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Insigne oltre al blocco: aspetta la Lazio fino a gennaio?

Retroscena di mercato: secondo quanto riportato da Alfredo Pedullà, la volontà dell’ex capitano del Napoli Lorenzo Insigne sarebbe quella di aspettare la Lazio anche fino a gennaio, nel caso in cui la situazione relativa al blocco del mercato non si risolva prima. Insigne vuole a tutti costi ritornare sotto la guida di Sarri, e le possibilità che ciò accada salgono di giorno in giorno.

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Sarri-Insigne, colloqui nel vuoto: i tempi per lo sblocco sono lunghi e l’esito incerto

I colloqui proseguono, anche se è altissimo il rischio che finiscano nel vuoto. Sarri fa l’allenatore-diesse e parla ancora con il pupillo Insigne, svincolatosi dopo un triennio a Toronto, perché ha ricevuto l’ok da Lotito. Lorenzo piace a Parma e Udinese, ed è stato sondato anche dalla Fiorentina, ma preferisce aspettare la Lazio. Addirittura il 34enne napoletano sarebbe disposto a ridurre le pretese iniziali d’ingaggio a 2,5 milioni pur di tornare a lavorare col maestro Mau. Così sembra tutto liscio, ma il tecnico (già arrabbiato dal primo giorno del suo sbarco a Formello per le omissioni sul mercato e le modalità della conferenza rinviata a fine ritiro) è inconsapevole di poter rimanere di nuovo di stucco, perché illuso che il club entro il prossimo weekend avrà riscontri sulla possibilità di tesserare un parametro zero subito dopo la sessione estiva del mercato. Non è così purtroppo, le chance sono pari a zero e ve lo abbiamo già spiegato. Con il nuovo regolamento (in vigore dal 1 luglio), il “costo del lavoro allargato” rimarrà l’unico parametro che andrà ripianato nella trimestrale del 30 settembre, ma il nuovo organismo di controllo dei conti (che si avvarrà comunque dei collaboratori della Covisoc) dovrà prima esaminarlo almeno dopo quella data (e in teoria dopo il 30 novembre) per decretare lo sblocco totale o parziale del mercato. Non solo. Ciò che in molti trascurano è infatti il rischio serio che, se il deficit non sarà stato ripianato del tutto ma risanato in parte, in inverno saranno comunque possibili solo acquisti a saldo zero: in quel caso, senza una cessione o un’uscita di un ingaggio dal bilancio, non sarebbe possibile far entrare in anticipo (novembre o dicembre) nemmeno uno svincolato.

IL TORMENTO ESTIVO
C’è la volontà di Insigne di attendere, ma sino a quando? «Bisogna sedersi a un tavolo e capire. La Lazio ha il blocco del mercato, una situazione complicata, ma vedremo. Per me tornare a lavorare con Sarri sarebbe un piacere e un onore, perché lo stimo come persona e come tecnico», aveva ammesso Lorenzo al Messaggero allo sbarco a Fiumicino già lunedì scorso. Mau lo vorrebbe perché ha bisogno di una mente fine in attacco. Il Comandante sa che il napoletano ha 34 anni, non predilige i giocatori avanti con l’età, ma cerca soluzioni in fondo al tunnel cieco in cui è sprofondato il mercato della Lazio. «Negli ultimi due-tre mesi ho visto mille partite, mille giocatori, e non possiamo prenderne nessuno», il tormento di Sarri, da quando lo scorso 25 giugno ha scoperto lo stop agli acquisti della Covisoc. Il Messaggero

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Insigne allontana l’ipotesi Lazio: “Ha il mercato bloccato, io vorrei qualcosa subito…”

Intervistato da Kiss Kiss NapoliLorenzo Insigne ha parlato nuovamente dopo essere tornato in Italia al termine della sua avventura in Canada: “È stata un’esperienza unica, a livello familiare abbiamo vissuto la città a 360° e siamo stati benissimo. È mancata un po’ la fortuna a livello calcistico. Ora bisogna concentrarsi per tornare ai livelli di prima, ho una grandissima voglia di rimettermi in gioco e riconquistare la Nazionale. Ora mi sto godendo le vacanze con la famiglia, poi decidiamo per il futuro”.

Cosa le hanno lasciato gli anni in America?
“Tanto, perché la mia famiglia e io siamo stati benissimo. A livello calcistico non è andata come pensavo, ma sono stati tre anni fantastici che non dimenticheremo mai”.

Ci sono stati contatti con la Lazio?
“Ora è prematuro, perché come sanno tutti hanno il mercato bloccato. Io ho tanta voglia e vorrei qualcosa subito. Ho tanta voglia di mettermi in mostra, sto bene fisicamente e vorrei riconquistare la Nazionale. Ho chiamato Gattuso prima per fargli i complimenti e poi un giorno sì e l’altro no. Senza togliere niente a Spalletti, penso che il mister saprà toccare le corde giuste e tirare fuori dai giocatori tutto quello che hanno”.

Se la chiamasse il Napoli cosa farebbe?
“Verrei a piedi!”.

Cosa non rifarebbe?
“Essendo un po’ chiuso di carattere con le persone, ho un rimpianto di non avere avuto sempre un buon rapporto con i tifosi del Napoli. Ma il Napoli per me ha sempre un posto speciale nel mio cuore. Le partite che ricorderò sono l’esordio con il Parma e l’ultima al Maradona con il tributo ricevuto dal presidente De Laurentiis. Fare un giro di campo così è un motivo di orgoglio”.

Cosa consiglierebbe a Osimhen?
“Lui farà la scelta migliore per lui. Da quello che leggevo se avesse scelto per i soldi avrebbe già scelto l’Arabia. Non è quindi una questione di soldi. È fortissimo se restasse a Napoli per i napoletani sarebbe incredibile, ma è una scelta che deve fare lui. Gli auguro il meglio”

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Lazio, Insigne allo scoperto: “Tornare da Sarri un onore, ma con il mercato bloccato…”

Lorenzo Insigne è tornato in Italia dopo l’esperienza in Canada. Il 34enne è svincolato e vuole trovare una squadra in Italia che possa permettergli di giocarsi le sue chance per il Mondiale che si disputerà a giugno. L’ex capitano del Napoli ha parlato a Il Messaggero. “Di mercato non so nulla se ne occupa il mio procuratore e fino a che non c’è niente di concreto non mi parla. Lazio? Inutile fasciarsi la testa hanno il mercato bloccato. Sono cose che non dipendono da me anche se tornare a lavorare con Sarri sarebbe un onore. Italia? Con Gattuso ho un grande rapporto, ci siamo sentiti. Spero di poter indossare nuovamente quella maglia ma per farlo mi devo concentrare al massimo per la mia nuova avventura e fare bene”.

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Lazio, ipotesi svincolati dopo il blocco: contatto Sarri-Insigne

Contatto Sarri-Insigne, riporta la notizia Alfredo Pedullà sul proprio sito: “Lorenzo Insigne ha lasciato alle spalle l’esperienza a Toronto, risolvendo il contratto in scadenza tra un anno. Nei prossimi giorni Insigne rientrerà in Italia, occhio alle sorprese. Nelle ultime ore c’è stato un confronto tra Maurizio Sarri e l’attaccante esterno classe 1991. La Lazio per il momento non potrebbe tesserare alcun calciatore, neanche svincolato, ma dalla fine di questa sessione di mercato sugli svincolati si potrebbe agire. Sotto questo aspetto si sta facendo un’indagine approfondita per avere conferme sul fatto che da settembre il blocco sparirà. Se così fosse, la strada per Insigne alla Lazio potrebbe essere in discesa, magari aggregandolo alla squadra – con le coperture assicurative – per una fase di preparazione in modo da averlo pronto quando sarà possibile tesserarlo. Insigne (sondato da Parma e Udinese) sarebbe molto intrigato a tornare a lavorare con Sarri: presto ne sapremo di più, ma l’interesse è forte e reciproco”.

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Ipotesi Insigne, Lotito: “A me non risulta, poi non so se Fabiani ha pensato a qualcosa…”

Claudio Lotito, patron della Lazio, allontana l’ipotesi Lorenzo Insigne per la squadra di Sarri. Intervistato da Tag24, il numero uno biancoceleste spiega com’è la situazione sul giocatore ex Napoli che da qualche settimana viene accostato al club laziale: “Lorenzo Insigne che viene da noi? Non c’è niente di vero, che io sappia…se devo essere sincero a me non risulta, che le devo dire, questo è”, risponde subito il patron laziale che, incalzato sull’argomento.

E ancora: “Guardi, a me non hanno detto nulla riguardo a questa cosa, a me sembra una mezza stupidaggine, se non qualcosa di più. Faccia una cosa, parli con il direttore sportivo (Fabiani ndr), non so se nelle loro previsioni abbiano pensato a qualcosa, al momento non sono al corrente di questi fatti. Sarri che vuole Insigne? Le ripeto, a me non risulta, mi sembra una stupidaggine…“.

Operazione molto difficile, si può fare in prestito o con una rescissione, visto che guadagna 11.5 milioni di euro
Insigne ha il contratto in scadenza nel 2026, la MLS usa pubblicare gli stipendi dei giocatori. A maggio era stato indicato in 7,5 milioni il suo ingaggio, ma era al netto degli accordi interni di marketing. La cifra totale è 11,5 milioni, da fantacalcio. Insigne a Toronto ha vissuto e guadagnato per un anno e qualche mese, per tornare in Italia sa che deve abbattere il suo stipendio. Non basta, serve che il Toronto lo ceda in prestito a meno che non si arrivi ad un accordo di risoluzione consensuale.

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Legato a Sarri, agenti di Luis e voglia d’Italia: Insigne si fa avanti con la Lazio

La Lazio cerca un’ala offensiva sul mercato e una delle ultime suggestioni porta a Lorenzo Insigne, ora al Toronto ma secondo il Corriere dello Sport tentato da un ritorno in Italia. Il club capitolino sta valutando pro e contro dell’operazione, dato che l’ex Napoli guadagna 7,5 milioni all’anno e, lasciando il Canada prima di due anni (l’arrivo è datato 2022) e cambiando residenza, sarebbe costretto a riconoscere qualcosa anche al fisco statunitense. 

Le suggestioni di vedere Insigne alla Lazio aumentano per la presenza di Sarri in panchina e dello storico amico Immobile: l’idea dell’attaccante sarebbe di provare a svincolarsi trovando un accordo di risoluzione che interrompa il contratto fino al 2026. L’altra opzione porta a Wilfired Gnonto, valutato circa 20 milioni dal Leeds, oltre a Artur del Palmeiras e di Savinho del Troyes.

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NAZIONALI

Italia, in sei lasciano il ritiro: c’è anche Immobile

Sei giocatori hanno lasciato il ritiro della Nazionale. Ovviamente, non parteciperanno al match contro la Turchia di martedì prossimo. Fra questi anche Ciro Immobile, Jorgingo e Insigne ( tutti e tre fuori per scelta tecnica) mentre per qualche acciacco fisico, vengono ‘liberati’ Verratti, G. Mancini e Berardi.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ Giordano: “Insigne grande perdita per il calcio italiano. Origi sarebbe un grande colpo, attenzione alla leggerezza dell’Empoli” (AUDIO)

Bruno Giordano a ‘NMM’: “La situazione Insigne può diventare critica per il Napoli. I prossimi sei mesi avrà i fari puntati addosso, io non credevo che si sarebbe arrivati a questo, anche per il calcio italiano Insigne è una grande perdita. Sapevo di questa offerta faraonica, credevo ci fossero i presupposti per una permanenza, sostituirlo non sarà cosa semplice. Se Delaurentiis avesse offerto anche solo lo stesso contratto attuale, Lorenzo avrebbe firmato. Origi? Magari, è un attaccante importante ed è ancora giovane, nel pieno della sua carriera. Se la Lazio prendesse anche Emerson Palmieri in estate, avrebbe gettato fondamenta solide. Il belga gioca poco, ma solo perché il Liverpool ha Firmino. Lazio-Empoli è una gara complicata. Biancocelesti ovviamente superiori, ma loro hanno buone geometrie e sanno bene quello che devono fare. Ci sono alternative importanti e quella leggerezza di chi ha una classifica tranquilla. Zurkowski mi piace molto, mentre difensivamente concedono sempre qualcosa”.

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Insigne-Toronto: ci siamo, i dettagli

Insigne ha le valigie pronte. L’esterno del Napoli è prossimo a firmare il contratto con il Toronto. Il club canadese ha preparato per Lorenzo un contratto di 5 anni e mezzo a cifre da capogiro: 11,5 milioni a stagione più 4,5 distribuiti in bonus legati al rendimento. Insigne si trasferirà in Canada al termine della stagione, il 1 luglio 2022. Fonte: SkySport