Categorie
APPROFONDIMENTI

Lazio, finalmente Gigot… cinque mesi e mezzo dopo l’ultima volta

Gol, fascia da capitano al braccio, sostituito dopo 71 minuti. Il 12 maggio scorso Samuel Gigot giocava la sua ultima partita con l’Olympique Marsiglia, lasciando probabilmente un bel ricordo nella tifoseria, anche se tre giorni prima era comunque capitano ma aveva perso per 3-0 contro l’Atalanta nel secondo atto della semifinale di Europa League.

Oggi però Gigot torna a essere titolare dopo cinque mesi e mezzo. È il ventiduesimo giocatore che manderà Baroni in campo, preso quasi in fretta e furia per cercare di chiudere la falla dovuta all’addio di Nicolò Casale verso il Bologna. Lotito due settimane fa ne parlava così. “Ora scenderà in campo anche Gigot, vedrete che giocatore è”. Baroni invece ha spiegato così la scelta sua e di Dele Bashiru. “Più che rotazioni saranno per loro delle opportunità. Stanno bene ed è arrivato il loro momento. Probabilmente saranno della gara, che servirà per migliorare a entrambi. Considero sempre tutti assolutamente dei titolari”.

Forte fisicamente, difficile da saltare, ma anche esperto e che probabilmente ha già accettato il suo ruolo nella Lazio, che è quello di possibile alternativa ai titolari che sono Gila e Romagnoli, con Patric che può considerarsi la prima alternativa, come visto nella sfida contro la Juventus quando è stato espulso Romagnoli.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Rambaudi: “Gigot-Romagnoli? Mi fido di Baroni. Curioso di vedere Dele-Bashiru in mezzo. E su Signori…” – (AUDIO)

Roberto Rambaudi è intervenuto ai microfoni di Radiosei nella trasmissione ‘Sei Volte Buongiorno’. Le parole dell’ex calciatore biancoceleste alla vigilia della gara della Lazio contro il Twente:

Il Milan ieri sera nei primi minuti ha rischiato tanto. Nonostante il risultato finale è una squadra in difficoltà, soprattutto nello spogliatoio. Le situazioni di Hernandez e Leao lo dimostrano. Questo mi ricollega al discorso di ieri su Cataldi: se il calciatore non è completamente felice, si vede. Con Sarri non era dei più gioiosi, anche Milinkovic sembrava triste. Ma ci sta, magari le idee di alcuni calciatori non combaciavano con quelle del tecnico.

Gigot insieme a Romagnoli domani? Mi fido dell’allenatore, se lo fa giocare in una gara così importante significa che gli dà garanzie. Magari non farà tutta la partita. Sono curioso di vederlo.

Dele-Bashiru in mezzo al campo? Sono curioso di vedere anche lui, soprattutto in quella posizione. Sicuramente l’allenatore ci ha lavorato. Se il giocatore ha studiato bene il ruolo, con la fisicità e lo strappo che ha, può essere molto utile.

Non vanno fatti esperimenti contro il Twente. Isaksen? Mi fa arrabbiare perché ha a fatto vedere qualcosa ma deve continuare, non basta. Così non serve. Deve dimostrare, non deve essere timido e timoroso. Forse tra chi si divide il posto con lui, Tchaouna è quello più ‘scaltro’. Da allenatore cercherei di migliorare i giocatori anche dal punto di vista caratteriale. Isaksen mi sembra che quando è un po’ in disparte e entra dalla panchina ha un ritmo diverso, tenta l’1 contro 1 e il tiro in porta; significa che chiaramente gli brucia stare fuori.

I calciatori non son o robot, sono ragazzi. Non è che l’emozione non viene fuori se guadagni tanto.

Beppe Signori? Non giocava gara ad altissimo livello e questo lo faceva di proposito. Ora c’è più aggressività. Ma lui la porta la vedeva come pochi, era un fenomeno in. questo. Come la vedeva segnava. A Beppe arrivava una palla e la buttava dentro

Difensori più ostici incontrati? Uno è Maldini, aveva tutto: corsa, fisico. L’altro che pativo era Carboni; Mazzone gli diceva di seguirmi ovunque.

Nesta o Maldini? Ale è cresciuto con noi. Non posso scegliere, sono diversi. Sono entrambi forti. Forse Maldini di testa era più forte, ma non saprei. Nesta era un difensore moderno, palla al piede, letture, anticipi“.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Oddi: “Esperienza Gigot, è il momento giusto” (AUDIO)

GIANCARLO ODDI in collegamento a ‘SEI VOLTE BUONGIORNO”

Questa squadra mi sta dando delle soddisfazioni con le se prestazioni, vederla giocare è un piacere. Se perde qualche partita, peraltro ingiustamente, me ne faccio una ragione. Siamo una bella squadra, che si esprime bene. Il nostro allenatore cambia molti giocatori e questo è importante perché tutti sanno di essere importanti. Sono sicuro che nonostante questi cambi faremo ancora bella figura.

 È un ottimo portiere per quanto ho visto. Ovviamente tra lui e Provedel credo che l’estremo difensore italiano sia superiore, però anche Mandas ha dimostrato di essere estremamente affidabile. Poi non credo che Provedel si dispererà se verrà tenuto fuori in Europa; quando hai un secondo così è giusto dargli spazio”.

Ha esperienza, conosce bene i campionati importanti. Credo che Baroni lo abbia visto bene in allenamento e per questo voglia dargli una chance. Poi un centrale difensivo ci serve perché altrimenti numericamente rischiamo di essere corti”.

Categorie
FORMELLO

FORMELLO – Lazio, antivigilia e indicazioni d’Europa: Dele-Bashiru mediano ed ampio turnover. Gigot verso l’esordio

FORMELLO Dele-Bashiru in versione mediano al fianco di Vecino per permettere sia a Guendouzi che a Rovella di tirare il fiato in Europa. Questa l’indicazione più significativa dell’antivigilia della Lazio andata in scena presso il centro sportivo biancoceleste a due giorni dal Twente. Sarà ancora ampio turnover, inevitabile visto la gara di domenica alle 15,00 con il Genoa. Baroni studia le rotazioni e di conseguenza prova Pedro sulla trequarti alle spalle di Dia (anche Castellanos verso la panchina), con Zaccagni e Tchaouna esterni.

Verso il debutto in difesa Gigot, oggi testato in coppia con Romagnoli. Marusic, vista l’indisponibilità di Lazzari, viaggia verso la seconda da titolare con Pellegrini che dalla parte opposta farà riposare Tavares. Poi c’è il solito dubbio in porta: Mandas spera nella seconda presenza da titolare.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, porta e difesa per il Twente: Mandas spera, Gigot verso il debutto

Baroni deve decidere il portiere. La gerarchia non è cambiata: Provedel titolare e Mandas vice anche in Europa. Ma il tecnico si riserva di decidere di volta in volta valutando lo stato di forma. Il portiere greco c’era rimasto male ad Amburgo, ha avuto una chance contro il Nizza. Spera nella conferma contro gli olandesi. Il quarto turno prevede invece Lazio-Porto all’Olimpico, profumera di Champions, partita che spetterà sicuramente a Provedel. Baroni non è molto convinto dell’alternanza continua, è però coerente con la frase «tutti avranno chance» e sa quanto la società vuole valorizzare Mandas. Sul turnover ci ha fondato la ricostruzione dello spogliatoio. 

Rebus portiere e rebus difensori. Lazzari ci prova per Genoa o Como (ipotesi più realistica). Marusic ha giocato a Torino e va preservato, per farlo c’è bisogno di adattare Patric o Gila a destra. Il rosso di Romagnoli può aver cambiato alcuni scenari. Il difensore bandiera giocherà in Europa essendo squalificato contro il Genoa in campionato. Baroni aveva annunciato la presenza di Gigot, ormai pronto. Sono due centrali fisici, spetta al tecnico decidere se accoppiarli o meno. Con Patric a destra potrebbero giocare di nuovo Romagnoli e Gila organizzando la staffetta con Gigot.

Le idee di Baroni saranno più chiare oggi alla ripresa (ieri giornata di riposo). A sinistra ci sarà Pellegrini. Tavares non viene spremuto ed è reduce dai crampi di Torino. Corriere dello Sport

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, finalmente Gigot: problemi superati, ora Baroni può sceglierlo

Finalmente Gigot” questo è il titolo del Corriere dello Sport, sulle pagine riguardanti la Lazio. Il difensore francese, arrivato nelle ultime ore della sessione estiva di mercato, è rimasto fermo ai box per un problema alla spalla. L’infortunio è stato superato, adesso l’ex Marsiglia è a completa disposizione di Baroni. Dopo la sosta ci sarà un inserimento graduale da parte del francese in campo, che avrà spazio nelle tante farà ravvicinate che la Lazio avrà tra campionato ed Europa League.

Categorie
EUROPA LEAGUE

Lazio-Nizza, i convocati di Baroni: Gigot c’è

Il tecnico biancoceleste Marco Baroni ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di oggi in casa contro il Nizza (ore 18:45).
Portieri: Furlanetto, Mandas, Provedel;
Difensori: Gigot, Gila, Lazzari, Marusic, Patric, Pellegrini, Romagnoli, Tavares;
Centrocampisti: Dele-Bashiru, Guendouzi, Rovella, Vecino;
Attaccanti: Castellanos, Dia, Isaksen, Pedro, Tchaouna, Zaccagni.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, si rivede Gigot: obiettivo convocazione con l’Empoli?

“Gigot in campo, seppur per una parte di lavoro differenziato. È la notizia alla ripresa degli allenamenti. Il francese ieri pomeriggio si è rivisto dopo lo stop per il trauma contusivo alla spalla”. Così si legge nell’edizione odierna de “Il Corriere dello Sport”, nell’articolo dal titolo “Gigot si rivede
e fa differenziato. Patric migliora”.
Arrivato come ultimo rinforzo del mercato estivo, il primo mese del centrale francese con la maglia della Lazio è stato abbastanza travagliato. In cerca della migliore condizione fisica, l’ex Marsiglia ha accusato un problema alla spalla che ne ha rallentato la preparazione. Smaltito l’infortunio, il centrale classe ’93 è tornato ad allenarsi nella giornata di ieri. Chissà se Marco Baroni deciderà di convocarlo per il match di giovedì contro il Nizza.

Categorie
DICHIARAZIONI

Gila: “Oggi dovevo trovare il ritmo, ci serviva la vittoria. E su Gigot…”

La Lazio chiude con una vittoria la quarta giornata di Serie A: i biancocelesti superano 2-1 il Verona. Al triplice fischio Mario Gila, tornato in campo dal 1′, ha analizzato la vittoria in conferenza stampa:

E’ stato difficile per me dopo due infortuni. Stare fuori tantissimo tempo e non è facile. Sono contento per la vittoria, il mister si è preso la responsabilità del gol e me la prendo anche io, abbiamo fatto un errore difensivo. Stiamo facendo degli sbagli che non dobbiamo commettere perché ci complicano le partite, dobbiamo lavorare su questo e sulla concentrazione per non subire gol.

Lazzari e Tavares? È vero, quando giochi con due terzini che vanno avanti e che cercano sempre di attaccare l’equilibrio un po’ manca. Noi difensori centrali insieme ai centrocampisti sappiamo che dobbiamo essere più concentrati, questa è l’idea del mister e cercheremo di avere più equilibrio nelle prossime partite. Vogliamo però sempre attaccare e questo ci dà fiducia.

Obiettivo della stagione? Cerco stabilità e di stare bene, voglio far durare il periodo positivo per tanto tempo; devo stare concentrato sulla partita per trovare il livello dello scorso anno.

Mi sento bene con tutti i sistemi di gioco, mi piace difendere in avanti. Sono stato fuori tanto tempo, sapevo che oggi dovevo trovare il ritmo e servivano i tre punti. Sono contento della vittoria, ma è vero che oggi non ho giocato a un livello top.

Gigot? Non so come lo utilizzerà il mister, ma è un giocatore bravo e serio con tantissima maturità e ci darà grandissima grinta in fase difensiva. È molto aggressivo, sono contento che sia qui. Deve abituarsi alla Serie A ma è un giocatore di ottimo livello“.

Categorie
DICHIARAZIONI

Gigot: “Nesta e Cannavaro i modelli, alla Lazio per dare tutto me stesso. Derby? So che…” (AUDIO)

Samuel Gigot si presenta in conferenza stampa nel centro sportivo di Formello.

L’introduzione del DS Fabiani

“Cercavamo un difensore con determinate caratteristiche e le abbiamo individuate in lui. Non è stato facile portarlo alla Lazio perché aveva molte altre richieste, poi secondo me si è informato con il suo amico Guendouzi e ha iniziato a pensarci seriamente. Ha rifiutato anche altre squadre in Italia che oggi disputano la Champions League… Come società abbiamo capito subito che è un ragazzo che cercava un progetto e un programma dove poter lavorare tranquillamente. Lo ringraziamo e gli diamo il benvenuto”.

Gigot: che idea avevi della Serie A? Prime impressioni della Lazio?

“Ringrazio il direttore e il Presidente per questa opportunità. In Italia ci sono stati sempre grandi difensori, io amo difendere. Ho avuto molti allenatori italiani, quello che vedo qui l’ho già fatto. Sono pronto a lavorare nella linea difensiva e a fare ciò che mi chiedono”.

Hai dei modelli a cui ti ispiri? Cosa pensi di poter dare alla Lazio?

“Come modelli ce ne sono tanti. Cannavaro lo seguivo fin da piccolo e anche Nesta, sono grandi difensori italiani che hanno fatto la storia. Credo che dobbiamo fare il massimo e dare tutto per i tifosi e per il club. Poi vediamo a che punto siamo”.

Cosa ti ha detto Guendouzi?

“Con Guendouzi ho parlato molto, soprattutto negli ultimi giorni. Non mi ha dovuto convincere, mi serviva solo una spinta. Nell’OM tutti noi abbiamo imparato che bisogna dare tutto e lo faremo anche qui. Io posso giocare con tutti in difesa, ho visto che i centrali sono molto bravi”.

Un gol nel derby? 

“È la prima cosa a cui ho pensato. So che il derby è una partita importantissima e conta solo vincerla. Per i tifosi è la vita, non conta segnare, ma vincere”.

Obiettivi personali per la stagione?

“L’obiettivo primario è di mettermi in forma. Voglio essere da subito in forma e giocare il più possibile e bene, che è la cosa più importante. Quando mi ha chiamato la Lazio ho pensato ad andare lì, è una grande squadra e l’ho sempre seguita perché ho giocato anche con Marusic”.

Quali sono le tue condizioni? 

“Lo dovete chiedere a Baroni. Io devo essere al 100% per giocare. La sosta mi ha aiutato. Io ho voglia di giocare e di conoscere questo pubblico. Ero allo stadio contro il Milan e c’era un’atmosfera incredibile. Non voglio parlare di me. Io ho sempre dato il massimo al 200%”.