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‘NMM’ – Giordano: “C’è grande confusione, Spalletti deve lavorare sulla testa del gruppo e compattarlo” (AUDIO)

Bruno Giordano a ‘NMM’

“Il lavoro di Spalletti oggi è sulla testa dei giocatori. Devi ricompattare un gruppo. Ora c’è molta confusione, si rischia di farne ancora di più buttando nomi a casaccio. Il fatto che la polizia sia a Coverciano rende difficile parlare di calcio. C’è da giocare però, c’è da fare risultato con Malta per poi andare in Inghilterra. Zaccagni? Se la caviglia si asciuga un pochino, potrebbe farcela per martedì a Wembley. Bonaventura? E’ stato bravo, da grande professionista a mantenere il livello. E la sua Fiorentina è una squadra nettamente migliorata rispetto alla scorsa stagione, hanno una rosa veramente importante e di qualità”.

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‘NMM’ – Giordano: “Lazio a caccia di equilibrio anche nei numeri. Pochi dribbling? Il gioco di Sarri prevede coralità…” (AUDIO)

Bruno Giordano a ‘NMM’ “Lazio a caccia di equilibrio anche nei numeri. Pochi dribbling? Il gioco di Sarri prevede coralità…”

“Lazio a caccia di equilibrio anche nei numeri. Pochi dribbling? Il gioco di Sarri prevede coralità…”. Bruno Giordano a Radiosei: “La Lazio ha iniziato la stagione sembrando un po’ ingolfata di testa. Nel calcio quando non ci sono novità c’è meno spensieratezza. Credo che i biancocelesti si siano rinforzati, mentre il Napoli – altra squadra che ha iniziato male – per me si è indebolito. Quando sei in cima non puoi arrivare più in alto, mentre chi arriva secondo dovrebbe avere ancora quel margine che ti mantiene affamato. Credo che tutto nasca fra Lecce e Genoa. Quelle due partite hanno innescato qualche equivoco, ma l’importante è che all’interno di si unione e coesione per riprendere il passo. La Lazio fa fatica a tirare e dribbla poco. Sarri ama molto giocare insieme, la quantità di passaggi in mezzo al campo deve essere alta. La Lazio ha giocatori che possono dribblare, penso anche a Pedro. Il concetto di gioco magari li porta poco all’uno contro uno. Arriviamo in porta attraverso i movimenti senza palla. Quante volte abbiamo detto la scorsa stagione che alla Lazio bastava un gol? Adesso invece per ottenere i 3 punti hai bisogno di più gol. La Lazio deve ritrovare il suo equilibrio anche attraverso i numeri difensivi”.

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‘NMM’ – Giordano: “Pensare di aver già risolto tutti i problemi è da irresponsabili. Le squadre importanti non…” (AUDIO)

Bruno Giordano a ‘NMM’

“Sarebbe da irresponsabili pensare che tutto sia già passato. Negli occhi non dobbiamo avere solo la gara contro l’Atalanta, se pensiamo di essere fuori dal momento difficile siamo fuori strada. Non eravamo brocchi prima, non siamo fenomeni adesso. Una squadra importante non può abbassare la tensione. Il Napoli per ora è la delusione più cocente. Anche la stessa Atalanta sembrava poter partire bene, ha 7 punti in meno rispetto all’inizio della scorsa stagione. Nel Napoli c’è un problema societario, le dichiarazioni del presidente sono abbastanza chiare, c’è posa fiducia nel tecnico. Conte? Bisogna vedere se le type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ idee di DeLa possano convincerlo. Lui vuole grande garanzie, essendo un grande allenatore. Il Napoli ha perso giocatori importanti in estate, non solo Kim”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Giordano: “La svolta positiva sarà generata dai nuovi. Confronto Immobile-Taty, ecco le differenze…” (AUDIO)

BRUNO GIORDANO in collegamento a ‘QUELLI CHE…’! “I nuovi giocatori diventeranno un fattore importante”

Immobile e Castellanos interpretano il ruolo di punta centrale in maniera diversa, ognuno con le sue caratteristiche. Il primo è fatto proprio per dare profondità alla manovra e diventa un cecchino infallibile quando c’è da battere a rete; l’altro ancora lo dobbiamo conoscere bene, forse fa giocare meglio la squadra. Uno è già fatto come calciatore, l’altro ha ancora margini di crescita, ma anche il Taty è un giocatore che ci può stare in questa rosa. Come tipologie di calciatore Castellanos è paragonabile a Lautaro Martinez. E’ un giocatore che sa venire incontro, giocare la palla, far salire la squadra, poi andando avanti nel tempo avendo più responsabilità anche in zona gol lo vedremo meglio. Quando c’è un esordiente tutti quanti siamo benevoli, poi si pretende sempre di più.

Come primo bilancio di stagione, va detto che mi aspettavo un po’ di più dopo l’arrivo di buoni giocatori ed il secondo posto della scorsa stagione. Forse è stato influenzato dalle prime due gare perse che hanno messo della tensione sulla squadra. Il giudizio non può essere positivo, ma c’è ancora tempo per recuperare. In campionato credo che la Lazio ha quello che merita, ma è poco. In Champions la classifica è molto buona, ma va detto he c’è stata anche quel pizzico di fortuna che ti ha aiutato. La gara con l’Atalanta fa ben sperare, ci sono dei nuovi giocatori che fanno pensare che una svolta positiva ci possa stare da un momento all’altro. Ora Sarri ha tante alternative, lo stesso Kamada ha giocato molto. Tutti si ritaglieranno uno spazio importante, anche se i titolari sono forti. Ho notato in loro non solo buona qualità, ma anche l’atteggiamento giusto, l’applicazione opportuna per inserirsi il prima possibile nei meccanismi”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Giordano: “Taty scaltro e forte, quella spinta a Djimsiti lo dimostra. Per Immobile è un incentivo” (AUDIO)

BRUNO GIORDANO in collegamento a ‘NMM’ “Lazio, con il Taty sei al sicuro”

“Quella di ieri della Lazio è stata una grande prestazione contro un avversario importante. Ha un valore ancora superiore, si è vista a tratti una grandissima squadra che magari dopo la prima mezzora ha fatto un piccolo peccato di presunzione. L’ultimo guizzo di Castellanos per Vecino ha dato una vittoria più che meritata. La cosa che mi è sembrata più evidente è il ritorno di una testa sgombra e libera. Ultimamente c’era troppa preoccupazione, forse la vittoria di Glasgow ha rasserenato particolarmente. L’azione della seconda rete da questo punto di vista è stata emblematica. Forse è sfuggito un particolare della rete del Taty, la piccola spinta data a Djimsiti per rubargli il tempo. E’ sveglio, scaltro, mi è piaciuto molto. Salta bene di testa, gioca bene con i piedi, si può stare tranquilli con lui. Prima di tutto c’è Immobile, ma quando ce ne sarà bisogno lui c’è. Con l’Atalanta è stato determinante nell’economia del gioco ed incisivo sotto porta con un gol ed un assist. Non è timido ed è anche bravo tecnicamente. Speriamo che possa fare più gol possibili, senza dimenticare quanto sia determinante Immobile.

Da parte di Immobile non credo ci sia preoccupazione, poi è chiaro che dipende dal tipo di carattere. C’è chi vuole il posto sicuro e chi è stimolato dalla competizione. Penso che per lui possa essere un incentivo ed una risorsa per gestirsi meglio e per permettere al tecnico di non forzare le scelte. Immobile resta il punto di riferimento all’interno del club, sarà così anche se dovesse giocare meno di prima.

Vecino? Non è un caso che faccia sempre gol pesanti. E’ un giocatore di spessore internazionale, può fare quello che senza Milinkovic viene a mancare, gli inserimenti in area avversaria. Il centrocampo è davvero un punto di forza, possibilmente migliorato rispetto alla scorsa stagione”.

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‘NMM’ – Giordano: “Serve una Lazio pronta alla battaglia. Immobile out? Dico Taty e Luis Alberto può riposare” (AUDIO)

Bruno Giordano a ‘NMM’ “Serve una Lazio pronta alla battaglia. Immobile out? Dico Taty e Luis Alberto invece…”

“Serve una Lazio pronta alla battaglia. Immobile out? Dico Taty e Luis Alberto invece…”. Bruno Giordano a Radiosei: “Domenica serve mentalità. L’Atalanta ieri mi ha fatto una bella impressione, molto aggressiva e decisa. Spero che la vittoria sporca di Glasgow dia la spinta giusta, la Lazio deve essere preparata perché domenica sarà una battaglia in campo. De Keteleare è la faccia del cambiamento che avviene a Bergamo. Non si nasconde più, è anche più aggressivo, è trasformato. Atteggiamento completamente diverso rispetto alla scorsa stagione. Lui e Lookman si cercano continuamente e si trovano in mezzo al campo. L’appoggio del pubblico può essere davvero importante per la Lazio. Guai a fare una gara di posizione, bisogna essere coraggiosi nelle giocate. La Lazio deve giocarsi l’uno contro uno ma con grande movimento senza palla. La gara di Bergamo la scorsa stagione è stata la gara perfetta. Lazio velocissima, mai statica. Me la giocherei con Castellanos tutta la vita. Felipe adesso fa fatica a giocare anche nel suo ruolo, non è al meglio. Il Taty entra ed è sempre vivo ed intraprendente, dovrà farci vedere le conclusioni a rete. La Lazio ha difficoltà a costruire azioni pericolose, adesso non farei esperimenti, ma se Felipe fosse stato in condizione ottimale un pensierino ce l’avrei fatto eccome. Taty non è giocatore statico, anche lui svaria e viene incontro. E’ rapido e ha intuizioni, me ne sono reso conto a San Siro. Anche lui va messo nelle condizioni di non avere 70 mentri fra lui e la porta. Non rinuncerei mai a Guendouzi con l’Atalanta, vedo un Luis Alberto un po’ stanco e statico, magari potresti trovarlo pronto a gara iniziata. Penserei anche a uno come Vecino”.

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‘NMM’ – Giordano: “Condizione fisica precaria, serve un pizzico d’incoscienza. Pedro? Fenomeno assoluto” (AUDIO)

Bruno Giordano a ‘NMM’ “Condizione fisica precaria, serve un pizzico d’incoscienza. Pedro? Fenomeno assoluto”

“Condizione fisica precaria, serve un pizzico d’incoscienza. Pedro? Fenomeno assoluto”. Bruno Giordano a Radiosei: “Il secondo tempo di ieri è imbarazzante. Tutti nelle proprie posizioni cercando di portar via il punto. Emblematico il fatto che Provedel stesse perdendo tempo. Buon per noi che nel finale, siamo riusciti a confezionare bene l’azione del gol. Recupero alto e gran gol di Pedro. Risultato importantissimo, ma non si vede ancora la luce in questo tunnel. Io vedo una condizione fisica abbastanza precaria, più che l’atteggiamento. La competizione dovrebbe darti motivazioni extra, per questo credo sia un calo fisico. Palleggiare sperando che passi questo momento particolare. La Lazio vorrebbe fare altre cose, ma le gambe non girano. Si fa fatica così a fare metri in avanti se poi soffri il ritorno in difesa. Felipe? Il suo errore racconta di un giocatore sfiduciato, ne aveva fatto uno anche pochi minuti prima. La libertà mentale ti permette anche di fare giocate migliori. Abbiamo sempre rimproverato a Felipe di non essere continuo, anche se la scorsa stagione sembrava aver trovato veramente continuità. A Napoli abbiamo visto qualcosa. Ora bisogna andare su giocatori liberi di testa, tipo Isaksen. Serve anche un pizzico d’incoscienza. Pedro? Un fenomeno. Klose e Pedro sono due campioni assoluti. E’ vero che non ti da più i 90′, ma aveva fatto un gran gol anche col Milan. Una prodezza in controtempo per Hart. Parliamo di giocatori assoluti”.

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‘QUELLI CHE…’ – Giordano: “Momento negativo? Colpa di squadra e allenatore. A Glasgow per indirizzare il girone” (AUDIO)

Colpe della squadra e dell’allenatore, BRUNO GIORDANO in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“Le colpe sono della squadra e dell’allenatore. La società potrebbe anche avere sbagliato il mercato, ma non puoi fare un bottino così misero. I giocatori non arrivano tardi solo da noi, ma anche alle altre squadre. Anche la partenza di Milinkovic non può essere un’attenuante. C’è stata poca serenità fin dall’inizio della stagione perché la società ha preso a Sarri dei giocatori di buon livello. E’ ovvio che gli allenatori qualcosa devono inventarsi se le cose non vanno. Sono lì per questo. Sarri iniziò con due attaccanti nella sua carriera, poi passò al 4-3-3 perché Insigne non era capace a fare il trequarti e perché glielo chiese De Laurentiis.

Tu puoi fare le cose per bene e cambiare quanto ti pare, ma se la squadra non risponde, i risultati non arrivano. A volte cambiando la posizione anche di 10 metri, potresti prendere slancio. La Lazio è in evidente difficoltà e magari cambiare qualcosa a livello tattico, potrebbe dare maggiore entusiasmo per la novità anche in allenamento. Non dico possa essere meglio o peggio cambiare modulo, dico che potrebbe togliere quella pesantezza che hanno nella testa. Magari cambiare non in maniera definitiva, ma solo per far passare questo momento negativo. Un po’ come fece Pioli che passò alla difesa a 3 per un periodo perché prendevano troppi gol, per poi tornare ai 4.

A Glasgow non sarà decisiva, ma traccerà una bella linea. La Lazio è assieme all’Atletico la squadra accreditata al passaggio del turno, ma se continua a giocare così, sarà difficile. Immaginare la Lazio fuori dalla Champions con questo girone, sarebbe una brutta cosa”.

Alessio Buzzanca

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‘NMM’ – Giordano: “Buona prova difensiva, ma Toro scarico. Kamada-Luis, serve tempo. Taty ok” (AUDIO)

Bruno Giordano a ‘NMM’ “Buona prova difensiva, ma Toro scarico. Kamada-Luis, serve tempo. Taty ok”

“Buona prova difensiva, ma Toro scarico. Kamada-Luis, serve tempo. Taty ok”. Bruno Giordano a Radiosei: “Vittoria importante che ti da 3 punti preziosi e una bella iniezione al morale. Con i 3 punti si lavora meglio, vale per i giocatori e anche per il tecnico. Buona prova a livello difensivo, meno a livello offensivo, anche se siamo stati bravi ad esser freddi nelle poche occasioni avute. Bene Lazzari senza palla, Vecino da grane opportunista. Vecino sempre bravo a riempire l’area, ad andare senza palla. Prima o poi qualcuno lo trovi libero se attacchi l’area avversaria. Rovella? Ha dimostrato di essere superiore a Ricci. Sono giocatori simili, ma non c’è un abisso fra i due. Buona gara, grande prestazione. Si vedeva la voglia di giocare il pallone, sempre propositivo. Ha personalità. Castellanos anche in pochi minuti ha fatto vedere qualcosa, anche Isaksen. La differenza fa quando e come li inserisci. Quando il sistema funziona, anche per i nuovi è più facile esprimersi. Credo che Rovella sia molto simile a Cataldi. Non credo che possano esserci problemi a vederlo con Kamada e Luis Alberto. Il Torino ieri non ha fatto niente per vincere la partita, palleggiava nella propria metà campo. Con il lavoro vedremo nel lungo periodo anche il giapponese e Luis Alberto insieme, al loro meglio”.

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‘QUELLI CHE…’ – Giordano: “Lazio, è tempo di dare una scossa e tornare ad essere squadra. Il Toro ti costringe…” (AUDIO)

BRUNO GIORDANO in diretta a ‘QUELLI CHE…’ “E’ tempo di una scossa”

“La Lazio deve tornare ad essere squadra, come abbiamo fatto per tutta la scorsa stagione. Sappiamo quali sono le difficoltà quando incontri il Torino, che ti costringe ad alzare il pallone perché marcano a uomo e sono aggressivi. Ma se alzi il pallone, ti snaturi e fai una cosa che la Lazio non sa fare. La Lazio predilige giocare da dietro a due tocchi e con palla a terra. Il problema dell’uscita dal basso contro la pressione del Torino si deve risolvere con maggiore movimento senza palla. Se la Lazio continua a giocare come ha fatto fino ad oggi è dura, se continuano a giocare solo chiedendo la palla sui piedi è complicato. Ci sono ancora tante partite, ma dobbiamo dare una scossa al campionato perché stiamo perdendo tanti punti.

Sarri deve pensare a mandare in campo la squadra migliore, ma deve pensare anche alle priorità della società e al fatto che sono stati spesi tanti milioni per Castellanos. Sono stati fatti acquisti importanti ed è compito dell’allenatore metterli in campo prima possibile. In allenamento puoi far vedere cose buone o meno buone, ma senza il vaglio della partita, è impossibile dare giudizi su un calciatore. Ora ci sono tre partite in una settimana e quindi Sarri dovrà dare chance a tutti, anche ai nuovi arrivati. Poi sta a lui stabilire chi. Sarebbe strano, laddove dovesse riposare Immobile, fosse scelto per fare la punta centrale Felipe Anderson. Castellanos è stato acquistato proprio per questo, non credo che un giocatore pagato così tanto possa essere emarginato in questo modo. Capisco che possa esserci qualche giocatore affaticato, ma se non ci sono infortuni, l’ossatura deve giocare sempre. Non si possono cambiare otto giocatori da una partita all’altra. Uno come Romagnoli dovrebbe giocare sempre.

Alessio Buzzanca