immobile (possibile il miracolo dopo le visite di oggi). Pronto al rilancio Luis Alberto, anche se non ancora al meglio. Dovrà caricarsi la squadra sulle spalle al netto dell’assenza del Sergente a metà campo.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Giordano: “Lazzari ingenuo, ma la Lazio è squadra” (AUDIO)

Bruno Giordano a ‘NMM’

“Primo tempo equilibrato, anche i nostri avversari mi hanno fatto una buona impressione. Hanno giocato semplice evitando la pressione. Lazzari ha commesso un’ingenuità. Indipendentemente dal fatto che sia giusto o meno il rosso, bisognerebbe evitare. Andrei oltre il discorso arbitrale, in ogni caso. La partita si era messa bene, forse con un pizzico di lucidità ed equilibrio si poteva portare a casa. Il girone lascia tutto ancora aperto, certo, 3 punti ieri sarebbero stati d’oro. Tutto in ballo, quattro squadre che se la giocano in 180′. Pedro il migliore, fra traversa e gol. Luis Alberto a destra non gioca a memoria, per il resto solo qualche tentennamento per la coppia centrale. La conferma più importante è la risposta emotiva: la Lazio è squadra, lo ha dimostrato anche ieri“.

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RASSEGNA STAMPA

Gila, Hysaj e Basic: occasione europea. Ballottaggio Milinkovic-Luis

Tutti gli uomini a disposizione, tanti dubbi di formazione. Il primo riguarda la difesa, con MarusicPatric che potrebbero prendersi un turno di riposo in vista dell’impegno di campionato contro l’Udinese. Al loro posto dentro Hysaj, schierato sulla fascia sinistra, e Gila, sempre impiegato al centro della retroguardia nelle gare di Europa League. In mezzo al campo la maggior parte dei punti interrogativi: il più grande riguarda il possibile ballottaggio tra Milinkovic e Luis Alberto. Il serbo è in vantaggio sullo spagnolo, anche se l’impiego del Sergente non è affatto scontato. A completare la linea dovrebbero essere Cataldi e Basic, «dimenticato» troppo spesso in panchina da Sarri. Nessuna novità in avanti, con Anderson e Zaccagniai lati di Immobile. L’unico a rischiare il posto potrebbe essere il brasiliano, con Pedro che scalpita. Il Tempo

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STATISTICHE

Lazio, strike dopo gli impegni europei: è il dato simbolo del progresso

Tre vittorie con Hellas, Cremonese e Fiorentina, dieci gol fatti e zero subiti: è lo score della Lazio dopo gli impegni europei, è il grande passo in avanti della squadra di Sarri rispetto alle difficoltà di tenuta fisica e mentale della scorsa stagione. “Il calendario europeo è infattibile“, ripete il toscano commentando un calendario serrato che si intreccia con quello della serie A, ma al momento i biancocelesti hanno fatto strike, triplicando già l’unico successo della stagione 2021-2022 in otto tentativi (5 perse, 2 pareggiate). E’ il dato che più rappresenta il progresso, è il frutto di un martellamento quotidiano sulla testa di una squadra rinvigorita negli stimoli e migliorata nella rosa.

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EUROPA LEAGUE

Pre-match Sturm Graz-Lazio, Pedro: “Partita complicata, dovremo giocare al meglio delle nostre possibilità”

Nel pre partita di Sturm Graz-Lazio, l’attaccante biancoceleste Pedro è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 Sky:

“Quella di stasera sarà una partita molto difficile, ma è un’ ottima opportunità per ritrovare il nostro gioco anche in Europa League. Abbiamo perso l’ultimo match, ma oggi servirà disputare una buona prova per conquistare i tre punti.

È molto importante avere il supporto di tanti tifosi che sono venuti fino a qui. Dobbiamo sfruttare l’occasione per vincere e andare avanti in Europa League.

Sarà una gara molto complicata, ma in settimana abbiamo lavorato al meglio in vista di questo impegno. Se vogliamo vincere dobbiamo giocare al meglio perché in Europa c’è un’altra intensità e mentalità rispetto al campionato”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Giordano: “La Lazio deve dimostrare di avere lo stesso livello di motivazione dello Sturm” (AUDIO)

BRUNO GIORDANO in collegamento a ‘NMM’

“La Lazio deve essere prontissima per la gara di Europa League, uno scivolone può passare, il secondo no. La Lazio è superiore allo Sturm Graz dal punto di vista tecnico, ma deve dimostrare di avere lo stesso livello di motivazione ed intensità, deve dimostrare di aver capito la lezione rimediata con il Midtjylland“.

Le pressioni di oggi…

“Nel calcio di oggi c’è qualcosa che ti porta ad avere meno pressioni rispetto al passato. Oggi sei nel tuo fortino, raramente ci sono contestazioni, si vive e commenta sui social. Nel mio calcio, dopo una sconfitta neanche ci azzardavamo ad andare sotto la curva a chiedere scusa”

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EUROPA LEAGUE

FORMELLO – Tre cambi per l’Europa: Gila, Vecino e Pedro. Riposano Felipe e Milinkovic

Poche rotazioni per Sarri nel match che vedrà opposta la Lazio allo Sturm domani alle 18:45. Tutti disponibili tranne Casale alle prese con lo stiramento, ma le ultime prove ci consegnano un undici non troppo distante da quello che ha strapazzato lo Spezia.

In difesa Gila (che domenica ha giocato 45 minuti) accanto a Romagnoli a costituire la coppia canonica di Europa League, con Lazzari e Marusic ai lati. A centrocampo ennesima bocciatura per Marcos Antonio che costringe Cataldi agli straordinari, con Vecino che dovrebbe prendere il posto di Milinkovic e Luis Alberto mezzala sinistra.

Davanti al posto di Anderson, spazio a Pedro dal primo minuto. Immobile e Zaccagni completano il tridente offensivo.

La probabile formazione (4-3-3):

Provedel; Lazzari, Gila, Romagnoli, Marusic; Vecino, Cataldi, Luis Alberto; Pedro, Immobile, Zaccagni. A disp.: Maximiano, Magro, Hysaj, Patric, Radu, Marinacci, Milinkovic, Marcos Antonio, Basic, Luka Romero, Cancellieri. All.: Sarri.

Alessio Buzzanca

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Alla scoperta dello Sturm: “Squadra solida e motivata dal blasone della Lazio” (AUDIO)

GIULIANO ADAGLIO (Gazzetta dello Sport) in collegamento a ‘NMM’!

“Quello che cerca di fare Sarri dal punto di vista del gioco è nobile, richiama anche quanto sta facendo Spalletti con il Napoli. E’ la strada giusta visto che alla lunga porta dei risultati. Ma è anche vero che quei principi di gioco possono portare anche ad una discontinuità. Lo Sturm Graz lavora molto bene sul mercato, è partito molto bene in questa stagione, ad eccezione del tracollo con il Feyenoord. E’ una squadra che viaggia bene, ha uno schema molto chiaro (4-3-1-2, ndr), ha un vertice basso ed un trequartista, ha una sua fisionomia di gioco. Sono solidi, ma in casa approcceranno con un certo piglio, proveranno a fare la partita anche se non sono molto offensivi. Non rinunciano a giocare, per loro contro la Lazio è un’occasione accattivante. Ci tengono parecchio, la Lazio in Austria viene riconosciuta come una big italiana. Non brillano per rapidità in difesa, potrebbe essere questa una chiave positiva per i biancocelesti”.

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RASSEGNA STAMPA

Due facce della stessa difesa: ora va sistemata anche in Europa

Due facce per la stessa difesa. L’avvio di campionato della Lazio è stato contraddistinto da un’inconsueta solidità difensiva. Appena cinque i gol concessi dalla squadra di Sarri nelle prime otto giornate di Serie A, di cui ben 4 su palla inattiva. L’unica rete da azione infatti è quella di Gabbiadini, con il filtrante di Rincon che ha trovato scoperta la retroguardia biancoceleste. Un pareggio che ha tolto due punti in classifica a Immobile e compagni che altrimenti sarebbero a un solo passo dalle capoliste Napoli e Atalanta (solo la formazione di Gasperini con 3 ha preso meno gol della Lazio). Guardarsi indietro però non serve a niente, come spiegato dall’allenatore dopo la gara contro la Cremonese.

Quella con lo Spezia invece è stata la quarta sfida conclusa con un clean sheet, la terza di fila: nella passata stagione, per ottenere lo stesso risultato, erano servite 23 giornate contro le 8 dell’annata in corso. Un dato emblematico di quanto sia migliorata la Lazio a livello difensivo. Merito del mercato e del modo di giocare della squadra, che sembra aver appreso sempre meglio quelli che sono i dettami di Sarri. Baricentro molto più alto, aggressione sul portatore di palla già in fase di costruzione, giuste distanze tra i reparti durante il non possesso. E poi ci sono gli interpreti, tra chi è arrivato e chi ha nettamente migliorato il proprio rendimento. Il salto di qualità c’è stato in porta, con le prestazioni di Provedel che hanno lasciato tutti senza parole. Mancini compreso, che lo ha chiamato in Nazionaledurante le partite di Nations League contro Inghilterra e Ungheria. Anche contro la sua ex squadra il portiere di 28 anni ha dato un saggio delle sue qualità. Martusciello però non è sembrato affatto sorpreso del suo rendimento. «Come mai Provedel è arrivato ora su un grande palcoscenico dovremmo chiederci, non è un giorno che gioca. E’ arrivato qui con l’occhio spiritato, qualsiasi secondo di allenamento lo fa come se fosse l’ultimo», le parole del vice di Sarri di domenica scorsa. Altra menzione speciale per Romagnoli. Sorvolando sul primo gol, l’ex capitano del Milan ha portato nello spogliatoio degli ingredienti che mancavano. Leadership, carisma, personalità, esperienza. Nonostante le preoccupazioni riguardo una pubalgia latente, il centrale si è sempre disimpegnato in modo preciso, riducendo al minimo le sbavature. Non trascurabile la crescita sia di Lazzari che di Patric.

A questo quadretto di semi-perfezione in A però si contrappone quanto visto in Europa League. Bensette gol concessi agli avversari nelle prime due partite del girone. Contro il Feyenoord, a risultato acquisito, la Lazio ha smesso di giocare e nell’ultima mezz’ora ha regalato due reti, ma sarebbe potute essere anche di più (il Var ha tolto un rigore agli olandesi a tempo scaduto). Inutile invece ripensare a quanto successo in Danimarca, con il tracollo che ha portato al 5-1 in favore del Midtjylland. Eccola allora la missione dei biancocelesti. Invertire il trend e blindare la porta come fatto nelle ultime tre partite di campionato. Il Tempo

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – D. Rossi: “Non so darmi spiegazioni sulla partita di ieri. Sarri? A volte ti escono cose che non vorresti dire” (AUDIO)

DELIO ROSSI in collegamento a ‘NMM’!

“La Lazio ha fatto una campagna acquisti coerente con le richieste dell’allenatore e la rosa è più completa. Certo, sempre coerentemente con le possibilità economiche della Lazio. Poi ci sono le partite: alcune volte riesci a estrinsecare il tuo gioco e altre in cui non va. Quando giochi ogni tre giorni non è detto che la Lazio riesca sempre a mantenere sempre le distanze, a palleggiare e a essere aggressivi. Onestamente non so dare spiegazioni sulla partita di ieri. Preso il primo gol, la partita è praticamente finita. Dovrei allenarli per capire i motivi. Ma sapendo che Sarri è maniacale, la spiegazione che mi do è che non ha avuto tempo per preparare la partita e per correggere eventuali errori.

Faccio proprio fatica a giudicare una partita in cui non è andato bene nulla, in cui è andato tutto male dall’inizio, in cui la Lazio arrivava sempre seconda sul pallone. L’unica cosa che sottolineo è che in difesa sono stati sostituiti tre giocatori su quattro. La mia esperienza mi dice che il 95% dei giocatori devono essere motivati quando ci sono impegni ravvicinati. C’è solo un 5% in grado di lottare alla morte ogni tre giorni, per gli altri devi sempre trovare un modo per farli rendere al meglio.

Ho sentito Sarri in conferenza, ma non ho elementi per capire cosa intendesse. Penso che fosse un modo per trovare una giustificazione. Magari a volte ti escono cose che non vorresti nemmeno dire…”.

Alessio Buzzanca