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ESCLUSIVE

‘NMM’ – D. Rossi: “A Genova punti decisivi, Taty è determinante. Champions? Niente tabelle…” (AUDIO)

Delio Rossi in collegamento a ‘NMM’

“Col Genoa era una partita molto delicata, soprattutto dopo l’uscita di scena dall’Europa League. Paradossalmente è stato un bene aspettare 48 ore. Non era facile, il Genoa in casa ha sempre fatto bene, anche se son sembrati poveri di motivazione. L’episodio ha cambiato la partita, quel cartellino rosso ha spianato la strada. Castellanos, pur non essendo un giocatore di primissimo livello, nella Lazio incide tantissimo. I numeri premiano lui e il tandem con Dia. Da moto ai compagni di esprimersi al meglio. La scelta di Marusic al posto di Isaksen? Onestamente mi sembrava un pesce fuor d’acqua, poi alla fine è tornato dietro. Sono comunque d’accordo con Baroni, perché se non ha la scelta migliore, allora questa deve essere la ‘meno peggio'”.

Quarto posto? Non si possono fare previsioni a lungo termine, ora la Lazio deve guardare il Parma. Non ci saranno partite facili, né col Parma, né con l’Empoli lo saranno. Ora la Lazio deve fare minimo 4 punti nelle prossime due e poi battere la Juventus nello scontro diretto, per pensare concretamente al quarto posto. Tutto è appeso a un filo, basti guardare l’Inter, che rischia di finire con un pungo di mosche. Per quanto riguarda la Lazio, se non dovesse qualificarsi per la prossima stagione in Europa, sarebbe una stagione certamente non esaltante.”

“Inutile pensare alle tabelle, agli incastri. La partita più importante è la prossima. Io dico questo: la Lazio attuale sta bene a livello fisico e le prestazioni sono in crescita, prendendo anche quella col Bodo di giovedì scorso, al netto del finale. Questo conta adesso, non mettersi a tavolino a pensare ai punti che mancano. Ho visto squadre che sembrano soffrire di più il momento a livello fisico, questo mi fa ben sperare. Ora testa al Parma, peccato l’assenza di Tavares in questo finale”.

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DICHIARAZIONI

Felipe Anderson: “Vogliamo raggiungere gli obiettivi, ringrazierò sempre i tifosi e la società. Con testa e cuore sono della Lazio, fino alla fine”

Felipe Anderson ai microfoni di DAZN al termine di Genoa-Lazio 0-1: “Primo tempo ci hanno messo in difficoltà, abbiamo sbagliato molto tecnicamente e c’erano pochi spazi. Siamo stati bravi a cambiare la gara e sfruttare la nostra tecnica. Felice di aver aiutato i compagni. Sappiamo quanto i tifois ci tengano a vederci vincere. Kamada si è messo a disposizione da subito, siamo un gruppo unito e vogliamo sempre vincere. Futuro? Era giusto comunicare la mia scelta, ora voglio lasciare un bel ricordo e raggiungere gli obiettivi. Fino alla fine dobbiamo vincere ogni partita e non mollare, starci dentro con la testa. Ho giocato tanto in questi anni, sono ancora qui con la testa e con il cuore. Ho ringraziato Lotito, gli ho fatto sapere la decisione per primo. Grazie anche al direttore che ha sempre capito, tutti mi hanno rispettato. Sono stato accolto al mio ritorno e i tifosi mi hanno sempre sostenuto. Voglio godermi ogni ultimo minuto”.

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DICHIARAZIONI

Tudor: “Mi prendo il secondo tempo, siamo sulla strada giusta. Rapporto buono con Guendouzi. Luis Alberto? Ognuno fa le sue scelte…” (AUDIO)

Il tecnico della Lazio Igor Tudor ai microfoni di DAZN al triplice fischio di Genoa-Lazio: “Kamada spero possa essere determinante per la mia Lazio del futuro. E’ un giocatore straordinario, è un lavoratore e un professionista. Ha mentalità giusta. Oggi mi è piaciuto il secondo tempo, abbiamo cambiato qualcosa all’intervallo. Primo tempo troppo contratti, nel secondo ci siamo lasciati andare. E’ un campo dove è difficile vincere, bello stimolo per martedì. Castellanos può fare meglio, è un giocatore forte, oggi non al livello di venerdì scorso. Davanti primo tempo potevamo fare meglio, nel secondo abbiamo accelerato”.

“La mentlità deve essere sempre viva, ti da coraggio e tanto altro. Abbiamo lavorato molto su questo. Per giocatori sono cose nuove, prima giocavano in modo diverso. Intensità e giocare nello spazio in profondità, ci vuole tempo per ottenere risultati. Nella mia testa la mia Lazio type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ ideale è ancora lontana, io cerco la perfezione, nonostante essa non esista. Bisogna continuare a lavorare senza mollare, c’è sempre qualcosa da migliorare. Siamo sulla strada giusta, abbiamo vinto 3 partite in campionato e ora prepariamo la gara con la Juventus. Guendouzi recupera per la Juve, Ciro non lo so, ha problemi ancora al ginocchio. Con Matteo c’è solo il polpaccio da sistemare, i rapporti sono buoni. Luis Alberto? Ognuno fa le sue scelte, noi faremo le scelte migliori per il futuro del club. Ci saranno altri giocatori forti anche il prossimo anno. Juve? Bisogna essere sempre positivi, bisogna trasmettere fiducia. 2-0 è difficile, ma si può robaltare. Serve gara eccezionale e noi ci proveremo”.

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SERIE A

Colpo Lazio a Marassi: Luis Alberto riaccende le speranze europee dei biancocelesti

Come da copione, non poteva che deciderla l’uomo più chiacchierato della settimana. Luis Alberto consegna 3 punti preziosi alla Lazio nella trasferta di Marassi. Un lampo in una partita complicata, con pochi spazi e pochi sprazzi, spezza l’equilibrio al 66’. Pregevole l’inserimento di Kamada imbeccato da Felipe Anderson, così come lo è il velo di Vecino. Un gol molto simile a quello realizzato da Cataldi a Torino, per intenderci. Lo spagnolo sale in cattedra soprattutto dopo il vantaggio, pulendo e gestendo i palloni nel palleggio biancoceleste che addormenta la partita. Colpo fondamentale per alimentare le speranze, sempre più concrete, di poter raggiungere un piazzamento valido per l’Europa League. Ora l’attesa per il turno di campionato e soprattutto, la preparazione della sfida di ritorno di Coppa Italia contro la Juventus, martedì all’Olimpico. -3 momentaneo dal quinto posto in classifica.

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SERIE A

Genoa-Lazio 0-1 (66′ Luis Alberto)

Genoa-Lazio, anticipo del trentaduesimo turno della Serie A 2023/24. A Marassi i ragazzi di Tudor cercano punti preziosi per rianimare improvvisamente il campionato. La caccia è al sesto posto, all’Europa League che potrebbe cambiare gli scenari di mercato. Il tecnico croato per la prima volta può scegliere gli stessi 11 per due turni di fila e così, riecco la stessa Lazio vista contro la Salernitana. Confermato anche Luis Alberto, insieme a Felipe dietro Castellanos.

GENOA (3-5-2): Martinez; Vogliacco, De Winter, Vasquez; Spence, Frendrup, Strootman, Gudmundsson, Martin; Ekuban, Retegui. A disp.: Leali, Sommariva, Thorsby, Bohinen, Sabelli, Cittadini, Ankeye, Papadopoulos, Badelj, Pittino, Haps. All.: Gilardino.

LAZIO (3-4-2-1): Mandas; Patric, Casale, Gila; Marusic, Vecino, Kamada, Lazzari; Felipe Anderson, Luis Alberto; Castellanos. A disp.: Sepe, Renzetti, Hysaj, Romagnoli, Cataldi, Coulibaly, Pellegrini, Di Tommaso, Pedro, Rovella, Gonzalez. All.: Tudor. 

PRIMO TEMPO

5′ prima chance per il Genoa: Ekuban supera Gila e scarica il sinistro sull’esterno della porta. 15′ giallo per Casale, atterrato Retegui. 26′ Felipe da fuori, palla al lato. Più volte la Lazio ha cercato la conclusione dal limite, senza inquadrare la porta. 34′ problemi alla gamba sinistra per Lazzari, entra Hysaj. Nel finale succede di tutto: Castellanos grazia Martinez dopo uno svarione difensivo del Grifone e poi Ekuban fa lo stesso con Mandas, in campo aperto e senza esplorare l’opzione Gudmundsson solissimo. Si va al riposo sullo 0-0.

SECONDO TEMPO

La ripresa si apre con Romagnoli al posto di Casale (ammonito). 53′ primo squillo del secondo tempo di Luis Alberto, deviazione di Martinez in corner. Il canovaccio non cambia. Soliti problemi della Lazio ad essere pericolosa negli ultimi 30 metri. Genoa ordinato e compatto, costruisce la sua partita sulle sponde di Retegui e nell’attaccare gli spazi dietro il centrocampo della Lazio. 60′ sbaglia anche Felipe su un errore della difesa del Genoa. Piattone deviato. 66′ Lazio avanti: Kamada si propone in profondità, palla indietro con velo di Vecino e stoccata di Luis Alberto che segna e indica lo stemma della Lazio sulla maglia. 67′ Pedro e Cataldi prendono il posto di Castellanos e Felipe. 85′ Fuori Luis Alberto, dentro Rovella. 86′ ammonito Cataldi per proteste.

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SERIE A

Genoa-Lazio, probabili formazioni

Genoa-Lazio, le probabili formazioni del trentatreesimo turno della Serie A 2023/24. Al Luigi Ferraris la Lazio di Tudor cerca punti preziosi per continuare a coltivare le speranze Europa League. I biancocelesti, reduci dal successo interno contro la Salernitana, si presentano nel capoluogo ligure con una lista assenti che va assottigliandosi. Rientrano infatti Immobile, Romagnoli e Marusic. L’ultimo sembra essere l’unico in predicato di scendere in campo a Genova.

Per la prima volta nella gestione Tudor, sono molto alte le probabilità di rivedere lo stesso 11 da una gara all’altra. Quindi, Mandas fra i pali (Provedel ancora out); Patric, Casale e Gila in difesa. Marusic e Lazzari (che dovrebbe giocare a sinistra) e la coppia Kamada-Vecino in mezzo al campo. Guendouzi più fuori che dentro, visto l’affaticamento al polpaccio. Il grande rebus è sulla trequarti, dando per scontato Castellanos. Potrebbero essere proprio Felipe Anderson e Luis Alberto a scortarlo. Proprio loro che – in modi ben diversi – hanno chiuso il loro ciclo in biancoceleste. Isaksen scalpita, ma dovrebbe essere la prima alternativa dalla panchina. Zaccagni spera di farcela per la Juventus martedì.

Sponda rossoblù, Gilardino non vive una vigilia con dubbi lancinanti. Quello più realistico, riguarda il centrale di parte. Vogliacco verso una maglia in luogo dell’acciaccato Bani, con De Winter che slitterebbe sul centro destra. Gudmundsson resta l’ago della bilancia, fra le linee, per una sorta di 3-4-1-2. L’ex Badelj davanti alla difesa, Retegui a guidare l’attacco scortato da Ekuban.

Genoa-Lazio, probabili formazioni

Lazio, 3-4-2-1: Mandas; Patric, Casale, Gila; Marusic, Kamada, Vecino, Lazzari; Felipe Anderson, Luis Alberto; Castellanos.

Genoa, 3-5-2: Martinez; De Winter, Vogliacco, Vasquez; Sabelli, Frendrup, Badelj, Gudmundsson, Martin; Ekuban, Retegui.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “Confronto Luis Alberto-Fabiani, ma per Tudor sarà solo scelta tecnica. Per Genova, occhio a Rovella e Casale…” (AUDIO)

Alberto Abbate (Il Messaggero) a ‘NMM’

Alberto Abbate, Luis Alberto e le scelte di formazione, in diretta su Radiosei: “Arrivare o meno in Europa non è certo un dettaglio per la Lazio. La settimana di Tudor è stata abbastanza tranquilla, vediamo se oggi pomeriggio ci sarà Luis Alberto sulla trequarti nella rifinitura. L’unico che non recupera è Guendouzi. Bisogna capire se verrà buttato nella mischia Rovella o se, invece, verrà confermato il duo Kamada-Vecino. Questo poterebbe influire sulla scelta legata a Luis Alberto. C’è stato un confronto fra lo spagnolo e Fabiani, e anche con il suo entourage. Loro confermano che non c’è nessuna squadra dietro, questa la loro versione. C’è un 20% da riconoscere al Liverpool sulla sua cessione, fra l’altro. Occhio a Casale, potrebbe essere in dubbio. Avrebbe avuto qualche fastidio, poi vedremo nella rifinitura. Romagnoli nel caso, potrebbe essere schierato al suo posto”.

“Auronzo? Lotito sta trattando direttamente con il Sindaco dopo le scaramucce pubbliche. C’è già qualche passo indietro da parte del Sindaco, resta una partita aperta”.

“Gosens? Per ora non c’è nulla. Cancellieri rientrerà e verrà valutato da Tudor. Potrebbe anche tornare all’Empoli in prestito”.

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