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CURIOSITA'

Classifica tifosi: Lazio settima in Italia, Juve prima

Secondo la ricerca  periodica condotta da Sponsor Value di StageUp e Ipsos, questa è la classifica ordinata in base al numero dei tifosi delle squadre di Serie A. Biancocelesti settimi, la Juventus si conferma al comando.

Juventus 8.056.000 tifosi

Milan 4.167.000 tifosi

Inter 3.919.000 tifosi

Napoli 2.636.000 tifosi

Roma 1.818.000 tifosi

Fiorentina 621.000 tifosi

Lazio 520.000 tifosi 

Torino 450.000 tifosi

Atalanta 314.000 tifosi 

Bologna 310.000 tifosi 

Sampdoria 242.000 tifosi

Hellas Verona 196.000 tifosi

Monza 190.000 tifosi

Lecce 180.000 tifosi

Udinese 179.000 tifosi

Salernitana 135.000 tifosi

Sassuolo 77.000 tifosi

Cremonese 67.000 tifosi

Spezia 67.000 tifosi 

Empoli 48.000 tifosi

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CURIOSITA'

Juventus, Vlahovic rischia di non partire per Firenze: Immobile osserva interessato

A breve Massimiliano Allegri scioglierà le riserve e comunicherà la sua scelta ai giocatori. Parliamo della lista dei convocati per Fiorentina-Juventus, ultimo atto della stagione. I bianconeri non hanno più niente da chiedere alla stagione, ma rischiano di perdere Vlahovic per la prima giornata del prossimo campionato. L’attaccante serbo infatti, è in diffida. Finora ha realizzato 24 gol in Serie A ed è l’unico a poter insidiare Ciro Immobile (27). L’attaccante della Lazio monitora la situazione, anche perché -pure lui- è in forte dubbio per l’ultima di campionato. Morale della favola: se Vlahovic dovesse rimanere a Torino, Immobile sarebbe il nuovo capocannoniere per la stagione 2021/22.

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DICHIARAZIONI

Sarri: “Difficoltà superate, ora pensiamo calcio all’unisono, l’Europa è il premio. Mercato? Unità di intenti, facile dire dove si può migliorare…” (AUDIO)

Dopo il pareggio contro la Juventus che è valso l’Europa League, Maurizio Sarri, tecnico della Lazio, parla così ai microfoni di Sky: “Il saluto a Dybala? È strano trovarsi qui nella sera in cui danno l’addio alla società due giocatori che hanno fatto la storia. La mia testa era però a fare il punto che serviva per l’Europa”.

Arrivare in Europa era una cosa messa in conto?
“Abbiamo fatto un anno in cui abbiamo affrontato grandi difficoltà per tanti motivi. Il gruppo è riuscito a superarle e ora si esprime su buoni livelli. Abbiamo raggiunto il pari all’ultimo minuto ma l’andamento della gara ha dimostrato che lo meritavamo”.

Dove potete crescere?
“Penso ci sia unità di intenti con la società, poi dove migliorare è facile a dirsi ma sarà molto più difficile a farsi”.

È più difficile migliorare i movimento difensivi?
“Dal punto di vista della linea, a livello di movimento sbagliamo molto meno. Abbiamo deficit nell’uno contro uno, ma è difficile migliorare. Le statistiche dicono questo e al momento la squadra mi soddisfa. Il gruppo si è compattato, si è iniziato a pensare il calcio nella stessa maniera ed è importante”.

Nel post partita di Juventus-Lazio, il tecnico biancoceleste Maurizio Sarri è intervenuto ai microfoni di lazio Style

“Questo pareggio da una parte ci dà soddisfazione perché sarebbe stato grave tornare a casa a mani vuote dopo la prestazione fatta su un campo così difficile. Rimane però anche rammarico perché se il pari fosse arrivato prima, avremmo potuto anche vincere.

Ci prendiamo però la qualificazione in Europa League, ora daremo tutto per conquistare il 5° posto. La squadra sta crescendo anche sotto il punto di vista della personalità, come dimostra la rimonta fatta. Chiudere il primo tempo sotto di due gol è stata una bestemmia.

Domani faremo scarico e da giovedì inizieremo a preparare la partita contro il Verona perché dobbiamo prenderci il 5° posto a tutti i costi. Questo gruppo si sta unendo in maniera forte, come testimonia l’abbraccio finale. Abbiamo fatto una buona stagione, vista dall’interno è anche un peccato che finisca il campionato perché vedo una squadra molto motivata.

Abbiamo commesso degli errori ma nelle partite senza Europa League abbiamo una media di 2 punti a partita, sono quindi 11 punti in meno. Bisogna capire se sia mancata la mentalità per fare al meglio le due competizioni oppure un problema di struttura”.

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SERIE A

Juventus-Lazio 2-2, il tabellino: il Sergente all’ultimo respiro

JUVENTUS-LAZIO 2-2

Marcatori: 10′ Vlahovic (J), 36′ Morata (J), 51′ Patric (L), 90’+5′ Milinkovic (L)

JUVENTUS (4-2-3-1): Perin; Cuadrado, Bonucci, Chiellini (16′ De Ligt), Alex Sandro; Miretti, Locatelli (61′ Aké); Bernardeschi, Dybala (78′ Palumbo), Morata (61′ Pellegrini); Vlahovic (61′ Kean).

A disp.: Szczesny, Pinsoglio, Rugani, Rabiot. 

All.: Massimiliano Allegri

LAZIO (4-3-3): Stakosha; Lazzari (84′ Radu), Patric, Acerbi, Marusic; Milinkovic-Savic, Cataldi (76′ Leiva), Luis Alberto (76′ Basic); Felipe Anderson, Cabral (52′ Pedro), Zaccagni. 

A disp.: Reina, Adamonis, Luiz Felipe, Akpa Akpro, Kamenovic, Romero, Hysaj, Moro. 

All.: Maurizio Sarri 

Arbitro: Giovanni Ayroldi (sez. Molfetta)

Assistenti: Prenna-Cecconi

IV uomo: Paterna

V.A.R.: Pezzuto

A.V.A.R.: Aureliano

NOTE: Ammoniti: 41′ Acerbi (L), 45’+2′ Bernardeschi (J), 68′ Cuadrado (J), 80′ Aké (J), 83′ Milinkovic (L), 90′ Patric (L)

Recupero: 2′ pt, 5′ st

Serie A TIM | 37ª giornata

Lunedi 16 maggio 2022, ore 20:45

Allianz Stadium, Torino

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SERIE A

Allo Stadium è festa per tutti: Milinkovic all’ultimo respiro porta la Lazio in Europa League

La zampata del Sergente porta la Lazio in Europa League. Come da copione, il protagonista più atteso -e acclamato anche dai tifosi bianconeri, prima della gara- decide la partita. 2-2 all’Allianz Stadium, dopo una partita di dubbia bellezza, di rara noia. Vlahovic e Morata per la Juventus; Patric e Milinkovic per i biancocelesti. Un pareggio che vale la matematica certezza di partecipare alla prossima Eruopa League e quindi, la consapevolezza di giocare all’Olimpico -sabato prossimo- solo per definire quinto e sesto posto.

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SERIE A

Juventus-Lazio, formazioni ufficiali: Cabral in campo dal primo minuto, Pedro in panchina

Juventus (4-2-3-1): Perin; Cuadrado, Bonucci, Chiellini, Alex Sandro; Miretti, Locatelli; Bernardeschi, Dybala, Morata; Vlahovic. All. Massimiliano Allegri 

Lazio (4-3-3): Strakosha; Lazzari, Patric, Acerbi, Marusic; Milinkovic-Savic, Cataldi , Luis Alberto; Felipe Anderson, Cabral, Zaccagni. Allenatore: Maurizio Sarri.

Alessio Buzzanca

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Giordano: “Con la Juve partita al buio, ma le condizioni sono ideali. Pedro? Meglio come prima punta…” (AUDIO)

BRUNO GIORDANO in collegamento a ‘NMM’!

“Quella di questa sera contro la Juventus è una partita al buio, indecifrabile. Si scende in campo senza Immobile, si conoscono tutti i risultati delle altre, la squadra di Allegri è in una condizione particolare, non è facile prevedere come possa andare. La certezza è che la Lazio deve fare i punti che restano per chiudere il discorso Europa League. L’assenza di Ciro è importante, è sempre un grande problema quando manca il diamante della Lazio. Se dovesse giocare Pedro me l’aspetto come riferimento offensivo. Manca da molto, anche dal punto delle tenuta credo che possa essere opportuno schierarlo come punta centrale, ci sarebbe un dispendio minore. Poi è chiaro che può iniziare anche esterno con una sostituzione in corso d’opera con Cabral o uno dei due giovani. In altri tempi sarebbe stato tutto più complicato, le condizioni dell’avversario sono ideali”.

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TIFOSI

Lazio, i tifosi a Torino: esodo biancoceleste per la Juve

Invasione laziale all’Allianz Stadium per Juve-Lazio. In palio ci sono punti fondamentali per centrare l’Europa, i tifosi biancocelesti lo sanno e saranno circa 2mila ad occupare il settore ospiti. Ultima trasferta della stagione, forse quella più importante. “Si organizza la trasferta per assistere al match Juventus-Lazio. Chiunque fosse interessato è pregato di contattarci nel minor tempo possibile per darci la possibilità di organizzare nel migliore dei modi”, il comunicato degli Ultras Lazio sui social. Il motto, chiaro, è “Tutti a Torino”. Così Sarri e i suoi ragazzi non saranno soli. La voglia dei tifosi di seguire la squadra è tanta: ora tutti sperano di ritornare a Roma con i tre punti utili per l’Europa. Corriere dello Sport

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AVVERSARIO

Juventus-Lazio, i convocati di Allegri

Massimiliano Allegri ha diramato la lista dei convocati per il match di stasera contro la Lazio. Assenti: Chiesa, McKennie e Kaio Jorge, Arthur, Danilo, Zakaria e De Sciglio.

Portieri: Szczesny, Pinsoglio, Perin.

Difensori: Chiellini, De Ligt, Cuadrado, Alex Sandro, Pellegrini, Bonucci, Rugani.

Centrocampisti: Bernardeschi, Rabiot, Locatelli, Miretti, Palumbo.

Attaccanti: Vlahovic, Morata, Dybala, Kean, Ake.

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FORMELLO

FORMELLO – In attesa di Immobile, riecco Pedro: lavoro parzialmente in gruppo, panchina possibile con la Juve

FORMELLO In attesa di Immobile, finalmente Pedrito. La Juventus si avvicina e Sarri inizia a sperare in un reparto offensivo più nutrito. In partitella oggi ha utilizzato Cabral con Romero e Moro da una parte, con il giovane Crespi tra Zaccagni e Anderson, ma la buona notizia è arrivata prima. Lo spagnolo è tornato parzialmente in gruppo dopo oltre un mese di stop. Ha saltato 4 gare, l’ultima apparizione era stata nella ripresa del Marassi (10 Aprile), oggi ha cambiato marcia. Risparmiato l’ultimo atto della seduta, per il resto si è mosso in gruppo: riscaldamento, esercitazioni tecniche e lavoro tattico, con annesso lavoro differenziato di conduzione del pallone a bordo campo. La lesione al polpaccio è superata, ora il problema riguarda la tenuta. Il week-end sarà utile per migliorarla, se non ci saranno contrattempi tornerà disponibile.

Per la panchina Pedro, dall’inizio Immobile

Questo è l’intento, anche se oggi il bomber ha continuato il suo protocollo personalizzato senza scendere in campo. Ancora terapie per la caviglia malconcia, domani dovrebbe testarla in campo. C’è fiducia, ma soprattutto c’è l’intenzione di stringere i denti per sfidare Vlahovic unedì sera. I miglioramenti ci sono stati, le prossime ore saranno decisive. Il resto della squadra è indirizzato: anche oggi è stato Patric a muoversi vicino ad Acerbi, mentre a centrocampo resiste sempre il ballottaggio tra Cataldi e Leiva.