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RASSEGNA STAMPA

Milinkovic, Ct Serbia: “Gli consiglierei la Juventus”

Il Ct della Nazionale serba, Dragan Stojkovic, si è concesso ai microfoni di Tuttosport, parlando di due suoi giocatori come Milinkovic e Vlahovic: “Se Sergej mi chiedesse un consiglio? Gli direi di andare alla Juventus. E’ un’istituzione e ci gioca già Dusan. E sarebbe un giocatore perfetto per Allegri, gli manca un centrocampista come Milinkovic-Savic. Ha fisico, assist, gol e conosce il campionato italiano”. Poi sull’attaccante della Juventus: “Perché dovrei essere preoccupato? Mi fido molto di lui, sta giocando molto bene. Non è possibile segnare ogni domenica. Deve solo rimanere calmo e non pensare al gol, che sicuramente arriverà presto”.

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STATISTICHE

Classifiche a confronto: crollo Atalanta e Samp, boom Viola, Sarri insegue Inzaghi

(Tuttomercatoweb.com) Torna negativo il saldo della Juventus di Allegri rispetto a quella di Pirlo: -3 a due giornate dalla fine del campionato. È questa una delle principali novità nella consueta analisi delle classifiche a confronto dopo le gare del weekend. Il saldo più positivo, a prescindere dall’esito della gara contro la Roma, rimane quello della Fiorentina. In negativo continua a colpire il -16 dell’Atalanta, scivola a -13 la Sampdoria.

Milan 80 (+5 rispetto alla Serie A 2020/21 dopo 36 giornate)
Inter 78 (-10)
Napoli 73 (=)
Juventus 69 (-3)
Lazio 62 (-6)
*Roma 59 (+1)
Atalanta 59 (-16)
*Fiorentina 56 (+18)
Verona 52 (+9)
Torino 47 (+11)
Sassuolo 47 (-9)
Udinese 44 (+4)
Bologna 43 (+3)
Empoli 37 (in Serie B)
Sampdoria 33 (-13)
Spezia 33 (-2)
Salernitana 30 (in Serie B)
Cagliari 29 (-7)
Genoa 28 (-11)
Venezia 25 (in Serie B)

*una partita in meno (confronto con la 35^ giornata)

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Punto infortunati, Cardone: “Immobile ha una caviglia impresentabile” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…!”

“Tra Fiorentina e Roma questa sera mi auguro un pareggio, secondo i miei calcoli è la combinazione migliore per guadagnare punti decisivi per piazzamento in Europa League. Con la Samp è stata una Lazio convincente, ha vinto e convinto, ora l’obiettivo è davvero alla portata. Dispiace per gli infortuni. Per quanto riguarda Lazzari non ci sono particolari problemi muscolari, contro la Juventus ci sarà. La caviglia di Immobile è impresentabile. E’ uscito davvero malconcio dalla gara, si tratta di una contusione e si spera di averlo allo Stadium con i bianconeri. Pedro? Non c’è ne realismo, ne pessimismo ma realismo. Si sottoporrà ad un ulteriore accertamento strumentale sperando che finalmente possa tornare a lavorare in gruppo”.

“Provincialismo romano”

“Giusto che Sarri ne parli, ma in questa città il tifoso non è razionale. Vive di passione e della rivalità tra le due squadre romane. Ha fatto bene Sarri a dirlo, ma non cambierà nulla“.

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CALCIOMERCATO

Milinkovic, Lotito spera nell’asta internazionale

Il momento è arrivato. Dopo sette anni, Milinkovic in estate lascerà la Lazio. Dubbi su questo non ce ne sono, ormai si sono tutti rassegnati a perdere il gigante serbo, autore di 9 gol e 8 assist in stagione. Anche Sarri, se dovesse rimanere, è consapevole che dovrà ripartire senza di lui, anche se ovviamente si aspetta che la società utilizzi i soldi derivanti dalla sua cessione per rivoluzionare la squadra.

I dubbi, semmai, sono sulla destinazione di Milinkovic. In Italia? La Juventus lo tiene sott’occhio da anni e avrebbe dalla sua un forte gradimento del giocatore, mentre Inzaghi lo riabbraccerebbe volentieri all’Inter: il prezzo (non meno di 60 milioni) rende però difficile questo scenario. Anche perché Lotito non farà sconti, soprattutto a presidenti o club con cui ha un conto in sospeso. Facendo un po’ la conta delle squadre che realmente se lo possono permettere, si arriva a 3-4 possibili nomi. Solo due club però si sono mossi concretamente con l’agente del giocatore, Kezman, e la Lazio: Manchester United, che in estate dovrà rimpiazzare Pogba (profilo simile a Milinkovic), e Psg. E da quello che filtra da Formello, proprio da Parigi sarebbe arrivato un rilancio di circa 70 milioni che mette i francesi – al momento – in prima fila.

Le carte in tavola potrebbero nei prossimi due mesi. Manchester United e Psg sono in prima fila, ma non è da sottovalutare la Juventus, meta italiana gradita a Milinkovic, che ne avrebbe già parlato con Vlahovic in nazionale. Ovviamente, la speranza di Lotito è che si scateni un’asta internazionale per il suo gioiello, arrivato al momento del grande salto dopo 7 anni alla Lazio. Tuttomercatoweb.com

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DICHIARAZIONI

Superlega 2.0, Ceferin: “Dopo la pandemia, usano la guerra. No a competizioni UEFA”

Il progetto Superlega “non è così intelligente”, “non riguarda il calcio” e chi lo propone “dimostra ancora di vivere in un mondo parallelo”. Il presidente dell’UEFA Aleksander Ceferin, intervistato durante il FT Business of Football Summit, torna all’attacco del progetto Superlega.

“Non è calcio, ma parliamone comunque. Sono stanco di questo progetto non calcistico. La prima volta lo hanno lanciato nel mezzo della pandemia, ora durante la guerra: vivono in un mondo parallelo. Mentre noi lavoriamo per salvare giocatori in questa situazione, loro vogliono rilanciare questo progetto. Possono pagare chiunque per dire che è un bel progetto, ma resta una idea senza senso. Tra l’altro, uno dei dirigenti che ora è tornato a spingere per questo progetto mi ha chiamato per scusarsi, però ora comunque tira dritto”, le parole di Ceferin.

Per loro i tifosi sono consumatori, per noi i tifosi sono tifosi. La cosa interessante, inoltre, è che criticano Uefa ed Eca, ma uno di loro era presidente dell’Eca (il riferimento è ad Andrea Agnelli, ndr) e una settimana prima del lancio della Superlega lodava il sistema presente. Possono giocare le loro competizioni, nessuno glielo vieta. Ma se vorranno giocare le loro competizioni, non potranno giocare le nostre”.

La nuova Champions è in stile Superlega? No, è qualcosa di completamente diverso. Ci sono cose ancora da chiarire, per questo la decisione finale non c’è ancora. Chiunque compari le due cose non è serio. Oggi abbiamo 32 squadre in Champions, ne avremo 36 ma dobbiamo ancora capire come aggiungere quattro posti. Ci saranno più posti per medie e piccole leghe. E non confronterei la situazione Superlega con quella con la Fifa, con la Fifa discutiamo ogni giorni. Il mondiale biennalòe è un progetto che nessuno vuole. Ne abbiamo discusso con Infantino e stiamo discutendo per altre opzioni, ma sono sicuro che troveremo soluzione”.

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GIUDICE SPORTIVO

“Ti ha mandato la Juve”. Per La Stampa Mourinho fuori giri: ora rischi 3 turni di stop

Duro articolo del quotidiano La Stampa oggi in edicola in merito all’atteggiamento di José Mourinho al termine di Roma-Hellas Verona, gara terminata 2-2. Per lo Special One in quell’occasione l’arbitro è stato colpevole di non aver concesso 7-8 minuti di recupero ma solo quattro. “Ti hanno mandato apposta, ti ha mandato la Juve”, ha detto Mourinho nel tunnel al direttore di gara.
Mourinho ha urlato a Pairetto il gesto del telefono e ha urlato una serie pesante di illazioni. La società nel post-gara si è a lungo scusata col direttore di gara ma non Tiago Pinto: le scuse del GM portoghese – si legge – sono state tardive e arrivate solo a metà: anche lui rischia un turno di squalifica.