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ARBITRI

Lazio-Parma, Tonolini a Open VAR: “Fallo di mano di Tavares da rigore, ma posizione di Pellegrino punibile per fuorigioco”

Polemiche durante Lazio-Parma per il tocco di braccio di Nuno Tavares all’interno della propria area di rigore, con i crociati che hanno chiesto a gran voce il calcio di rigore. Questo il pensiero del membro del CAN Mauro Tonolini: “Di fatto viene rilevata la posizione marginale ma comunque esistente di fuorigioco di Pellegrino. Lui di fatto non tocca mai il pallone, ma è giusto valutare l’attività che lui pone in essere sull’avversario. La posizione di partenza è quindi punibile, col fuorigioco che diventa oggettivo col contatto fra lo stesso Pellegrino e Tavares. Situazione difficilmente valutabile dal campo, ma la posizione di Pellegrino iniziale in effetti va ad annullare i successivi fatti. Se Pellegrino non fosse partito in fuorigioco sarebbe stata una situazione da calcio di rigore, ma prevale l’ordine cronologico e quindi il fuorigioco annulla i successivi interventi.

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COPPA ITALIA

Inter-Lazio, De Vrij in fuorigioco sul gol di Arnautovic? La posizione dell’AIA

La Lazio esce dalla Coppa Italia dopo la sconfitta per 2-0 in casa dell’Inter nei quarti. A far discutere in queste ore è la posizione di de Vrij in occasione del primo gol dei nerazzurri, quello di Arnautovic: stando alle immagini Mandas aveva la visuale ostruita dal difensore che era in fuorigioco.

Secondo quanto riportato da SkySport, anche senza comunicati ufficiali, comincia a filtrare l’opinione del designatore Rocchi, secondo cui la posizione di De Vrij non era punibile e quindi è stato corretto convalidare il gol.

I motivi? Mandas non sarebbe mai potuto arrivare a parare il tiro, neanche se lo avesse visto partire, in più la posizione di De Vrij è stata valutata “troppo lontana” dal portiere e anche dal pallone.

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ARBITRI

Fuorigioco semiautomatico: si parte il 27 gennaio?

Al fine di far arrivare gli arbitri più preparati possibile all’esordio della nuova tecnologia, sabato ci sarà una riunione a Lissone degli arbitri per fare l’ennesima esercitazione al fine di utilizzare il prima possibile questo sistema.

C’è però una novità: contrariamente a quanto dichiarato negli scorsi giorni dal presidente della Lega calcio Lorenzo Casini, la FIGC vorrebbe allungare i tempi per l’introduzione della novità e partire il 27 gennaio anziché il 4. La scelta definitiva sarà condivisa da Lega e FIGC con la componente arbitrale.

Alessio Buzzanca